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TODO MODO

All'interno del forum, per questo film:
Todo modo
Dati:Anno: 1976Genere: thriller (colore)
Regia:Elio Petri
Cast:Gian Maria Volontè, Marcello Mastroianni, Mariangela Melato, Ciccio Ingrassia, Franco Citti, Tino Scotti, Renato Salvatori, Michel Piccoli
Note:e non "Todomodo"
Visite:4401
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 28
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 17/9/11 5:59 - 9821 commenti

Tratto da un romanzo di Leonardo Sciascia, Todo modo è collocato a metà tra un thriller politico e un apologo farsesco della società contemporanea. Presa di mira l'allora florida e potentissima Democrazia Cristiana ricca di figure nello stesso tempo potenti e ridicole, ben incarnate dal personaggio di Volontè (di cui sono chiari i riferimenti a Moro). Interessante nella caratterizzazione dei protagonisti, il film è però piuttosto confuso narrativamente e ha perso parte della sua carica satirica. Ottima la prova del cast.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Homesick 17/3/07 21:11 - 5721 commenti

Liturgico e apocalittico. Abdicando al realismo di Sciascia per le oscurità di un incubo metafisico e grottesco, Petri attacca senza remore il mondo democristiano e le sue innumerevoli diramazioni nell’epoca del compromesso storico, decretandone la morte per implosione. Volontè si tramuta in una feroce caricatura di Aldo Moro, buffo e insieme nauseante nei suoi sofismi gattopardeschi e deliri mistico-erotici, attorniato da un Mastroianni autoritario e complice e da uno spettrale Ingrassia. Fotografia di Luigi Kuveiller, tra la catacomba e la sci-fi; solenni musiche organistiche di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La preghiera ignaziana; la Via Crucis; il furto delle ostie; le sigle delle varie società; l'ecatombe finale. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 28/1/10 23:45 - 6526 commenti

Criticato da molti in particolar modo per una certa astrusità e fumosità di fondo, l’ho trovato invece interessante, affascinante e conturbante forse proprio a causa di una certa ambiguità che non lo rende facile da “leggere” e comprendere appieno (anche se alcune cose risultano piuttosto chiare come ad esempio i bersagli principali contro cui si rivolge). Non sempre tutto fila via liscio da un punto di vista narrativo ed è di sicuro una pellicola non proprio equilibrata, ma scenografie ed attori sono semplicemente da urlo. Controverso.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 8/2/09 11:30 - 1456 commenti

Tratto (parecchio) liberamente da un romanzo di Sciascia, il film mette in scena una grottesca rappresentazione del potere politico "del partito cattolico" (i.e. la DC) tipica di certo cinema politico degli anni 70. Prescindendo da valutazioni storico-politiche, Petri sbaglia su tutta la linea, a cominciare dal personaggio di Volontè, chiaramente la caricatura di Aldo Moro, tutto mossette e gesticolii. Confusionario e incomprensibile, verboso come piaceva agli engagées del tempo, è un campionario dei vezzi dell'epoca in tema di satira politica. Ningun modo...
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Rebis 24/9/08 15:16 - 2059 commenti

Sorta di scannatoio spirituale dove Stato e Chiesa s’avvinghiano in un convulso e repellente abbraccio, il film di Petri ha una prepotente e insistita valenza allegorica ancor più eloquente alla luce dei fatti odierni. Il limite (parziale) sta nel non riuscire a far convergere il tono caustico in alcuna affermazione alternativa per cui s’insinua un clima d’ecatombe vagamente gratuito. Comunque, resta un buon esempio di “fantastico” al servizio del reale. Recitazione (Volontè e Mastroianni) di altissimo livello. Astrattismo plumbeo di Ferretti alle scenografie e luci claustrali di Kuveiller.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 6/1/09 11:33 - 4624 commenti

Eccezionale. Delirante e apocalittico, stupendo! Volontè e Mastroianni bravissimi, la Melato stupenda e poi Ingrassia, Citti. In certi momenti fa quasi paura (le cantate religiose, i corpi dei morti, il delirante finale nel giardino). Petri è un maestro in questo tipo di fanta-politica, regista da rivalutare. Stupendo e delirante, indispensabile la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La confessione della Melato a Mastroianni.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Matalo! 27/11/08 10:41 - 1310 commenti

Greve e inficiato da potenze divistiche soverchianti, tra un Mastroianni che dilaga e un Volontè malato di fregolismo. Tutti i difetti del Petri pensiero con le sue sfacciate metafore e gli sfacciatissimi simboli, tutti a gridare anche quando parlano sottovoce con un'espressionismo recitativo fastidioso. Non passa quasi mai in tv; perché fa paura o perché fa dormire. Inferiore al pur cervellotico romanzo.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Gugly 3/1/08 22:13 - 926 commenti

Pesante. Spiacente, ma dopo la prima mezz'ora non riesco a reggerlo. Troppo lento, metaforico, in una parola indigesto. E sì che ammiro da sempre Volontè e Petri; questa volta non sono riuscita a scavalcare l'ostacolo. Troppa carne al fuoco, con scene che definire grottesche quando non al limite della volgarità è poco. Passo la mano.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Ghostship 17/6/09 22:28 - 395 commenti

L'autodistruzione della classe dirigente della DC raccontata con lo stile scomodo e l'elegante visionarietà di un Petri in ottima forma. Lo spunto di partenza è il romanzo di Sciascia ma la pellicola è, quanto mai, liberamente tratta. Gli attori danno vita a personaggi tutti sopra le righe schiavi della brama di potere che pervade la "casta". L'interpretazione di Volontè risulta superlativa per la precisione chirurgica con la quale lo stesso si "divide" tra Moro ed Andreotti.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Enzus79 25/11/08 12:26 - 1534 commenti

Metafora sulla Dc in Italia ed i suoi confessori. La politica era fatta da truffatori, ladri e gente poco raccomandabile, il futuro dell'Italia è cupo come la fotografia e i contorni dove i politici alloggiano. Grandissimi Volontè e Mastroianni. Ingrassia sveste i panni dell'idiota per interpretare il politico stanco dell'andazzo della politica italiana.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 25/11/08 11:55 - 635 commenti

Sembra un racconto biografico sulla vita di uno dei partiti più importanti della storia italiana mischiato ad un thriller dove il colpevole non è rivelato ma è sospettabile. Racconta di come la chiesa propone occultamente i propri interessi riunificando partiti in unica sede per riconciliarsi. Mastroianni e Volonté regnano su tutti, anche se la Melato e Ingrassia non sono da meno. Petri dimostra di essere uno di quei pochi registi che usano la testa oltre che gli occhi dietro la camera.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Todo modo para buscar la volontà divina.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 4/11/12 11:00 - 4099 commenti

Petri prende spunto dal romanzo di Sciascia per descrivere a modo suo (con efficacia) la commistione tra poteri: quello laico dello Stato e quello della Chiesa (quando questa non sia schiacciata dal potere statale). Riferendosi alla realtà politica del momento (ma è adatto a qualsiasi momento) ci viene mostrata tutta l'ipocrisia e la mendacità degli uni e ancor peggio degli altri, che si ergono a fustigatori dei costumi. Ad una sconsolata dimostrazione di come sia l'essere umano, Petri contrappone una sorta di misteriosa giustizia "umano-divina".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ambientazione catacombe-bunker.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 18/1/12 11:52 - 2346 commenti

Todo modo è per tanti versi una delle vere opere maudit del nostro Cinema, reliquia bruciante e scomoda di un controverso periodo storico. Ciò non toglie che il film resti schiacciato dalla mancata amalgama dei suoi poli teorici: l'analisi storico materialista in corpore viri dell'allora ceto dirigente DC e il tipico tentativo di Petri d'elevar a potenza meta(forica)fisica il narrato. Ne risulta un pastiche inquietante e divinatorio ma a lunghi tratti fumoso. Cartina di tornasole: la schizofrenica correzione andreottiana che Volontè diede al suo Moro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La virtuosistica performance flagellatoria di Ciccio; Il ruolo di Sterminatore affidato forse non a caso al Pasoliniano Citti; Le scenografie.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Fauno 26/6/11 20:06 - 1603 commenti

Pur non sottovalutando l'ambientazione surreale e futurista che il film allora poteva avere, nonchè la capacità recitativa dei personaggi e l'interesse dei ritiri spirituali degli uomini di potere, più che di thriller o drammatico ha l'aria di una farsa. Se Volontè assomigliava molto a Moro e si ringobbisce per imitare Andreotti non è per questo più convincente; tantomeno quest'opera mi risulta profetica anticipando la morte di Moro, anche perché il film piuttosto ricorda Tangentopoli, che è avvenuta ben 15 anni dopo e non ha coinvolto solo la DC, ma il pentapartito..

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il freschino del vento nei testicoli a chi porta la tunica; il sogno del coito interrotto, indice dell'impossibilità di governare questo paese.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Minitina80 7/7/17 9:35 - 1372 commenti

Uno spaccato dell’ambiguo e occulto modus operandi di una classe politica di un periodo storico preciso; un agglomerato di politici che ci vengono delineati come i serpenti della testa di Medusa che finiscono per mordersi tra loro. L’opera assume un carattere universale poiché si può estendere nello spazio e nel tempo a causa del lato oscuro a cui cede l’uomo che detiene il potere. Superba l’interpretazione di tutti gli attori, mefitica la colonna sonora di Morricone che alimenta il senso di disagio e inquietudine dello scritto.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Tomastich 21/7/12 11:15 - 1169 commenti

Come tradurre il genio anarchico-radicale di Sciascia in pellicola ? Ci pensa il grande Elio Petri, in un'opera che è difficile paragonare ad altre del panorama italiano (e non). L'indirizzo è antigovernativo, anticlericale, antimassonico, una netta presa di posizione contro l'Italia del dopoguerra, l'Italia delle partecipazioni statali e della corruzione (qui lo dico e qui lo nego.. 100 volte quella di oggi). Il vero cinema politico, d'autore, è questo, gli altri possono andare in qualche centro sociale di provincia.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Il Dandi 22/5/16 20:44 - 1164 commenti

Il film più visionario di Petri, una claustrofobica e nevrotica parabola sul Potere in cui l'intera classe dirigente (la DC dell'epoca) cerca nuova legittimazione nell'espiazione, ma viene invece inghiottita in un processo a eliminazione da cui non scamperà nessuno, senza trovare catarsi né per sé stessa né per lo spettatore. Notevole l'utilizzo fuori contesto di attori come Ingrassia e Citti, come pure il Mastroianni "prete cattivo", mentre la caricatura di Aldo Moro di Volonté alla lunga esaspera i toni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Volonté/Moro sulla scena del crimine: "Tutti sanno che io faccio fatica a distinguere la destra dalla sinistra, è stata fatta anche dell'ironia...".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Socrate 12/5/17 14:29 - 1139 commenti

Mentre un'epidemia continua a mietere vittime tra la popolazione, nel bunker i capi di partito (aka Dc) cercano inutilmente una "riconciliazione spirituale"; la loro epidemia è la brama di potere. Forzando i toni del romanzo di Sciascia, Petri più che un apologo grottesco sulla società italiana ha officiato una messa funebre dell'Italia: a prevalere è il "buio" della fantapolitica. Pessimista fino all'ultimo fotogramma, è come una litanìa: monotono e ripetitivo. Certo, la trasformazione di Volontè in Moro è impressionante.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Faggi 3/4/17 13:02 - 947 commenti

Lugubre e simbolico; apocalittico e per nulla integrato. Dialoga con (usa a sua discrezione) stilemi visivi da cinema di genere (fantascienza, horror, thriller); anche di serie B; con espressività, insinuando enigmi sinistri, paranoia, tetri intrighi, discendendo in sotterranei psichici, esponendo visioni macabre. Convince, oggi, questa freschezza e modernità di linguaggio con la qualità d'astrazione della messa in scena (leggi regia), che non si è lasciata ingabbiare dalla derivazione impegnativa del plot, legato a un preciso contesto storico.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Enricottta 31/7/09 14:47 - 508 commenti

Quando vedi "Todo modo" resti sconcertato dalla quantità di spunti (solo se vuoi vederli si intende) che ci suggerisce. Se la politica anni 70 l'hai vissuta ne sei letteralmente fagocitato. Il ritmo narrativo, le verbosità i colpi di scena sono la cifra stilistica del film. Bellissimi alcuni frame. Molto criticato quando uscì, oggi forse datato, di difficile digestione per gli under quaranta. Il parere personale è che il prodotto sia veramente fatto con il cuore, perché risente di tutte quelle ingenuità contenutistiche tipiche del tormentato periodo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'enumerazione delle varie società, fittizie e no, che si intersecano, si fondono, che partoriscono altre associazioni. Delirante Volontè.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Vito 13/6/17 19:16 - 454 commenti

Dal romanzo di Sciascia il regista Elio Petri trae uno dei capolavori del cinema politico italiano. Tutto è calato in un'atmosfera cupa e opprimente; sembra quasi un film di fantascienza apocalittica, con la misteriosa epidemia-crisi che miete vittime per il Paese. Una satira al vetriolo sulla Democrazia cristiana. Un profondo attacco al compromesso storico, unico mezzo per salvarsi, la croce della mediazione cercata da M. Ma anche giallo orrorifico sulla cannibale lotta tra "correnti". Straordinari Volonté, Mastroianni, la Melato e Ingrassia. Assoluto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il quadro del santo e del diavolo occhialuto.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Alex75 3/10/16 9:37 - 438 commenti

Sulla base del romanzo di Sciascia, Petri mette in scena la distruzione di una classe dirigente inemendabile e irriformabile, legata a doppio filo alla Chiesa e che nasconde il suo marciume dietro un patetico moralismo di facciata. Un rito lugubre, dal finale giustamente caotico, officiato dal tetro Mastroianni e reso ancora più inquietante dal Moro andreottiano di Volonté (in una caratterizzazione davvero impressionante) e, tra i comprimari, dal tormentato Ingrassia e dallo sterminatore Citti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le prediche di Don Gaetano; L’autoflagellazione di Ingrassia; L’interminabile elenco delle società e delle loro complesse relazioni; Volonté.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Magi94 18/11/17 14:30 - 345 commenti

Uno di quei film difficilissimi da vedere ma lasciano anche tante situazioni da ricordare. La satira sulla DC e su un certo mondo cattolico bigotto è infatti perfetta: Mastroianni eccezionale nel ruolo del prete moralista ma sotto sotto corrotto, Volontè assomiglia a Moro in modo inquietante e milioni di abitudini, ipocrisie, modi di dire della chiesa peggiore sono ritratti alla perfezione (incredibile pure la cadenza del giovane prete che chiama alla preghiera). Però la narrazione è farraginosa ed è faticoso seguire ogni rito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il Moro di Volontè, che più che anticipare la sua morte anticipa l'inchiesta di Sciascia sulla figura santificata ma non diversa dal resto della DC.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Bizzu 30/4/15 21:48 - 210 commenti

Vedere Todo Modo nel 2015, ristrutturato, al cinema, è come vedere un film di fantasmi: i fantasmi di Moro, di Volonté, della vecchia politica ben si amalgamano alla splendida fotografia catacombale. La figura di Moro è agghiacciante, come del resto allucinato e allucinante è tutto l'insieme. Forse si fa fatica a seguire i vari sproloqui, però è certamente un film molto affascinante.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Victorvega 8/3/16 11:30 - 140 commenti

Eccessivamente verboso e complesso, tende alla noia e arrivare a metà film diventa già esercizio da iniziati. Però è inevitabilmente affascinante e la seconda metà si anima un poco pur mantenendo una complessità e una difficoltosa lettura. Affascinante l'ambientazione modernamente antica, claustrofobica e inquietante. Attori fuoriclasse (Volonté, Mastroianni e un grande Ingrassia).
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Tromeo 21/4/08 22:28 - 52 commenti

Ottimo film. Uno spietato e coraggioso atto d'accusa contro la Democrazia Cristiana e la chiesa. Da anni invisibile, merita assolutamente di essere recuperato. Un grande cast al servizio di un grande regista troppo ostracizzato e da riscoprire. L'interpretazione di Gian Maria Volontè è da Oscar senza se e senza ma. Uno dei film italiani più coraggiosi e sperimentali.
I gusti di Tromeo (Horror - Poliziesco - Thriller)

Taglietti 16/2/16 19:21 - 51 commenti

Difficile, radicale, lento, cattivo e claustrofobico. Il bunker sotterraneo sembra un obitorio e non c'è pietà per nessuno; nessuno che la meriti o che trovi una scappatoia. Girato e interpretato splendidamente, merita di essere visto, almeno per la sua unicità. La sensazione di disagio è tale che lo straordinario finale arriva come una liberazione dall'ansia. Anche a guardarlo superficialmente, tralasciando il senso politico e l'analisi di quegli anni, si impone come grandissimo lavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ascensore; Il rosario; Le statue di gesso; I corpi.
I gusti di Taglietti (Animazione - Documentario - Drammatico)

Kelly§òkel 12/11/09 12:00 - 8 commenti

Questo giallo grottesco è una figura metaforica degli anni di potere della DC, un partito (se mi permettete) occulto, quanto ristrutturato in un vuoto che medita fino alla pazzia i "numeri" della realtà. Qui l’Aldo Moro magistralmente interpretato da Volonté rende la sostanza della storia più capibile, a differenza del romanzo di Sciascia. E quando lo stesso Moro venne ucciso anni dopo il film, tale "sostanza" prende le orme della profezia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Todo modo... para buscar y ballar la voluntad divina".
I gusti di Kelly§òkel (Avventura - Fantastico - Sentimentale)