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DEPARTURES

All'interno del forum, per questo film:
Departures
Titolo originale:Okuribito
Dati:Anno: 2008Genere: drammatico (colore)
Regia:Yojiro Takita
Cast:Masahiro Motoki, Ryoko Hirosue, Tsutomu Yamazaki, Kazuko Yoshiyuki, Takashi Sasano, Kimiko Yo
Note:Oscar 2009 come miglior film straniero.
Visite:653
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/4/10 DAL BENEMERITO CAPANNELLE

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Galbo 18/4/10 9:44 - 9720 commenti

Giustamente premiato nel 2009 con L'Oscar come miglior film straniero, Departures è un film che parla della morte con un sentimento mai lugubre ma sempre di profondo rispetto e attesa. Una riuscita miscela di sentimenti e spiritualismo, tenuta in equilibrio grazie ad un ottima regia, un cast azzeccato e un accorto uso di una suggestiva colonna sonora. Da non perdere.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 23/12/12 7:56 - 6634 commenti

Non è un film sulla morte, nonostante sia imperniato sulla tanatoestetica, e neanche sulle adulterazioni del caro estinto: è invece un film sulla famiglia (i genitori, la moglie, il figlio venturo e perfino il datore di lavoro dalle caratteristiche paterne) e sulla pietas. Insomma, sulla vita come intreccio di relazioni che la morte rinsalda. Preziosa la leggerezza con cui Takita sa mostrare numerose vestizioni rituali di cadaveri, tra bordate (forse eccessive nel finale) di commozione e punte di gustoso umorismo. Pacificante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 24/4/10 0:44 - 3930 commenti

Non si tratta solo di estetica della morte (il protagonista è un tanatoesteta che prepara i defunti), ma di un modo per dare l'ultimo saluto al caro estinto; ed è proprio in questo delicato momento che anche i più duri di cuore, o i più cocciuti finiscono per sciogliersi, sopraffatti dai sentimenti, riconoscendo errori e riavvicinandosi a chi ormai non c'è più, ma viene ricomposto in modo tale da sembrare semplicemente addormentato. Detto questo, il non ritmo e la ripetitività tipicamente orientali non sono facili da metabolizzare (si tende a ribadire), ma il risultato è decisamente buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il defunto Tomeo con sorpresa; Il volto sfocato del padre; La preparazione del corpo; "Cosa sta mangiando?". E il suo capo: "Coglioni di pesce palla".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 15/6/10 23:16 - 6449 commenti

Pellicola riuscita a metà: la prima parte è intrigante, emozionante ed interessante mentre nella seconda tende a ripetersi troppo ed in più si impatana nelle paludi melmose del sentimentalismo e cerca la lacrima facile scadendo nel patetico specie nel finale. Peccato perchè il personaggio principale e la sua storia erano di certo non banali ma tutto viene vanificato da scelte discutibili e piagnucolose. In ogni caso il risultato è comunque buono anche se avrebbe potuto essere ottimo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 13/11/10 10:18 - 6412 commenti

Fallita la carriera orchestrale, violoncellista torna al paese natio e scopre la sua vera vocazione: la tanato-cosmesi, elaborata cerimonia che consegna alla morte i defunti rappacificati. Argomento già trattato dal cinema occidentale con intenti satirici, mentre qui prevale la commozione, screziata da una bonaria ironia. Gli aspetti sgradevoli della morte e del dolore restano in secondo piano a fronte di una accentuazione di una "poeticità orientale" fin troppo insistita (le stagioni, il volo dei cigni). Delicato, forse un pò superficiale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il maestro offre all'apprendista "coglioni di pesce palla" (sic!) - il sasso levigato premuto sul ventre .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 16/4/10 13:55 - 2053 commenti

Come il tempo traduce l'uomo in un'identità irripetibile, così le pietre levigate dal fiume compongono un linguaggio silenzioso e universale. La mano che produce suono da un crine sa far riemergere l'essenza recondita da un cadavere. Analogia infinita nella ritualità dell'essere che si esplica sui volti di coloro che assistendo all'inumazione di un corpo e apprestandosi all'ultimo congedo liberano universi di struggente potenza emotiva. Opera non priva di difetti ma capace di cogliere i molteplici, stupefacenti volti della morte declinando un'ironia che rimarca incessante la dignità dell'uomo.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 7/4/10 11:55 - 3247 commenti

C'è un messaggio nel film, quello del rispetto e dell'umanizzazione della morte, che va accolto con favore e costituisce la base per le migliori sequenze del film. Per il resto, il ritmo e le espressioni sono tipicamente orientali ma il racconto appare "occidentalizzato" per la sua linearità, quasi didascalica: uno stile sobrio (anche troppo fumettoso nella prima parte) che non convince soprattutto come vincitore dell'Oscar 2009.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Belfagor 11/12/12 12:42 - 2477 commenti

Dopo lo smantellamento dell'orchestra, il giovane violoncellista Daigo cerca un lavoro presso un'agenzia di viaggi solo per scoprire che si tratta di un'agenzia di onoranze funebri. Dalla narrazione semplice e lineare, è un film intimista che racconta il difficile rapporto con la morte da un punto di vista sociale (nel mondo giapponese è considerata quasi un tabù) e individuale, tratteggiando così personaggi interessanti e non banali. Meglio la prima parte rispetto alla seconda, appesantita da un finale volto alla lacrima facile che stona.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il video di preparazione del cadavere.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Didda23 13/9/16 20:04 - 1757 commenti

La bellezza della vita è di essere totalmente imprevedibile nonostante, in molti casi, ci sia la sensazione di percorrere binari sicuri e inamovibili. Così il nostro protagonista lanciato verso una carriera da violoncellista si trova, da un giorno con l'altro, a fare il tanatoesteta presso una ditta specializzata nella preparazione dei morti. L'opera è una riflessione intelligente e ironica sul senso della morte ma soprattutto sul valore della vita e sull'importanza degli affetti presenti e passati. Bravissimi gli attori, bene la regia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La preparazione del defunto in decomposizione; Il bagno pubblico; Il rapporto con il capo.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 12/9/17 10:38 - 1470 commenti

Musicista disoccupato trova lavoro non sapendo che farà il tanatoesteta. Tema della dipartita terrena che dapprima viene recitato quasi in modo fin troppo scherzoso (il trans) e poi prende una via più riflessiva. La morte viene affrontata come un trapasso da farsi con cura, per chi se ne va e per il ricordo di chi resta. Accorato nella sua calma in stile orientale, pone più di una riflessione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il silenzio rispettoso durante le preparazioni.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Giacomovie 10/4/10 16:10 - 1225 commenti

Con un inizio che rimarca gli aspetti umoristici del macabro, il film disorienta per il tema atipico e il procedere ermetico. Lentamente però inizia a rivelare significati nascosti e, attraverso un uso di metafore in stile kieslowskiano, mette lo spettatore di fronte al suo rapporto con la morte. Parlando del termine della vita fa riflettere sul modo di attraversarla e sul valore degli affetti, nonchè sulle divergenze tra onestà e rispettabilità del lavoro. Così l'apparente prolissità si rivela utile per i suoi scopi espositivi. ***!
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Xamini   29/9/10 12:13 - 742 commenti

Delizioso. Delizioso e imperfetto pensiero su pellicola, che si rivolge al più difficile dei tabù con il garbo (ma anche l'ironia) proprie delle terra del sol levante. Merito anche degli interpreti, tutto scorre sereno e naturale, come le acque di un fiume sulla superficie levigata di un sasso. Qualche concessione al sentimento esiste, ma lo stile dell'autore non cessa di ricordarci che non si tratta di un'opera occidentale e la delicatezza degli sguardi e dei gesti, sulla suadente musica di un violoncello, finisce per avere il sopravvento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sua ricerca ansiosa di vita, dopo il "battesimo". Le loro mani che si incontrano per il passaggio della stoffa inumidita. La lacrima.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lupoprezzo 9/3/11 21:40 - 635 commenti

Yôjirô Takita (con un passato nel cinema erotico) dirige un film incentrato sul corpo, preparandolo ad una sorta di reviviscenza finale atta a nobilitare e umanizzare la morte, di fronte alla quale tutti si scoprono sensibili. Bisogna seguirlo con attenzione (il ritmo è quello che è) e nonostante un impianto orientale il film sembra fatto apposta per catturare un pubblico più occidentale. Nel finale dilaga il sentimentalismo, ma il pathos raggiunto è notevole.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Ford 27/2/11 2:43 - 582 commenti

Luci e ombre: se da una parte c'è una tensione emotiva che funziona, dall'altra c'è una regia debole e sconclusionata: le scene di preparazione delle salme sono sempre molto intense (quasi sempre morti giovani...), il personaggio del "capo" è imperturbabile e dannatamente orientale, il racconto della provincia giapponese è perfetto e i dialoghi sono profondi il giusto; peccato che il film proceda troppo lineare (problema-soluzione-problema successivo), con una recitazione troppo fumettosa e una voce fuori campo che sembra portante ma scompare.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Kinodrop 16/12/13 15:44 - 560 commenti

Il film ci immerge nella cultura giapponese dell'ultimo viaggio, così lontana dai nostri usi, con la sua riverente cerimonialità. Il protagonista si ritrova senza volerlo a entrare in un'agenzia di tanatoestetica e gradualmente si immerge nei significati di questa ritualità difendendo la sua opera contro i tabù legati alla morte. Pellicola dall'incedere raffinato e dal ritmo giusto; commento sonoro conforme alla storia e cast adeguatissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il passaggio di mano in mano dei sassi simbolici.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Rullo 3/9/14 20:09 - 388 commenti

La morte vista come un rito di passaggio, un cancello necessario e inevitabile cui si può quindi solo sottostare e magari prepararsi. Il rituale di preparazione per l'estremo saluto, meticoloso fino all'ultimo particolare, affascina la macchina da presa. Tutto intorno vi sono intrecci di famiglie e amicizie, carriere finite e appena iniziate, vite che vanno, vite che vengono. Un Valzer magnifico, incementato da un tormentato Masahiro Motoki. Toccanti le musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del polipo gettato in mare; Il primo lavoro; La scena dei salmoni che risalgono il fiume.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Aal 14/12/15 11:37 - 244 commenti

Film delicato e poetico, forse un po' troppo incline al sentimentalismo ma capace di affrontare il tema della morte e degli affetti familiari con un tocco lieve. Anche il perdono e la solitudine sono temi che ricorrono e alla fine tutto contribuisce a fare di questo film un inno alla vita. Regia molto attenta ai dettagli e non esente da cliché che non sono facili da evitare in contesti simili. In ogni caso un bel film lineare, dolce, senza forzature, senza violenza e che veicola un messaggio di speranza e umanità. E non sono cose da poco.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Gaussiana 16/4/12 23:54 - 121 commenti

Se nella seconda metà questo film non avesse preso pieghe melodrammatiche a dir poco patetiche, sarebbe stato sicuramente un bel film. La figura del tanatoesteta e il modo in cui elegantemente e devotamente dona dignità al morto, altrimenti disumanizzato dal decadimento inevitabile del corpo, ha un suo fascino. Peccato che la regia abbia deciso a un certo punto di rovinare tutto, con un finale orientato a strappar lacrime ma inevitabilmente rovinoso e malriuscito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lancio delle chiavi e la frase "scegli la bara che vuoi", momento in cui tutta l'atmosfera creata si banalizza in maniera imbarazzante.
I gusti di Gaussiana (Fantascienza - Horror - Western)