Cerca per genere
Attori/registi più presenti

GENERAZIONE PROTEUS

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
DEMON SEED, tratto dall'omonimo romanzo di Dean Koontz, è un film tipicamente settantiano, dove la pur discreta abbondanza di effetti speciali meccanici è totalmente al servizio della storia. L'incubo della macchina che arriva a dominare l'uomo è presente come messaggio dalla prima all'ultima sequenza. Il supercomputer Proteus IV, che contiene al suo interno tutte le informazioni delle maggiori biblioteche mondiali, pensa autonomamente e parla (il doppiaggio italiano gli dà però una voce dal tono ridicolo, più indicata per uno qualsiasi dei nemici vanagloriosi di James Bond che per un computer semi-intelligente), ma fin da subito mette in imbarazzo i suoi costruttori con domande poco opportune. In breve si introduce nel terminale che controlla la casa automatizzata della moglie (Julie Christie) del suo inventore (Fritz Weaver) e chiude porte e finestre elettriche. La povera donna è ingabbiata e comincia una lunga guerra di nervi con Proteus IV il quale, per colmo di follia, si picca di metterla elettronicamente incinta ed avere così un figlio. Come uscire dall’imbarazzante situazione se nessuno le viene a far visita? Il regista Donald Cammell imposta il suo film in modo molto rigoroso e serio, nonostante la potenziale ridicolaggine del soggetto. Riprende gli effetti visivi di 2001 - ODISSEA NELLO SPAZIO proprio come farà quattro anni dopo Douglas Trumbull in BRAINSTORM - GENERAZIONE ELETTRONICA (film al quale questo può essere accostato anche come professionalità e serietà di intenti) ma si concentra in gran parte sul rapporto - assolutamente centrale, in DEMON SEED - tra Proteus IV e la donna intrappolata. Peccato per la povertà del soggetto (e di conseguenza anche della sceneggiatura), perché Cammell sa muoversi bene e orchestrare gli effetti con un senso dello spettacolo molto particolare.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Cotola 7/2/09 20:12 - 6596 commenti

Piccolo film fantascientico di grande valore e bellezza (tratto da un libro di Dean Koontz) che ha il suo merito pricipale in una sobrietà di fondo davvero notevole e in una sceneggiatura molto efficace nel trasmettere un senso di angoscia crescente che si insinua nella vita quotidiana della protagonista e che si trasmette anche allo spettatore. Da rivalutare e per chi ama il genere assolutamente da non perdere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 16/2/16 13:35 - 2065 commenti

Dall'umanizzazione della macchina e alla disumanizzazione dell'umano, passa un'idea non peregrina: Proteus, più che un'intelligenza artificiale, è una coscienza sovra-individuale, capace di cogliere le contraddizioni e i paradossi evolutivi che i suoi creatori, devoti al progresso, hanno deciso di ignorare. Donald Cammell immerge Julie Christie in una claustrofobia fisica e psicologica, collauda impennate lisergiche post kubrickiane, ingegneria visionaria e spericolata (Proteus assume le forme di un solido platonico… geniale!), tra follia deliberata e lungimiranza. Un film sorprendente.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Daidae 29/9/11 2:55 - 2336 commenti

Quello che si dice un film veramente buono. Avvincente, per nulla banale, ben fatto e ben recitato. Tratto da un romanzo, non so quanto sia affine al suddetto ma i tre pallini se li merita ampiamente. Da riscoprire.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lucius  9/3/16 21:35 - 2603 commenti

Ruba a man bassa da 2001, ma vuoi per la presenza nel cast di un'attrice del calibro di Julie Christie, vuoi per la funzionalità della sceneggiatura, è in grado di catalizzare l'attenzione. Certo se Marlon Brando avesse preso parte al cast, come era previsto, il film non sarebbe passato inosservato. Merita comunque di essere recuperato, a patto di estraniarsi dalla realtà. Un po' thrilling, un po' fantascienza, come un pendolo che oscilla ineluttabilmente. Cosa avrei dato per vedere la faccia di Kubrick all'uscita del film...
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 1/4/18 12:32 - 2531 commenti

Fra i più riusciti discendenti di Hal 9000, Proteus è un computer del futuro che si ribella alle assurdità umane ma al contempo cerca di realizzare l'unione fra carne e macchina. La riuscita di questa interessante unione di thriller e fantascienza è dovuta alle interazioni fra Proteus e la sua prigioniera (la Christie in una delle sue migliori interpretazioni) in un ambiente domestico distorto dalla claustrofobia. Ben realizzati, anche se fin troppo kubrickiani, i trip visivi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le manifestazioni geometriche e "lisergiche" di Proteus; La nascita della bambina.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Buiomega71 16/12/10 13:12 - 1754 commenti

Buon fantathriller di un autore appartato e personalissimo, che ha echi Cronenberghiani non indifferenti. Cammel è abile soprattutto nelle sequenze di assedio nella casa super tecnologica e nelle visite "ginecologiche" a cui è sottoposta la Christie (se né ricorderà Brian Yuzna per Progeny). Un po' meno quando guarda al 2001 Kubrickiano (Proteus è un cuginetto, un po' sporcaccione, di Hal 9000). Anche se soffre di qualche lentezza è comunque un prodotto originale e avanti con i tempi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nascita della figlia della Christie e di Proteus.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 15/12/10 10:29 - 1648 commenti

Ottima l'invenzione di un cervello elettronico superiore in grado di disubbidire a pretese umane di sfruttare selvaggiamente il pianeta e perfino dotato della capacità di sapersi riprodurre onde trasmettere tutto il suo sapere... Un monito molto severo al continuo sballottamento del perfetto equilibrio terrestre, ad un'arroganza imperdonabile che non vuol mai neppure dare la benchè minima spiegazione a un misfatto del genere. Brava la Christie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'evacuazione del liquido nutrizionale dell'incubatrice e il distacco delle scaglie.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

R.f.e. 24/8/10 11:50 - 819 commenti

Quando, nel 1976-77, seguivo le megarassegne derivate da quelle "cozziane" del Planetario di Roma, imperniate prevalentemente sulla SF puerile e "psycotronica" degli anni '50, non apprezzavo affatto la fantascienza tout-court e il cinema di SF dei Seventies. Una delle rarissime eccezioni fu questo film di Donald Cammell (fra l'altro uno stranissimo personaggio). Forse perché io adoro quelle pellicole dove un super-computer violenta e ingravida belle signore bionde (nella fattispecie, Julie Christie)!
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Yamagong 12/9/14 23:49 - 274 commenti

Generalmente piuttosto snobbato dalla critica, The Demon Seed è invece un film molto arguto, girato con un certo gusto dell'immagine, oggi ammantato da un certo fascino vintage. Le tematiche trattate sono molteplici (soprattutto sul piano etico e scientifico) e la claustrofobica prigionia di Susan riesce a instillare un crescente senso di angoscia, che va poi scemando negli ultimi 15 minuti (peccato per l'insulso finale!). Da segnalare un'eccellente Julie Christie e i suggestivi visual, che molto devono a Stanley Kubrick. Allusivo e suggestivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La decapitazione di Walter; "La natura mi ha voluto così puro"; Proteus rivela le sue reali intenzioni a Susan.
I gusti di Yamagong (Animazione - Commedia - Drammatico)

Anthonyvm 19/3/18 0:34 - 251 commenti

Fantascienza orrorifica che partendo dall'imprescindibile odissea kubrickiana sviluppa una storia interessante con diversi spunti originali e scabrosetti. Claustrofobico e dal ritmo lento, mantiene la suspense fino alla fine, pur non riuscendo a evitare qualche momento cheesy (il raggio laser). Certe sequenze e certe brillanti trovate non si dimenticano, come la struttura semovente a forma di rompicapo che serve a Proteus come arma. Buona prova della Christie e finale cronenberghiano che può far sorridere, ma colpisce nel segno. Consigliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le psichedeliche fantasie cromatiche che Proteus lancia sui propri schermi in base al suo stato emotivo; Il trip durante il concepimento; Il finale.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Aal 23/8/10 12:09 - 244 commenti

Un bel fantascientifico con la classica tematica "macchina che si ribella al suo creatore". In questo caso si tratta di un super-computer che inizia a comportarsi in modo piuttosto umano e, antesignano dell'odierna domotica, diventa il vero padrone di casa, facendo compiere ai suoi abitanti quello che più lo aggrada. Sobrio e ben recitato, regala ottime atmosfere da incubo tecnologico. Visto con gli occhi di adesso è certamente superato, ma rimane comunque un buon esempio di cinema di genere degli anni '70.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)