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LE QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI

All'interno del forum, per questo film:
Le quattro giornate di Napoli
Dati:Anno: 1962Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Nanni Loy
Cast:Aldo Giuffré (n.c.), Gian Maria Volonté (n.c.), Jean Sorel (n.c.), Enzo Turco (n.c.), Pupella Maggio (n.c.), Lea Massari (n.c.), Frank Wolff (n.c.), Regina Bianchi (n.c.), Franco Sportelli (n.c.), Charles Belmont (n.c.), Luigi De Filippo (n.c.), Georges Wilson (n.c.), Raffaele Barbato (n.c.), Dominico Formato (n.c.), Curt Lowen (n.c.)
Note:Aka "Le 4 giornate di Napoli".
Visite:1810
Il film ricorda:Achtung! Banditi! (a Jurgen77), Rappresaglia (a Jurgen77)
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/5/09 DAL BENEMERITO COTOLA

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Galbo 11/12/10 20:06 - 9820 commenti

Grande affresco di tipo storico politico dedicato ai moti napoletani che videro la liberazione della città partenopea dai tedeschi prima dell'arrivo degli alleati. Nanni Loy dirige con mano sicura più storie basati su reali documentazioni e caratterizzate da un ritmo crescente e da un'ottima ricostruzione ambientale. Molto bravi gli interpreti in parte non professionisti.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 15/5/12 9:57 - 6697 commenti

Ecco quello che si dice un vero film corale: veri protagonisti, infatti, sono Napoli e i suoi cittadini, che nel 1943 insorsero per cacciare i tedeschi. Loy ci fa sentire con grande forza il sapore della città, calandosi nelle strade, facendo risuonare le voci, muovendo le masse, permettendosi perfino tocchi di “tipico” spirito cinico partenopeo che filtrano nella tragicità della vicenda e nella commozione. Un film che è una sinfonia, con la partitura perfetta della sceneggiatura e una direzione d’orchestra vivace e appassionata.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 22/12/10 18:04 - 5721 commenti

Chi comanda i napoletani? Nessuno, neppure i disumani nazisti, come storicamente dimostrato dall’insurrezione antitedesca (27-30 settembre 1943) che liberò la città prima dell’arrivo degli Alleati. Un risonante affresco popolare, celebrativo sia dello spirito di gruppo nell’anomia della guerra – il sacrificio del dodicenne Gennarino Capuozzo, la fuga dal riformatorio – che dell’anelito alla pace e alla non violenza, concedendo barlumi di umanità anche all’animo dello straniero invasore. Epiche musiche di Rustichelli ed appassionate rese interpretative di Volontè, Wolff e della Massari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fuga dal riformatorio per partecipare all’insurrezione; la fucilazione; lo scontro tra i carri armati.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 4/9/09 12:14 - 6526 commenti

L'insurrezione del popolo napoletano contro gli occupanti nazisti è lo spunto da cui Loy trae ispirazione, costruendo quello che è di gran lunga il suo lavoro migliore. Il tema è serio e stavolta, per fortuna, non c'è spazio per il bozzettismo ed il macchiettismo tipico di questo regista o almeno soprattutto dell'ultima parte della sua carriera. Asciutto e privo di retorica e patetismi, riesce a coinvolgere ed emozionare lo spettatore. Interessante il cast che fornisce una buona prova.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Enzus79 20/4/11 17:31 - 1534 commenti

Un film davvero coinvolgente, con un cast tutto sopra le righe e una splendida sceneggiatura. Le scene allo stadio sono girate bene da un Nanni Loy in gran forma. Ci sono momenti ilari che non incidono negativamente sulla storia.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Nando 27/9/10 11:12 - 3104 commenti

Loy realizza questa pellicola corale come una via di mezzo tra una sceneggiata ed un lucido documento insurrezionalista. Ambientato durante la II Guerra Mondiale, il film si avvale di una ottima ricostruzione storica e può contare su un cast coeso. Alcune scene sono pregne di cruda drammaticità.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Nicola81 26/7/11 10:57 - 1320 commenti

Insieme a Detenuto in attesa di giudizio, è la miglior prova di Loy che, oscillando fra documentario e cinema popolare, costruisce una vigorosa rievocazione dell'improvvisa insurrezione con cui il popolo partenopeo (autentico protagonista della pellicola), dopo quattro giorni di furiosi combattimenti, costrinse le truppe tedesche alla ritirata. La fotografia di Marcello Gatti e le appropriate musiche di Rustichelli impreziosiscono ulteriormente questo bel film, inutilmente candidato all'Oscar.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Jurgen77 24/10/16 8:44 - 526 commenti

Film drammatico di ambientazione bellica. Ottimi gli attori e ben rappresentato il dramma dell'occupazione nazista. Alcune sequenze molto toccanti per un film che tiene alto il livello di tensione sino alla fine. Ottima, a mio avviso, anche la scelta di usare il B/N, che rende ancora meglio la fotografia di questa pellicola che strizza l'occhio al neo realismo italiano.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Enricottta 1/10/09 12:15 - 508 commenti

Il film si avvale di un cast eccellente, credibile. La regia di Loy, che non ho mai amato, è esente da errori. La ricostruzione storica sicuramente si è avvalsa anche del supporto dei cinegiornali dell'epoca. La scena della fucilazione è riportata con una fedeltà estrema. Mi sono sempre chiesto perché quella sequenza fosse così drammaticamente bella; ora so che è come se quella scalinata (che peraltro ho praticato numerose volte), a distanza di anni, avesse ancora custodito in sè le anime dei poveri caduti.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Magi94 5/12/17 21:44 - 345 commenti

Bellissimo film che contribuisce a creare l'epica italiana della liberazione dal nazifascismo. Deve molti spunti al neorealismo di Roma città aperta, soprattutto per i personaggi e le ambientazioni, ma il tono è diverso, corale ed enfatico come è giusto che sia. Uno dei primissimi ruoli di Gian Maria Volontà che già ha i tratti di molti suoi successivi personaggi: tra sottorecitazione timida ma potente e toni aggressivi e sopra le righe (dualismo tipico della sua carriera) sceglie questi ultimi e se la cava già benissimo.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Neapolis  20/6/12 18:46 - 167 commenti

Loy racconta con mano ferma e sicura le giornate in cui il popolo napoletano insorse contro i tedeschi prima dell'arrivo degli alleati. Grande ricostruzione storica degli eventi raccontati nella loro drammaticità e con quella punta di ironia e che vede grande interprete il popolo napoletano. Le espressioni sui volti delle donne che insorgono contro la deportazione degli uomini e i visi degli scugnizzi che insorgono sono da antologia. Grande esempio di neorealismo e location incredibili.
I gusti di Neapolis (Drammatico - Horror - Thriller)