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LA VERGINE DI DUNWICH

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La vergine di Dunwich
Titolo originale:The Dunwich Horror
Dati:Anno: 1970Genere: horror (colore)
Regia:Daniel Haller
Cast:Sandra Dee, Dean Stockwell, Ed Begley, Lloyd Bochner, Sam Jaffe, Joanne Moore Jordan, Donna Baccala, Talia Shire, Michael Fox, Jason Wingreen, Barboura Morris, Beach Dickerson, Michael Haynes, Toby Russ, Jack Pierce
Note:Aka "Le vergini di Dunwich" (dvd italiano).
Visite:873
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/12/11 DAL BENEMERITO LUCIUS

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Homesick 4/11/13 8:39 - 5737 commenti

Dal racconto di Lovecraft entrano i nomi di personaggi e luoghi e l’idea di un orrore primordiale ed incombente, ma la sceneggiatura segue una strada diversa, piatta e ordinaria; e anche l’enigmatico e teratomorfo Wilbur Whateley si umanizza in uno dei tanti occultisti ammaliatori di fanciulle indifese. Haller è lo scenografo di Corman (qui produttore) e questo suo mestiere si palesa nei turgidi cromatismi e nell’impatto visivo globale. Il cartone animato sui titoli di testa è più lovecraftiano del film in sé.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cartone animato; lo scontro a colpi di formule magiche tra Stockwell e Begley.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 29/7/17 23:38 - 7157 commenti

Quale ingenua donzella resisterebbe alle avances di Stockwell, studioso di scienze occulte con l'occhio spiritato che vive in una villa a Monculi insieme al nonno pazzo? Credo tutte, tranne Sandra Dee, vergine attempata ... Ispirato liberamente alla lettera ma non certo allo spirito di un bel racconto di Lovecraft, un horror dal passo televisivo, girato senza estro, fiacco nella sceneggiatura e con effetti speciali assai modesti. Peccato per il cast, che conta due vecchi leoni come Begley e Jaffe e altre facce note, nonché un'attrice dal cognome invitante: Donna Baccala.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 31/10/14 19:35 - 4099 commenti

L'impostazione fortemente sessuale (che il titolo italiano rimarca ancora di più) è penalizzante. Non perché sia sbagliata (tanto sempre lì si va a parare, che ci siano o meno implicazioni religiose), ma perché nell'anno in cui è stato girato le limitazioni su ciò che si poteva far vedere erano enormi; in più si scelgono soluzioni visive forse nuove allora ma che oggi infastidiscono solamente. Le scenografie non sono male ed è buona anche la scelta del cast, con una Sandra Dee ingenua e facile da plagiare; meno convincente Dean Stockwell.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  17/12/11 13:38 - 2619 commenti

Interessante sotto più aspetti: il libro malefico, con la relativa biblioteca come in Inferno, o anche come nel successivo La nona porta, la visionarietà, le inquadrature in soggettiva come ne La casa, i riti sacrificali, le sequenze psichedeliche e il maligno che incombe su tutto. È presente qualche leggerezza nel narrato, ma la storia c'è. Un viaggio demoniaco che non risparmia nulla allo spettatore. Poche incongruenze e molta carne al fuoco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli iniziali che fanno presagire una storia bizzarra e ancestrale; Le inquadrature finali del film.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 19/10/16 22:55 - 1873 commenti

Il confronto con il racconto di Lovecraft, gravido di umori maligni e ricco del superstizioso folclore del New England, è impossibile. Anche a considerarlo a sé stante, però, il film è mediocrissimo: il sovrannaturale rileva in modo pedestre e forzato e certi inserti pop/psichedelico/dionisiaci sono incongrui e ridicoli. Stockwell, presunto figlio di Chtulhu, fa il bellimbusto; la fidanzatina d'America, invece, più che vergine sembra solo una matura signora capitata lì per caso (matura o, per dirla con Totò, "maturotta").
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Rigoletto 16/12/17 22:35 - 1164 commenti

Tutto il mio apprezzamento punta sul fascino morboso, sulle inquadrature e le atmosfere sognanti. Come horror in sé non forza la mano e mantiene una misura di contenutezza che sembra quasi figlia della decade precedente. Stockwell, il protagonista dal baffo assassino, non sfigura ma anche il resto del cast appare ben assortito e diretto da un Haller che non smarrisce mai né il senso delle proporzioni né l'obiettivo finale.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Von Leppe 24/5/13 13:14 - 861 commenti

Ci sono gli ingredienti del racconto di Lovecraft quando nel 1970, a quanto pare, cominciavano ad avere successo i suoi racconti (difficili comunque da portare sullo schermo). Il film ha alti e bassi. L'atmosfera c'è, nella fotografia e nelle scenografie: il regista è infatti lo scenografo Daniel Haller (quello del ciclo di Poe diretto da Corman) che, però, perde colpi nella narrazione. Ottimi il cartone animato dei titoli di testa e l'aura di stregoneria antica che permea la pellicola.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Jena 29/6/13 10:40 - 836 commenti

Non male. Pur rielaborando in parte il capolavoro di Lovecraft ne conserva la struttura di fondo e alcune suggestioni. Certo i mezzi sono pochi, ma il regista riesce a far di necessita virtù e la manifestazione finale dell'orrore, proprio perché non mostrata, ha una sua strana efficacia (del resto anche nel racconto il mostro era invisibile...). Male invece certi inserimenti settantiani: il rito come iniziazione sessuale che nulla c'entra con Lovecraft. Abbastanza efficace Stockwell nella parte di un trasognato Whateley **1/2
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Fedeerra 10/1/18 5:36 - 231 commenti

Il film si muove sinistro e ombroso, proprio come le splendide e vittoriane scenografie che lo accompagnano. Permeato da un'aurea di misticismo e da un'atmosfera ambigua, Le vergini di Dunwich si avvale anche di un cast interessante, dove spiccano il subdolo magnetismo di Dean Stockwell e l'algida bellezza di Sandra Dee. Finale "ancestrale", con alcuni momenti che sfiorano lo psichedelico e il macabro. Straordinaria fotografia di Richard C. Glouner.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Bergelmir 25/4/13 11:12 - 144 commenti

Film di atmosfera ambigua, inquietante e che dà spazio a trovate visive avanguardiste. Poco felice è soltanto la scelta della protagonista Sandra Dee, che toglie spessore a un personaggio in realtà importante per la dinamica narrativa. Da notare le tecniche fotografiche e i titoli di testa animati di ispirazione psichedelica (è girato nel ’69), di notevole effetto. Belle ed ispirate le sequenze in cui appare il mostro, nelle quali si alternano colori, giochi di luce e suoni inquietanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli di testa animati; La scena in soffitta.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)