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RADIO DAYS

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Radio days
Titolo originale:Radio days
Dati:Anno: 1987Genere: commedia (colore)
Regia:Woody Allen
Cast:Mia Farrow, Seth Green, Josh Mostel, Dianne Wiest, Diane Keaton, Wallace Shawn, Kenneth Mars, Danny Aiello, Jeff Daniels, Judith Malina
Visite:578
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 31/10/07 7:40 - 9796 commenti

Film molto bello ma ingiustamente snobbato dal pubblico e ritenuto un episodio minore della filmografia alleniana. Radio Days è concepito come una operazione retro' nostalgica e commossa sugli anni della radio americana che coincidono con l'infanzia del regista. Molto riusciti i ritratti di una parte della società americana attraverso una serie di quadri che sebbene non tutti ugualmente riusciti riescono molto bene a comunicare allo spettatore il clima dell'epoca. Ottimo tutto il cast, belle (ma era scontato) le musiche.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 25/7/07 9:09 - 2990 commenti

Operazione-nostalgia, condotta dal Nostro con la sicurezza tecnica ormai ampiamente acquisita e dimostrata, e con la cura del filologo. Come spesso avveiene, i due pregi succitati si accompagnano a un sentore di accademismo, di operazione a tavolino tutta "di testa". In più (ma questa non è colpa sua), per ovvie ragioni se si pensa all'epoca e ai suoi travagli, l'amarcord è peculiarmente americano, e quindi lo spettatore italiano lo contempla con poca immedesimazione. Carino, trascurabile.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 4/1/09 9:45 - 6678 commenti

Gli anni 30 e 40 in una casa di ebrei piccolo borghesi a New York: filo conduttore della vita quotidiana è la radio, con le sue musiche, i suoi programmi, i suoi miti. Allen compone un mosaico ricco di sketch e situazioni che rievocano un'infanzia scandita dalla radio: i fatti scorrono con il sapore della leggenda, amplificata dalla memoria immaginifica dell'età. Lieve e tenero, il film probabilmente ha una presa più forte negli Usa perché va a pescare in una precisa memoria collettiva, ma Allen riesce a coinvolgere e divertire anche noi.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 11/6/09 18:26 - 5714 commenti

L’amarcord di Allen filtrato attraverso quei suoni, quelle trasmissioni e quei personaggi della radio, così profondamente radicati nella società americana dell’epoca. Disordinato, stravagante, malinconico, sostenuto da quei dialoghi intellettuali e vivaci che sono da sempre il marchio del regista e dalla luminosa fotografia di Carlo Di Palma.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il romantico idillio in auto interrotto dalla (falsa) notizia dell’invasione aliena annunciata da Orson Welles.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 13/4/14 9:59 - 6561 commenti

Fra gli anni Trenta e Quaranta, ritratto di una famiglia ebrea di modeste condizioni economiche, narrata attraverso il filtro dei programmi preferiti alla radio e gli aneddoti riguardanti i più popolari personaggi radiofonici... Film semi-autobiografico, un acquerello cinematografico i cui colori sono addolciti dalla patina della nostalgia. Il vendicatore mascherato è nella realtà un ometto grassoccio e pelato, ma Joe lo ricorderà sempre come l'eroe della sua infanzia. Film piccolo, prezioso, uno dei più teneri e dolcemente malinconici della filmografia del regista.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Hackett 1/1/17 17:41 - 1441 commenti

Uno scanzonato e malinconico Woody Allen ci accompagna (solo alla regia) in questa celebrazione di un'America lontana, ancora ricca di illusioni e di eroi immaginari, che potevano essere sognati ascoltando le prime radio. Il film è divertente e racchiude tutto l'affetto del regista per la sua infanzia e per il suo mondo, che dai miti della radio sfocerà poi a quelli dello schermo. Nostalgico.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Harrys 12/1/11 16:06 - 679 commenti

Un Allen inedito: sdolcinato, malinconico, sentimentale, nel rivisitare episodi che rappresentano la sua infanzia. Nonchè elegia definitiva del jazz "radiofonico". Un po' distante dai canoni abituali quindi... tuttavia, non si fatica a riconoscere i tratti tipici, a partire dall'esilarante incipit nel quale due ladri, partecipando ad un quiz telefonico, fanno vincere degli elettrodomestici ai proprietari dell'appartamento appena svaligiato. Degli sketch legati dal filo conduttore rappresentato da questa modesta famiglia ebrea degli anni '40. ***1/2
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Giùan 22/1/14 6:56 - 2343 commenti

Tra i migliori Woody del periodo “blu”, un film nel quale la sincerità della nostalgia per un tempo perduto si riflette in uno schermo intellettuale proustiano all’insegna del disincanto, senza “peccati” di repulsiva saccenza. Un film delicatissimo, dall’indubbio (a tratti anche un po’ opprimente) fascino scenografico, con una scelta musicale di rara competenza. Rispetto a La rosa purpurea di ben altro spessore e sensibilità i rimbalzi tra reverie fantastiche (il mondo della radio) e trasognata realtà quotidiana. Indimenticabile la zitella zia Bea (Wiest).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il volto dell’Uomo mascherato; Il finale col capodanno innevato sul tetto; South american way cantata da Carmen Miranda.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 16/3/15 9:42 - 1799 commenti

Pur non facendo parte degli Allen più brillanti e scoppiettanti, l'opera genera quell'effetto nostalgia per i tempi che furono che scalda il cuore e rassicura. I momenti comici sono ridotti veramente al lumicino, ma quei pochi presenti vanno davvero a segno (l'inizio con i ladri che rispondono al quiz show è puro genio alleniano). Ottime le musiche e la ricostruzione degli ambienti; del parterre attoriale spicca la performance della Wiest, che dà vita a un personaggio indimenticabile. Woody mette in scena gli effetti la burla wellesiana in maniera goduriosa.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ryo 22/3/13 13:22 - 1539 commenti

In questo film Allen gioca utilizzando il tema della radio come filo conduttore per varie vicende e aneddoti che la sceneggiatura propone. Divertente e spassionato, con una bella fotografia che ci mostra una perfetta ricostruzione degli anni 40. Un film molto leggero, in cui c'è poco del regista ma che si fa guardare piacevolemente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il radiodramma di Welles "La guerra dei mondi"; Il quiz in cui la donna si presenta con il tema "pesci".
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Minitina80 25/2/17 7:37 - 1336 commenti

Spaccato di un periodo storico in cui la radio era il principale mezzo di intrattenimento per intere famiglie. Possibile che sia soltanto il pretesto per fare un tuffo in un passato percepito con nostalgia in cui è evidente il pizzico di malinconia nelle parole di chi rammenta quei giorni come i più belli della propria infanzia. Grazie alla solita perizia tecnica Allen riesce, anche solo con le immagini, a dare l’impressione di essere lì, dimostra di sentirlo sulla pelle, ma dimentica di amalgamare il tutto a dovere onde evitare noia e ripetitività.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io scesi a compromessi quando scelsi Martin. Ne volevo uno bello, alto e ricco". "Io rinunciai a tutte e tre le cose!".
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Il ferrini 6/6/17 1:34 - 984 commenti

Non rientra certamente fra le più celebrate opere di Allen, tuttavia è un film gradevole, dal piglio un po' nostalgico ma che non fa mancare battute e situazioni brillanti. Autobiografico? Probabilmente. Già bravo il giovanissimo Seth Green (il "vero" inventore di Napster in The italian job) e buone anche le prove della Farrow e della Keaton, qui in veste di cantante (lo rifarà parecchi anni dopo in Mai così vicini). Tecnicamente - al solito - ineccepibile: regia, fotografia, costumi e scenografie anni '40 curatissime. Piacevole.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Thedude94 12/11/17 22:23 - 173 commenti

Ritratto malinconico e semplice dell'America degli Anni '40 raccontato dalla voce di Allen stesso che descrive la sua famiglia a quei tempi, mostrando in parallelo l'importanza e lo sviluppo della radio. Già, è proprio questo mezzo di comunicazione il fulcro dell'opera, scritta in maniera intelligente ma che dopo un po' risulta piatta e lineare, non riuscendo mai a fare un balzo decisivo verso un livello superiore. Brave sia la Farrow che la Wiest, così come il resto del cast. Non male insomma, ma senza troppi spunti di riflessione.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)