Cerca per genere
Attori/registi più presenti

TRE PER UNA GRANDE RAPINA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/4/12 DAL BENEMERITO DAIDAE

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 11/7/12 17:31 - 9750 commenti

Tre scassinatori vengono ricatatti per un rubare un prezioso microfilm. Noir francese la cui trama non è particolarmente originale. Si tratta tuttavia di un'opera ben fatta nella quale il regista (al suo debutto) riesce a costruire una crescente tensione in attesa di un finale per la verità piuttosto annunciato. Buona la prova del cast. Discreto il doppiaggio.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Daidae 15/4/12 5:58 - 2223 commenti

Niente di speciale. Trama che sa di già visto e film un po' banaluccio; tuttavia, vuoi per il cast vuoi per la regia comunque valida, questo ennesimo noir con Celi nella parte del cattivo non sfigura troppo. Consigliato agli appassionati, la sufficienza la raggiunge.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Nicola81 22/9/17 17:05 - 1288 commenti

Uno di quei film fatti in serie, dai quali si sa già cosa aspettarsi, ma che forse si guardano proprio per quel motivo. La rapina dura poco e non è nemmeno poi così grande, ma non mi è dispiaciuto il ritratto di questi criminali con una loro etica, arricchito dalla carismatiche interpretazioni di Constantin (una delle facce da duro per eccellenza del cinema francese) e Celi. Trama lineare, con un finale non disprezzabile ma a cui si arriva grazie a un paio di forzature. Cipriani ricicla il suo tradizionale repertorio.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 8/8/17 18:12 - 1275 commenti

Noir di calibro medio che il regista assolve con mestiere dignitoso e senza nessuno spunto degno di nota. L'intreccio è tipico (tipico del genere) e la sua conseguente prevedibilità potrà far felici i cultori della materia. Constantin e Celi, gli assi nella manica, non si sforzano più di tanto, ma portano alla causa volti ed espressioni nella memoria dei cinefili.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)