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K.Z.9 LAGER DI STERMINIO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Uno dei più feroci e sadici “nazi” di sempre, con Bruno Mattei che in pratica se ne infischia della trama per mettere in scena più bestialità possibili. Così, presentata a grandi linee la situazione con il gruppo di deportate che nel lager di Rosenhausen dovrà sottoporsi alle angherie del capitano Wiecker (Ivano Staccioli), il regista si concentra sul sesso e le torture inventandosi tutta una serie di esperimenti assurdi che non sarebbero passati in testa nemmeno al famigerato Mengele. Le deportate finiranno frustate, impiccate, fucilate, asfissiate, massacrate, tagliuzzate, violentate dai loro aguzzini, che usano i corpi delle poverette come materia inanimata. Allo storpio Kurt, ad esempio (il calvo Giovanni Attanasio) vengono date in pasto quasi come a Salvatore Baccaro nel trash-cult LA BESTIA IN CALORE; il folle le agguanta per i seni e le strizza in ogni maniera in stato di eccitazione. Ma a raccontare ogni cattiveria venuta in mente a Mattei non si finirebbe più, perché in KZ9 c'è veramente di tutto e di più (addirittura un morto fatto resuscitare a colpi di lingua da una baldracca esotica. Impagabile)! E dire che il regista pretendeva che al suo film fosse riconosciuta un'impronta seriosa... Ivano Staccioli è comunque perfido e sadico al punto giusto e la musica di Alessandro Alessandroni, con la sua ossessiva ripetitività e i suoni cadenzati, conferisce al film un'atmosfera straniante piuttosto inusuale, per il genere. Lorraine De Selle (è Maria Blick) dovrebbe essere la star e in effetti nello squallore generale risalta subito, a conferma di mezzi produttivi a dir poco modesti. In Italia la censura ha mutilato molte delle sequenze più gore.
il DAVINOTTI

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Undying 25/3/07 15:18 - 3971 commenti

Mattei filma una serie di aberranti e "amorali" scene di violenza gratuita, condita da un linguaggio saporito e "sporco" almeno quanto il contesto (un lager). Il film gode di una morbosa e fasulla "morale" (il veloce redde rationem in chiusa): gli autori del film, come Ponzio Pilato, se ne lavano le mani. Più che all'erotismo, siamo di fronte ad un horror totale, reso credibile dalle interpretazioni (Lorraine De Selle che canta, prima dell'impiccaggione, Israel). Ottima la colonna sonora.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 11/8/17 17:31 - 5652 commenti

Campionario di aberrazioni naziste - dai proclami ideologici razziali agli atroci esperimenti su cavie umane - di cui la squallida messa in scena inficia la carica realistica e violenta sino a rischiare il ridicolo o il caricaturale (vedansi Carrara, sopra le righe oltre misura, e il freak erotomane Attanasio). Sommi elogi invece a Staccioli che, come nel film gemello, ricopre l'ingrato ruolo impegnando il rigore e la serietà del grande professionista di cinema e teatro. Ossessiva e allarmante la lugubre colonna sonora di Alessandroni. *!/**

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I volti dei prigionieri omosessuali, terrorizzati dalle prostitute che dovrebbero "guarirli".
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Deepred89 14/9/14 1:07 - 2805 commenti

Tremenda vaccata targata Mattei, un collage di sevizie senza trama e tecnicamente scadente. Il corpo femminile raramente è apparso tanto percosso, violato e umiliato come in questo film (ma occhio agli effetti approssimativi e poco incisivi), con uno spirito misogino che avrebbe fatto la gioia del killer di Murder set pieces. Per il resto, al di là della spiritata prestazione di Staccioli, si naviga completamente nel vuoto, nonostante il suggestivo prefinale alla "O capitano mio capitano!" abbia un suo notevole perché. Solo per veri fans.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il canto di ribellione delle deportate.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 18/4/16 10:28 - 2228 commenti

Nel nutrito filone dei naziexploitation italico delle annate 1976/77, s’inserisce questo contributo di Mattei. Solito campionario di efferatezze (comunque minori rispetto alla nomea del film) nello squallore dell'ex mattatoio di Roma spacciato per un fantomatico lager, dove capeggia il “tedeschissimo” Ivano Staccioli. La povertà di mezzi è alquanto evidente e il ritmo talvolta soporifero non aiuta, ma resta indubbiamente tra i film più rappresentativi di un genere a dir poco folle.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Costringere due omosessuali a far l'amore con due donne nel vano tentativo di "riabilitarli".
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 25/10/11 2:15 - 3598 commenti

Tra i più noti esempi del vituperato filone, il film di Mattei si segnala per l'accumulo disorganico di nefandezze e volgarità, che pur risultando talvolta al limite del comico potrebbero colpire gli spettatori più sensibili. Il regista cerca pure di dare un'ipocrita ed improbabile tocco finale di critica sociale, inserendo le schede dei veri gerarchi nazisti sfuggiti ai processi. Tra numerose scene di nudo e tortura si salva giusto qualche sequenza (le prigioniere che cantano, ad esempio) e le musiche cupe. Ritmo incostante, fotografia piatta.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Stubby 30/7/09 18:00 - 1154 commenti

Abbastanza pesante non tanto per le efferetezze mostrate di cui alcune al limite del ridicolo, ma più che altro per la ripetitività che costella la pellicola dall'inizio alla fine. Musiche abbastanza azzeccate e disturbanti: la nenia finale (Israel) da coro delle voci bianche può colpire nel segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Giovanni Attanasio pare il tifoso laziale Er Vertebbra di Michelangelo Pulci.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Trivex 12/5/10 18:47 - 1291 commenti

Del dannato filone nzexploitation, KZ9 rappresenta una fredda interpretazione. A differenza di altri malati fratelli, il sesso è piuttosto esiguo e completamente superficiale, privo cioè di sensazioni morbose passionali, tipiche nella violenza sessuale del genere. È un lungo carrello di efferatezze e di atteggiamenti disturbati, con i soliti carnefici piuttosto tecnici nelle loro aspirazioni. Il film è strutturato discretamente e si avvale di qualche mezzo in più della media, ma niente di trascendentale. Le finali note pseudostoriche si potevano evitare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le musiche, cupe, irritanti... quasi ansiogene.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pinhead80 30/3/10 12:31 - 2858 commenti

Solito film del filone naziesploitation che non aggiunge niente di nuovo agli altri. Alcune scene che potrebbero sembrare di forte impatto visivo si mescolano a dialoghi improbabile e ad una sceneggiatura che, in alcuni tratti, rasenta il ridicolo. L'impressione è che il regista, non avendo più efferatezze da mostrare, giunga ad un pasticciato e frettoloso finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scene in cui compare Kurt.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Luchi78 1/8/11 14:50 - 1516 commenti

Deludente film di Mattei sulla ricostruzione di un lager nazista in cui eseguire sperimentazioni folli su varie tipologie di prigionieri, in particolare donne. Il regista se le inventa di tutti i colori ma non basta a reggere in piedi il film, che naufraga nel finale sotto i colpi del canto israelitico cantato ad libitum dalle prigioniere finto-piangenti, raggiungendo livelli trash assoluti. Salviamo l'interpretazione di Gabriele Carrara, il Malcolm McDowell de noantri.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Gestarsh99 13/4/14 11:23 - 1061 commenti

Un Mattei galvanizzato quello che ribolle dietro questo pulpornaccio antistorico e turpemente deviato. Risorse e maestranze sono limitatissime e ci si arrabatta mariolescamente con quel che passa il convento: gore posticcio, inorridenti dettagli grafici e un ex mattatoio smerciato per campo di concentramento. La De Simone non ha l'arditezza da virago della più quotata Ilsa e si accomoda a latere cedendo la brutalità scenica a Ivano Staccioli, mefistofelico Mengele nostrano sollazzevolmente imbandierato da carnefice supremo. Un putribondo guilty-pleasure da ingurgitare con assoluto, lurco disgusto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "trattamento LodovicA" riservato ai prigionieri omosessuali; Le immagini schifosamente gore dei neonati smembrati...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Straffuori 7/2/09 22:20 - 170 commenti

Thrashata matteiana tanto spassosa quanto inquietante ed esagerata. Ogni cosa portata all'eccesso, al limite del disturbante in alcune scene. Divertenti gli aguzzini sui quali svettano la De Simone, Ivano Staccioli e Gabriele Carrara. Musiche cupe ed inquietanti, produzione low cost. Si inserisce nel filone Nazi Erotic/PornoSvastica.
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)