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LA TREDICESIMA VERGINE

All'interno del forum, per questo film:
La tredicesima vergine
Titolo originale:Die Schlangengrube und das Pendel
Dati:Anno: 1967Genere: horror (colore)
Regia:Harald Reinl
Cast:Christopher Lee, Karin Dor, Lex Baker, Carl Lange, Christiane Rucker, Dieter Eppler, Vladimir Medar
Note:Aka "La 13 vergine".
Visite:825
Il film ricorda:Il boia scarlatto (a Undying), Il pozzo e il pendolo (a Undying, Xabaras), La maschera del demonio (a Undying)
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/6/08 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO

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Undying 22/11/15 13:54 - 3875 commenti

Straniante esemplare tedesco di ispirazione "italiana" e cormaniana, trae spunto da "Il pozzo e il pendolo" e certo gotico nostrano (La maschera del demonio in primis, Il boia scarlatto a seguire). Sempre eccessivo e spesso retorico, riesce a farsi apprezzare per come, impudentemente, affronta il tema: il viaggio nel bosco "sinistro" (mutuato dal già menzionato capolavoro baviano) resta memorabile esempio di imitazione (plagio?) retorica a suo modo affascinante per quanto estrema. A torto Christopher Lee non ne andava fiero. Spassoso.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 10/12/14 12:17 - 3003 commenti

Notevole, e purtroppo sostanzialmente isolato, episodio gotico tedesco, di grande forza visiva grazie soprattutto alle scenografie deliranti, e a un approccio liberissimo che contribuisce a creare un fantastico arbitrario e autonomo davvero godibile. Peccato solo per il modesto utilizzo di Christopher Lee, e per qualche scivolata lounge dellacolonna sonora di Peter Thomas (del resto maestro di atmosfere easy più che di quelle melò), ma nel complesso siamo di fronte a un gioiellino
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 13/11/09 17:59 - 5737 commenti

Sonora risposta teutonica alle produzioni Hammer che, aperta da un omaggio a Bava. perviene al vampirismo nella sua accezione frediana e all’inserimento del racconto di Poe “Il pozzo e i pendolo”. Il percorso è illuminato da un lussureggiante cromatismo fosforescente, impreziosito da borghi angusti e suggestivi, cantastorie pre-D’Anza, selve e castelli lugubri con macabri annessi e connessi (dai teschi alle pareti alle fanciulle seviziate). Icona horror è Lange, accanto ad un Lee austero e più contenuto del solito. Eclettiche musiche di Peter Thomas.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Ciavazzaro 17/6/08 12:25 - 4657 commenti

Fascinoso e ben riuscito horror che doveva iniziare una serie tedesca ma che poi rimase unico. Ed è un vero peccato che per tanti anni il suddetto titolo sia rimasto sepolto. Fascinoso e barocco, una vera e propria gioia per gli occhi (le scenografie e i mille trucchi del castello, l'inquietante foresta). La trama (si ispira a "Il pozzo e il pendolo" in una sequenza) narra di una specie di vampiro che ha bisogno del sangue di una ragazza (che anni prima non era riuscito a bere per vivere per sempre).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lee che una interpreta una specie di vampiro, il castello con mille colori.
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Myvincent 13/2/11 23:02 - 2027 commenti

Liberamente, molto liberamente ispirato a Poe, questo gotico si avvale dei classici elementi: un tenebroso castello, cimiteri nebulosi, scheletri e vampiri, inenarrabili macchine di tortura. Tutti tipici del cinema horror anni '60, così lontani dalla realtà vera, ma piuttosto feticci espiatori di mali, così ben mistificati. Eppure nostalgici, nonostante la trama arruffata e a volte comica. Finale felice.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 5/2/18 21:55 - 1868 commenti

Una vera e propria gara di resistenza: forse il gotico più noioso sulla piazza. Dopo mezz'ora siamo ancora "a carissimo amico", con la carrozza che sobbalza alla volta del castello d'un presunto e temibile conte Regula... Il seguito, fra cigolii e sacrilegi contro la memoria di Poe e Bosch, non migliora il gusto della zuppa. Barker è un bellimbusto che non cambia espressione nemmeno sotto la mannaia; Lee se la cavicchia.
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Von Leppe 25/4/11 12:16 - 861 commenti

Horror tedesco con riferimenti a Poe (il pozzo e il pendolo), alla pittura di Bosch, al cinema di Mario Bava, Roger Corman e della Hammer. Malgrado questo il film ha la sua originalità. Belle location germaniche all'inizio e anche quelle ricostruite in studio con pitture allucinate, trappole e dalla bella fotografia. Lee molto ben truccato con l'aspetto mortifero, nel ruolo del conte Regula, che vive sulle coste del Mediterraneo. Il film, comunque, è meno greve degli horror gotici del periodo, più fiabesco e sfocia nel surreale.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Ronax 22/2/18 0:22 - 711 commenti

Discreto horror teutonico che, pur fra innumerevoli debiti e citazioni, riesce a sviluppare un discorso autonomo con un finale forse un po' troppo semplicistico e affrettato rispetto alle aspettative che progressivamente crea nello spettatore. Visivamente è un autentico trionfo di cromatismi, di atmosfere claustrofobiche e di marchingegni diabolici che suppliscono ampiamente a qualche buco di sceneggiatura e a qualche lentezza di troppo. Lee carismatico ma purtroppo poco presente, monocorde e inamidato Lex Barker, graziosa e nulla più la Dor.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pontile sul pozzo pieno di serpenti che si ritrae progressivamente.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Xabaras 14/1/15 3:02 - 175 commenti

Cinema irresistibilmente indigente quello palesatosi in questa singolare opera gotica tedesca. Con pochi mezzi e possibiltà Reinl tira fuori dal cilindro fascinose scenografie pittoriche costruendo praticamente dal nulla un'interessante e bulimica dicotomia tra corpo umano e animale: ecco dunque da una parte l'esagerato accumularsi di manichini ad antropica forma e somiglianza e dall'altra rettili, avvoltoi, ragni e via discorrendo. Le citazioni ci sono (Corman soprattutto), ma si riesce chiaramente a intravedere un preciso discorso autonomo.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)