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CRISTIANA F. - NOI I RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO

All'interno del forum, per questo film:
Cristiana F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino
Titolo originale:Christiene F. wir kinder von Banhof Zoo
Dati:Anno: 1981Genere: drammatico (colore)
Regia:Uli Edel
Cast:Natja Brunkhorst, Thomas Haustein, Jens Kuphal, Renè Wolk, Jan George Effler
Note:Aka "Christiane F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino" ma non "Christiana F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino.
Visite:3606
Il film ricorda:Amore tossico (a Ruber), Trainspotting (a Jurgen77), Tunnel (a Ruber)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Non esiste alcun altro film che affronti un argomento difficile e scottante come quello dell’eroina spacciata ai minorenni che possegga altrettanta forza: CRISTIANA F. è un viaggio senza fine negli abissi della disperazione, diretto da Ulrich Edel con encomiabile distacco e un senso della drammaticità che lascia sconcertati. Si sono scelti attori non professionisti per accentuare la credibilità della vicenda e il risultato è stupefacente. La protagonista Natja Brunckhorst è semplicemente perfetta, la sua aderenza a un personaggio tanto tormentato ha dell'incredibile, considerata la giovanissima età. Tutto, dai suoni e le luci al concerto di David Bowie (la sua “Heroes”, diventata simbolo del film, la si ascolta almeno quattro volte e si sposa in modo divino al contesto), dalle espressioni distrutte delle comparse alle scenografie degradate, è di un realismo allucinante. Di grande impatto anche la fotografia. Tratto dal libro-verità scritto dalla vera Christiane F. (un autentico caso editoriale, in Germania), il film di Edel riesce a non disperderle l'atmosfera malsana, accentuandola anzi con immagini vivide dall’impatto emotivo straordinario. Non può e non deve riprendere ogni pagina, chiude con ellissi temporali ad effetto anche alcuni momenti chiave riuscendo così a inserire decine di situazioni diverse e cercando di non tralasciare nulla della vita media di un tossicodipendente. Nessuna concessione all'estetica (camera a mano, quasi sempre), tanta voglia di lasciare un segno importante nella storia di un certo tipo di cinema. Il successo ottenuto, meritatissimo, non ha ancora reso giustizia a un'operazione che è rimasta (e probabilmente rimarrà) unica nel suo genere. Vista la crudezza delle immagini funzionerebbe ottimamente come deterrente per chi avesse intenzione di provare l'eroina.
il DAVINOTTI

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Galbo 24/11/08 15:56 - 9829 commenti

Tratto dal libro omonimo, Christiane F. ha raccontato con rara efficacia all'inizio degli anni '80 la progressiva caduta verso gli inferi di una parte della gioventù tedesca schiava della tossicodipendenza. Così come il libro, lucidamente cronachistico, il film non concede nulla allo spettacolo ma lascia il passo alla squallida quotidianità adottando una fotografia iper-realistica e un valido cast di giovani attori.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 30/9/07 18:00 - 2990 commenti

Già affranti dalla lettura coatta (ah, certi insegnanti... ) del libro, per sopportare la quale si fu sul punto di darsi all'eroina, ci venne poi inflitta, grazie a un'improvvida programmazione televisiva, la visione del film. E mai come allora apparve saggio il consiglio di Hitchock di preferire al cinema i "pezzi di torta" ai "pezzi di vita". Girato con autoptica freddezza e tipicamente germanica mancanza di verve, il film è indubbiamente veridico ed efficace, ma fa tanto documentario. E fa anche annoiare parecchio.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 21/11/08 9:23 - 6704 commenti

Storia vera dell'agghiacciante discesa agli inferi di una ragazza tossica. Un film livido e crudele sulla dipendenza da eroina (nella scia del cinema tedesco sui giovani sbandati), che non si limita a mostrare e denunciare, ma che si confronta efficacemente con una narrazione compatta e ossessiva, calata in una livida fotografia che esalta l'angosciante caduta di due ragazzi (ottimi attori) nell'abiezione e nella disumanizzazione. L'iperrealismo diventa messa in scena di una tragedia moderna: non documentario, quindi, ma poetica partecipazione al dolore. Non un capolavoro, ma un grande film.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 10/1/11 19:16 - 5724 commenti

Alla precipitosa caduta nel baratro della tossicodipendenza giovanile e alla sua ardua risalita fa da sfondo una periferia in pieno degrado: luride latrine, condomini tetri e giganteschi, strade e stazioni della metropolitana battute da depravati della peggior risma. Il realismo delle immagini è diretto e spesso repellente, ma si arresta sul piano di una fredda – per quanto altamente professionale - finzione cinematografica e non si eleva ad analisi sociologica del fenomeno droga e alla sua eziologia. “Heroes” e altre canzoni di Bowie risuonano alte, imperturbabili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il panorama notturno dal grattacielo Mercedes; le varie perversioni sessuali dei frequentatori della stazione.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 27/7/08 18:41 - 6526 commenti

Tratto da una storia vera, il film fonde malamente finzione (ce n'è troppa) e realismo (ce n'è troppo poco); peccato perché a tratti risulta davvero disturbante e a volte lascia il segno. In ogni caso cinematograficamente parlando è meglio di molti altri lavori del genere: non annoia e si lascia seguire senza problemi, riuscendo comunque a lanciare il messaggio su cui si impernia o dovrebbe imperniarsi. Colonna sonora di David Bowie (di cui viene anche ripreso brevemente un concerto). Merita un'occhiata.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 28/8/11 17:51 - 2059 commenti

Nella sala cinematografica del Sound, avanguardistica disco berlinese, proiettano La notte dei morti viventi: è l'unico giudizio morale espresso da Edel in una narrazione implacabile che radicalizza l'oggettivazione del disagio in silenzioso, allucinato sbigottimento. Dalla diffidenza all'ossessione monomaniacale che esonda nel quotidiano e obnubila ogni sintomo vitale di disadattamento, in una Berlino che è solo acciaio e cemento, oppressa da una cappa di livore umano senza sguardi, fiducia, compassione. Sgradevole è dire poco: cimiteriale, appunto. Il volto di Natja Brunkhorst ha fatto epoca.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 19/10/07 12:59 - 2249 commenti

Sulla scia dell'enorme successo dell'omonimo libro uscì nei primissimi anni '80 questa sua trasposizione cinematografica. Se dal punto di vista etico è sicuramente giusto mostrare gli effetti che crea l'eroina, ritraendo la vita senza alcun valore di chi ne fa uso, il film risulta comunque pesante e non facilmente digeribile. Non un'opera inutile quindi ma che può essere consigliata solo a chi abbia voglia di conoscere una realtà tanto abberrante.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Markus 14/8/12 18:38 - 2351 commenti

L'eroina, la giovinezza sbandata senza ideali, l'ambientazione mitteleuropea, la discoteca e il concertone di Bowie: tutti ingredienti sapientemente miscelati e dosati al punto giusto per dare sì l'impressione di parlare di un argomento scabroso (la tossicodipendenza), ma di farlo in maniera arricchita da elementi di facile presa (specialmente sul pubblico giovanile di allora). Se parliamo di verosimiglianza, il film non ha la forza di Amore tossico, ma il cinema - si sa - necessita di ingredienti addizionali. Rivisto oggi un po' lento.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Daidae 9/3/09 2:26 - 2242 commenti

Bello è bello. Gli attori (giovanissimi e alcuni non professionisti) recitano più che discretamente, sopratutto il cast femminile. Ovviamente rispetto al libro è molto, molto più addolcito e di scene forti praticamente non ce ne sono. Più che guardabile.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Hackett 14/8/12 11:34 - 1456 commenti

Negli anni in cui qui ci raccontavano di tempi delle mele e pruriti adolescenziali, in Germania si denunciava il problema dilagante (e senza frontiere) del consumo di eroina. Un tempo delle mele marce che possiede ancora oggi una carica di significati forte e coraggiosa. Un film importante, quasi senza speranza girato con la freddezza di una lama che taglia; un atto vivido di denuncia che non fà sconti in quanto a squallore e crudezza. Da far guardare a scuola oggi come ieri.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 4/7/10 14:04 - 1887 commenti

Gran bel film d'una veridicità e quindi di un crudezza unica. Si respira l'aria di disperazione e malinconia fin dal primo momento. Si assapora l'amaro di un'adolescenza senza punti di riferimento e persi e la forza d'appartenenza ad un gruppo. Forte è la componente nichilista e iol non lasciar niente all'immaginazione. Perde dei punti, se così si può dire, se si conosce il libro, che, emana una disperazione ancora maggiore e lascia il segno. Gran bella pellicola comunque e gran brutta storia.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Trivex 25/8/11 16:33 - 1314 commenti

Ho letto anche il libro e devo ammettere di essere rimasto impressionato. A parte le considerazioni sul tema droga, complicate per essere trattate con sintesi, la messa a punto delle immagini raggiunge il suo scopo. Macabro e violento, disperato grido dei ragazzi votati alla morte: al tempo quella morte era ovunque. Il film riesce ad esprimere bene i concetti e probabilmente c'è la realtà prelevata dai luoghi ed attraverso le persone coinvolte: un po' documentario, in effetti. Chissà se veder morire così può far davvero capire quanto è bello vivere...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sguardo dei ragazzi "già morti", al cinema; il tossico che entra nel bagno e ruba la siringa.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Nando 2/9/10 16:05 - 3105 commenti

Tratto da una storia vera, il film è un lucido viaggio nei meandri della tossicodipendenza giovanile tedesca a metà degli anni '70. Scene crude che raccontano una discesa agli inferi di una generazione debole e non presa in considerazione dalla società. Buona la narrazione, lievemente lento il ritmo ed appropriata la musica.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 4/5/15 17:10 - 2938 commenti

Cristiana F. è un film vero, nel senso del termine. Qualcosa che ti entra nella pelle come l'ago della siringa che viene usato dai protagonisti del film per drogarsi. E' difficile sottrarsi alla discesa negli inferi di questa ragazzina senza provare fastidio. Le scene girate in stazione ci fanno capire lo stato di abbandono e di indifferenza in cui ha vissuto una generazione (e forse moltissime altre) schiava di una dipendenza killer. Tragicamente bello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del concerto; La disintossicazione; La prostituzione.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Piero68 16/3/12 9:22 - 2210 commenti

Film di culto per gli anni 80 che rivisto oggi fa però sorridere. Primo ed unico film decente del regista tedesco Edel non va mai al cuore del problema e, sembra strano, nonostante si parli di tossicodipendenza alla fine risulta proprio l'eroina la grande assente. La sceneggiatura preferisce girarci intorno ponendo l'accento più sul degrado giovanile circostante che non sul problema vero e proprio. Attori discreti e buona fotografia. Ma il film è anche passato alla storia per la colonnna sonora (e la fugace apparizione in concerto) di Bowie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "prima volta" di Christiane: sia con l'eroina che con la prostituzione.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 6/1/12 19:36 - 1816 commenti

Udel, utilizzando uno stile volutamente freddo e distaccato, dirige un'opera realistica in ogni minimo particolare: l'inferno della dipendenza viene descritto senza fronzoli e senza retorica. La scelta di non romanzare risulta ficcante, perché i fatti narrati non si discostano molto dalla verità. Bravissimi tutti i giovani attori, che hanno saputo dipingere l'oscurità di un intera generazione. Visto il boom dell'eroina nel 2011, purtroppo l'opera rimane ancora molto attuale.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Stefania 25/7/10 5:52 - 1602 commenti

Docu-drama monotono come la vita di un tossico, vita monomaniaca che gira come un perno attorno ad un unico bisogno, ripercorre le stesse strade, ripete e riascolta le stesse frasi. Nessuna osmosi tra la città e il suo zoo: Berlino è tutta un muro: auto dai finestrini chiusi, passanti frettolosi. Attorno alle gabbie dello zoo svolazza qualche avvoltoio, ma sui ragazzi che vi si sono rinchiusi non si ferma neppure uno sguardo, neppure curioso, neppure distratto. La rapida ellissi finale dà quasi un capogiro, come una boccata d'ossigeno dopo un'apnea. Notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Christiane che chiede a sua madre le scarpe in prestito per andare in discoteca, barcolla sui tacchi alti, con in mano una busta di plastica.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Paulaster 18/2/16 10:48 - 1556 commenti

Da un romanzo che ha segnato un’epoca il senso di disperazione viene centrato soprattutto nella seconda parte. Dopo un inizio didascalico nel raccontare il mondo sommerso di Berlino (in aiuto le musiche di Bowie, ma sono sfruttate male), la regìa cambia piglio e scandaglia la lotta per la sopravvivenza nella dipendenza dall’eroina. Scene dirette dove i giovani protagonisti si cimentano in un ruolo molto impegnativo, per l’acerba età. Conclusione che coglie la discesa nel punto più basso prima di lasciarci le penne.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il buco nel collo con la signora anziana che guarda; La pulizia della siringa nello scarico del bagno.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 10/1/12 13:09 - 1551 commenti

Pellicola simbolo di come la droga possa influire nella vita di ognuno, distruggendola dall'interno. Edel utilizza la strada del minimalismo documentale non forzando su melodramma e inutili sensazionalismi ma sbattendoci in faccia con amara crudezza le inevitabili conseguenze. Molto buono per come rappresenta il contesto marcio e il vortice di degrado e sofferenza interiore; meno bene quando inevitabilmente cade nel retorico nel rimarcare con troppa insistenza l'assenza e la cecità del supporto famigliare in situazioni così disperate. ***!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La trasfigurazione del viso di Natja Brunkhorst.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Disorder 12/6/09 12:07 - 1362 commenti

Bello. Ha il pregio di non cadere mai nei luoghi comuni o nei facili moralismi. Purtroppo vengono sacrificate le parti migliori del libro (le riflessioni di Christiane sulla vita), ma resta un ottimo film, ben fatto e molto ben interpretato specialmente dalla protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ingresso al 'Sound'.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Giacomovie 25/6/10 11:17 - 1237 commenti

Film realistico di grande impatto e crudezza, in cui gli abissi della perdizione giovanile a causa dell’uso di sostanze tossiche sono stati racchiusi in uno script abbastanza variegato nonostante la ristretta univocità del suo tema, ma a cui non mancano certe imperfezioni sull’argomento droga. La desolante caducità di una generazione allo sbando è mostrata con precisione tecnica alla regia che però conduce il film verso il distacco documentaristico. I giovani attori se la cavano egregiamente. ***
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Il Dandi 14/11/10 17:34 - 1164 commenti

Terroristico ed irritante. Tunnel di Pirri era più dignitoso nel suo essere dichiaratamente di genere senza puntare alla docu-fiction, ma anche nelle pubblicità progresso anni '80 (i volti dagli occhi bianchi con lo slogan "se ti droghi ti spegni") la retorica è almeno accettabile. Il vouyerismo dell'operazione ci porta da ambientazioni da Guerrieri della notte a inutili scene di sesso; una protagonista carina e le musiche di David Bowie svelano il trucco: perché quegli zelanti professori non proiettavano nelle scuole Amore tossico?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ostentata disinvoltura (gestuale, lessicale) di Christiane nel saltare un fosso che le cambierà la vita: "mi presti la spada per spararmi un trip?".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Socrate 18/11/17 13:39 - 1156 commenti

Incompleto rispetto al libro da cui è tratto, quello di Uli Edel è un droga-movie a tutti - e con tutti - gli effetti. Docufilm in una Berlino livida e alienante dai dettagli verosimili e convincenti, con uno sguardo verso la tossicodipendenza piuttosto sordido. A ben vedere però il più grande segno della dipendenza è il disfacimento della bellezza pura e angelica di Natja Brunkhorst.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Ale nkf 15/8/12 22:29 - 803 commenti

Uno dei film più crudi e realistici che tratti della tossicodipendenza dilagante negli anni '80. Il film mette ben in evidenza come per tutti i protagonisti del film sia stato tanto facile entrare nel tunnel della droga e tanto difficile, invece, cercare di porvi rimedio. Un cast di attori, prevalentemente minorenni, che riescono a dare un'ottima interpretazione in ruoli non certamente facili e una buona dose di realismo contribuiscono a rendere il film un grande esempio di cinema ancora molto attuale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Christiane che abbandona la gabbia del canarino perché completamente assorta nel pensiero di procurarsi una dose di "ero".
I gusti di Ale nkf (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Taxius 24/7/15 23:49 - 757 commenti

Tratto dal libro di Christiane F, è una storia vera, successa a molti ragazzi a cavallo degli anni 70/80 disposti a tutto, pure a vendersi sessualmente, per una dose di eroina. Un pugno nello stomaco, crudo e terribile, una discesa negli inferi della droga di una ragazzina appena adolescente. Lo sfondo di una Berlino sporca, decadente e ancora divisa dal muro accentua ancora di più il senso di angoscia. Bellissima la colonna sonora di David Bowie, che compare pure nel film.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 21/10/17 20:10 - 619 commenti

Riguardare un culto dopo tanti anni è sempre un'esperienza dal doppio aspetto che implica il "come eravamo" e la sua attualizzazione. La descrizione della Berlino primi anni '80 in cui molti giovani hanno creduto nella funzione liberatrice dello sballo pesante, conserva il suo impatto forte in virtù della scelta registica quasi documentaristica ma con una patina di poesia e di "comprensione". Una Berlino livida e senza consolazione, due giovani attori perfetti nella parte, una simbiosi indimenticabile. Un balzo di qualità per la presenza di Bowie.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jurgen77 26/11/15 13:44 - 526 commenti

Glaciale, freddo, cinico, inquietante. Uno spaccato della Germania che non ti aspetti. Tra stazioni, prostitute, pusher. Veramente scioccanti alcune sequenze. Film che ti sbatte in faccia la dura realtà della droga, del finto perbenismo e della mancanza di valori. Malgrado sia ormai datato è purtroppo ancora attuale. Un pugno nello stomaco.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Ira72 14/3/17 10:14 - 469 commenti

Un film verità crudo, cruento, potente che tutti dovrebbero vedere (soprattutto gli adolescenti) perché ancora attualissimo. Priva di orpelli e di sentimentalismi, la storia si concentra sullo squallore e sulla desolazione che emergono dalle vite familiari dei protagonisti e dai tristi e lugubri sobborghi che li circondano. Anche la pellicola è grigia, incolore. E accompagna perfettamente il declino eroinomane al quale Cristiana va incontro. Ai tempi mi colpì moltissimo, oggi ancora di più. Come tutti i lavori di spessore, gli anni non lo scalfiscono.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Alex75 16/3/16 9:46 - 440 commenti

Rispetto all’omonimo libro mancano molti nuclei importanti (le droghe leggere, le riflessioni dell’autrice, il suo contesto familiare), ma la trasposizione di Edel, ancorché molto parziale, presenta in modo essenziale ed efficace duri squarci della tragica realtà della tossicodipendenza (il Sound, i luoghi sordidi attorno ai quali gravitano i giovani che si vendono per un “buco” e l’estrema difficoltà a uscire dal “tunnel”). La musica di Bowie – pur non adeguatamente sfruttata – è potente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sul tetto dell’”Europa Center”; Il concerto di David Bowie; I bagni pubblici di Berlino; I clienti di Christiane; La disintossicazione.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Victorvega 20/1/17 12:27 - 140 commenti

La narrazione di una caduta negli abissi. Il contesto degradato è fantasticamente fotografato in una storia cruda, realistica, che senza nessuna strizzata d'occhio presenta le cose come stanno senza diluirle. Gli interpreti sono molto molto bravi e credibili. Grandissimi il cameo di David Bowie e il contrasto che si genera tra il contesto e lui, algido e inarrivabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il concerto di David Bowie; La scoperta del ragazzo di vita mentre "lavora" col cliente.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Tnex 2/12/10 21:02 - 58 commenti

Un film-documento, un film generazionale, un viaggio allucinante? Cristiana F. è stato tutto questo (soprattutto per i giovani tedeschi di allora). Ma è anche un film su Berlino per chi, come il sottoscritto, ha amato è vissuto questa città (con i suoi lati perversi e oscuri): la stazione dello zoo e i suoi ragazzi, i quartieri dormitorio come Gropiusstadt, il muro ancora in piedi... Il film è duro, naif forse, e merita di essere visto in tedesco per capire il vuoto spirituale dei dialoghi. Da ricordare!
I gusti di Tnex (Commedia - Drammatico - Guerra)

Lady 9/4/14 17:56 - 54 commenti

Emblematico lungometraggio sull'iniziazione di un adolescente alle droghe pesanti nel periodo storico in cui l'eroina la faceva da padrona. Asciutto, quasi documentaristico spaccato sulla società giovanile di quegli anni. Didattico in chiave preventiva. Da vedere con spirito riflessivo. Valido.
I gusti di Lady (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Il koreano 6/3/10 12:25 - 44 commenti

I particolari e le situazioni che vanno a ripetersi con precisione svizzera oscurano il dramma della protagonista, che rischia di diventare semplice scusante per inscenare la realtà dei teenager tedeschi, vista con tante astinenze e poche riflessioni. Ad ogni modo, Edel si dimostra organizzato sotto ogni punto di vista, partendo dalle location di una Berlino perennemente notturna fino ad arrivare al cast di attori non professionisti, cercando infine di instradarsi nel viale del cinema-verità tanto caro a molti cineasti del periodo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa nel centro commerciale sgombro accompagnata da "Heroes" di David Bowie.
I gusti di Il koreano (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Dupea 12/12/14 13:11 - 28 commenti

Avessero lasciato le immagini più scabrose all'immaginazione dello spettatore, questo film sarebbe stato forse l'esempio più affascinante di un certo tipo di cinema, quello nord europeo, fatto di albe livide e periferie disperate, quando tutto ciò che hai è solo l'amore adolescenziale per un emarginato come te. Invece è ricordato solo per essere un precursore più squallido di Trainspotting e per il vomito sui muri durante la terribile disintossicazione. Efficace nella sua freddezza teutonica la colonna sonora curata da David Bowie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il vuoto dell'alba berlinese sul palazzo della Mercedes.
I gusti di Dupea (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Annaebasta 24/8/09 10:45 - 16 commenti

Sopravvivere agli anni '80 non è stato facile. Avere 14 anni negli anni '80 è stato un incubo. Cristhiane ha il volto di quegli anni, il grigio, lo squallore la mancanza di tutto, il "no future", non è una scelta stilistica di un film tedesco, era esattamente il nulla assoluto di quegli infausti anni. Per chi, all'epoca, aveva la stessa età della protagonista questo film era un "inno" alla droga, non certo un deterrente. È un film-racconto perfetto, niente di più niente di meno di quello che significava e significa essere eroinomani.
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Il muflone 14/6/10 17:53 - 2 commenti

La soundtrack "bowniana", l'atmosfera cupa della notte tedesca e l'agghiacciante tematica della droga tra gli adolescenti danno vita ad un prodotto di alto livello che ci invita alla riflessione. Una delle poche pellicole che mette a nudo la cruda realtà di molti adolescenti che incompresi dagli adulti si rifugiano nel periglioso (e spesso senza via di fuga) tunnel della droga. Ciò che più colpisce è la consapevolezza che hanno i vari personaggi degli effetti nocivi delle sostanze; ma forse il dolore quotidiano è superiore...
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