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LA SPIRALE DEL TERRORE

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La spirale del terrore
Titolo originale:Nattmara
Dati:Anno: 1965Genere: giallo (bianco e nero)
Regia:Arne Mattsson
Cast:Ulla Jacobsson, Gunnar Hellström, Sven Lindberg, Mimi Pollak, Mona Malm, Tord Peterson, Ingrid Backlin, Christina Carlwind
Visite:886
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/6/10 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Undying 10/5/14 21:51 - 3971 commenti

Delizioso noir che tende svariate volte allo psicologico (la protagonista vede fatti reali o sono solo frutto della sua immaginazione?). Pur essendo oggi facilmente prevedibile va tenuto conto che si tratta di un film del 1965 e che, pur essendo estremamente moderato (mai visto prima uno strangolamento di due secondi: quello dell'anziana zia), riesce a generare un certo malessere che si concretizza nelle concitate sequenze finali, dal sapore fortemente hitchcockiano. Ottima la messa in scena e notevole l'apparato scenico. Da rivalutare...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 2/6/10 22:46 - 2994 commenti

Bella signora un po' beona è alle prese con un misterioso persecutore, ma nessuno sembra crederle... Molto prima della funesta moda dei gialli-Ikea un film sceneggiato da uno dei fondatori del medesimo, Per Wahlöö. Non particolarmente originale nè sostenuto nel ritmo, e concluso alla viva il parroco. Si salvano la protagonista discreta e qualche inquadratura ben studiata. Curiosità.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 25/7/11 9:49 - 5692 commenti

Il lucchetto dell’enigma si sblocca agevolmente se vi si introducono le chiavi di Hitchcock, Miller, Clouzot e Cukor, ma nella prevedibilità dell’intreccio si fa largo una suspense ben costruita con soggettive, allucinazioni, musiche ossessive ed inquietanti, un killer dal volto gelido e bieco e un sanguinoso sottofinale nella vasca da bagno che invoca ancora una volta il Maestro di Psyco. La fotografia veste un sobrio bianco e nero e l’ambientazione prevede un atelier come nel nostro Sei donne per l’assassino, uscito solo un anno prima.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 5/5/13 20:49 - 6463 commenti

La pecca più grande è (oltre al finale assolutamente prevedibile) quella di avere precedenti più illustri, diretti decisamente meglio e più efficaci. Qui invece siamo dalle parti del già visto, eppure il film si lascia seguire gradevolmente, è girato in modo più che dignitoso e qualche buon momento non manca così come l'atmosfera. Peccato perchè con un epilogo meno frettoloso e derivativo, avrebbe migliorato la situazione. Certamente mediocre, ma con un suo perchè e quindi vedibilissimo a patto però di non aspettarsi troppo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Lucius  28/11/12 23:56 - 2570 commenti

Oltre al bianco e nero che ammanta la pellicola di quel sapore retrò, il film può contare su una protagonista che ricorda Grace Kelly e su un attore dagli occhi di ghiaccio, assai convincente nel suo ruolo di assassino. Nonostante qualche breve momento magari superfluo in un montaggio non certo esemplare, il film scorre piacevolmente fino ad un finale chiarificatore tra rimandi al cinema di Hitch e in genere al cinema thrilling.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Stefania 3/3/12 21:56 - 1602 commenti

Slavato e liso merletto di mezzanotte, un giallo tutto sbagliato ad iniziare dalla protagonista, che non si esibisce nei deliziosi acuti isterici di Doris Day, ma si trascina sciatta e spenta dall'inizio alla fine; in più quel genio del regista ha la bella pensata di toglierci subito ogni dubbio sul fatto che il suo persecutore sia un uomo in carne ed ossa e non un effetto collaterale del vizio della signora di svuotare il mobile bar... Da quel punto, il film procede a tappe forzate attraverso un'esasperante ripetitività di situazioni, in scenari di grigiore assoluto. Evitate, gente, evitate!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Mary, non puoi continuare così", "Mary, tu hai i nervi scossi", "Mary, tu esageri": il tutto ripetuto a cadenza fissa, più o meno ogni dieci minuti..
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Fauno 29/1/12 19:16 - 1584 commenti

Mi incuriosivano titolo e nazionalità, ma non consiglio più di tanto la visione in quanto l'ho trovato piuttosto scarso. A parte che non ci vuol niente a capire chi è il colpevole e soprattutto quale sia il movente, l'ultima scena nella quale si vorrebbe chiarire un altro grande mistero mi ha fatto fare un sorriso fra il bonario e l'amaro... Discreti però i cartelloni cinematografici svedesi di Dossier Ipcress e ottimo il particolare dei polsi tagliati che in questa qualità di bianco e nero risalta magnificamente.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 15/3/17 18:38 - 1288 commenti

Ben prima che i thriller scandinavi diventassero una vera e propria moda, ecco arrivare dalla Svezia questo giallo girato in un incisivo bianco e nero, che pur pescando qua e là da Merletto di mezzanotte e dal cinema di Hitchcock, risulta piuttosto piacevole. La soluzione non brilla per originalità, ma il ritmo concede poche cause e la tensione (accentuata dalle ansiogene musiche) persiste per l'intera durata, con una apprezzabile impennata conclusiva. La prova della Jacobsson è convincente, la faccia del persecutore è davvero quella giusta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit e il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Fedeerra 10/10/17 4:23 - 70 commenti

Guardare questo film è come attraversare un labirinto in cui tutte le strade e nessuna, al contempo, sembrano condurre al centro. Noir aggrovigliato nella livida fotografia di Max Wilén, scandito da allucinazioni avvolgenti e da una suspense sempre all'erta. Straordinario l'uso della colonna sonora, una melodia opprimente e ancestrale che bene caratterizza lo stato di terrore psichico della protagonista. Prevedibile, ma assolutamente perdonabile, il colpo di scena finale.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)