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VIDEODROME

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 46
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
La quintessenza del cinema di Cronenberg, che in quanto tale suggerisce innanzitutto una molteplicità di interpretazioni. Arriviamo a metà film credendo di aver compreso l'originale idea alla base della storia, ma da lì in poi ci perdiamo in un labirinto ineludibile costituito dal sovrapporsi di realtà e allucinazione. Cosa è vero di quello a cui Max Renn (uno straordinario, glaciale James Woods) assiste e prende parte? Gli incredibili effetti speciali di Rick Baker (di un realismo impeccabile, frutto di una fantasia unica) ci guidano in un universo dove ogni certezza scompare, dove apparentemente Cronenberg abbandona ogni logica per proseguire sommando suggestioni visive. Non è così: il regista (e autore unico dello script) sceglie deliberatamente di confondere lo spettatore per approciare un modo diverso di fare cinema: non dobbiamo più credere che quanto ci viene mostrato sia vero: il cinema inganna, può ingannare. Ognuno potrà dare la sua libera interpretazione di VIDEODROME e sarà comunque corretta, perché la moltiplicazione dei punti di vista è prevista e anzi ardentemente cercata, dal regista. Lasciamoci quindi avvolgere dalle immagini, dalle cupe sinfonie classiche composte dall'inseparabile Howard Shore in stile ARANCIA MECCANICA, tuffiamoci in quest'incubo rosso (sicuramente il colore dominante) accompagnati dall'ex singer dei Blondie Debbie Harry (un volto e due labbra sensualissimi), perché sarà un'esperienza. Probabilmente non tutti riusciranno (o vorranno) entrare nella logica crononberghiana (già molto vicina agli scritti di Borroughs, forse persino più del PASTO NUDO, da Borroughs ufficialmente derivato). Si potranno aborrire gli eccessi splatter, rifiutare l'incomprensibile impianto cronenberghiano, trovare semplicemente noiose molte fasi, ma la forza del film, il suo saper rompere gli schemi, sono qualità rare e innegabili.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 2/7/07 1:14 - 4070 commenti

Fa parte di quei film di straordinaria importanza nella storia del cinema, la cui rilevanza, che è "totale", è superiore al valore, pur più che buono, del film. Qui c'è la lucidissima preveggenza dei guasti televisivi nella società moderna, la rappresentazione delle irresistibili sirene del piccolo schermo, che risucchia anima, corpo e mente e tante intuizioni geniali. La parte meno riuscita è il finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le lusinghe femminili che vengono dallo schermo. Indimenticabili.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 6/5/07 18:39 - 3971 commenti

Cronenberg affonda lo sguardo "oltre lo schermo", analizza gli effetti del contagio non solo a livello fisico (le spaventose metamorfosi cui va incontro il bravo James Woods) e sessuale (memorabile la sequenza sado-maso interattiva, premonitrice delle porno potenzialità di internet), ma soprattutto mentale. Sorta di Orwell 1984 e Fahrenheit 451, in chiave horror, che tenta diversi piani di "narrazione" spesso velati dietro l'apparente gusto di immagini morbose e disturbanti (l'ibridazione uomo-macchina). Profetico.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 15/1/08 9:21 - 2990 commenti

Il più compiuto e teorico film di Cronenberg, quello nel quale le sue riflessioni, le sue metafore, il suo gusto visionario e orrorifico si sposano meglio. Apocalittico (ma anche un po' integrato), regala a James Woods uno dei due ruoli della carriera, perfetta la sua maschera per questa discesa agli inferi. Che è, poi, in fondo la storia di una sconfitta: il vituperato mostro tecnologico ha fagocitato anche Videodrome. È lecito segnalare un briciolo di noia?
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 17/1/09 11:21 - 3956 commenti

Qui Cronenberg si comporta come un pugile esperto. Prima studia lo spettatore, dandogli solo piccole sollecitazioni (i frammenti di video). Poi inizia un lento lavoro ai fianchi (un certo approfondimento psicologico; la ricerca del piacere attraverso il dolore). E infine, lo tempesta di psico-video bordate, precipitandolo nella sua mente, più tortuosa delle montagne russe, dove realtà, sogno, incubo e emozioni si amalgamano, dando vita a una dimensione nella quale animato e inanimato si fondono, raggiungendo l'estasi. E' una pellicola unica, inimitabile, ma un po' troppo pesante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La seconda parte, dove il videoincubo prende vita e diventa tangibile.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 1/11/07 9:07 - 5721 commenti

Inquietante distopia telecratica che la spettacolarizzazione di sesso e violenza nell'era dei media interattivi rende sempre più tremendamente attuale. L'intricata trama si incastra tra realtà e allucinazione, i corpi si deformano e si annientano sotto la forza ipnotica, assorbente e divorante del Videopotere. Cronenberg, nel suo inconfondibile stile, continua il discorso sulle fusioni uomo-macchina-sistema nervoso già iniziato con Scanners e che giungerà ad eXistenZ.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli incredibili effetti speciali nell'uomo-videoregistratore.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 8/3/09 21:13 - 1500 commenti

Inquietante, in una parola. Ad ovvia dimostrazione che il vero orrore nasce dalla mente e non dalle quantità di budella mostrate, Cronenberg gira uno dei suoi migliori film in assoluto: intelligente nell'assunto, efficace nella realizzazione e spettacolare anche a livello visivo (gli "incubi" di Max Renn, ad esempio, non si dimenticano facilmente). Tutto il discorso sul controllo delle menti tramite la tecnologia, poi, è quantomeno attuale anche oggi: vedremo mai apparire davvero una Chiesa Catodica? E se l'avessimo già vista? Grandissimo film.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 14/12/07 23:05 - 6526 commenti

Straordinario film di fantascienza che sconfina nell'horror e che è un chiaro atto di accusa contro la televisione e il suo potere di controllare e manipolare la mente delle persone. Cronenberg dirige con mano sicura un film geniale, dalla forte carica visionaria e a tratti davvero disturbante. Ottima la "confezione" del film. Buona l'interpretazione di James Wood. Un film davvero molto bello, a tratti inquietante e soprattutto che fa pensare. E non è poco!!!
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 11/12/10 11:49 - 6598 commenti

Rivisto recentemente insieme ai figlioli, ho fatto fatica a farne capire l'importanza dal punto di vista dell'immaginario cinematografico, dato che ne è passata di acqua (virtuale) sotto i ponti da allora... Ad apparire invecchiata è in effetti la trama, talvolta pesante o incomprensibile, ma non certo la potenza di certe intuizioni visive, soprattutto legate all'ibridazione uomo/macchina, che resta immutata a quasi trent'anni dalla prima visione. Non il miglior film del regista, ma forse il più imprescindibile, e non solo per il cinema horror

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Woods che frusta il monitor, l'addome che si apre per introdurre la videocassetta.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 4/5/07 10:18 - 2249 commenti

Sicuramente il film che portò il genio di Cronenberg alla popolarità. La trama è complessa e si apre a molte interpretazioni, cosa che può lasciare allibiti molti, ma indubbiamente si assiste ad un'opera di un autore vero che affascina per come è realizzata. Personalmente preferisco i Cronenberg precedenti a questa opera, ma sicuramente non si può negare al film una certa "rottura" con il modo di fare cinema più tradizionale. Bellissima l'ex cantante dei Blondie Deborah Harris (e anche brava) e molto convincente James Woods. Da vedere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 6/3/09 16:39 - 4624 commenti

Ottimo. Horror che compie una critica sociale fortissima e in larga parte condivibilissima. David Cronenberg specialista del genere offre un'ottima regia, mentre l'idea di partenza del diabolico canale televisivo con vere torture e veri omicidi è geniale. Non mancano anche effettacci di sangue (un tripudio nel finale). Da vedere, fa quasi paura pensando che alla fin fine non è propriamente improponibile quello che si mostra e che potrebbe accadere, un brutto giorno.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 28/11/07 16:09 - 3299 commenti

Un aggettivo appropriato per la pellicola potrebbe essere allucinata, un po' come i disturbi che colpiscono James Woods. E lui, come noi, non riesce a capire da dove si generi questo male in propagazione. La risposta arriva nella parte finale, dopo che tutti i personaggi hanno recitato una parte ambigua. Cronenberg anticipa il rapporto perverso tra mezzo televisivo e spettatore, portandolo alle estreme conseguenze, con una trama originale, costruita in modo bizzarro ma recitata senza troppa verve. Effetti splatter dosati con cura.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 11/3/10 17:45 - 3718 commenti

Cronenberg qui codifica definitivamente il suo "cinema delle mutazioni" dando vita a un film allucinato (e allucinante) di difficile comprensione, ma che nel messaggio di base è profeticamente e tragicamente avanti sui tempi. Strepitosi gli SPFX, così come l'eccellente prova di James Woods ma anche quella di Debbie Harry. Tuttora ineguagliato dallo stesso regista e ineguagliabile da chiunque altro nella sua visionarietà (altro che Lynch), seppur imperfetto nella forma (lo svolgimento è un po' lento e tende al caos nel finale); grande cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La pistola nella pancia; Woods "entra" nel televisore.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Zender   12/1/12 17:38 - 243 commenti

Il manifesto della rivoluzione cronenberghiana è scritto nella carne di James Woods, che sulle tracce della misteriosa trasmissione tv Videodrome (torture in diretta propagate da chissà dove via etere) indagherà smarrito nell'alterato mondo che diventa il nostro, un magnetico labirinto di perversione dove la realtà cambia e il corpo repellentemente muta. Personaggi liquidi e sfuggenti, la Blondie come femme fatale... tutte schegge di un'avanguardia che s'avvolge un po' su se stessa, ma tanta diversità fa giustamente gridare al genio.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Daidae 17/12/09 17:35 - 2242 commenti

Ho sempre considerato Cronenberg e i suoi film sulle mutazioni (eccezione fatta per La mosca) delle mediocrità, ma questo "Videodrome" mi è piaciuto tanto. Geniali le trovate della tv "invisibile" che trasmette scene di violenza reali e la tv sado-interattiva. Un po' confuso verso il finale ma fa niente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Morte a videodrome, lunga vita alla nuova carne!
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Magnetti 21/3/07 22:37 - 1103 commenti

Che nel 1983 un regista potesse andare così nel profondo da portare sullo schermo quella parte della natura umana che ci spinge ad una sorta di ossessionato attaccamento alle immagini dello schermo ha dell'incredibile. E poi c'è James Woods che, con quel suo aspetto un po' laido, riesce magnificamente a rappresentare la categoria di quelli disposti a tutto pur di attaccare le masse allo schermo. Metafora del lato peggiore dei mass media. Lato che, purtroppo, ha sempre molto successo. Capolavoro.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Hackett 6/3/15 15:28 - 1456 commenti

Che questo film sia il manifesto indiscusso del cinema di Cronenberg è innegabile. Lascia senza parole invece il fatto che a ogni visione, a più di trent'anni di distanza, Videodrome sia ancora una vibrante, fresca e attuale critica verso l'omologazione culturale e verso il rapporto che i media stabiliscono con il loro pubblico. Quel circo degli orrori clandestino che mina le menti di chi guarda ci ha infettati un po' tutti dagli anni '80 in poi. Lunga vita a Videodrome.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 27/3/08 12:19 - 1886 commenti

È senza ombra di dubbio un capolavoro, che come un buco nero risucchia tutto un certo genere di pellicole a venire e le fa scomparire, dimenticare. Siamo nel 1983 e siamo avanti di decenni. Potenza visionaria amplificata al massimo. Woods strepitoso. Tuttavia, come molti capolavori, specie se visionari, specie se quasi manifesti, ha un'intrinseca forza che affascina e disturba, è difficile da digerire, va visto a più riprese e di certo con la giusta predisposizione. Non facile. Può non piacere a tutti!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Flazich 12/2/07 19:40 - 656 commenti

Videodrome è un viaggio delirante all'interno dei mass-media e dei loro effetti deleteri sul pubblico. Naturalmente Cronenberg estremizza il concetto di "dannosità". Il cervello si metamorfizza e non a caso, essendo lo strumento cognitivo dell'essere umano. Ne consegue una metamorfosi dei pensieri dell'individuo (che perde la capacità cognitiva) e si ottiene così il vero obbiettivo che si prefigge la tv: l'assenza di analisi critica. Geniali alcune scene come quella della pistola di metacarne.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Fabbiu 31/5/12 12:14 - 1798 commenti

Vertice nella filmografia di Cronenberg; la mutazione (tema al centro sempre di ogni suo film), è inserita nel contesto fantapolitico di un grande complotto autoritario che vuole fare piazza pulita di chi tende ad apprezzare la violenza sessuale; tra effetti splatter essenziali, interpretazioni fantastiche (quella di Woods in primis), ottime musiche cupe e una narrazione con autentiche aperture surreali, si riflette sul ruolo della continua illusione mediatica che confonde la realtà. Uno stile evocativo e innovativo che colpisce.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Patrick78 22/1/09 15:03 - 357 commenti

Ingarbugliato e poco comprensibile viaggio ai limiti della realtà per Woods che diretto dal canadese Cronenberg interpreta un personaggio oscuro e poco convincente. Tra televisori che si animano, snuff movie, rapporti carnali nel più classico stile del regista, si arriva ad un risultato che non lascia per nulla soddisfatti. Il tocco di Cronenbeg c'è e si vede ma è la logica a latitare in un film che ne avrebbe un disperato bisogno. Ottimi comunque i trucchi del grande Rick Baker che si adattano perfettamente al clima morboso e malato del film.
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Pinhead80 22/8/13 15:08 - 2936 commenti

Impossibile uscire indenni dalla visione di questo film che si pone avanti dieci, venti, trenta anni rispetto alla data di uscita. Il mezzo televisivo nutre e plasma le menti umane crescendovi dentro come un grosso tumore. Videodrome è un segnale che tutti possono captare e che nessuno può ignorare. Se per Max Renn la chiave è il sesso per altri può essere il denaro, le armi, la politica, il cibo, la bellezza... fate voi. Il potere che seduce e corrompe per poi gettarci via nell'immondizia è qui rappresentato come meglio non si può. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le allucinazioni di Max Renn e gli effetti speciali con le armi che diventano un tutt'uno con la persona.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 20/7/11 11:04 - 1697 commenti

Assoluto, indispensabile e punto nevralgico cronenberghiano. In realtà, anche vedendolo più volte, ci ho capito poco o nulla, ma non importa. Quello che conta è il potere visionario di Cronenberg, tra snuff, televisori organici, ferite vaginali sullo stomaco, putridi comparti per carnali vhs, fusioni tra armi e arti, bocche sensuali che escono dallo schermo, teste che si spaccano, donne legate e frustate. Puro delirio fatto di carne e sangue, unico e irripetibile. Da oscar gli sfx di Rick Baker. Gloria e lunga vita alla nuova carne. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: James Woods ridotto a videoregistratore antropomorfo; vhs di carne pulsanti; l'esplosione splatter del televisore; "dacci il canale 33 Max".
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Luchi78 22/3/12 17:21 - 1518 commenti

Siamo di fronte a un film che regala forti emozioni: le musiche cupe avvolgono lo spettatore che proverà sicuramente a immedesimarsi in quella fusione tra uomo e macchina, provando una strana sensazione allo stomaco quando vedrà l'ottimo James Woods "cianfrusagliarsi" dentro le viscere... Un'esperienza cinematografica assolutamente da non perdere, ovviamente solo per stomaci forti visti gli strepitosi effetti speciali. Grandioso!
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 6/5/10 17:20 - 1442 commenti

Se tutti i piccoli apprendisti stregoni che oggi giocano con tematiche tipo snuff, sado-spettacoli, torture e compagnia bella si fossero presi la briga di guardare e soprattutto studiare questo film di Cronenberg, forse avremmo evitato tanti sprechi puerili di pellicola. Il regista canadese aveva già scritto qualche pagina definitiva di cinema, e si trattava semmai di approfondire gli innumerevoli sottotesti di cui "Videodrome" è pregno. Ma qui sta veramente la differenza fra arte visionaria e semplice pornografia dello sguardo.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Rufus68 1/10/17 14:22 - 1379 commenti

La finzione ha sostituito la realtà e la realtà può, quindi, mutarsi continuamente in finzione e allucinazione sino a esserne assorbita del tutto. La vittoria dell'inorganico è la "nuova carne": un serraglio da incubo in cui non v'è più nessun limite morale e tradizionale a tracciare confini e forme in grado di rendere umani (la "vecchia carne"). La metafora è talmente potente e invasiva da relegare sullo sfondo lo stesso prodotto filmico. Bravo Woods. Il Cronenberg definitivo.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 20/3/15 0:15 - 1372 commenti

La quintessenza del cinema di Cronenberg, che porta in auge un tema ancora oggi attuale. È una critica sul potere della televisione di controllare e manipolare la mente delle persone: il vero obiettivo che si prefigge la tv è l'assenza di analisi critica. Il rapporto che si instaura con lo spettatore è morboso e deviato; egli finisce per diventarne schiavo e incapace di distinguere la realtà dalla finzione. Un film profetico, da ammirare e rivedere.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Disorder 7/5/10 11:23 - 1362 commenti

Davvero un gran film. Azzeccatissima l'idea di utilizzare la cifra dell'horror per descrivere quello che in realtà è un problema reale: l'invadenza e il potere di controllo dei mass media. Altra intuizione geniale, gli istinti umani più primordiali (sesso e violenza) utilizzati scientificamente come irresistibili attrattori di massa. Effetti speciali ben realizzati, convincente Woods e sensualissima Debbie Harry (storica vocalist dei "Blondie"). Da vedere senza esitazioni!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'agghiacciante scena di sado-maso, con Woods che frusta un televisore con l'immagine della Harry...
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Tomastich 7/12/10 14:06 - 1169 commenti

Un viaggio ai confini della realtà. Prima dei vari polpettoni in 3d, prima dei tanto idolatrati Matrix e Il tagliaerbe, prima che Cameron "evacuasse" Avatar, David Cronenberg aveva già ridefinito un genere, quello dell'horror fanta-sociale, che grazie alla sua visionarietà post-moderna riesce ad elevarsi a manifesto degli anni '80.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Socrate 22/4/16 0:21 - 1139 commenti

Può la visione di una cassetta provocare stati di allucinazione? Folle, visionario e precursore atto d'accusa verso la televisione, i media e in generale il mondo delle immagini: che lusingano, danno dipendenza (la Chiesa Catodica) e poi ti entrano "sotto pelle". James Wood è perfetto nel diventare da "alienato" a "reincarnato" mentre Debbie Harry è una sensuósa tentatrice. Si sfiora il capolavoro.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Il ferrini 13/8/16 23:40 - 1013 commenti

Viaggio allucinato di Cronenberg incentrato sull'influenza della televisione nella nostra società (per i videogames toccherà attendere eXistenZ). Man mano che si procede nella visione il confine fra realtà e finzione si sfuma sempre di più, sia per il protagonista che per lo spettatore, il quale si immerge completamente nell'atmosfera straniante della pellicola. Straordinario James Woods nel restituire il suo crescente malessere, fino alla folle conclusione. Rivoluzionario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ventre di Woods che si apre per accogliere la videocassetta; La fusione della pistola con la mano.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Lythops 30/7/15 20:43 - 897 commenti

Cronenberg riesce sempre a colpire nel segno, in ogni suo film: impossibile restare indifferenti di fronte alle sue allucinazioni, alla sottilissima perversione che le sue interpreti, indipendentemente dalla bellezza, dall'età e dal corpo, riescono a trasmettere. Il film è una monumentale opera sulle correnti occulte della mente, sulle dipendenze indotte, su una tecnologia che, ai tempi del film solo lontanamente ipotizzabile, oggi è delinata molto meglio nella sua diabolica solitudine. E tensioni e misteri plausibili si fondono alla perfezione.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 9/12/10 19:06 - 802 commenti

Avendolo visto senza sapere della sua fama come miglior film di Cronenberg, devo dire che forse è stato meglio così. Sì, perché non ho trovato Videodrome capace di portare un messaggio molto significativo a distanza di vent'anni. Per quanto all'epoca la portata fosse importante, oggi è una pellicola dal ritmo altalenante, a tratti noiosetta, anche se rimane una visione intrigante. Cronenberg ha un tocco unico e il regista canadese regala a Videodrome un look notevole, ma non mi ha convinto in pieno. Lo rivedrò più in là.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Jena 2/3/13 9:55 - 768 commenti

Summa della visione cronenberghiana e film dalla compattezza teorica impressionante. Anticipando di decenni quello che avverà, Cronenberg proclama che il terzo occhio, anzi l'unico occhio ormai dell'uomo è la tv e che "la Tv è più reale del reale", inoltre introduce quella fusione uomo-macchina che sarà il suo tema costante (e a cui altri maestri si abbevereranno, come Tsukamoto). Effetti speciali efficaci anche se artigiali, sequenza di scene sconvolgenti, visionarietà estrema, Woods ottimo nel repellente ruolo. Geniale! ****1/2

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le fusioni Woods-televisore; Woods videoregistratore umano; La "fessura" in Woods; Il sadomaso col televisore.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Almicione 28/5/15 0:51 - 765 commenti

Il confine tra realtà e finzione diviene sempre più vago per Max Renn (un bravo Woods) vittima di Videodrome, programma all'apparenza basato sul BDSM, ma che in realtà nasconde ben altro. Negli anni dei primi sviluppi significativi della rivoluzione digitale Cronenberg analizza il rapporto fra uomo e tv, la quale è incosapevolmente utilizzata come strumento di consapevolezza da parte degli spettatori, che tendono a identificarsi in essa fino addirittura a incorporarla (lo schermo che diviene pelle, le cassette nel ventre). Inquietante e alienante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo squarcio che si forma sul ventre di Renn.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Taxius 18/6/15 13:03 - 754 commenti

Inquietante fantascienza che sconfina nell'horror. E' una critica sociale molto forte contro il mondo dei media, accusati di manipolare la mente umana fino a controllarla e fargli fare quello che vogliono loro. Il film, nonostante sia del 1983, è invecchiato benissimo, in quanto sono cambiati solo i mezzi di diffusione delle notizie e non i loro messaggi (quello che accadeva nel film con una vhs potrebbe accadere oggi con un dvd). Gli effetti speciali sono iper-realistici e spaventosi. Ennesimo capolavoro di Cronenberg.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Morte a Videodrome, gloria e vita alla nuova carne.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Enricottta 29/3/10 16:09 - 508 commenti

L'essenza di un film non si misura solo sui temi, sulle tecniche di ripresa o il cast; è le suggestioni che provoca e i ricordi che riesce a fissare nelle nostre menti. Videodrome, è l'innovazione, il baluginare di quello che verrà e che è avvenuto, senza per questo diventare il classico film manifesto, che ostenta verità ad ogni fotogramma. Cronemberg è un osservatore attento del mondo eppure sembra distaccarsi da esso attraverso l'uso di metafore "allucinogene". Resta intatta la magia del cinema e la voglia di esprimersi su piani diversi. Inquietante!
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Vito 10/10/16 6:00 - 454 commenti

Videodrome è una vera e propria summa della filosofia cronenberghiana. Retto tutto sulle spalle di un James Woods in stato di grazia. Il suo personaggio allucinato è l'antieroe di Cronenberg per eccellenza, anima in pena che si rifugia in visioni notturne di snuff per sfuggire a una realtà esterna di degrado e immondizia. Ibrido di carne e tecnologia, figlio tumorale della nuova carne che si batte contro un potere autoritario e censore. Una profezia cyberpunk.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Max Renn programmato come un videoregistratore vivente.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Magi94 13/7/17 19:42 - 345 commenti

Vista la fama mi ha deluso. I primi 30 minuti intrigano, poi un terribile calando. Insomma, da quando Cronenberg diventa più cronenberghiano inizio a perdere interesse: non mi piace la sceneggiatura che se ne va da sola in un crescendo allucinatorio (facendo perdere ogni intento di critica sociale al film), non mi piacciono i personaggi che si comportano in modo inspiegabile (James Woods unico giustificato per le allucinazioni) e non mi basta la potenza visiva del corpo trasformato da Videodrome per dire che è un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I minuti iniziali e le prime indagini su Videodrome.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Maxx g 21/1/14 15:20 - 336 commenti

Obiettivamente pensavo meglio. Ricordo la storia di Dylan Dog " Canale 666", che aveva tratto ispirazione, si diceva, da questo film. È un incubo che sembra interminabile per il povero Max, risucchiato in un sistema perverso denominato appunto " Videodrome ". 83 minuti dove la follia imperversa e dove ci sono già le basi del Cronenberg futuro. Un film che ha un suo significato, anche se dell'autore canadese c'è di meglio.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Yamagong 17/8/14 0:25 - 274 commenti

Se in Carpenter la carne si deforma per esternare il lato più oscuro dell'essere umano, qui la trasformazione avviene perché indotta dal televisore, unico occhio dell'uomo contemporaneo sulla realtà: ne consegue che è la tv stessa a diventare realtà, filtro necessario quanto terribilmente manipolabile. L'orrore che Cronenberg ci racconta è fatto sì di allucinanzioni, orripilanti metamorfosi e sequenze oniriche, ma ci tocca da vicino, perché, sono infine le martellanti e ossessive suggestioni del tubo catodico a essere messe in discussione...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sesso col televisore, la pancia-videocassetta; L'omicidio finale; "Morte alla carne! Lunga vita a Videodrome!"; Deborah Harry.
I gusti di Yamagong (Animazione - Commedia - Drammatico)

Mtine 1/6/11 20:20 - 200 commenti

Videodrome comincia quasi come un thriller e termina come un incubo. Sicuramente può non piacere, anche perché il film diventa a poco a poco sempre più onirico e labirintico, ma non possono non colpire i mirabolanti effetti speciali o la tensione di alcune scene (soprattutto verso la fine). Geniale anche l'idea di proporci la narrazione tutta dal punto di vista del protagonista, rendendo alcune sequenze inspiegabili razionalmente (il "buco" su tutti: ci viene mostrato non solo come frutto di allucinazione). Criptico, forse troppo, ma da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tra barboni: "Ma chi è che puzza in questo modo?" "Tutti!".
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Thedude94 16/11/17 22:50 - 185 commenti

Eccellente lavoro di Cronenberg, che attraverso un racconto fantascientifico e surreale riesce a rappresentare l'influenza del mezzo televisivo (e, in maniera quasi predittiva oggi, dei mezzi tecnologici moderni) sulla gente comune e su chi fa televisione. Un meraviglioso Woods gestisce il suo personaggio in maniera perfetta con una performance eccelsa; gli effetti speciali e la fotografia rendono il tutto inquietante e terribile e la regia non fa una piega. Insomma, un film che è chiaro nella forma e nel messaggio.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Bergelmir 26/3/14 0:34 - 135 commenti

Imprescindibile opera sull'alienazione nella società dello spettacolo televisivo, pervasivo e soffocante, che non lascia alcuno spazio al controllo e alla libertà personali. L'individuo non esiste se non in relazione continua col mezzo di comunicazione, che lo invade e lo cambia in modo irreversibile. Nulla è più reale: realtà, incubo e finzione televisiva si intersecano senza soluzione di continuità. Ancora attualissimi i temi trattati da Cronenberg: i mezzi cambiano, ma l'alienazione resta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dr. O'Blivion.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Max renn 6/3/12 19:53 - 80 commenti

Cronenberg elabora le sue preoccupazioni con uno stile allucinato e visionario (eccezionale il capovolgimento del ruolo uomo/macchina con videocassette che pulsano e televisori che fremono e sanguinano). Il sarcasmo non manca come nel caso della reintegrazione dei barboni a suon di TV o del business gestito dai creatori del nefando segnale (occhiali per farci vedere meglio?) Lo spettatore perde il senso della realtà ed entra nell’incubo: la videoparola si sta facendo carne! Imprescindibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Morte a Videodrome... gloria e vita alla nuova carne!
I gusti di Max renn (Fantascienza - Horror - Western)

Zutnas 7/11/12 12:02 - 78 commenti

Allucinazioni videoindotte inducono il protagonista ad azioni (auto)distruttive. Film che punta a colpire e disorientare lo spettatore con l'alternanza realtà-allucinazione (nel film c'è un videodrome che è poi vera oscenità e violenza come il nostro videodrome), mostruose trasformazioni, momenti paradossali e musiche ansiogene (anche eccessive). Accusa verso la televisione e gli eccessi che si trasmettono.
I gusti di Zutnas (Avventura - Fantascienza - Gangster)

Bjorn 6/3/12 0:51 - 32 commenti

Cronenberg sconvolge, delizia e confonde con un film surreale che lascia aperto uno spazio profondo come quello squarciatosi nel ventre del protagonista-videoregistratore. È lo spazio dei punti di vista, delle libere interpretazioni a cui ogni singolo spettatore viene lasciato. Un travolgente mix di organica repulsione e freddo metallo dalla visionarietà incredibile, dal potente effetto scenico e da un tema alquanto moderno e profondo. Realtà o allucinazione? Dove finisce l'una e inizia l'altra? A noi la scelta, mentre ci gustiamo le sconvolgenti sequenze.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Morte a Videodrome. Gloria e vita alla nuova carne!"; Fusioni tra video-macchine e corpi viventi; Le potenti allucinazioni; Il finale.
I gusti di Bjorn (Drammatico - Horror - Thriller)