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SOTTO LA SABBIA

All'interno del forum, per questo film:
Sotto la sabbia
Titolo originale:Sous la sable
Dati:Anno: 2000Genere: drammatico (colore)
Regia:François Ozon
Cast:Charlotte Rampling, Bruno Cremer, Jacques Nolot, Alexandra Stewart, Pierre Vernier, Andrée Tainsy, Maya Gaugler
Visite:348
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/5/09 DAL BENEMERITO LUCIUS

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  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Rebis
  • Davvero notevole! a detta di:
    Cotola, Daniela, Lythops
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Galbo
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Lucius


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Galbo 24/3/10 14:41 - 9821 commenti

Il film più enigmatico di Francois Ozon, che racconta una storia legata ad un personaggio decisamente complesso bene interpretato dall'affascinante Charlotte Rampling. L'attrice rivela le numerose sfaccettature della protagonista, supportata da una sceneggiatura di buon livello e da una regia personale.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Cotola 31/8/10 10:48 - 6526 commenti

Dramma "femminile" (come in fondo tutti i film del regista cui gli uomini sembrano non importare molto) girato da Ozon che non si mostra tanto interessato al dipanarsi della storia (qual è la sorte del marito scomparso ad inizio film?) quanto piuttosto a cercare di dar vita, riuscendoci perfettamente e con mirabile sobrietà, ad un intenso ed intrigante ritratto di una donna che pian piano, volente o nolente, sarà costretta a fare i conti con una dolorosa realtà. Tutto ciò grazie anche alla grande prova della Rampling. Enigmatica l' ultima scena
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 8/3/16 13:36 - 6598 commenti

Una bella giornata estiva, una coppia matura su una spiaggia semi-deserta, lui si allontana per una nuotata e non fa ritorno... E' l'inizio di un racconto rarefatto incentrato su una assenza/presenza che Ozon mostra per ellissi come se fosse un thriller esistenziale: c'è la speranza di una donna innamorata, la follia come rifugio di chi non vuole accettare la realtà oppure cosa altro dietro il volto di Charlotte Rampling, sempre di algida bellezza ma qui più umanamente fragile? Il finale, perfetto nella sua indecifrabilità, non fornisce risposte, accrescendo il fascino del film.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 9/11/10 16:33 - 2059 commenti

Il corpo di Charlotte Rampling è la pietra miliare su cui Ozon edifica una mastodontica cattedrale psicologica le cui aspre, svettanti guglie testimoniano di un vertiginoso distacco psichico dalla realtà, capace di negazionismo e smarrimento emozionale. Con una regia edotta, calibratissima nel costruire un'incessante e dolorosa tensione emotiva, omaggia i mentori di un certo cinema dell'interiorità lacerata (Bergman, Polanski) senza indulgere in formalismi e ostentazioni. Totale e sconvolgente l'adesione della Rampling al personaggio. Finale inintelligibile e arcano.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Lucius  30/5/09 20:14 - 2584 commenti

Film tipicamente francese, ma con una Charlotte Rampling, diversa, più umana e fragile. La sceneggiatura semplice ma allo stesso tempo intrigante fa sì che lo spettatore creda di percepire nelle immagini un certo sviluppo della storia, che però si rivela inesatto. Finale a sorpresa. Distensivo ed interessante soprattutto per apprezzare l'istrionismo di una grande attrice come Charlotte Rampling.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Lythops 21/11/17 15:01 - 897 commenti

Forse l'unico film in cui alla Rampling non viene affidata la solita parte di donna enigmatico-contorta e si ritrova a ritrarre una persona sconvolta dalla fragilità derivante da una perdita. Il film è tutto qui, da amare o da odiare, perdendosi in un mare muto o in quella sabbia sotto la quale la protagonista si nasconde cercando una impossibile difesa. Un'opera senz'altro importante, con un Cremer bellissimo, da rimpiangere.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)