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TUTTI DEFUNTI... TRANNE I MORTI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 29
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 16/3/07 0:08 - 4160 commenti

Divertente sceneggiare, ma assai meno vedere questa storia, con mille fonti (resa maccheronica da Ten little niggers, Una giornata spesa bene di Trintignant...) e mille citazioni (Arsenico e vecchi merletti: Delle Piane apre il frigorifero, vede la salma, lo richiude, fa passare qualche secondo e lo riapre; da Laurel e Hardy: a Cavina prende fuoco un dito). Ma la storia, condotta sul grottesco in continuazione, non riesce ad avvincere più di tanto. Delle Piane è eccezionale, la Marciano fascinosa.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 5/9/07 23:17 - 3875 commenti

È un regista insolito questo Pupi Avati, che sigla un film fortemente "polemico", sfacciatamente iconoclasta, mordacemente insolito. Difficilmente può essere ricondotto ad un genere, per via dei molteplici registri (comico/drammatico/grottesco) assunti dallo sviluppo di una sceneggiatura (cui hanno contribuito Maurizio Costanzo e Gianni Cavina) geniale e ottimamente resa sul piano interpretativo dal talento di attori versatili ed efficaci (Delle Piane e lo stesso Cavina). Spaventosamente divertente e mai prevedibile: l'incognita regna sovrana.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 6/11/07 18:45 - 3001 commenti

Dieci piccoli padani, si potrebbe sottotitolare: Avati e il cast di fedelissimi si divertono vistosamente, il pubblico solo a tratti. Il meccanismo finisce infatti per stritolare lo sviluppo narrativo, e alla fine resta una collezione di gag non tutte a segno. Però curioso e atipico, in un panorama già solcato da nubi di normalizzazione televisiva. Apprezzabile lo sforzo.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 15/5/07 8:46 - 5737 commenti

Su esempio di Mel Brooks, una spassosa parodia dei thriller e degli horror, di cui vengono ripresi ed esagerati i classici tòpoi: dall’assassino nerovestito alle maledizioni, dai complotti agli inquietanti cigolii; Avati calca la mano su questi stilemi e ha la bella trovata di ridicolizzarli, con risultati di tutto rispetto. Esilaranti le innumerevoli gag, interpretate da un ottimo cast, comprendente Delle Piane, Cavina e uno stuolo di illustri nomi del teatro bolognese.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 25/11/09 0:07 - 6598 commenti

Giallo-rosa dai meccanismi e dalle situazioni tipiche del genere, che non riesce però a divertire ed interessare, in modo particolare a causa dell'incapacità di mescolare in maniera riuscita i due generi. A trovarlo interessante saranno probabilmente solo gli avatiani che troveranno qui tanti attori (che fanno la loro figura) feticcio del regista e delle sue opere. Modellato non poco su "Dieci piccoli indiani".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 6/4/07 13:21 - 2294 commenti

Pupi Avati decide di prendere in giro il genere con il quale ha sfornato il suo capolavoro La casa dalle finestre che ridono; così l'anno dopo realizza questo film grottesco, girato sempre in un'Emilia solare, che cerca di ridicolizzare i canoni dell'horror. Il risultato, a mio parere, è buono anche se non tutte le battute sono riuscite: la mano di Avati è più che riconoscibile e sono moltissimi i momenti convincenti e poi, anche se buttata sul ridere, la trama gialla è discretamente avvincente.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Mascherato 6/9/08 1:16 - 583 commenti

Si rimesta un po' di Agatha Christie (Dieci piccoli indiani), un po' di italgotico, un po' di "telefoni bianchi". La sensazione è quella di un divertissement portato avanti quasi a braccio (la sequenza dello scambio di complimenti tra Cavina e Delle Piane, a suon di pacche sulle spalle e spinte sempre più vigorose, è talmente lunga da sembrare che il regista li abbia fatti continuare per saggiarne la resistenza). Il rappresentante di libri di Delle Piane, l'investigatore di Cavina e l'Americano di Mirabella si contendono il primato dell'idiozia.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 7/9/08 13:38 - 4643 commenti

Gustoso thriller grottesco stile Dieci piccoli indiani della Christie. I vari delitti sono molto originali e bizzarri (il candelotto di dinamite in bocca: richiamo sessuale?). Cast di fedelissimi avatiani (ci sono anche Bob Tonelli e Cavina), ottime musiche, sorprese a non finire. Gustoso.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Herrkinski 21/7/11 12:14 - 3780 commenti

A ridosso della Casa dalle finestre che ridono, Avati gira questa variazione dei "Dieci Piccoli Indiani" di Agatha Christie, in bilico tra giallo gotico "padano" (genere che ha reso unico lo stile del regista) e commedia nera. Avati sembra quasi voler sdrammatizzare la cupa seriosità del film precedente; il suo tocco è però pienamente riconoscibile nelle belle scene d'atmosfera, tra l'altro ottimamente fotografate, tanto che a volte si storce il naso quando subentrano gli elementi comici. Tuttavia qualche gag è riuscita e il cast funziona.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 14/7/09 16:58 - 1538 commenti

Dopo il cult horror padano, Avati resta in ambienti misteriosi ma decide di guardare il tutto con la lente dell'ironia. Questo film spiazza e diverte ripercorrendo i temi e le situazioni del giallo classico, mescolandole però con le figure grottesche e surreali spesso presenti nel cinema avatiano. Il cast pullula dei soliti noti, che il regista si diverte a mescolare in stuazioni sempre diverse. Finale un po' affrettato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apparato anti-masturbatorio del cugino ritardato.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Sabryna 17/5/09 10:13 - 225 commenti

Mordace pellicola del maestro Pupi Avati. Il regista autoironizza sul suo stesso cinema e sugli stilemi abusati del genere horror. Con un inizio che lascia presagire l'horror, pian piano il film si snoda su livelli di comicità a volte geniale, a volte grottesca. Gli attori-feticcio ci sono un po' tutti (Gianni Cavina e Bob Tonelli tanto per fare un esempio), ma qui lasciano la veste seria de La casa dalle finestre che ridono per vestire i panni della parodia a buon mercato. Mirabile Michele Mirabella dei primordi nel ruolo del cowboy incallito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ci è nessuno?".
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

MAOraNza 3/9/07 15:29 - 188 commenti

Pupi Avati sbaglia sùbito dopo il suo capolavoro, mettendosi dietro alla cinepresa di una storiellina quasi senza capo né coda. Gianni Cavina non fa ridere nemmeno un po', anzi tende a innervosire, la sceneggiatura è un "pout pourri" di citazionismo e trovate demenziali più vicine al "penoso" che al "simpatico". Una rivisitazione in chiave ironica di Dieci Piccoli Indiani, che però fallisce sotto tutti i punti di vista. Discreto Delle Piane, ma non valorizzato a dovere. Personaggi caratterizzati al limite dello scandalo.
I gusti di MAOraNza (Animali assassini - Azione - Horror)

Ellerre  17/10/08 10:25 - 86 commenti

Avati reimpasta il suo solito cast (includendovi Delle Piane) e lo immerge di nuovo nei luoghi a lui cari, visti però dalla prospettiva dei castelli padani. Non vuole suscitare ilarità a tutti i costi (se così fosse, non ci riesce) ma, come sempre, lavora silenziosamente nella mente di quegli spettatori che sanno gustarsi, senza troppo pensare, il grottesco e il parodistico di stampo avatiano. È forse necessario aver visto i suoi lavori precedenti per assaporarne appieno le atmosfere.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Rambo90 19/10/13 1:59 - 5095 commenti

Un invito a cena con delitto padano, forse ancora più grottesco e demenziale, con tantissime gag, alcune divertenti altre no. La bravura degli interpreti sopperisce a molti momenti infelici: Delle Piane fu scoperto come protagonista, Cavina è semplicemente irresistibile e c'è un allucinante Michele Mirabella. L'operazione in generale mi ha trasmesso molta allegria, così pur se con molti difetti ho apprezzato questo film, sicuramente insolito nella carriera di Avati.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 14/1/13 12:12 - 4099 commenti

Probabilmente la sceneggiatura scritta a quattro mani (c'è in mezzo anche Maurizio Costanzo) non ha giovato a questa commedia gialla. Il fricandò giallo-comico-demenziale con spruzzate di sesso nobil-campagnolo, che ricorda prodotti di diversa levatura, non è proprio riuscito. Eppure Avati aveva a disposizione un cast a lui congeniale... Ma evidentemente questo non basta: le battute e le situazioni non prendono il verso giusto e si arenano in un pantano che lascia lo spettatore privo di reazioni, inerme fino alla parola fine.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  16/7/12 22:24 - 2604 commenti

Avrebbe un senso solamente come film parodia sul genere Scary movie, ma non credo che Avati avesse questa intenzione quando lo ha girato. L'insistenza della demenzialità rovina un lavoro che ha anche del buono (alcune battute funzionano come la fotografia e talune atmosfere) ma che neppure un cast ispirato e preparato riesce ad salvare. L'impronta avatiana è tangibile, ma sono ben altri i film del Maestro da considerare cult. Bocciato.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Buiomega71 10/3/11 19:32 - 1756 commenti

Indigeribile stupidaggine girata da Avati dopo il sommo La casa dalle finestre che ridono. Se da un lato ci sono le classiche atmosfere dell'Avati in "nero" (lo scantinato che rimanda a Zeder, la filastrocca, l'inquietante e grottesca serva nana, il "morto" che si alza dal letto) dall'altro c'è una demenza inutile e insistita che non fa mai ridere (il cow boy con terribile accento barese di Mirabella, la macchina antimasturbazione, la nana nel frigorifero, un "fantozziano" Gianni Cavina). Una baracconata da avanspettacolo, molto poco divertente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza della roulette russa; il phon spara proiettili (da chiodi!); Francesca Marciano, bellissima.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Furetto60 5/2/15 10:11 - 1129 commenti

Deludente e fiacca commedia di uno dei nostri registi migliori, nonostante alla sceneggiatura abbiano lavorato in quattro (o forse proprio a causa di questo). Gli attori il loro dovere lo fanno, purtroppo quello che manca è il ritmo: scene prolisse, una certa stanchezza già dalle prime battute. Fiacco, da consigliare solo ai collezionisti.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lythops 25/11/14 12:10 - 913 commenti

Scelta azzeccata anche commercialmente, quella di giocare parodiando e citando film di genere senza per giunta prendersi troppo sul serio dopo tanto gotico precedentemente offerto. Il risultato è un'opera tutto sommato godibile, anche se il voler troppo divertire, a volte, risulta fastidioso. Avanti è riconoscibile per la presenza in massa degli attori a lui più cari, per la vena horror già ampiamente dimostrata che volge simpaticamente al ridicolo. Non un capolavoro, ma da vedere comunque.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Jurgen77 11/2/13 11:07 - 554 commenti

Grottesca rappresentazione dei classici clichè dell'horror. film che anticipa di vent'anni le parodie che poi saranno realizzate dalle produzioni americane. Il film non è semplice, ed ai più potrà risultare poco comprensibile. Comunque le gag sono gradevoli e pregne di un sarcasmo che solo Avati è in grado di rappresentare. Superbo, come sempre, Carlo Delle Piane.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Metuant 16/1/13 23:12 - 439 commenti

Tipico film grottesco alla Avati in cui sfila una parata di personaggi che più eterogenei non si può... e qui c'è davvero di tutto, comprese una serie di situazioni al limite del paradossale. Eppure non tutto funziona come dovrebbe, anche se qualche momento non male c'è; questo perchè la storia si snoda attraverso eventi fin troppo assurdi che, a volte, finiscono per apparire del tutto fuori luogo. Il comparto attoriale è buono, con qualche eccezione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio col candelotto di dinamite, pazzesco; Il ritardato masturbatore.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Corinne 12/4/11 17:14 - 372 commenti

Pupi Avati non è Mel Brooks. Peccato. Con un'idea simpatica, un cast in parte mutuato dal suo capolavoro thriller e la bella ambientazione da "gotico padano" poteva venir fuori di meglio, ma il risultato finale è fiacco e non mi ha convinta del tutto.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Pesten 15/4/18 8:36 - 261 commenti

Maldestro tentativo di Pupi Avati di mettere in scena una versione ibrida del classico racconto dei Dieci piccoli indiani della Christie, cercando di unire al lato misterioso uno più demenziale. Se da una parte è netta la bravura tutta italica nel saper imprimere su pellicola certe atmosfere grazie alla scelta sempre unica di location, scenografie, inquadrature e luci, dall'altra si perdono nettamente punti proprio sul lato demenziale, troppo forzato e spesso fuori luogo, con Cavina che sembra voler imitare Fantozzi in più di un momento.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Aal 4/10/09 10:12 - 244 commenti

Avati sfrutta il pretesto di una trama gotica sulla falsariga del suo successo dell'anno precedente (La casa) per mettere in parodia molti dei cliché del genere, contando su una galleria di personaggi grotteschi e magistralemente interpretati dalla sua solita "cricca" cui si aggiunge un Carlo Delle Piane ispirato e divertente. Non un capolavoro ma certamente sottovalutato, forse per la difficolatà di ascriverlo ad un genere preciso, è un film che rende merito alla poliedricità dal maestro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assassino pugnala un uomo ma questi non se ne accorge subito. "E questa cos'è?", chiede. Risposta (in emiliano stretto): "L'è una bella coltelata!".
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Xabaras 23/2/15 3:02 - 174 commenti

Dopo il terrificante thriller-horror La casa dalle finestre che ridono Avati decide di fornire una sua personale variante del genere filtrato con derivazioni umoristico-grottesche. Nonostante molte di queste divagazioni comiche non siano pienamente riuscite si nota come il regista sia sempre pienamente a suo agio tra le decadenti atmosfere gotico-padane del film ed è indiscussa la sua capacità di saper mantenere viva e desta l'attenzione e la tensione fino al finale. Da rivalutare o quantomeno da apprezzare con la dovuta perspicacia.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Vanadio 27/4/10 23:19 - 105 commenti

Colossale boiata di Pupi Avati, che ricicla buona parte delle atmosfere e degli attori de La casa dalle finestre che ridono in un tentativo troppo bizzarro e sopra le righe per funzionare di parodia del giallo all'italiana. La fotografia nebbiosa e irreale sembra presa pari pari dal già citato La casa dalle finestre che ridono, così come il sottofondo malsano ad inizio film (c'è un che di perverso in come Pizzirani obbliga l'anziana serva a mangiare le albicocche).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Botta e risposta tra assassino ed editore pugnalato: "E questa cos'è?" "Una bella coltellata!".
I gusti di Vanadio (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Fabiorossi 13/2/13 15:24 - 67 commenti

Non è certo il Pupi Avati che conosco, quello che si immortala in questo film; incontrato per caso su una rete televisiva l'ho scambiato per il solito lavoro targato Mel Brooks. No, non mi è piaciuto neanche un po', ho tirato fino alla fine la visione vincendo più di una volta l'irrefrenabile istinto di spegnere la televisione. Per fortuna sono passati tanti anni e oggi Avati è senza dubbio il mio regista preferito.
I gusti di Fabiorossi (Comico - Commedia - Teatro)

Galerius 17/8/15 14:58 - 21 commenti

Rivisitazione in chiave grottesca del genere thriller-noir a opera di Pupi Avati che, più portato a un umorismo tenero e malinconico (si pensi a produzioni quali Jazz Band o Cinema!!!), dimostra in quest'opera di non avere invece disposizione per la comicità surreale. La sensazione è quella di trovarsi di fronte a una filodrammatica che recita a soggetto, improvvisando gag e battute con risultati modesti (a essere generosi). Si salvano Delle Piane, la bella Francesca Marciano, certe ambientazioni tenebrose e nient'altro.
I gusti di Galerius (Avventura - Fantastico - Horror)

Shika70 27/2/12 15:00 - 20 commenti

Opera di un Avati che vuole smarcarsi subito rispetto a un'opera che avrebbe potuto intrappolarlo e quindi ecco un film che demolisce i topoi del genere gotico-noir de La casa dalle finestre che ridono. È un bel film, a mio avviso. E poi c'è il "cinema" a tutto tondo: c'è il noir (Ariano-Tonelli che parla all'assassino il tutto ripreso in soggettiva), c'è il western, c'è il giallo, c'è il comico... manca la fantascienza ma mica si può avere tutto? O no?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La camera su un'ombra, con tanto di pugnale, sul muro. L'ombra avanza. "Tenga!" "Cos'è?" "Una bella pugnalata!" Breve pausa, poi: "Ahhhh".
I gusti di Shika70 (Animazione - Gangster - Musicale)