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COMBAT SHOCK

All'interno del forum, per questo film:
Combat shock
Titolo originale:Combat shock
Dati:Anno: 1986Genere: drammatico (colore)
Regia:Buddy Giovinazzo
Cast:Rick Giovinazzo, Veronica Stork, Mitch Maglio, Asaph Livni, Nick Nasta, Michael Tierno, Arthur Saunders, Lori Labar, Jim Cooney
Note:Aka "American nightmare". Distribuito dalla Troma.
Visite:1118
Il film ricorda:Seul contre tous (a Herrkinski), The driller killer (a Herrkinski)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/5/08 DAL BENEMERITO SCHRAMM POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/6/12


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Undying 15/11/11 18:39 - 3875 commenti

Girato nel 1984 (con titolo di lavorazione American Nightmare) e distribuito solo due anni più tardi dalla Troma, Combat Shock è ispirato alla larga da Rambo ruotando la storia attorno alle squallide vicende di un reduce dal Vietnam (Ricky Giovinazzo, fratello del regista). I parallelismi si fermano qui, perché attorno al protagonista si manifesta un universo di raro squallore: siringhe, marciume, sporcizia (un cesso intasato), una moglie ossessiva, un padre infetto da radiazioni e un figlio deforme. La regia è cruda e compiaciuta e non rifiuta di porre in vista ogni tipo di atrocità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: il tossicodipendente che utilizza una gruccia per farsi una "pera"; i ricordi splatter legati alla guerra.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Schramm 18/5/08 16:48 - 2094 commenti

Come tutte le tesi di laurea, anche quella di Giovinazzo (poi acquistata e distribuita dalla Troma) non si cura di andare per il sottile e quando si tratta di sconvolgere, atterrire e disorientare non lesina colpi mortali. Prendete dunque tutto il coraggio che avete, preparatevi una doppia camomilla, mettete mano al ventolin e affrontate questo dolorosissimo gioiello: un frankenstein degli aspetti più duri, alienanti e virulenti di Schramm, Clean shaven, Taxi driver, Seul contre tous ed Eraserhead. Straziante e sgradevole, ma imprescindibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ti supplico, papà, devi aiutarmi", "Spiacente figliolo, non posso tornare indietro"; "Papà, io torno indietro tutti i giorni".
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 26/10/16 22:30 - 6621 commenti

Efficacissimo nel descrivere lo squallore e la desolazione di ambienti, vite e personaggi. In particolare quella del protagonista che è il "solito" reduce dal Vietnam con tanto di traumi pregressi e, ovviamente, con la testa non molto a posto. Banale? Già visto? Forse, ma al regista (anche sceneggiatore) non interessa tanto sorprendere quanto scioccare nel descrivere situazioni a tratti davvero allucinanti e che sono dei durissimi pugni in faccia a chi guarda. E riesce a colpire nonostante ricorra poco al gore, pur non essendo un esempio di raffinatezza psicologica (a cui non punta). Buon film
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Herrkinski 20/1/15 3:01 - 3815 commenti

Il tuttofare Giovinazzo, con un budget inesistente, riesce comunque a lasciare il segno; se l'amatorialità della confezione e della regia non possono competere con certe opere affini di Ferrara, Lustig o Noé, la crudezza delle immagini e delle situazioni non è da meno e affoga lo spettatore in un'atmosfera rarefatta e desolante, squarciata da momenti di violenza emotiva e grafica notevoli. Grigio e senza speranza, con dialoghi che lasciano il segno e musiche elettroniche stranianti; si merita la fama di piccolo cult che si è guadagnato col tempo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale; Il dialogo col padre.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Trivex 30/6/15 9:49 - 1342 commenti

Uomini e donne negli inferni. Che siano quelli della guerra o della periferia americana degli anni 80, poco cambia. Un inferno vale l'altro e non è detto che il primo faccia soffrire di più. Il delirio è vicino e le sue conseguenze saranno tragiche. Film realistico e duro, tecnicamente buono e recitato bene. Prodotto in casa, ma non per questo meno efficace di tante pellicole realizzate con molti soldi. Finale non imprevedibile ma non per questo meno sconvolgente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "casa" e il cibo che la mamma fa ingurgitare al povero bimbo deforme; La ricerca della siringa, tra la sporcizia degli edifici abbandonati.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Minitina80 28/11/15 14:59 - 1606 commenti

Il dramma di un reduce dal Vietnam viene riproposto con una durezza senza precedenti; l’impatto è quello di un treno in corsa e lascia esterrefatti per la sua brutalità. Tutto il marcio e la miseria in cui Frankie è sprofondato ci viene sbattuto in faccia ricordando all’America più nazionalista come abbia abbandonato al proprio destino i suoi soldati. Malgrado la somma a disposizione per realizzarlo fosse a dir poco irrisoria, riesce perfettamente nel suo intento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tremendo finale con il bambino nel forno.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 11/7/12 10:53 - 1550 commenti

Terribile viaggio senza ritorno nei meandri della mente di un reduce del Vietnam. Magari lacunoso e prolisso (c'era materiale per un mediometraggio) ma indubbiamente di raro squallore, disperato e atroce nella sua agghiacciante richiesta d'aiuto. Altro profondo studio umorale diretto con passione, che si trasforma in elegia della follia, in sublimazione emotiva e ansiogena del nichilismo più nero e degradato; e amarissimo nonchè disilluso inno al tragico pessimismo. Convincente l'interpretazione del protagonista. ***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 12/5/10 23:24 - 1441 commenti

Semplice, essenziale, letale. Anche se si stenta a crederci, è un film targato Troma. Ma c'è poco da ridere in questa storia introspettiva e dolente, di un reduce di guerra che torna per affrontare orrori ancora più grandi, in un inferno di periferia urbana che potrebbe essere quella di qualsiasi metropoli del mondo. Uno squallore ambientale che sembra l'estensione dello squallore delle coscienze, e nessuna speranza in fondo al tunnel. Bravo il regista con due soldi di budget, e anche gli attori fanno la loro parte con convinzione.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 9/10/10 12:50 - 1061 commenti

Ossessionato dagli incubi sugli orrori compiuti in Vietnam, reduce vive adesso in uno squallido sobborgo periferico di New York, tra tossici, barboni, baby-prostitute ed un figlio idrocefalo... Reintitolato subdolamente e lanciato dalla Troma come una sorta di Rambo dei poveri, il film di Giovinazzo è al contrario un'opera allucinante e terribile, forse ancora più disperata rispetto al suo reale modello di riferimento lynchiano. Eraserhead era la "surrealtà" di un paesaggio mentale e lunare, "Combat shock" invece è la "subrealtà" della miseria più derelitta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli atroci ricordi di guerra genialmente proiettati sul volto del protagonista.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Jena 24/2/18 17:09 - 836 commenti

Prodotto, scritto, diretto, interpretato e perfino musicato dai fratelli Giovinazzo, parte anche bene col prologo in Vietnam, allucinato e gore al punto giusto e con un ottimo score. Poi il feto deforme fa pensare a Eraserhead, anche se siamo lontanissimi dallo stile lynchiano. Poi per tutto il resto del film non vediamo altro che Giovinazzo passeggiare in luoghi squallidissimi dove incrocia il peggio del peggio del marciume e del putridume umano (drogati, baby prostitute...) tanto da far impallidire roba come Horror in Bowery Street. Troppo poco.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Kanon 3/4/11 15:57 - 565 commenti

Non conosco altro film, nel filone dei reduci dal Vietnam, capace di avvicinarsi a questo monumento della disperazione; tutto il resto son solo favolette ben raccontate, ghirigori d'abbellimento in cerca di vana gloria. Un rullo compressore che asfalta e butta catrame su catrame, finché ogni cosa sia sommersa dal nero più assoluto. È un idillio del pessimismo, un Infinito al rovescio che si perde nella follia. Così in questa desolazione s'annega il pensier mio: e il naufragar m'è truce in questo inferno.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)

Wonka 7/2/10 3:21 - 31 commenti

Chiariamo subito: la locandina è del tutto fuorviante. Impostata alla Rambo, non c'entra assolutamente niente se non per il fatto che il protagonista è anch'egli un reduce del Vietnam ma molto più disadattato, perseguitato da incubi e con famiglia disastrata. Squallido, nichilista, disperato, angosciante. Da vedere assolutamente: vale ogni singolo secondo di cui è fatto.
I gusti di Wonka (Comico - Fantastico - Guerra)