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LA MAZURKA DEL BARONE, DELLA SANTA E DEL FICO FIORONE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 28
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 22/4/10 23:34 - 4070 commenti

Visto e rivisto, non mi convince. Ha momenti notevoli, come il documentario iniziale e la fuga del prete con la ragazzona ignuda, ma in realtà regge, per quanto benissimo, solo la prima mezzora. Poi va a strappi, incespica su una subitanea conversione immotivata, regala qualche squarcio notevole (la gara alla balera "La passera") e cala fino al prevedibile finale. Si vede che sta per esplodere un regista coi fiocchi, ma coi fiocchi il film, per quanto talora intrigante, non è. **

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il documentario iniziale.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 11/3/09 0:34 - 3971 commenti

Insolita pellicola animata da due registri: il comico (sconfinante nel grottesco) e il sacro (spesso approcciato al contrario). Pur nello sviluppo volutamente irreale, il film manifesta una genesi "territoriale" fortemente voluta dai suoi autori (oltre ai fratelli Avati sceneggia anche Cavina) e rappresentata dall'uso costante di termini dialettali. Ottima la performance di Tognazzi, costretto a sostenere un ruolo "felliniano" ed in grado di passare dal ruolo di "miracolato" au contraire - e pertanto avverso alla Chiesa - a quello (quasi strappalcrime) di credulone beffato.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 23/4/10 9:08 - 6698 commenti

Il titolo spiega già tutto: sia la trama che racconta del barone ateo che si converte sotto il fico della santa cedendo a un inganno, sia il registro che è quello della mazurka. Un film ballabile, dunque, ma nel segno del grottesco e del ridanciano fino al fiabesco, che Avati sa orchestrare divinamente (con ottimi attori) da una parte attingendo alla tradizione delle sua terra (da Bertoldo a Fellini) e dall'altra riecheggiando antichi sapori iberici di avventure malsane e irriverenti. Quasi un unicum.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 24/5/07 18:36 - 5721 commenti

Goliardica, spassosa, anticlericale al limite del blasfemo la prima parte; smorta e prevedibile la seconda, con la conversione del protagonista. Plauso per i grandissimi Tognazzi, Villaggio e Cavina, ma anche tutti gli altri attori (specie quelli provenienti dal teatro bolognese) non sono da meno. Comicità romagnola doc.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La stonatissima, sguaiata esibizione canora della De Clara davanti ad un cinico Tognazzi.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Rebis 16/4/10 15:26 - 2059 commenti

La campagna emiliana secondo Avati: un ubertoso purgatorio senza pace e senza pietas infestato da una corte dei miracoli di avida e cialtronesca giocondità... A discapito della ricchezza figurativa ovattata ad arte dalle luci di Kuveiller, la dissacrazione avviene a colpi di barzellette e goliardia, e dietro alla teratologia dei comprimari si celano solo macchiette e puro bozzettismo. La fiaba del fico però ha una sua qualità magica e Tognazzi regge bene il personaggio, specie negli affondi iconoclasti. Neopagano?
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 21/5/07 9:50 - 2249 commenti

Avati prima maniera, ancora lontano dall'intimismo che gli poterà notorietà e gloria presso la critica ufficiale. Commedia grottesca, non del tutto riuscita che però fa già intravvedere un autore notevole, ottimamente interpretata da Ugo Tognazzi nel ruolo di "gambina maledetta". Paolo Villaggio sorprende con la sua acconciatura bionda (non unica eccentricità comunque: si pensi a Gianni Cavina rosso). Un Avati ancora acerbo ma in procinto di regalarci, solo l'anno dopo, il capolavoro La casa dalle finestre che ridono.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 17/4/07 20:01 - 2876 commenti

Stupendo grottesco italiano. Una favola tanto bizzarra quanto imprevedibile, che contrappone ad un primo tempo cinico ma sarcastico un secondo malinconico e poetico; finale da applausi. Ottima la fotografia e piena di invenzioni la regia. Grandissimo Tognazzi, incredibile Villaggio e bravi la Boccardo e Cavina. Bellissima colonna sonora, che spesso si sposa con le immagini in maniera assolutamente perfetta. Consigliatissimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 2/4/09 16:06 - 1310 commenti

Del periodo grottesco di Avati: un film con simpatici momenti, un gran Tognazzi "gambina maledetta", fascistissimo, mandrillo, testardo che si converte a causa di un'apparizione alquanto fittizia (la bella Delia Boccardo). Più compatto di Bordella, vicino ad una certa tarda commedia italiana d'autore (quelle che faceva all'epoca Villaggio, prima di Fantozzi), surreale, non tanto riuscito. Cameo per Lucio Dalla, campagnolo arrapatissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prostituta nera alle dipendenze di Villaggio: inguainata in un abito rosso fu per me uno choc erotico mai più recuperato.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

G.Godardi 10/8/07 17:21 - 960 commenti

Primo vero film di Avati a godere di una distribuzione ufficiale grazie all'apporto di Tognazzi, vero motore dell'operazione. È una commedia grottesca ed eccentrica molto avanti per i tempi (vedi le videoconfessioni in parrocchia) che alterna una robusta vena sarcastica e anticlericale (la parte più divertente del film) ad una riconversione religiosa (francamente discutibile), insomma il sacro col profano. Ma è soprattutto un film cinico (vedi il personaggio senza scrupoli di Villaggio) fortementre influenzato da Fellini. Bellissima galleria di freaks.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il filmato che apre il film, docufiction che pare una parodia del genere Quando le donne avevano la coda.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Hackett 15/4/08 19:02 - 1456 commenti

Pupi Avati parte in quarta in quello che sembra essere un film (complice un Tognazi scatenato) boccaccesco e basato su una comicità un po' volgare. Piano piano però il buon vecchio Pupi viene fuori e prende forma una piccola e delicata favola dai contorni surreali e quasi mistici. Un piccolo grande film che sa divertire e commuovere. Ottimo Tognazzi insieme a tutto il cast, struggente il finale.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Sabryna 19/3/09 17:45 - 225 commenti

Con questa sua seconda prova dietro la macchina da presa, Avati ci regala una commedia a tratti grottesca, a sfondo religioso. Il film fa riflettere, soprattutto in relazione al sacro come commercio di ciarlatani che mirano al guadagno facile a spese dei credenti creduloni. Avati continua qui il discorso già iniziato con Balsamus, l'uomo di Satana, virando sul filone cattolico dopo aver esplorato quello pagano della magia a buon mercato. Grande Tognazzi nella prima parte, buona anche l'interpretazione di Villaggio.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Ellerre  18/10/08 10:00 - 86 commenti

Pupi Avati all'apice della sua vena creativa assieme al seguente La casa dalle finestre che ridono. Inventa di sana pianta un'architettura descrittiva farcita con grotteschi personaggi e con storie fantastiche. La terra di Romagna è il teatro in cui un Tognazzi strepitoso interpreta mirabilmente l'anticristo e il mistico. Come al solito Avati non forza mai su un'unica chiave di lettura ed evita di dare precise indicazioni moralistiche, specie di fronte all'eterna disputa tra sacro e profano. Da vedere assolutamente.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Trivex 19/4/10 15:17 - 1313 commenti

Non parlerei di film comico, infatti non si ride molto. Ma i sorrisi e l'approvazione non mancano, per un prodotto ben più profondo di quanto la sua locandina potrebbe far pensare. Il tema della conversione è trattano in modo totalmente irrituale, con continue promiscuità e deviazioni dagli stereotipi. I personaggi sono magistrali, con una buona nota anche per il Villaggio, angelo biondo e demone spregiudicato; ma è il Tognazzi che fa la differenza, alla fine. La morale e la buona novella si ritrovano interpretate da agenti tutt'altro che santi (in terra).
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Paulaster 5/12/17 15:21 - 1552 commenti

Barone ateo azzoppato dalla caduta da un fico si converte dopo l’apparizione miracolosa della Santa protettrice. Sostanzialmente diviso in due parti: la prima (più sfilacciata) mostra l’atmosfera di provincia emiliana tra irriverenza e giocosità sessuale. Nella seconda si scende nell’intimo di credenze popolari e crepuscolarismo. Tognazzi è più a suo agio nel dramma mentre il finale è potente e universale (per chi crede in Dio). Cameo di Lucio Dalla (anche se doppiato).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazza Marilyn alla pari (anche se ottantenne); “In alto i capezzoli”; “I miracoli ci servono”.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Minitina80 19/3/15 0:19 - 1372 commenti

Commedia in salsa romagnola per un giovane Pupi Avati che dimostra già di avere i numeri per fare bene. Una buona storia, folkloristica e spontanea, i cui personaggi, ben caratterizzati, hanno qualche reminescenza felliniana. Forse è tirata troppo per le lunghe e non sempre riesce a mantenere viva l’attenzione, ma vale la pena di essere visto almeno una volta.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Il Dandi 25/4/10 12:24 - 1164 commenti

L'incipit col documentario è irresistibile e per tutto il primo tempo la cattiveria del barone "Gambina Maledetta" si segue con piacere e riesce a calare lo spettatore nell'atmosfera irreale dei luoghi. Nel secondo tempo purtroppo il film scade, non solo a causa del cambio di registro conseguente alla "conversione" del protagonista, ma anche dal punto di vista dei ritmi e delle soluzioni narrative. Il risultato è ambiguo (francamente molto meno anticlericale di quanto si dica) e più divertito che divertente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lucio Dalla nei panni del giardiniere, a cui Tognazzi minaccia di strappare tutti i peli se non taglia il fico!
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 9/9/17 15:44 - 1013 commenti

Nel complesso un filmaccio, volgarotto e grossolano, tuttavia ha dei lampi di satira veramente geniali, almeno fino alla redenzione del barone, un Tognazzi in gran forma. Anche qui, come in Fantozzi (stesso anno), i congiuntivi son tutti sbagliati ma il personaggio di Villaggio (curiosamente parruccato) è tutt'altro che servile e sprovveduto. Statuaria la bellezza della compianta Lucienne Camille (che Avati vorrà anche in Bordella), piuttosto insipida la Boccardo, sopra le righe la "scoreggiona" De Clara. Qualche sforbiciata avrebbe giovato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il telegramma del Barone al Papa per chiedere la sospensione delle reciproche maledizioni.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Lythops 14/6/16 11:28 - 897 commenti

Scherzo godibile a tratti, divertissement molto personale con personaggi eccessivamente caricati, (Villaggio su tutti gli altri), con una vena surreale e irriverente di sottofondo che si lascia apprezzare nonostante. Prodotto artigianale dal quale trapare una regia personale e la tendenza, che dimostrerà il tempo, a utilizzare gli stessi attori non protagonisti e generici che renderanno unici i film successivi. Un buon trash squisitamente (?) padano.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

R.f.e. 19/6/09 11:09 - 836 commenti

Mi dispiace esordire nel solito modo, sarò monotono, scusatemi: "di solito non amo Pupi Avati" (soprattutto l'Avati patetico, ho detestato il suo ultimo film, quello sugli amici al bar) ma ci sono almeno due suoi lavori che gradisco molto: uno è naturalmente La casa dalle finestre che ridono e l'altro è questo qui, un sanguigno e divertente racconto grottesco, impreziosito da un Tognazzi strepitoso, Delia Boccardo mai più così bella, i soliti bizzarri personaggini di contorno, la campagna romagnola... Divertente.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Nancy 16/11/11 1:01 - 687 commenti

Un'originalissima favola questa di Pupi Avati, che si avvale di un Tognazzi praticamente perfetto nel ruolo dell'anticlericale cinico e misogino. Dopo un primo tempo folle, tra prostitute e insulti, arriva la mistica conversione dettata dalla Santa Girolama apparsa sul fico e il film segue perfettamente questa linea di demarcazione facendoci dimenticare le ingiurie viste e cadendo lentamente nella dolcezza assoluta che poi predominerà anche nella parte finale. Bellissima fotografia, buona anche la colonna sonora.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Paolo Villaggio biondo del ruolo del pappone; Delia Boccardo, in bianco, sul fico.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ronax 2/11/12 22:24 - 657 commenti

Primo film di Avati realmente uscito in sala dopo i semiclandestini Balsamus e Thomas, offre un inizio magnificamente irriverente e beffardo, popolato dai volti bruegheliani dei familiari di Tognazzi e degli abitanti del paese. Poi, dopo la "conversione", la storia si impantana un po' ma non manca comunque qualche scena memorabile. Avati mostra già piena padronanza del mezzo cinematografico, mentre Tognazzi e Villaggio giganteggiano nel tratteggiare i rispettivi personaggi. Bellissime la Boccardo e la sua "collega" con tutina rosso fuoco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il documentario iniziale; Villaggio e "famiglia" nel lettone della roulotte.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Metuant 1/9/11 13:25 - 430 commenti

Un Avati prima maniera per un film a metà tra la commedia e il grottesco decisamente godibile e molto ben recitato. Tognazzi è perfetto nel ruolo di uno sgradevolissimo personaggio che riceve poi "l'illuminazione" e Villaggio convince in uno dei suoi ruoli non fantozziani, purtroppo in futuro sempre più rari. Non un capolavoro, ma una più che decorosa prova registica e attoriale, resa ancora migliore dai luoghi in cui è ambientata, a me personalmente cari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il telegramma all'ufficio postale; il cardinale nudo.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

John trent 29/11/15 11:59 - 326 commenti

Film che conferisce alla carriera di Avati la giusta impennata grazie alla presenza di due mostri sacri come Tognazzi e Villaggio. La storia, interessante e dai risvolti drammatici inaspettati, è una sorta di favola bizzarra e dissacrante, sarcastica e poetica. Il barone Pellacani (la gambina maledetta) di Tognazzi è da antologia ma anche Villaggio non scherza nei panni di uno spregevole e odioso magnaccia dai capelli ricci e biondi. Bellissima la virginale Boccardo, statuaria la Camille (che poi scivolerà nel porno). C'è anche Dalla. Discreto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa notturna di Patrizia De Clara interamente nuda con le tette ballonzolanti; Le confessioni registrate col videotape.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Manfrin   30/9/12 11:58 - 273 commenti

Se fosse una piece musicale sarebbe uno scherzo, è invece una film che, nella sua stranezza, piace e diverte. I personaggi sono tutti smaccatamente felliniani e forse quello principale interpretato da un Tognazzi poco convincente è il meno riuscito. Il cinico Villaggio in parrucca bionda è una grande idea.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Aal 23/8/10 9:49 - 244 commenti

Godibilissimo film dove Avati, come in altre sue cose degli anni '70, mette in scene una poetica del tutto peculiare al suo cinema fatta di personaggi volutamente caricaturali e vicende grottesche legate alle tradizioni dell'Emilia Romagna. Commedia dai risvolti felliniani con forte uso del dialetto romagnolo e ottime prove per Tognazzi, molto calato nella parte del misantropo anticlericale e Paolo Villaggio, impegnato nel ruolo di un laido e buffo lenone da quattro soldi. Spassoso cameo di Lucio Dalla come contadino miracolato.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Xabaras 7/9/16 11:36 - 171 commenti

Accompagnato dal solito cast di caratteristi Avati (che molto meglio farà ne Tutti defunti... tranne i morti) ci guida in questo malriuscito viaggio attraverso la satira umoristica; due sono i protagonisti e due i modi di intenderla: quella di Tognazzi (sì vabbè anticlericale, ma si poteva fare a meno della solita ironia sui carabinieri) e quella di Villaggio sboccata, ridanciana e volgare che non centra mai la risata). Pare incredibile ma l'anno successivo Avati dirigerà quel capolavoro di terrore che è La casa dalle finestre che ridono.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Victorvega 10/6/15 15:32 - 140 commenti

Grottesco e surreale spaccato di provincia, con le sue credenze e tradizioni. Il film è supportato da una bella sceneggiatura, buone fotografia e regia. Quello che balza più all'occhio è una straordinaria prova attoriale di Tognazzi, ben spalleggiato dai convincenti Villaggio e Cavina. La storia non mi ha intrigato più di tanto; in ogni caso meglio la cinica prima parte della seconda.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Qed 25/4/10 19:52 - 54 commenti

La demarcazione netta, quasi stridente, segnata dalla conversione è l'elemento più interessante di questo strano film. Perché dopo una parte comicamente discreta (con personaggi e scene quasi ripugnanti), boccaccesca, godibilmente irriverente verso Santa Madre Chiesa, arriva il guizzo semiserio che senza retorica parla della miseria umana, del potere delle false credenze, e finisce col prete che sbraita: «I miracoli ci servono, ci vogliono!». E infatti... La bontà dello svolgimento comunque è alquanto altalenante. Tognazzi inarrivabile.
I gusti di Qed (Azione - Drammatico - Giallo)