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MARGIN CALL

All'interno del forum, per questo film:
Margin call
Titolo originale:Margin Call
Dati:Anno: 2011Genere: drammatico (colore)
Regia:J.C. Chandor
Cast:Kevin Spacey, Paul Bettany, Jeremy Irons, Zachary Quinto, Penn Badgley, Simon Baker, Mary McDonnell, Demi Moore, Stanley Tucci
Visite:1079
Il film ricorda:Michael Clayton (a Tarabas)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/12/11 DAL BENEMERITO CAPANNELLE POI DAVINOTTATO IL GIORNO 29/1/15


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Galbo 17/9/12 14:49 - 9543 commenti

La crisi economica ancora in pieno sviluppo provocata da uno sparuto gruppo di cinici affaristi senza scrupoli. Margin call mostra il re nudo con estrema efficacia; quasi un dramma teatrale da camera nel quale contano soprattutto i dialoghi che pur talora ostici a causa di tecnicismi, rappresentano l'essenza della pellicola e sono fondamentali per la sua riuscita insieme al gruppo di efficacissimi interpreti, Irons e Spacey su tutti.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 7/2/15 19:42 - 6620 commenti

La grande finanza, i grandi intrighi, le dinamiche personali tra rivalità e licenziamenti: temi ricorrenti che qui si rapprendono attorno all’episodio scatenante la grande crisi mondiale del 2008, di cui il film rappresenta in qualche modo un riassunto concentrato in una notte. Attori impeccabili, ma sceneggiatura scialba, al limite della presa in giro (almeno 4 o 5 volte gli esperti chiedono ai colleghi di spiegare in modo elementare perché non vogliono sforzarsi!) con moduli narrativi da serie tv, e regia senza voli e senza vera tensione.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 16/8/12 1:38 - 6317 commenti

Uno dei quei film che fanno male poichè tremendamente veri, alla fine del quale, come su un campo di battaglia, non ci sono vincitori ma solo vinti ed inizia la conta dei "morti". L'inizio della fine (la crisi economica) è messo in scena con grande abilità e sobrietà: nessun sensazionalismo, nessun moralismo, nessuna retorica da quattro soldi. La sceneggiatura è lucida e spietata così come i fatti che accadono, la regia è corretta (ci sarà tempo per crescere); il ritmo è alto nonostante la verbosità del tutto; il cast in grandissima forma. Tutto ciò da un esordiente: chapeau.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 24/5/12 12:15 - 1400 commenti

Un Michael Clayton senza il protagonista. I protagonisti del film sono impiegati di concetto dell'avidità dagli stipendi a cinque zeri. Esce uno, entra l'altro, il gioco continua e la pallina gira nella roulette. Nessuno resta impresso, nonostante il cast e l'ottima recitazione. La morale pare essere che il meccanismo è troppo più forte di tutti. Nessuno ha veramente scelta. Il regista usa bene gli interni, credo imposti dal budget e la confezione è di gran classe. Ma la sensazione è di un film di puro racconto di fatti, senza vero dramma, senza climax.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 21/2/12 7:49 - 6128 commenti

Sorprendente opera prima indipendente che condensa nell'arco di una manciata di ore il manifestarsi di quella metastasi del capitalismo di cui tutti subiamo ancora le conseguenze, Margin Call è un thriller finanziario che intriga ed inquieta senza ricorrere a pistolotti moralistici o facili scorciatoie spettacolari. Merito di una sceneggiatura molto calibrata, di dialoghi serrati, di un cast eccellente che privilegia il lavoro di squadra rispetto all'assolo individuale, anche se Spacey si ritaglia uno spazio particolare nel finale amaro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Me lo spieghi come se parlasse ad un bambino... o a golden retriever".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 1/12/11 10:37 - 3172 commenti

Film indipendente che racconta la crisi finanziaria dal di dentro (ovvero le viscere non ancora putrefatte di Lehman Brothers) in modo sobrio ma determinato, per intendersi senza le divagazioni di Oliver Stone e le banalità da tg ma con una progressione e una incisività che dialoghi e attori (funziona l'amalgama tra famosi e meno famosi) sanno rendere molto bene. Chandor scrive e dirige con classe e gioca il dramma sui volti di persone poco abituate al dubbio e sull'atmosfera rarefatta (prettamente notturna) di sale riunioni e sale operative.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Vuoi vendere sul mercato roba che tu stesso sai non valere nulla?" "No, venderò a persone che vogliono comprare ai normali prezzi di mercato".
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Cangaceiro 10/6/13 15:18 - 982 commenti

Più angosciante rispetto al romanzato The company men racchiude in una sola notte gli orrori di anni di speculazione finanziaria scoperchiando il vaso di Pandora in modo ineluttabile (c'è tanta disperazione latente nell'aria) e doloroso. Sullo schermo vediamo solo morti che camminano, burattini inebetiti da cifre astronomiche e decenni passati davanti a un monitor, totalmente incapaci di affrontare la realtà. Chandor tratteggia alcuni personaggi con mano ambigua. Prendiamo Tucci: prima pontifica (o vaneggia?) sotto casa poi torna comodamente all'ovile...
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Magnetti 2/6/12 7:33 - 1103 commenti

Interessante film sulla grande crisi economica mondiale di questi ultimi anni: girato quasi in tempo reale evidenzia bene come le grandi finanziarie costituiscano un enorme volano degli indicatori economici (al rialzo al ribasso). La buona regia è supportata da un ottimo cast, molto affiatato con dialoghi interessanti. Il tono sommesso, senza sensazionalismi, è mantenuto per tutto il film fino al finale commovente e anche patetico. Menzione speciale per Jeremy Irons che incarna bene lo spirito dell'indomito imprenditore (e non si scompone mai).
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Harrys 27/11/12 19:00 - 679 commenti

Margin Call può essere accostato ai recenti Contagion e Shame: distanti nel plot ma strettamente correlati nello stile e nel dunque. Il rigore che rimanda inevitabilmente a un'alterità astratta, essenziale e atavica; la capacità di inglobare il pensiero in un accadimento che contempli i massimi sistemi; lo spirito corale che contribuisce a sfiorare corde affettive e a non rinchiudersi nel vicolo cieco della partigianeria... Tutti elementi che rendono l'esordio di Chandor memorabile. Lo script "tecnico" non rischia di rovinare la visione. ****1/2
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Saintgifts 22/12/14 9:42 - 3963 commenti

Il cane di Sam Rogers (Spacey), evidentemente una figura metaforica, sta per morire ucciso da una malattia procuratagli (sempre metaforicamente) dal padrone stesso, che pure gli vuole bene. Potrebbe essere tutto qui il senso del film, che tratta magistralmente della improvvisa (ma non tanto) scoperta che certi titoli - ideati per speculare - stavano preparando danni enormi sfociando poi nella crisi finanziaria i cui strascichi sono tuttora in atto. La perversione del sistema viene rivelata dalla difficoltà stessa di scoprire le cifre in ballo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale, con il rumore della pala che prosegue nei titoli di coda.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 19/5/13 23:04 - 3023 commenti

La crisi economica vista con gli occhi degli analisti bancari che evidenziano lo sciacallaggio imperante di tali soggetti. La crisi è¨ vista all'interno con valido realismo e senza orpelli inverosimili. Cast altisonante con un magnetico Irons, un sempre valido Spacey e un sorprendente Bettany. Solido.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 31/5/15 22:03 - 2280 commenti

Tra le sorprese più atrocemente piacevoli dell'ultimo anno di visioni cinematografiche. La esemplarità della vicenda dà modo a Chandor di delineare con puntualità drammaturgica e schietta sensibilità registica il paradigma del capitalismo contemporaneo: colpirne 100 (mila) per arricchirne 1 (e il suo miserevole codazzo). La veggenza iconoclasta di Bresson è lontana eppure era da memorabile tempo cinematografico che non s'annusava tanta ripulsa verso il presumibile sulfureo tanfo dell'argent. Straordinaria la progressione dialogica consentita dal cast.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo di Irons in elicottero; La riunione esplicativa presieduta da Irons; Il volto di Spacey; Le gambe della Moore.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 20/5/13 8:59 - 2060 commenti

Girato quasi in stile documentaristico il film dovrebbe rappesentare, nelle intenzioni di un esordiente Chandor, regista e sceneggiatore, le 24 ore immediatamente successive all'azione che ha dato il la alla più grossa crisi finanziaria di sempre. Vero o meno che sia, il film è girato con gusto e si avvale di un ottimo cast magicamente calato nella parte. Quasi documentaristico ha il pregio di riuscire a far capire anche ai più, nonostante i numerosi tecnicismi assurdi, i veri motivi della crisi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tucci: "Sai, una volta ho costruito un ponte..."; Il vice-capo a Peter: "Quindi Lei progetta razzi!?".
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Myvincent 13/3/15 7:29 - 1768 commenti

Un film tosto sulla bolla finanziaria e sulle dinamiche del default finanziario di una grossa banca di credito americana. Un dietro le quinte clamoroso raccontato con la "tragica quiete" che ogni componente umano vive, in base al ruolo giocato. Poca musica di sottofondo e tanti nervi scoperti, grazie a una regia solita e un cast favoloso (Kevin Spacey, Jeremy Irons, Paul Bettany). Uno spazio anche per la rediviva Demi Moore.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 5/11/12 19:40 - 1719 commenti

L'esordiente Chandor gira con classicismo un'opera molto intensa, all'interno della qualle i dialoghi la fanno da padrone. Il mondo della finanza viene raccontato con ficcante dinamismo attraverso l'uso di un linguaggio realista di non facile comprensione. Interpretazione magistrale del cast, nel quale spiccano le prove di due calibri da novanta come Irons (leggermente invecchiato) e Spacey. il regista ha tutte le carte in regola per sfondare.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Greymouser 2/12/11 15:51 - 1442 commenti

Forse il migliore fra i film dedicati alla grande crisi, il lavoro di Chandor gioca sul filo delle atmosfere notturne e crepuscolari, in tutti i sensi, che fanno da scenario all'evolversi del dramma. La globalità del disastro non è prolissamente spiegata, ma vien fatta emergere dalle reazioni e dalle dinamiche individuali, affidate ad attori di vaglia e ad altri meno noti ma qui altrettanto ispirati. Felicemente lontano da caratterizzazioni eccessivamente manicheiste e moralistiche: ben fatto.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Paulaster 18/5/17 10:44 - 1367 commenti

La notte in cui si capì che i subprime non avrebbero avuto più alcun valore e chi poté corse ai ripari vendendo tutto. Inizio promettente che dà un volto realistico spiegando la falla tecnica. Con l'arrivo di Irons si vira nel moralistico e l'avvicinarsi dell'alba smorza l'adrenalina della scoperta del danno. Alla fine resta il solito pistolotto sulla finanza necessaria e la chiusa "terrena" è forzata a dir poco. Regìa non male: nelle inquadrature dà forza ai personaggi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il licenziamento a Tucci.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Jandileida 30/8/12 9:01 - 940 commenti

Le grandi banche di affari, sicure di aver il mondo in mano, decisero di incrementare i profitti vendendo della cacca, lasciando poi noi a pulire. Molto più filmica di Too big too fail, girata con molta più classe e senso dei tempi cinematografici, questa pellicola è un ottimo prodotto che scandaglia l'inizio della fine attraverso i caratteri dei vari protagonisti che, pur essendo un po' troppo "accettati", risultano realistici e rendono la storia coinvolgente. Non c'è bisogno di pistolotti moraleggianti perché la realtà è sotto gli occhi di tutti.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Il ferrini 28/11/15 0:31 - 830 commenti

Prove attoriali strepitose, dal giovane Zachary Quinto allo spietato Jeremy Irons passando ovviamente per il monumentale Kevin Spacey, qui sposato con Mary McDonnell (la madre di Donnie Darko). Si tratta di un thriller finanziario, ma non sono i tecnicismi il fulcro del film quanto piuttosto le reazioni dei vari personaggi di fronte alla catastrofe economica cui stanno, volenti o nolenti, per dare inizio. Sorprendente che si tratti praticamente di un'opera prima (Chandor aveva al suo attivo solo un lungometraggio, Despacito, del 2004).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Spacey che scava la fossa al suo cane.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Cloack 77 15/6/12 20:25 - 547 commenti

Tutto sembra stia per crollare finché non compare Irons, fra interpretazione e identificazione "spettrale"; giunge dal cielo in un bagliore, i suoi passi non fanno rumore, finge di non comprendere ma in un momento il quadro si scopre. Indica, ordina, impone il martirio poi sale in cielo a mangiare. Il domani sarà per gli uomini. Attori perfetti, sceneggiatura tesa, teatrale, grande film al quale manca solo una scena madre, quella sbalorditiva da lasciare a bocca aperta.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Kinodrop 12/2/14 15:23 - 484 commenti

Il film documenta dall'interno il crollo finanziario minato dalla speculazione e dal cinismo affaristico. L'azione si svolge nei patinati uffici della holding dove nell'arco di una nottata si cercano soluzioni drastiche alla crisi stessa. I personaggi si muovono come squali ormai prigionieri della spietata legge economica che loro stessi hanno alimentato. Ottimi i protagonisti principali, Spacey, Moore e Irons, ben supportati da attori meno conosciuti ma nella parte. I tecnicismi finanziari e certe lentezze pesano sulla fruibilità del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La legge ciclica del capitalismo spiegata nel finale da Irons.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ilcassiere 2/1/13 14:31 - 277 commenti

Verrebbe da dire "non posso credere che sia andata proprio così" e invece probabilmente questo film ci mostra proprio come è andata e quanto assurdo sia stato. Anche se di tutt'altro genere, mi ha fatto ricordare Capitalism di Moore, per come mette a nudo l'incredibile nulla che si nasconde sotto le speculazioni finanziarie. Bravi il regista (esordiente!) e il cast: ci mostrano come l'avidità può diventare cecità.
I gusti di Ilcassiere (Commedia - Giallo - Thriller)

Josephtura 16/6/16 16:29 - 51 commenti

Un film che mi ha sorpreso e coinvolto per l'atmosfera. Sceneggiatura semplice ma efficace,m grande attenzione ai dettagli della storia, che credo facciano la differenza tra un lavoro di routine e uno di talento. Un film tanto più "pulito" quanto drammatica è la vicenda raccontata: un cataclisma si sta abbattendo sul mondo finanziario. Si può sopravvivere? Chi? Come?
I gusti di Josephtura (Documentario - Fantastico - Guerra)