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CHI L'HA VISTA MORIRE?

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 45
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO DAL BENEMERITO B. LEGNANI


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B. Legnani 14/3/07 0:58 - 4069 commenti

Veneziano e ondeggiante. Ben ripresa Venezia, che Lado conosce benissimo. Splendide le facce che cerca fra la gente (si pensi al reperimento della salma nel canale). Divertente la citazione finale da Psycho. Il film (nonostante l’inverosimile scena al cinema) regge bene fino all’ingresso in scena del Mulino Stuky, poi perde un po’ di chiarezza, perché affastella semi-spiegazioni. L’attore che si ricorda è José Quaglio, che nei ruoli un po’ così funziona sempre (La corta notte delle bambole di vetro, Mondo Candido).
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 31/7/07 18:43 - 3971 commenti

Ennesimo giallo "redentore" che sembra risentire di una moda lanciata dal grande Fulci e riproposta, con varianti e tempi diversi, in una decina di altri titoli (non solo italiani). La ferocia del killer investe giovani fanciulle (altra analogia con Fulci), ma quello che attrae del film è l'ambientazione veneziana, la presenza carismatica del grande Adolfo Celi e quella, inattesa, di un (poco) "canonico" Alessandro Haber. L'icona "perturbante" della bimba diabolica è, ancora una volta, data dal volto triste/imperscrutabile della Elmi...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 9/6/08 8:03 - 5721 commenti

Di medio livello. I punti di forza risiedono nell’ambientazione popolana tra le calli veneziane, dove si insinuano immancabili intrallazzi, orge e altarini, e in alcune sequenze come l’apparizione del killer – accompagnata dal coro di voci bianche di Morricone – , l’omicidio dell’avvocato in pieno sole e l’inseguimento finale. Palpabile l’influenza di Psyco e di certo Fulci. Tra gli attori Celi, l'habitué Quaglio, il fassbinderiano Chatel, le bellezze Strindberg, Boschero e Lindt. Stavolta la piccola Elmi - solitamente maligna - tratteggia l’innocenza pura.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 3/1/10 12:00 - 1500 commenti

Thrillerino italian way, cioè grande attenzione all'aspetto formale ma con una sceneggiatura pericolosamente vicina alla soglia del ridicolo. Infatti va bene che siamo a Venezia, ma la storia fa acqua da tutte le parti, e qualche snodo narrativo lascia a dir poco perplessi; in ogni caso un po' di atmosfera si percepisce, anche grazie al buon lavoro sui luoghi ed alla nenia di Morricone, che una volta ascoltata si imprime nella memoria in aeternum.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 9/3/08 23:41 - 6526 commenti

Mediocre thriller girato a Venezia che si incentra sull’omicidio di una bambina e sulle relative indagini susseguenti il terribile crimine. L’inizio è molto interessante, poi il film si sfalda col passare dei minuti e nemmeno il colpo di scena finale riesce a risollevare la baracca. L’ambientazione veneziana è piuttosto banale. Indimenticabile l’interpretazione di Haber.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 20/5/16 10:36 - 2059 commenti

Antesignano di almeno due capisaldi del thriller all'italiana e di svariati epigoni, è compatto ed efficace nell'evocare atmosfere morbose e fatiscenti - complici il dedalo veneziano e il volto perturbante di Nicoletta Elmi - ma come si siede per districarsi nell'indagine investigativa si sfalda in una progressione caotica e approssimativa. Lado inquisisce ancora una volta la corruzione morale delle massonerie di ogni dove, ma l'approccio è sempre superficiale ed effettistico, tutt'altro che politico. Suggestivo score di Morricone, un tantino abusato. Nel complesso, deludente.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 18/4/08 9:00 - 2249 commenti

Discreto giallo diretto da Aldo Lado: parte molto bene con l'incipit ambientato in Francia e col pericolo che aleggia intorno alla piccola Nicoletta Elmi, poi però perde un po' di quota (soprattutto nella parte finale, dal mulino in poi). Buone le caratterizzazioni dei personaggi. Personalmente avrei preferito venisse strutturato diversamente l'omicidio al cinema, eccessivamente poco credibile. Lontano dai migliori esempi di thriller all'italiana, rimane comunque un film più che vedibile per gli amanti del genere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 11/3/08 14:32 - 4624 commenti

Discreto thriller italiano, con un variegato cast; l'unico che stona un po' (soprattutto nudo) è Lazenby. Vi sono anche la dea Strindberg, Adolfo Celi, la Boschero, Haber!!! E la solita bambina Nicoletta Elmi. Buona la soundtrack di Ennio Morricone, discreti i delitti, l'ambientazione veneziana funziona alla grande (l'inseguimento a tre finale): si merita la sufficienza.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 23/5/07 22:07 - 2876 commenti

Buon thriller Anni Settanta. Ottima la regia di Lado, che riesce a ricreare una Venezia suggestiva come poche altre nel cinema italiano. Ottima la prima parte, morbosa ed inquietante, un po' ingarbugliata ma comunque efficace la seconda. Indimenticabile come sempre Nicoletta Elmi, bravi Lazenby e la Strindberg, grande Adolfo Celi. Particolarissima ma straordinaria la colonna sonora, una delle migliori fatte da Morricone (almeno nel campo dei gialli). Sicuramente consigliato.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 3/2/16 14:03 - 2347 commenti

Giallo che s’inserisce appieno nel filone "argentiano" (con qualche rimando a Fulci); tuttavia l'imprinting del regista veneziano c'è tutto, a partire dalla location lagunare che, insieme alle cantilene orrorifiche/infantili congegnate da Morricone, caratterizza un film altrimenti non particolarmente originale. Qualche colpo di scena nella lunga parte centrale del film avrebbe dato maggior slancio, ma resta complessivamente un lavoro apprezzabile.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Matalo! 1/9/08 18:50 - 1308 commenti

Nel periodo argentiano il mio concittadino Lado gira per calli e campielli veneziani un thriller dignitoso nell'illustrazione di Venezia. Il mio amato Lazenby con baffone e capelli lunghi è, ovviamente, architetto come voleva la moda del tempo. Nenie di Morricone, Nicoletta Elmi conferma la sua sinistritudine. La Boschero muore dentro il mitico cinema Progresso in strada Nuova (che nostalgia). Cinema derivativo, ma non così infame.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 8/9/11 0:30 - 3715 commenti

Decisamente buono questo giallo di Lado, che gira a Venezia sfruttandone il fascino naturale, sia in esterni che in interni; il regista riesce tra l'altro a coglierne aspetti spesso non banali o troppo "da cartolina", come succede in altri film girati nella città lagunare. Buono il cast, direi sopra la media, così come le notevolissime musiche di Morricone, inquietanti e perfette per le scene di tensione. Non male l'intreccio giallo, poca la cruenza, molta l'atmosfera; qualche lentezza, ma nel complesso tra i migliori del periodo. Da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La musica; il funerale della bambina.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

G.Godardi 1/8/07 17:02 - 960 commenti

Dopo l'ottimo esordio, Lado fa il bis con questo bel thriller di impostazione argentiana. Curiosamente al suo interno vi sono intuizioni che lo stesso Argento utilizzerà in futuro (vedi l'assassinio al cinema che ricorda molto la decapitazione in Profondo Rosso). Ma è anche imparentato nell'incipit e nell'ambientazione col bellissimo A Venezia un dicembre rosso shocking e nel finale vi sono pure echi del Paperino fulciano. Girato benissimo, con grande perizia tecnica, e impreziosito da una soundtrack davvero angosciante fatta di nenie infantili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Da notare come nel film vi siano numerosi elementi che torneranno nel cinema di Argento. Il finale non di meno ricorda Avati, oltre che Fulci.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Daidae 6/5/09 14:48 - 2242 commenti

Bellissimo film tipico dell'Aldo Lado dei bei tempi (poi decadde inesorabilmente). Trama molto intricata, poche, pochissime scene di violenza e un ottimo cast. Stupenda la colonna sonora, con cori di bambini predominanti. Uno dei più bei thriller degli Anni Settanta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale e il dialogo al mulino.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Hackett 2/4/08 20:14 - 1456 commenti

Il film di Lado coglie bene a tratti l'inquietudine che in certi momenti Venezia sa dare. La storia è intricata quanto basta, anche se con qualche ingenuità di troppo e gli interpreti non se la cavano male. Il James Bond con contratto a tempo determinato, George Lazenby, è un po' imbalsamato, ma la pellicola ha il pregio di poter contare su un Adolfo Celi in un ruolo insolito ed un Haber giovanissimo. Ottima l'idea di girare alcune scene all'interno del mulino. Godibile.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Don Masino 26/12/08 0:44 - 63 commenti

Oltre ad aver influenzato pesantemente un capolavoro come A Venezia un dicembre..., il film di Lado si segnala per essere ben girato e correttamente sceneggiato. In una Venezia brumosa come le nebbie del mulino Stucky, una storia drammatica che anche il cast contribuisce a rendere credibile e angosciante. Thriller vecchio stampo, di quando attraverso una buona storia si riuscivano a creare film eleganti e piacevoli da seguire, senza troppi grilli per la testa. Essenziale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le musiche di Morricone!
I gusti di Don Masino (Commedia - Horror - Poliziesco)

Trivex 27/10/08 17:49 - 1312 commenti

Uno psicopatico uccide una bambina in un campo innevato francese, poi si passa all'umida Venezia, in una atmosfera tesa, inferiore soltanto a quella dell'insuperato Don't look now! L'assassino continua ad uccidere bambine con i capelli rossi mentre emergono i terribili segreti della borghesia locale (Aldo Lado non demorde con la sua politica "progressista"). Visionato a 35mm in sala, appare davvero efficace anche la nenia "bambinesca" del maestro Morricone, nei frangenti in cui avvengono gli omicidi. Attori tutti bravini e un grande finale violentissimo.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cif 23/5/09 17:16 - 282 commenti

Quale regista esordiente Lado si distingue in positivo certamente per la padronanza della macchina da presa e per un gusto assai personale dei luoghi, delle atmosfere e delle inquadrature. In questo sembra poco debitore ad Argento ed omologhi ed il più mitteleuropeo dei nostri registi di genere (in fondo è nativo di Fiume, oggi croata, all'epoca italiana). La bravura di Lado sta soprattutto nel mascherare fino alla fine l'identità dell'assassino, anche se la storia, a conti fatti, non appare né originale e né particolarmente intricata. **½

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ottimo cast: si segnala Adolfo Celi. Belli, belli, belli vari scenari di Venezia, specialmente la fabbrica abbandonata, il battello e le diverse case.
I gusti di Cif (Drammatico - Fantascienza - Giallo)

Pinhead80 15/10/11 16:03 - 2936 commenti

Ottimo thriller di Aldo Lado che parte subito in quinta con un incipit davvero raggelante. Le atmosfere sono apertamente argentiane. Cercare di capire chi sia il perverso assassino di bambine (ma non solo) tiene alta la tensione per tutta la durata del film. Davvero suggestive le musiche che accompagnano il film in maniera molto efficace. Un film interessantissimo.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 7/9/11 12:28 - 2346 commenti

Dopo la Corta notte, Lado mostra ancora una mano affatto banale nell'utilizzo della mdp, oltre all'abilità nello sfruttare pienamente location pur abusate come Venezia, ritratta nella sua primiera natura cadaverica. La suggestione dell'ambientazione è poi sapientemente "caricata" dalla memorabile nenia di Morricone, assoluta co-protagonista del film. Spiace così ancor più sottolineare, accanto a scene eccellenti, il frettoloso e scontato spiegone finale, così come la debolezza di alcune figure assieme a maiuscole caratterizzazioni (Celi). Lazenby si perde...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo sulla neve; tutta la parte in cui è presente la piccola Elmi; la delicata scena d'amore tra Strindberg e Lazenby; l'ex molino Stucky.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 12/11/12 7:36 - 1898 commenti

Questo lugubre giallo, in cui vengono brutalmente uccise bambine dalla chioma rossa, vi riporterà al clima anni 70 e in parte alle atmosfere argentiane. Sconcertante e crudele, mescola il dramma col genere serial-killer e, escludendo qualche incongruenza nella storia, regala emozioni anche grazie alla solita ambientazione fumosa veneziana e ad un buon cast ispirato.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 6/5/09 15:52 - 1603 commenti

Veramente buono. Suspense, colpi di scena, emozioni in crescendo, presentazione per direttissima di tutto l'assieme, specie del granaio di corruzione e marciume dell'alta borghesia veneziana. Adorabile Nicoletta Elmi, ma George Lazenby veramente all'altezza. Da citare anche Jose Quaglio. Non merita un voto molto alto solo per il movente un po' banale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La descrizione delle sensazioni dell'assassino e i cadaveri delle bambine. Molto duro!
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 2/9/08 13:58 - 1602 commenti

La stessa Venezia de La vittima designata, di cui Lado fu uno degli sceneggiatori, ma scordiamoci le rarefatte alchimie dell'indecifrabile conte Tiepolo. Qui scorre subito sangue, sangue innocente e un padre dovrà scoprire la verità, celata dalle finte lacrime e dai finti sorrisi di chi lo circonda. Le lentezze narrative ci sono e la soluzione è facilmente intuibile, ma la regia è sapiente e riesce a regalarci alcuni momenti di vera angoscia e anche qualche brivido di paura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena iniziale, il funerale di Roberta sulla laguna, l'omicidio dell'avvocato vicino alla voliera con corvi annessi...
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Ryo 15/2/12 12:50 - 1547 commenti

Un buon thriller, girato con maestria. Aldo Lado ha dei movimenti di camera davvero ottimi. La sceneggiatura piuttosto scorrevole culmina nella scoperta della straziante verità. Musiche di Ennio Morricone perfette per l'atmosfera, con cantilene eseguite da bambini tristi e inquietanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nenia che tutt'ora non mi passa dalla testa: "Chi l'ha vistaaa moriiiireee...".
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Rufus68 16/7/16 12:08 - 1376 commenti

Non male, ma nemmeno bene. Senza le musiche di Morricone (che si conferma un genio) il voto sarebbe ancora inferiore. L'atmosfera marcescente della laguna e le location superbe non sono sfruttate a pieno. Il film riesce ad avvincere solo a metà, soprattutto all'inizio; l'intrigo, poi, si snoda senza particolari scosse (anche se Lado mostra abilità nel nascondere i suoi assi) e la rivelazione finale lascia piuttosto freddi. Adeguati alcuni volti (Quaglio, la Strindberg).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 12/8/15 15:35 - 1320 commenti

Dopo il folgorante esordio, Lado opta per un meccanismo giallo molto più tradizionale, in cui però sfrutta al meglio le potenzialità mistery di Venezia e non lesina feroci critiche ai vizi privati della ricca borghesia. Tipicamente argentiani sono, invece, la complessità della trama, l'ambiguità dei personaggi, il trauma scatenante (qui un po' debole), le soggettive e la figura dell'investigatore dilettante. Buona prova del cast (con il solito bel comparto femminile) e musiche efficacissime di Morricone per un prodotto derivativo, ma di classe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo sulla neve; Gli omicidi, non troppo sanguinosi ma d'atmosfera.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 23/7/13 2:33 - 1164 commenti

Non vanta l'originalità del precedente, ma pur scegliendo la strada più sicura di inserirsi in un filone in voga, è qui che Lado realizza uno dei vertici di quella florida stagione. Il film non è perfetto (a partire da un plot spesso confuso che soffre l'intervento di troppi sceneggiatori diversi) ma efficacissimo, più pauroso di altri omologhi, bilanciato tra momenti di esplicita audacia e morbosità solo suggerite. L'abilità di Lado è anche nella sua sfacciataggine, che ostenta citazioni da Psyco e un uso invero ossessivo delle musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I primi agguati falliti della "signora dal velo nero".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ultimo 25/1/17 9:35 - 1067 commenti

Un buon thriller di Aldo Lado, con un'ambientazione veneziana azzeccata e una vicenda piuttosto inquietante. La cosa che più mette i brividi è quella nenia infantile che si ode spesso e rende la vicenda alquanto disturbante. Tralasciando il protagonista, che pare un po' ingessato, il cast funziona e la pellicola mantiene il suo interesse sino al riuscito finale. Chiari i rimandi ai thriller argentiani. Un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I bambini che cantano in cerchio, cantando la filastrocca.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gestarsh99 4/5/11 8:23 - 1061 commenti

Successivo al plumbeo ed angosciante giallo/horror La corta notte delle bambole di vetro, questo tetro ed ossessivo thriller di Lado si riallaccia con prepotenza al capolavoro rupestre fulciano ma il teatro delle crudeltà si sposta dal gretto meridione alle umide ed oscure calli veneziane. Tuttavia, vuoi per un gruppo d'interpreti anonimo e poco vivace, vuoi per una sceneggiatura mal congegnata e priva di seri spunti d'interesse, il film non convince e non coinvolge. E le maligne cantilene infantili di Morricone si ripetono sì tante volte che alla lunga vengono a nausea.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le soggettive "velate" dell'assassino; il cadavere della piccola Nicoletta Elmi ripescato dalle acque.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Bruce 12/12/08 10:25 - 858 commenti

In assoluto uno dei migliori giallo-thriller italiani Anni Settanta. Ben diretto da Lado nella sua Venezia, con una trama lineare e avvincente, la giusta atmosfera di suspense, tema musicale adatto, attori bene in parte (su tutti Adolfo Celi). Curiose analogie con i successivi Solamente Nero e La casa dalle finestre che ridono. Grande anche il finale.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Taxius 6/4/16 15:39 - 754 commenti

Sicuramente non tra i migliori del suo genere, ma assolutamente un buonissimo film. La prima parte è la migliore perché riesce a tenere la tensione molto alta; dopo l'omicidio il film cala un po' ma comunque si mantiene su un buon livello per tutta la durata. I veri punti forti sono la martellante colonna sonora firmata da Morricone e la bellissima Venezia vista nel suo lato più tetro e meno turistico. Visione consigliata!
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Jdelarge 8/11/16 0:14 - 587 commenti

In una grigia e claustrofobica Venezia si svolge la storia di questo thriller dalle potenzialità incredibili, ma decisamente ridimensionato dal deludente intrigo giallo che si viene a creare. Peccato davvero, perché la musica di Morricone è di livello eccelso e mette i brividi, così come alcune scelte di regia (su tutte, la soggettiva velata). Discreta la prova degli attori, deludente il finale.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Funesto 23/10/09 21:01 - 523 commenti

Morboso, malsano ed inquietante. Un film che riesce a giocare con le atmosfere di una Venezia sinistra e terrorizzante con una classe impensabile, grazie all'ottima ed agile regia di Lado che riesce a creare splendidi momenti (il girotondo, la scena a teatro). Gran lavoro alle musiche (di Morricone), le quali supportano magistralmente scene di vera angoscia. Buoni poi il cast (i più bravi sono Haber, Celi e la tettona Strindberg) e i nudi offerti dalle belle donne. Peccato per il poco sangue e la sceneggiatura non eccelsa. Indimenticabile. ***!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Impossibile citarli tutti: la coppia in lutto sul letto; L'omicidio a forbiciate; Il bellissimo prologo; Le musiche; Il finale; La figura del killer.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Ira72 3/11/16 15:49 - 469 commenti

La nenia ad hoc composta da Morricone vi si insinuerà nella testa irrimediabilmente. Nenia che scandisce i ritmi più efferati del serial killer nel corso del film. Tornano gli omicidi seriali, in questo caso di bambine innocenti dai capelli rossi; tornano i guanti neri di pelle, Venezia, gli annegamenti, i rasoi, il viso inquietante della Elmi e le figure ambigue. Ma tornano con stile, senza annoiare. Merita, anche solo per la presenza di Adolfo Celi.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Metuant 2/1/10 11:54 - 430 commenti

Buon giallo, tendente forse un po' troppo al dramma famigliare, dove l'ambientazione e i protagonisti contano forse più dell'intreccio in sè. Per quanto la tematica di fondo sia scioccante, la violenza è poca, così come le sequenze veramente memorabili. Buono il cast di attori (Celi in particolare) e ottima l'ambientazione lagunare, mentre per i patiti del gore è meglio rivolgersi a prodotti più "forti".
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Maik271 29/10/14 7:55 - 397 commenti

Partendo da un soggetto interessante, cui partecipa alla stesura anche Barilli, si dipana la matassa di avvenimenti incentrati sulla scomparsa della piccola Elmi. La regia di Lado è molto efficace e ci mostra una Venezia bellissima e misteriosa. Anche la colonna sonora curata da Morricone è riuscita e il cast di ottimo livello non delude: in forma smagliante la Strindberg, grande il ruolo di Jose Quaglio. Senza dubbio uno dei miei thriller italiani preferiti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il motivo della colonna sonora; La scena del mercato.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Corinne 20/9/16 20:40 - 370 commenti

Lo vidi da ragazzina e mi inquietò al punto da condizionare la mia prima visita a Venezia, facendomela apparire ostile e tetra oltremisura. Rivisto oggi, trovo la trama gialla poco avvincente ma l'inquietudine rimane. Impossibile non rabbrividire guardando i bambini saltare la corda con in sottofondo quella spaventosa canzoncina che non ha nulla da invidiare alla nenia di Profondo rosso o non sentire il senso di tragedia imminente della prima parte. Da vedere e rivedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo; La canzoncina "Chi l'ha vista morire"; Le scene con la Elmi.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

John trent 9/6/10 22:15 - 326 commenti

Ancora una volta è Venezia a fare da sfondo a questo interessante giallo di Lado. La musica di Morricone è inquietante come non mai (i cori ossessivi dei bambini e la nenia infantile sono da brividi!) e sottolinea in modo eccellente le sequenze drammatiche che preludono ai delitti. Un po' imbalsamato Lazenby, bellissime la Strindberg e la Boschero, ottimi Celi e Haber. Buon ritmo e finale non proprio scontatissimo. Interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo con il primo omicidio e i titoli di testa.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Mark 8/5/08 21:45 - 232 commenti

Aldo Lado ritorna al thriller dopo il picco toccato con il precedente La corta notte delle bambole di vetro, le cui atmosfere questo film tenta di ricalcare senza tuttavia riuscirci pienamente. L'ambientazione veneziana è densa di citazioni ma, se al principio il film esordisce con una buona dose di pathos (che lascia presagire un esito di pari livello), il seguito invece si rivela piuttosto standardizzato, rivelando un epilogo piuttosto prevedibile e un cast non sempre all'altezza del proprio ruolo. Da segnalare l'esordio in questo film di un giovanissimo Alessandro Haber.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Uomomite 28/7/11 22:28 - 175 commenti

Cosa c'è di Aldo Lado in questo film? Poco, pochissimo, niente. Tutto molto professionale ma senz'anima, senza un briciolo di personalità. Non c'è un solo fotogramma che non evochi fastidiosamente il cinema di Dario Argento. L'unica ragione valida per buttare un occhio sono le splendide location veneziane.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Xabaras 2/7/11 21:27 - 171 commenti

Giallo che funziona solo a metà: se infatti è da un lato indiscutibile l'abilità del regista nel ricreare quell'atmosfera torbida e spettrale tipica di molti coevi thiller veneziani del periodo, non si può certo dimenticare la gravosa macchinosità di un intreccio terribilmente sfilacciato che vanifica anche la completa riuscita delle poche ma ben presenti punte ansiogene. In ogni caso ha l'indiscusso merito di aver influenzato, e non poco, il successivo cult britannico Don't Look Now.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Victorvega 20/5/15 19:45 - 140 commenti

Buon contributo anche di Lado al genere del "giallo italiano" dei primi '70 (non ritenendo il bel La corta notte delle bambole di vetro aderente del tutto al genere), questo film presenta il sapiente uso di una Venezia che accentua i caratteri malinconici e misteriosi, alcune buone interpretazioni (Celi e Quaglio su tutti), una fascinosa Strindberg e una colonna sonora con un motivetto che ti entra nelle orecchie e ben sottolinea un certo carattere malsano dell'opera.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Pau 19/5/10 19:49 - 125 commenti

Tra i punti di forza del film, le location lagunari, lugubri e suggestive (pur senza raggiungere le vette del gioiello Don't look now); il tema musicale portante, firmato da un Morricone ispirato, che segnala l'ingresso in scena dell'assassino ed alza il livello di tensione; la regia di Lado, superiore alle media del genere. Tra i segni meno, invece, le caratterizzazioni incolori di alcuni interpreti, gli elementi di critica sociale inseriti in maniera un po' forzata (ma questo è del tutto opinabile), le sequenze di omicidio poco curate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sequenze, rigorosamente in soggettiva e sottolineate da un disturbante commento musicale, in cui l'omicida tenta di accostarsi alla piccola Elmi.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Fedeerra 22/11/17 6:25 - 123 commenti

In una Venezia posseduta dalla paura Nicoletta Elmi, emblema di una purezza macchiata dalla meschinitá degli adulti, si aggira come fosse una bambola di porcellana. Se nella prima parte Aldo Lado si adagia sui morbosi virtuosismi della macchina da presa (la soggettiva dell'assassino, i primissimi piani dei bambini, le inquadratue dall'alto) nella seconda si divincola fra le pieghe del giallo e di una sceneggiatura un po' rigida. Belle e ossessive le nenie infantili realizzate da Ennio Morricone.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Franz 19/8/12 23:27 - 108 commenti

Giallo senza grossi scossoni, ma con una discreta tensione per tutta la sua durata. Si viene subito catturati dalla storia, si entra, attraverso le progressive scoperte del protagonista, nelle sordide faccende dell'alta borghesia veneziana e nei poco accoglienti labirinti di una città perlopiù autunnale, nebbiosa, "operaia" (barche da lavoro al mercato di Rialto, il vuoto e fatiscente Molino Stucky...). A parte le non pienamente convincenti motivazioni (folli) dell'assassino e il finale forse troppo sbrigativo, Lado gestisce bene il tutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio nel cinema, mentre sullo schermo passa una sorta di sexy mondo movie! La sequenza dentro il Molino Stucky; Le scene con l'ambiguo avvocato.
I gusti di Franz (Commedia - Horror - Sentimentale)