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RIFIFI

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Rififi
Titolo originale:Du rififi chez les hommes
Dati:Anno: 1955Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:Jules Dassin
Cast:Jean Servais, Carl Mohener, Robert Manuel, Janine Darcey, Pierre Grasset, Robert Hossein, Marcel Lupovici, Dominique Maurin, Magali Noël, Perlo Vita (Jules Dassin), Marie Sabouret
Note:Il soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di Auguste Le Breton, adattato per il cinema dal regista con la collaborazione di René Wheeler e dello stesso romanziere, autore anche dei dialoghi.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/5/09 DAL BENEMERITO SAINTGIFTS

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Cotola 14/8/09 22:39 - 6349 commenti

Basterebbe la scena della rapina per capire il valore di questa pellicola: sublime. Dopo una prima parte preparatoria in cui ci vengono presentati i personaggi, ne segue una seconda piena di emozioni e dal ritmo travolgente. Come nelle abitudini del regista un filino di moralismo (si veda come va a finire il tutto ma non solo) ma trattasi di imperfezione perdonabile. Rispetto delle regole di genere, grande tecnica, classe, divertimento. Cosa chiedere di più? Correte a vederlo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della rapina: mezz'ora circa (muta) di cinema a cinque stelle.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 17/9/14 14:39 - 1422 commenti

Se si conviene che il noir è, innanzitutto, un cinema di volti e di atmosfere, Rififi è un noir eccellente. Dassin ci porta con Tony e i suoi per i bassifondi, le strade umide di pioggia, i bar di terz'ordine. Ci fa stare in silenzio per 30 minuti (straordinari, scellerati, temerari 30 minuti di cinema muto) per non far scattare l'allarme. Poi la divisione del bottino, il tradimento, la vendetta. Non una faccia, non una battuta sbagliata, sequenze girate in evidente stato di grazia cui si ispireranno in tanti. Da rivedere al più presto. Dritto nel mio Pantheon.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'orchestra del nightclub si prepara per le prove, uno per uno i musicisti entrano in scena. Allo stesso modo, la banda si prepara al colpo.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 13/4/16 23:14 - 6289 commenti

Uscito di galera, mette a segno con alcuni complici una rapina in una gioielleria, ma i veri guai iniziano dopo il colpo... Trasferitosi in Francia a causa del maccartismo, l'americano Dassin vi gira uno dei noir transalpini più belli e pessimistici di sempre, riservandosi anche un ruolo di rilievo nel cast. Incastonata fra il prologo in cui facciano conoscenza con i personaggi, tutti ben caratterizzati, ed un epilogo disperato, spicca la lunghissima sequenza all'interno del negozio, accompagnata dai soli suoni ambientali. Capolavoro di grande rigore, destinato ad influenzare tutto il genere.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 14/5/09 11:09 - 3997 commenti

Colpo con tecnica del buco in una gioielleria. Dassin confeziona questo intenso noir, che lascerà il segno, sullo sfondo di una Parigi piovigginosa. Tony (Jean Servais), appena uscito di prigione, si lascia coinvolgere in un nuovo colpo da due vecchi amici; se ne aggiungerà un quarto (interpretato dal regista) che sarà determinante. Ci sarà poi lo scontro con un'altra banda (da cui il termine Rififi) per il possesso del cospicuo bottino. La maschera di Servais è perfetta per questo splendido bianco e nero. Ottime la regia e la sceneggiatura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza del colpo, descritto nei minimi particolari: mezz'ora senza che venga detta una parola e senza musica; Le sequenze finali del film.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 14/2/17 10:12 - 2301 commenti

Paradossalmente appesantito dalla "zavorra" della sua classicità e dal mood da "programmatico" realismo francese, si colloca nel mio gradimento personale un gradino sotto ai capolavori hollywoodiani di Dassin, col loro fatalismo teso e disperato. Certamente siamo comunque di fronte a un notevolissimo noir, dove nulla è lasciato al caso: dalla caratterizzazione dei personaggi al controllo tecnico-stilistico, alla creazione di una implacabile progressione drammatica. Memorabile, più che la "meccanica" sequenza della rapina, la ricerca finale del bambino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scolpita faccia da loser di Servais (Tony il laureato); La "consapevole" morte di Cesare il traditore (Dassin stesso).
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Nicola81 17/11/16 15:23 - 1224 commenti

Insieme al di poco precedente Grisbì, rappresenta l'apripista del noir francese nonché un imprescindibile modello per tutti i film incentrati sulle rapine che verranno. Dassin, che si ritaglia anche un ruolo importante nel cast, attenua la crudezza del romanzo di Auguste Le Breton e non lesina un pizzico di moralismo. La lunghissima e silenziosa sequenza del colpo è stilisticamente pregevole, ma dilata ulteriormente un ritmo già non frenetico, che si impenna soltanto in occasione della disperata resa dei conti conclusiva.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Socrate 15/4/17 0:13 - 999 commenti

Tra bettole e partite a poker immersi nel fumo acre delle sigarette, conta una sola cosa: la grana; come ottenerla? Con un colpo impossibile. Dassin racconta una rapina "senza suoni" e con straordinario realismo il mondo del crimine: un mondo di regole da rispettare e l'unica via per farle rispettare è la pistola tra amicizie virili, tradimenti, senso dell'onore e del dovere. Jean Servais non fa rimpiangere i divi del genere.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Liv 20/7/13 0:16 - 217 commenti

Un grande noir. Un film moralistico, duro, angosciante. Scene notturne e pioggia come nel Grande sonno, ma manca la finezza delle movenza da commedia, l'ironia; tutto è portato avanti fanaticamente. In Italia che si faceva? All'estremo opposto, parodie: I soliti ignoti, capolavoro, e Noi duri, con Fred Buscaglione. Il contrasto fra la sciagurata preparazione del "colpo" e la gioia famigliare di un protagonista che ha un bimbo aggiunge un senso di desolazione. Azzeccata la colonna sonora.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tosse di Tony all'inizio del film, che anticipa la sua brutta fine (nel libro, con le budella in mano).
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)

Xabaras 15/7/17 11:34 - 151 commenti

Truffaut lo mise al primo posto in un'ipotetica classifica di polar e non è infatti arduo notare la somiglianza tra il finale di Dassin (la tragica corsa in auto tra le vie parigine) e l'epilogo dei 400 colpi (la liberatoria corsa di Doinel verso il mare). Al di là della perfezione stilistica della regia (i 30 minuti muti della rapina) si può già notare quello stesso carattere malinconico e languido che andrà a contraddistinguere i futuri capolavori melvilliani. Ferree sono le leggi della mala e il film evita abilmente ogni parvenza di moralismo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le cinghiate alla donna fedifraga.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Nadir 27/2/14 17:43 - 56 commenti

Senz'altro una delle pietre miliari del genere. Dialoghi stringatissimi e crudo realismo per una storia di rapine e di morti violente sullo sfondo di una Parigi resa ancora più malinconica da un classicissimo bianco e nero. Tutti bravi, ma Servais è il migliore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "punizione" che infligge Tony alla sua "donna"; Tutta la sequenza della rapina.
I gusti di Nadir (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)