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NON SI SEVIZIA UN PAPERINO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 91
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)

PROSSIMAMENTE: un nuovo commento (firmato IL FERRINI) a questo film verrà pubblicato il giorno 18/11/17 alle 13:15


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B. Legnani 6/2/07 0:34 - 4059 commenti

Quasi capolavoro, perché la regìa non sbaglia una mossa, qualunque sia il registro del momento, grazie anche ad un cast in cui nessuno vuole strafare ma tutti sono gestiti bene, nell'economia di un racconto immerso nel sole, che fila via liscio, al di là delle inverosimiglianze del genere. Da notare la mancanza del classico protagonista: a dominare, in realtà, è la folla, la massa (come ne Il corvo, senz'altro fra le fonti ispiratrici). Girato in gran parte a Monte Sant'Angelo (Foggia). La conclusione della vicenda della maciara richiama direttamente il finale de Il bidone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La spiazzante ripetizione della scena filmata.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 13/1/10 12:39 - 9787 commenti

Suggestivo film di Lucio Fulci il cui merito principale è quello di realizzare un atmosfera ed un'ambientazione inquietante in un contesto tipicamente "nostrano", quello cioè di un paesino dell'Italia meridionale. Onore quindi al merito della regia oculata anche nella scelta dei volti del cast mentre la sceneggiatura non sempre appare impeccabile.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 26/4/07 18:04 - 3971 commenti

Terza escursione di Fulci nel giallo, dopo Una sull'altra e Una lucertola con la pelle di donna. È un film profondo e personale che la produzione, cavalcando l'onda delle titolazioni zoonomiche argentiane, impropriamente ha voluto accodare alla serie di gialli dell'epoca. Grandi interpretazioni di Tomas Milian, Barbara Bouchet, Florinda Bolkan e Marc Porel. Uno dei migliori lavori di Fulci, degno di essere riscoperto e che, all'epoca, non ebbe il meritato successo che ha conseguito nel tempo. Rurale.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 15/7/13 9:05 - 2990 commenti

Classico fulciano, "il film che Pasolini non è riuscito a fare" come scrive Guido Vitiello. Morboso e pessimista, con esemplare uso dei luoghi, inappuntabile resa dell'atmosfera sudaticcia e malsana, due o tre scene memorabili e - sì - anche qualche smagliatura, su tutte l'orrendo fantoccio finale. Le donne rubano la ribalta, forse il miglior ruolo della Bouchet ("la vera maciara" secondo Fulci), mentre al posto di Milian poteva anche starci Colizzi che lo doppia.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 7/4/09 8:59 - 6663 commenti

Un serial killer di bambini in un paesino meridionale, una strega, una milanese spregiudicata, i carabinieri, un giornalista: sono alcuni degli ingredienti di un thriller dalle continue sorprese. Fulci riesce a descrivere con efficacia sia il crescendo narrativo legato agli omicidi e alle indagini, sia l'atmosfera superstiziosa e bigotta che permea la storia condizionandola. Notevole il tocco con cui il regista accarezza gli impervi e terrifici paesaggi. Un buon film che non cessa di avvincere lo spettatore.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 27/5/09 11:51 - 3951 commenti

Un Fulci d'annata. Se si esclude un effetto poco curato e pagliaccesco alla fine, questa pellicola non può che essere definita un grande esempio di cinema. Violenza (non si risparmia nessuno, bambini compresi), morbosità (la Bouchet, nuda, alle prese con un bambino) e giallo (l'indagine, i vari, presunti colpevoli) sono perfettamente bilanciati e supportati dalla notevole caratterizzazione dei personaggi (Milian giornalista), in un ruolo discreto, lo scemo del paese, il maresciallo e il giovane tenente, la maciara (un po' eccessiva), zio Francesco (votato ai santi) e i bambini. P.S.: L'assassino è intuibile ma ciò non intacca il valore del film. Da vedere!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il maresciallo parla dello scemo: "Trova il cadavere del bambino e lo nasconde per estorcere denaro al padre... il lampo di genio di uno scemo".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 14/4/07 19:12 - 5712 commenti

Uno dei migliori gialli italiani in assoluto, peraltro assai lontano dagli stilemi argentiani che impazzavano all'epoca. Ambientazione rurale, religione e superstizione, sesso e tabù, bambini in bilico tra infanzia e adolescenza. Fulci ribadisce anche qui la sua originalità e il suo talento nel dirigere scene di violenza e di tensione. Imprescindibile.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 17/12/07 2:15 - 6489 commenti

Grandioso e sottovalutato giallo fulciano che può contare su una bellissima, originale e misurata sceneggiatura e soprattutto su atmosfere tese, inquietanti e morbose al punto giusto. Un'opera estremamente riuscita, grazie ad un Fulci in grande spolvero, che dimostra di conoscere perfettamente i meccanismi della tensione, nonostante l'ambientazione "solare" del film. Bravi gli attori. Indimenticabile la scena in cui la Maciara viene letteralmente linciata, mentre sullo sfondo si sentono le note di una brano della Vanoni. Imperdibile.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 16/1/16 16:30 - 6540 commenti

In un piccolo paese del Sud si verificano una serie di delitti apparentemente senza movente, riguardanti bambini del luogo... Innovativo per quanto riguarda l'ambientazione in un mondo ancora rurale dominato dalla superstizione mista al bigottismo, un thriller cupo, ben ritmato anche se non irreprensibile per quanto riguarda sceneggiatura e definizione di certi personaggi come quello di Bouquet. Nel cast affollato da volti noti, emerge nettamente la "magiara" di Florinda Bolkan, al centro della sequenza più impressionante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La magiara al cimitero, accerchiata da un gruppo di compaesani e colpita con catene; In negativo: pessimo l'effetto horror della caduta dalla rupe.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 9/2/08 11:43 - 2059 commenti

Decodificato come thriller il cult di Fulci si ammutolisce: il giallo gli è più prossimo, ma la meccanica del whodunit è priva di reali indizi e piuttosto sbrigativa nel finale. In verità qui il genere slitta via agilmente, ed emerge invece - minaccioso - il ritratto di una provincia assolata e omertosa, pervasa da superstizione e autoregolamentata su ritualità ataviche. Tutto è intriso di appiccicoso, pestilenziale orrore. Forse il miglior film di Fulci, pur con qualche zoomata di troppo alla regia. Per la Bouchet e la Bolkan due momenti iconici: una spremuta di arance e un massacro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cimitero, la Vanoni, il sangue che scorre...
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 6/2/07 15:33 - 2244 commenti

Probabilmente il miglior film di Fulci, è un buon giallo snobbato (quando non denigrato) dalla critica dell'epoca. Molto bella l'ambientazione in un paese del Meridione e azzeccati tutti gli interpreti. Fulci ebbe, come in altre occasioni, problemi con la giustizia per alcune scene contenute nel film. Non un capolavoro ma un buon film, da vedere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Vstringer 4/11/10 0:26 - 349 commenti

Grande thriller bucolico e corale, con una trama gialla che è solo un pretesto per supportare le folgorazioni di Fulci: l'ambientazione nel sud profondo con la sua religiosità arcaica venata di superstizione, le fiammate di violenza senza ruffianeria alcuna, il coro greco della gente di paese, le intuizioni dietro a scene magistralmente costruite. Milian non è al meglio della forma: si fanno preferire il compianto Porel, la magnetica Bolkan e l'abbagliante Bouchet. Da evitare la versione massacrata per le tv, con le scene migliori "seviziate".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo straniante linciaggio e il commento degli agenti; la spremuta d'arancia della Bouchet.
I gusti di Vstringer (Commedia - Drammatico - Musicale)

Ciavazzaro 11/3/08 14:38 - 4620 commenti

Fulci ancora una volta cambia le regole del giallo all'italiana, aggiungendo un'aria solare e aperta ai delitti, assai inusuale per il genere. Inoltre dispone di un cast di primo livello: il bravo Milian, la seducente Barbara Bouchet (protagonista anche di una scena di nudo che andò incontro a guai con la giustizia), la Bolkan, la Papas. Davvero non male il tema musicale (con lirica finale di Ornella Vanoni) e la costruzione dei delitti. Da non trascurare anche Marc Porel.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 25/5/07 19:31 - 2861 commenti

Uno dei più bei thriller italiani. Originale sotto molti punti di vista (la storia, diversa e più complessa di quella dei soliti thriller argentiani, l'ambientazione, solare e affascinante) e mai banale. Perfetta la regia di Fulci e ottimo il cast, con una Florinda Bolkan veramente al top, un ottimo Milian e una bellissima Barbara Bouchet. Stupenda (e inaspettatamente cruenta) la scena del linciaggio; strafamosi anche il finale e la scena del bambino di fronte alla Bouchet nuda: in tv mancano tutte e 3 le scene. Comunque un cult imperdibile.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 3/12/08 15:13 - 3278 commenti

Un Fulci da ricordare disegna un'atmosfera perfetta, intrisa di sguardi e parole non dette. La vicenda gialla diventa secondaria di fronte alla rappresentazione del pregiudizio e dell'indifferenza dei paesani verso il diverso. Di fronte al contrasto tra tabù ed emancipazione. Alcune ingenuità di ripresa qua e là. Tra le scene giustamente cult solo un appunto a quella finale: bruttina e il regista, non contento, la ripropone 5 anni dopo in Sette note in nero. Quattro pallini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Bouchet e il ragazzino, il paesino silenzioso, la fine della Maciara.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 11/7/08 17:48 - 1304 commenti

Originariamente "Non si sevizia Paperino", ma poi fu meglio evitare grane con la Disney: il miglior Fulci che abbia mai visto, nato come sotto-Argento ma superiore alle prodezze del Dario "capostipite". Su tutte la eccezionale scena della tortura della maciara (Bolkan) sempre amputata in tv: una sequenza da grande cinema la cui canzone della Vanoni ("quei giorni insieme a te") rende straniante, finché si giunge ai piedi dell'autostrada, con le auto che impietose corrono avanti. 10 e lode!!!
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 2/4/09 11:47 - 3692 commenti

Ottimo thriller di ambientazione pugliese. Insieme a Sette note il migliore di Fulci del primo periodo. Il cast è di ottimo livello: oltre alla splendida Bouchet, troviamo un sempre bravo Milian e una notevole Bolkan, affascinante nei panni della maciara. Molto evocative le location assolate e desolate della Puglia rurale e buono l'intreccio, in cui Fulci gioca a confondere lo spettatore spostando i sospetti da un personaggio all'altro. Non manca qualche tocco gore che anticipa il futuro horror del regista (quel che succede alla Bolkan, il finale).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esecuzione della maciara con la musica della Vanoni in sottofondo.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Cangaceiro 4/5/08 14:29 - 982 commenti

In un paesino della Puglia un serial killer uccide uno via l'altro dei bambini indifesi. Gli inquirenti collezionano buchi nell'acqua incolpando prima lo scemo del villaggio, poi la "maciara" e infine una facoltosa forestiera (la splendida Bouchet). Stavolta Fulci tratta lo scabroso tema dell'infanticidio col suo inconfondibile stile anche se manca quell'iperviolenza che imperverserà in molti dei suoi successivi lavori. Discreto.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

G.Godardi 9/1/08 15:42 - 960 commenti

Assolutamente un capolavoro, su tutti i livelli. Per come presenta l'intreccio, una storia corale senza personaggi fissi e piena di cambi di marcia e false piste. Per il suo linguaggio davvero esemplare, che non rinuncia nemmeno ad un paio di in-joke metacinematografici (la fine-inizio dei due tempi inclusi nella diegesi; lo speaker radiofonico durante il linciaggio della Bolkan). Per la commistione di generi al suo interno (giallo, horror, neorealismo). Per lo splendido cast. Visto col senno di poi, tutta la parte iniziale anticipa Io non ho paura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il linciaggio della maciara. La seduzione della Bouchet ai danni di un minore.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Gugly 31/12/07 12:31 - 925 commenti

A caldo, ho trovato il ritmo un po' lento. Ma complessivamente è avvincente anche se, a ben guardare, il possibile colpevole (non il movente) si può intuire da metà narrazione. Stupenda l'ambientazione: chi è pugliese come me può capire quanto buio possono celare le case bianche arroccate; infine, attualissima la constatazione di quali tragedie può causare l'ignoranza, di cui la povera maciara è capro espiatorio.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Stubby 29/7/07 11:40 - 1154 commenti

Fulci mette tanta carne al fuoco con questo giallo, soprattutto tanti argomenti tabù per il cinema di quel tempo. Il film è girato molto bene e tiene incollati allo schermo. I protagonisti sono tutti bravi nelle rispettive parti. Tante scene sono veramente memorabili, impossibile elencarle tutte. Da notare come l'identità del killer sia tenuta nascosta fino alla fine della pellicola e sia di difficile identicazione per lo spettatore.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Hackett 5/5/08 19:03 - 1438 commenti

Uno dei migliori thriller di Fulci. La cosa più notevole del film è il senso di isolamento e di angoscia che un panorama assolato come quello pugliese riesce ad evocare, contrariamente all'idea vacanziera che ci si potrebbe fare. Senza scomodare la filosofia, esiste una critica di fondo alla cieca superstizione che è generata dall'ignoranza. Non male.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Ghostship 10/3/09 13:53 - 395 commenti

Giallo fondamentalmente neo realista per l'ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi. Fulci si diverte con lo spettatore rendendo tutti più o meno sospettabili, in ciò aiutato da un cast diretto perfettamente. Ottima fotografia, meravigliosi esterni in un assolato Sud. Pellicola senza ombra di dubbio da riscoprire, cult assoluto.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 5/12/08 18:20 - 1859 commenti

Non un capolavoro, forse, ma di certo un ottimo film che si avvale di una bellissima fotografia, di una notevole sceneggiatura e di un'abile regia. In effetti al di là del cast che funziona benissimo è impressionante come, fin dall'inizio, la folla assurga a protagonista. Ha qualche decennio ma è attualissimo. Unico neo, a mio giudizio, la scena finale con i ripetuti particolari del volto, un po' trashone. Florinda Bolkan sensualissima e molto brava. Da vedere assolutamente.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Don Masino 27/12/07 16:40 - 63 commenti

Un buon thriller in cui l'intreccio giallo vero e proprio (con tanto di falsi colpevoli pronti a confondere le idee dello spettatore) è chiaramente subordinato alla volontà di creare un quadro sociale particolarmente curato. Nella cittadina meridionale di Accendura (in realtà è Monte Sant'Angelo, nel Foggiano), Fulci descrive con arguzia almeno tre o quattro personaggi, riuscendo anche a far vivere tridimensionalmente i comprimari. Il film colpisce per l'insolita ambientazione, per l'idea di scegliere come vittime dei bambini... Buon uso delle musiche (la Vanoni in una scena così...)

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assassinio a catenate della Bolkan: impressionante, splatter e già significativo per la direzione che prenderà a breve il cinema di Fulci.
I gusti di Don Masino (Commedia - Horror - Poliziesco)

Ellerre  26/5/09 12:26 - 86 commenti

Bel thriller, congegnato ad arte e ottimamente interpretato dagli attori: perfetta la Bolkan nell'affascinante e ambiguo personaggio della maciara. Incuriosisce l'insolita ambientazione rurale che riesce ad aggiungere fascino e originalità al film. L'unico neo è nel finale: Carlo Rambaldi poteva forse fare qualcosa di meglio con i suoi effetti speciali, ma rimane nel complesso uno dei migliori thriller degli Anni Settanta.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Supercruel 2/3/09 11:30 - 498 commenti

Giallo/thriller fulciano di ottima fattura. In primis funziona la sceneggiatura: ben scritta, complicata, interessante, sfaccettata. L'intreccio è gestito in maniera divina, senza un protagonista fisso, gestito in modo "corale" e zeppo di cambi di prospettiva. La gestione dei meccanismi della tensione è di rara efficacia. Davvero ottimo il cast (Milian, Bolkan e Bouchet strepitosi) e molto suggestiva l'ambientazione rurale e solare. Uno dei picchi artistici di Lucio Fulci. Gioiello!
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Trivex 14/6/09 15:53 - 1308 commenti

È stato un gran piacere rivedere il capolavoro del maestro Fulci, spaccato etnografico che ricorda Il demonio di Rondi, con esplosioni delle passioni umane (amore, sesso, paura... morte) raccontate con straordinaria capacità. Gli affascinanti paesaggi pugliesi sono perfetti per raccogliere il dramma degli omicidi dei fanciulli, con la regia disinvolta del maestro che si piega benissimo al progresso degli eventi ed al lavoro degli attori, anche quelli non protagonisti. Il maresciallo è saggio ma inascoltato, il "giudice" forse troppo arrogante. Fondamentale!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 24/5/09 11:01 - 1534 commenti

In un paesino del profondo meridione muoiono uno dopo l'altro tre ragazzini: sarà caccia all'assassino. Diciamo che questo film si fa apprezzare più per la storia che per altro: gli attori sono tutti mediocri (la Bouchet recita come una bambola), e tra questi c'è (purtroppo) anche Milian.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 24/5/09 9:24 - 635 commenti

Buona opera del Maestro Lucio Fulci che in questo thriller di alta tecnica registica trasporta quell'horror fatto di culti e riti in un giallo coinvolgente, pieno di sospetti e sospettati. Le autorità perse in quella mistica realtà di gente credulona e terrena e un giornalista (Tomas Milian) richiamato ad indagare sul caso privatamente in compagnia della bella Barbara Bouchet. Ottima anche Florinda Bolkan.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della maciara (sa di tarantiniano).
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 17/10/12 12:33 - 4099 commenti

Una buona sceneggiatura e un notevole cast (ben diretto) elevano questo giallo molto al di sopra di prodotti similari della stessa epoca, tanto da farlo resistere anche al passare del tempo. Gli ingredienti (molti) sono ben dosati; la storia delittuosa con essi si intreccia in modo da farne parte, e ne esce un quadro piuttosto preciso (con "indispensabili" esagerazioni filmiche) di una realtà locale in bilico tra modernità e arcaicità tramandata ancora molto radicata. Scene oniriche salvano un finale per "qualcuno" inaccettabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bambola senza testa e la testa del paperino; L'ardita architettura dell'autostrada contro le bianche case del paese.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 2/11/10 1:06 - 3099 commenti

Torbido ed inquietante, il film si segnala come una valida opera del maestro Fulci. Cast di grande livello (la Bouchet è meravigliosa). Da sottolineare l'ambientazione meridionale che punta ad evidenziare la facilità nell'instaurare certe credenze ed eventuali primitive arretratezze culturali.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 16/9/09 0:25 - 2927 commenti

Sicuramente uno dei migliori, se non il miglior film realizzato dal grande maestro Lucio Fulci. Il film è un misto tra un giallo e un horror intriso di atmosfere rurali, che rendono la pellicola ancor più vicina alla nostra realtà. La trama regge fino alla fine e i colpi di scena non mancano. Ottima la Bolkan nella parte della "maciara"; meno brava a mio parere la Bouchet, che però si segnala per la sua grande bellezza. Da vedere!
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 30/5/12 12:51 - 2342 commenti

Un lungo incipit di tremebonda ferocia ironica, con una messa in scena della sessualità primitiva (quella infantile come quella d'un mondo contadino che và a grasse battone e di una borghesia capace sol di irretire i pargoli) inusuale, anzi oltraggiosa. Poi si perde un po' tra la riportata antropologia di Di Martino e una sorta di strafottente controcanto crudele ai Pane, amore (il maresciallo, il parroco), con un lacunoso sviluppo dei troppi personaggi (i maciari, la Papas). Lucione riuscirà meglio col Paperino di New York, ma questo ha un che d'imperdibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Barbara Bouchet che "adesca" Michele; La morte a catenate della maciara Bolkan; L'aplomb con baffo di Milian; Il maresciallo grillo parlante D'Alessio.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 4/11/10 14:13 - 2197 commenti

Nonostante alcuni irritanti luoghi comuni sul Sud (lo dico da campano) il film può contare su di una regia veramente solida ed accurata. Anche la fotografia fa la sua parte. La ripresa della superstrada che si snoda tra le colline ad esempio è uno stupendo messaggio visivo sull'avanzare del progresso in terre desolate. Peccato che la sceneggiatura non mi abbia convinto molto. Non tanto per la trama "gialla", passabile, quanto per l'inserimento di alcuni personaggi ed alcune morbosità tutto sommato avulse dal contesto. Montaggio appena sufficiente.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Myvincent 20/10/11 8:28 - 1883 commenti

Un giallo dalle macabre implicazioni sociologiche, esempio di come si possa far rabbrividire ma anche riflettere. Tutto funziona nel capolavoro diretto magistralmente da Fulci, immerso in una natura meridionale pietrosa, assolata e selvaggiamente intricata. Ma è solo il pretesto per raccontare dei tanti taboo culturali della nostra Italia. Florinda Bolkan e Barbara Bouchet bene addentro ai loro così differenti personaggi.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 13/3/12 22:12 - 1794 commenti

Fulci dirige con somma maestria un thriller dalle forti tinte sociologiche; in effetti, nonostante qualche riflessione semplicistica, la sceneggiatura non viene schiacciata dall'enorme ambizione del progetto. La commistione fra sacro e profano, tipica di luoghi nei quali la cultura non si era ancora inserita, è l'elemento che conferisce originalità all'opera. Tre elementi tecnici emergono immediatamente: scelta delle location, colonna sonora e la funzionalità del cast. Notevole!
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 8/12/11 1:45 - 1685 commenti

Ancora prima del Texas hooperiano e della Bassa padana avatiana, mastro Fulci mostrava gli orrori e le pulsioni malsane sotto il sole cocente della Lucania. Non è il suo miglior thriller, c'è poca misericordia verso le piccole vittime, tratteggiate da Fulci come delinquentelli in erba, sporchi e privi di qualsiasi empatia (si comincia mentre vanno a spiare i grandi che vanno con le prostitute). Ci sono pezzi di gran cinema, come la scena della Bolkan sulle note di "Quei giorni insieme a te", ma non coinvolge appieno. Comunque avercene, anche se gli preferisco Sette note in nero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cadavere del ragazzino nella fontana; La Bolkan e i pupazzetti voodoo, Il finale sul dirupo; "Quei giorni insieme a te"; I ragazzini in chiesa.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Stefania 10/3/09 17:19 - 1602 commenti

Via dalle metropoli corrotte, dalle province ricche e viziose, via dai salotti scintillanti e dai cupi manieri: il giallo all'italiana cambia location. Un Sud che pare uscito da un saggio antropologico di De Martino è lo sfondo di una storia di fanatismo, follia e ferocia, che non sono soltanto dell'assassino. È sempre bravo Tomas Milian, la Bouchet è una bellezza di marmo e di miele, ma la Bolkan, nei miseri panni della contadina, non perde il suo spigoloso fascino. Quattro pallini!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Fauno 4/2/12 12:11 - 1596 commenti

Non c'è niente da fare... mettiamoci tanti parametri che critica ufficiale o meno abbiano valutato positivamente: se storia e movente non tengono botta per me il film è da cancellare. E questo a maggior ragione per un regista i cui film secondo i miei giudizi hanno 4 pallini e mezzo di media. Vergogna avergli fatto causa per la scena di un esperimento in uno dei suoi capolavori, quando qui l'esecuzione sommaria a catenate ha dato infinitamente più fastidio. Se poi penso ai film ancora oggi murati, quando questo obbrobrio l'han sempre passato uncut...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso del maresciallo quando dice al collega che se stava zitto quella donna non avrebbe fatto quella brutta fine.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 26/11/12 14:30 - 1516 commenti

Davvero un bel film, ricco di dettagli e personaggi inquietanti, location suggestive e atmosfere caratteristiche del nostro profondo sud. Come al solito Tomas Milian si dimostra grande interprete e come lui sono all'altezza molti altri del cast (tra cui Florinda Bolkan in un ruolo al limite della follia). Impressionanti alcune sequenze per l'alto contenuto di violenza, meno riuscito qualche effetto speciali che comunque non inficia l'ottimo risultato finale.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 2/5/10 15:18 - 1442 commenti

Artisticamente, è il capolavoro assoluto di Fulci, che qui compie il salto da buon artigiano a Maestro del cinema. L'orrore dell'isolamento sociale, dei pregiudizi e dell'ignoranza viene mostrato con mano ferma e senza denuncia retorica. L'inferno di certa realtà provinciale del profondo sud (o profondo nord che sia) spaventa più di un esercito di zombi. L'andamento "giallo" della trama non inganni: il film lavora a un livello molto più profondo, e tocca nervi scoperti che fanno male, spargendo sale sulle ferite.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Rufus68 13/5/16 21:59 - 1338 commenti

Uno dei migliori di Fulci; ben diretto e interpretato e ricco di notazioni sociali e storiche che lo rendono assai complesso. La trama gialla è secondaria rispetto all'analisi dello scontro tra una forte ansia di purezza, simboleggiata dalla tradizione profonda e l'incalzare della modernità (Fulci parteggia, forse, per la seconda, ma lo fa con discrezione e intelligenza). La scena capitale, da tale punto di vista, è quella del linciaggio della "strega" accompagnato dalla canzone di Ornella Vanoni. Bravi anche i piccoli attori.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 15/2/13 11:41 - 1304 commenti

Anche se il capolavoro di Fulci per me rimane Sette note in nero, questo thriller è davvero notevole. Tutto funziona: l'ambientazione in un Sud Italia intriso di ignoranza e superstizione, le atmosfere, i personaggi (la Bouchet su tutti) e una sceneggiatura, per la media del genere, molto curata. Fulci stavolta insiste meno sul versante gore, del resto la storia era già abbastanza inquietante di suo. Inquirenti molto presenti sulla scena, anche se il colpevole, ovviamente, non lo scopriranno loro. Il finale poteva essere migliore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Bouchet nuda davanti al ragazzino; La fine della Bolkan con canzone della Vanoni in sottofondo; I dialoghi tra magistrato e carabinieri.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 18/4/14 10:39 - 1169 commenti

Se in Una sull'altra Fulci tirava fuori la sua passione per il classico intreccio giallo, in questa bellissima pellicola il maestro mostra al mondo cinematografico il suo anti-borghesismo, la sua pungente critica al sacerdozio, al progresso che costruisce strade ma che uccide delle povere stralunate. Un Fulci più politico che thriller: deve essere chiaro quando ci si mette davanti al paperino. Tomas Milian viene usato sotto i suoi standard ma forse è anche questo il bello. Fulci Neo-realista, Neo-comunista, Neo-horrorista.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Il Dandi 2/11/10 13:39 - 1160 commenti

Ma come si può seviziare un paperino? Se può, se può! Fulci non rinuncia all'ironia (stavolta con un titolo che sbeffeggia la moda "animalesca" dell'imitazione argentiana) ma contemporaneamente non vi si nasconde dietro. Per la prima volta si prende sul serio Fulci e fa bene: perché la trama, anche se ad oggi prevedibile, è esemplare; il tessuto antropologico che fa da sfondo alla vicenda è superficiale quanto basta, ma inedito ed efficace. Non è forse il miglior thriller italiano, ma di sicuro è il più "italiano" tra i thriller migliori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le pur celebrate musiche di Ortolani per me sono l'unico neo, fatta eccezione per la scena-capolavoro del linciaggio con canzone diegetica.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Furetto60 13/9/13 13:45 - 1133 commenti

Una delle migliori prove di Fulci, in grado di offrire un giallo ben architettato e un cast (nel quale si segnalano le prove di Milian, Bouchet e Bolkan) altrettanto ben orchestrato, nell’ambito della piccola provincia italiana dell’entroterra, delineando con semplice efficacia un ambiente chiuso, ostile, morboso e con venature razziste, pronto a sfogare nell’irrazionale caccia alle streghe. Un film che, a dispetto degli anni, non ha perso in efficacia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena tragica con la Bolkan è la parte più spaventosa, come può esserlo la follia alla luce del sole.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Socrate 28/3/16 21:59 - 1101 commenti

Misteriosa serie di omicidi con vittime dei bambini. Fulci con mano sapiente dosa tutto il mescolabile: pruriginoso (con una Bouchet da urlo), magia nera, thriller, giallo e inserti splatter. Perfetta l'ambientazione nel Sud Italia e la morbosa presenza della folla in scena. Indimenticabile "Quei giorni insieme a te" nella celebre scena con la Bolkan.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Ultimo 21/6/14 14:11 - 1062 commenti

Ottimo thriller di Fulci. Certo, negli anno '70 spopolano film di questo genere, ma questo rimane uno dei migliori. L'originalità sta proprio nelle location: non si era ancora visto girare un "giallo" così in un paesino sperduto del sud Italia; perfetta la regia, ottima la prova del cast (su tutti uno "sbarbato" Tomas Milian e una brava e bellissima Barbara Bouchet).
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gestarsh99 14/8/10 10:57 - 1061 commenti

Con un occhio a Il giorno della civetta e l'altro a Il tagliagole, Fulci sfida le ire di benpensanti e clericali. Tra paesaggi aridi e superstizioni connaturate ai costumi locali, si sviluppa uno dei thrilling più scandalosi e scabri mai realizzati: personaggi sporchi, situazioni morbose, omicidi memorabili (quello della maciara omaggiato da Tarantino ne Le iene), una grandissima Bolkan. Per nulla argentiano, resta il capolavoro di Fulci.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lythops 26/1/16 19:31 - 891 commenti

Un giallo piacevolmente fuori dagli schemi, con buone idee e un'ambientazione fino ad allora sconosciuta al nostro cinema di genere, girato al caldo di un anonimo paesino del Sud Italia, arroccato su una collina come tanti. Fulci dirige quella che è giustamente considerata la sua opera fondamentale con mano d'autore - riesce a far recitare anche la Bouchet - e Marc Porel, nella parte di don Alberto, ricorda Aldo Reggiani ne Il gatto a nove code dell'anno prima. Grande Rambaldi negli effetti. Geniale il titolo, anche alla luce del finale.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 16/12/08 10:05 - 855 commenti

Il miglior film di Lucio Fulci. Totalmente originale, serio ed ispirato, ben diretto ed interpretato. Dramma neorealista ambientato nel sud Italia, assolato e rurale, che svolta in giallo thriller del tutto atipico e lontano dagli stilemi classici del modello argentiano. Salvatores trent'anni dopo vi troverà ispirazione per Io non ho paura. Tomas Milian e Florinda Bolkan offrono ottime interpretazioni. Sublime l'idea di accompagnare con la voce di Ornella Vanoni in "Quei giorni insieme a te" il linciaggio della maciara. Bellissimo.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 13/2/11 13:50 - 802 commenti

Solido giallo di Lucio, regia impeccabile, ambientazione affascinante e originale anche oggi, grande soundtrack di Riz. Si va però purtroppo a incartare su cadute di stile clamorose: su tutte la scena finale, una vera doccia fredda di effettacci inutili e trash (urgerebbe quasi un taglio definitivo). Bolkan in gran forma, bravo Milian e conturbante, misteriosa la Bouchet, serviti da una sceneggiatura non impeccabile ma che fa il suo lavoro. Ha tutte le carte in regola per essere un classico in realtà ma, ahimè, manca il bersaglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le terribili sevizie sulla maciara e la fuga sulle note della Vanoni; la seduzione del bimbo.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Taxius 13/11/17 12:49 - 739 commenti

Sicuramente uno dei migliori thriller italiani e tra i migliori lavori del maestro Fulci. Un misterioso assassino di bambini colpisce in un paesino del sud Italia lontano ancora dalla modernità e in cui l'ignoranza e la superstizione regnano sovrane. La scena è tutta girata alla luce del Sole ma non si risparmia in scene forti e violente. Il film gioca molto sui pregiudizi a cui lo stesso spettatore può abboccare. Infine è molto suggestiva la contrapposizione tra il paese rurale e il moderno ponte autostradale.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Lupoprezzo 7/2/11 16:57 - 635 commenti

Giallo ben diretto da Lucio Fulci, che è abile a tenere la vicenda in sospeso fino alla fine, giocando con un ambiente merdionale superstizioso e ignorante. Film violento (da antologia la scena nel cimitero abbandonato), che non risparmia nessuno (neanche i più piccoli). Sicuramente uno dei migliori lavori del regista. Buone le intrepretazioni di Barbara Bouchet e di Florinda Bolkan nel ruolo della Maciara.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Graf 3/9/13 18:52 - 588 commenti

Un thrilling neorealista, antropologico, girato in esterni assolati, pietrosi e afosi, in un'Italia meridionale periferica, arretrata e immobile, con alcuni attori (soprattutto i bambini) non professionisti. Un’esperienza estetica rivoluzionaria mai più ripetuta, favorita dalla Medusa al suo primo film prodotto. Alto magistero narrativo, visivo e tecnico. Purtroppo Fulci filma una visione nichilista e malvagia della società e della natura umana dove a tutti è negata la redenzione dalla colpa. Un limite estremo non accettabile. Meno male che è solo un film.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 10/10/15 12:10 - 580 commenti

Giallo fulciano intriso di superstizione e ignoranza da paese, che fanno da sfondo a una vicenda in cui la classica scoperta dell'assassino passa in secondo piano, proprio a favore dell'atmosfera e della volontà di mettere in mostra le realtà obsolete di un piccolo paese del sud Italia. A impressionare è senza dubbio la crudezza a cui Fulci dà vita, che non consiste in scene splatter (quasi assenti qui), ma nella messa in scena di temi scabrosi come a esempio l'estrema sessualità della Bouchet, che sfocia quasi in pedofilia. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La maciara nella scena al cimitero sulle note di "Quei giorni insieme a te" di Ornella Vanoni.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Lou 16/3/16 13:07 - 571 commenti

Apprezzabile la scelta di Fulci di ambientare l’azione in un paese del sud, descritto con realismo e crudezza nei suoi deteriori aspetti di arretratezza culturale. Lo svolgimento del thriller è molto articolato e con una suspance che tiene avvinti fino alla fine. I meccanismi narrativi sono talvolta approssimativi e discontinui e l’eccessiva caratterizzazione dei personaggi, oltre alle scelte splatter, non contribuiscono a elevare il livello. Nel complesso però il film è coraggioso, per i temi trattati e per le scelte espressive operate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della maciara con in sottofondo una canzone melodica della Vanoni.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Motorship 18/10/12 18:01 - 567 commenti

Eccellente. Nonostante non ami alla follia Fulci, questo film mi è davvero piaciuto! Una caccia al killer con effetti a sorpresa e tensione altissima, resa ancora più alta da una fotografia da urlo che risalta le scene. Superlativo il finale, notevoli anche le musiche del buon Riz Ortolani, così come sublimi sono il cast e l'ottima caratterizzazione dei personaggi: incisivo Milian, espressiva ed intensa la Bolkan, seducente come non mai e altamente peccaminosa la Bouchet.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Bouchet nuda davanti a un ragazzino: da cardiopalma.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Funesto 21/11/09 22:38 - 523 commenti

Uno dei più famosi gialli all'italiana di sempre, nonchè uno dei migliori. Girato in una location insolita che dà un notevole "che" di verosimile alla storia, questo giallo pugliese è ottimamente diretto da un Fulci in gran forma e recitato da un eccellente trio d'attori: un'eccezionale Barbara Bouchet, una convincentissima Bolkan e un mitico Milian. Ci sono anche un paio di inaspettati inserti splatter (gli SFX sono fra i migliori che abbia mai visto!) e una scena di nudo che ha fatto storia. È anche molto coinvolgente ed interessante: ***!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio a catenate, che Fulci riprenderà ne L'Aldilà (ma in forma stranamente molto meno sanguinosa) e il ritrovamento del cadavere nel lavatoio.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Jurgen77 10/11/15 11:32 - 522 commenti

Assoluto capolavoro di Fulci. Superbe le ambientazioni, la tensione che ti tiene incollato sino alla fine, una Bolkan allucinata all'inverosimile e una Bouchet che all'epoca fece scandalo per la sua performance di fronte a un minorenne (che poi si rivelò essere un nano adulto). Tutto è ottimamente sinergico in questa pellicola. Un must assoluto per gli amanti del thriller/giallo italico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo strip della Bouchet.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Ira72 9/9/16 21:12 - 457 commenti

Bravo, bravissimo Lucio Fulci che dirige una storia macabra e inquietante ma, ahimé realistica, nel giusto ambiente, giocando con l'ignoranza e le superstizioni tipiche degli ambienti rurali dell'epoca. C'é anche qualcosa di pasoliniano in questo film, dove si respirano tensione e decadenza, grettezza e autenticitá contadina che fanno da cornice a un buon cast e a un film che scorre piacevolmente. Non senza tensioni.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Alex75 29/1/16 9:32 - 429 commenti

La critica sociale è l’elemento qualificante di questo thriller in cui nulla è scontato, nello scenario di un profondo Sud in cui la modernità ha portato autostrade, autoradio e televisione, ma non ha spazzato via ignoranza, arcaiche superstizioni e pregiudizi. Fulci dirige con convinzione e gli attori lo assecondano con ottime prove (intense e affascinanti la Bolkan e la Papas, splendida la Bouchet e insolitamente misurato Milian). Alcune cadute di stile non inficiano il risultato complessivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Bouchet nuda davanti al ragazzino; Il linciaggio e la fine della maciara con la Vanoni in sottofondo.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Metuant 10/1/10 16:30 - 429 commenti

Straordinario esempio di giallo all'italiana che ebbe infinite vicissitudini a causa dei temi trattati (religione e violenza sui bambini) e, trattandosi di Fulci, della sua crudezza, sebbene sia qui molto più contenuta rispetto a tante altre pellicole del periodo, limitandosi alla terribile scena del massacro della Bolkan. Spiazzante quanto duro il finale, al livello di tutto il resto del film. Nel campo del giallo, forse il capolavoro del compianto Fulci.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza della morte della Bolkan, accompagnata da una musica nostalgica.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Corinne 15/7/12 19:57 - 368 commenti

Giallo strepitoso, uno dei migliori della produzione nostrana anni '70 in generale. Violenza e sesso raramente son stati così funzionali alla storia (tranne la scena conclusiva, gratuita e pure mal realizzata), l'atmosfera e l'ambientazione rurale insolite per il genere risultano azzeccatissime ed oltre al whodunit abbiamo un efficace affresco sociale, tra pregiudizi (i sospettati sono i "diversi", il killer è chi meno te l'aspetti, in teoria) e la giustizia dell'uomo comune.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quasi tutte le scene con la Bolkan; Il finale sullo strapiombo.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

John trent 2/6/10 19:51 - 326 commenti

Giallo fondamentale per tutti gli amanti del genere. Il mostro stavolta si annida in un fantomatico paesino meridionale e miete vittime tra i giovanissimi facendosi forte della superstizione e dell'ignoranza del popolino. Milian e la Bouchet scopriranno la sorprendente verità. Indimenticabile la prova della Bolkan nei panni della Maciara, un po' sprecata Irene Papas. Fulci dirige da par suo condendo il film di un paio di scene splatter che poi diverranno suo marchio di fabbrica dal finire degli Anni Settanta in poi. Musiche sublimi di Riz Ortolani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena con la maciara sulle note di "Quei giorni insieme a te" di Ornella Vanoni, una delle scene più belle mai girate da Fulci.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Magi94 18/7/17 19:22 - 303 commenti

Non sono un fulciano e questo film ne è l'ennesima dimostrazione, anche se bisogna rendergli atto che ambientare il thriller all'italiana in un paesino meridionale è stata un'ottima trovata (e malignamente potrei aggiungere: l'unica della sua carriera non scopiazzata). Ma tolte le atmosfere la trama fa buchi da tutte le parti (con l'assassino che si tira la zappa sui piedi), le interpretazioni non mi convincono troppo (compreso Milian poco adatto al ruolo) e anche la celebrata scena della maciara mi pare più grottesca che altro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Bouchet nuda ovviamente; In negativo, il tremendo e falsissimo effettaccio finale del manichino che cade.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Aal 18/8/10 14:37 - 244 commenti

Non stento a credere che questo fosse il film preferito di Fulci visto il livello spesso pessimo di questo regista da questa pellicola in avanti. Purtroppo non sono tra gli estimatori di Fulci, anzi, lo trovo largamente sopravvalutato. Tuttavia questo film è una buona prova. Calarsi nella contemporaneità paga e ne esce fuori un lavoro riuscito, con ottime atmosfere e personaggi ben definiti. Ottimi la Bolkan ed il grande Milian. Qualche cliché di troppo, forse, ma un film godibilissimo ancora oggi.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Mark 8/5/08 21:51 - 232 commenti

Capolavoro di Fulci, che parla dell'orrore di un paesino del Sud che precipita nel baratro di una serie di uccisioni di bambini. Fulci è in stato di grazia, racconta una storia dietro la lente dell'arretratezza culturale dell'Italia e non si limita ad usare l'efferatezza come metro risolutivo, ma ci parla di mattoni, di incisioni, di campanili, di vicoli che trasudano odore di processioni silenziose, di sottane livide, di sguardi chini, di letame impastato di sacrifici, di viaggi lunghi come esilii.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Samdalmas 26/1/14 17:31 - 210 commenti

Fulci supera il thriller tradizionale dell'epoca e lo immerge sotto il sole e il calore del Sud, in uno sperduto paese chiamato Accendura, una sorta di Twin Peaks meridionale, dove si nasconde il Male in ogni suo angolo. Sceneggiatura, montaggio e cast memorabili, soprattutto la parte femminile (non solo l'inquietante Bolkan e la Bouchet, sempre spettacolare, ma anche Irene Papas). Ancora oggi nel suo genere un'opera magistrale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Mtine 6/6/10 21:24 - 200 commenti

Il film di Lucio Fulci, considerato il suo capolavoro, presenta un'azzeccata ambientazione, un'ottima regia e bravi attori, ma anche terribili lacune nella sceneggiatura. A parte l'inconsistente sfondo di giallo, che non segue un filo logico preciso e oltretutto ha un assassino che si scopre dopo neanche mezz'ora, procedendo semplicemente per esclusione, ci sono anche momenti terribilmente lenti, in cui la storia non procede assolutamente, "compensati" da inutili colpi di scena che ingarbugliano ulteriormente l'intreccio "matassoso".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Occhio all'effetto speciale finale: sembra fatto per un film sugli zombie.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Bergelmir 13/6/10 14:17 - 135 commenti

Una delle migliori prove di Fulci, disturbante fin dal titolo, è un giallo che si svolge all'interno di un contesto neorealista, con una narrazione molto personale, capace di mostrare tutto il rappresentabile. Fu realizzato sull'interessantissimo e inedito sfondo di un meridione italiano chiuso in sé stesso, ricco di personaggi pittoreschi, in cui le istituzioni convivono con la superstizione contadina e con la cultura popolare. Leggermente sottotono il finale. Sorprendenti le musiche.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Beffardo57 15/8/13 13:51 - 134 commenti

Inconsueto thriller in cui il gusto matto di Lucio Fulci per le efferatezze sadiche e l'eros perverso si integrano in un'opera di notevole mestiere cinematografico, che mantiene sempre alto l'interesse dello spettatore, deliberatamente inorridito e sconcertato dal regista. Interpreti azzeccati, ambientazione inconsueta e una grande attenzione ai dettagli concorrono a un risultato ragguardevole: un B-movie di alta gamma (ma per favore, non scomodiamo il termine "capolavoro").
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Pau 4/6/10 20:41 - 125 commenti

Giallo coraggioso nel sapersi distaccare dalla moda "argentiana" imperante durante quegli anni, sia sotto l'aspetto estetico (ambientazioni notturne ridotte al minimo, pianure brulle e viuzze assolate) che sostanziale (il sadismo e la crudeltà - di cui farà le spese il diverso, la "Maciara" - sonnecchiano sotto l'opaca superficie di un intero paese e non si limitano ad esplodere occasionalmente in una mente malata; l'assassino accampa motivazioni che inducono lo spettatore a porsi delle questioni di critica sociale). Effetti di Rambaldi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il brutale linciaggio della Maciara, la cui straziante agonia si conclude sulle notte dell'incongrua (e quindi straniante) "Quei giorni insieme a te".
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Gaussiana 24/4/12 16:20 - 121 commenti

Un bel giallo di Fulci ambientato in un paese dove il pregiudizio, la giustizia sommaria, la ricerca del capro espiatorio, la superstizione complicano la ricerca dell'individuazione dell'assassino di bambini. I personaggi sono ben riusciti e le riprese del paesaggio selvaggio del sud, lontano dall'Italia cittadina, attraversato dall'autostrada trasmettono l'inquietudine di un posto dove ancora è viva una mentalità arcaica, la gente è diffidente verso il nuovo e il diverso, alimentando così primordiali terrori che sfociano in gratuita cattiveria.
I gusti di Gaussiana (Fantascienza - Horror - Western)

Mark70 28/6/11 18:58 - 118 commenti

Ottimo thriller: una caccia al serial-killer che segue diverse piste false fino ad un finale a sorpresa (e con il giusto tasso di adrenalina). Regia e sceneggiatura sono ottimi, senza cadute di tensione, l'ottima colonna sonora aggiunge tensione alle scene (il massacro della maciara è da manuale) ed il cast è di altissimo livello (specie le interpreti femminili). Anche le critiche e certa arretratezza culturale è funzionale alla storia e non la appesantisce minimamente. Insomma, un grande film stranamente dimenticato e sottovalutato.
I gusti di Mark70 (Avventura - Comico - Commedia)

Vanadio 30/4/10 20:22 - 105 commenti

Giallo inconsueto di un Fulci ispirato, che già mostra una vena macabra che enfatizzerà solo negli anni successivi. Buona recitazione; la Bouchet desnuda non è affatto disprezzabile (ma chi la guarda è in realtà un nano e non un bambino). Tomas Milian baffuto è poco riconoscibile; Florinda Bolkan una megera. Finale truculento.
I gusti di Vanadio (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Max renn 23/3/12 16:15 - 80 commenti

Fulci non è interessato alla lealtà verso le regole di genere, bensì alla ricostruzione di un preciso contesto ove l’orrore è quello dell’ignoranza e della superstizione, le quali impugnano le redini di una realtà agricola in cui sacro e profano si accarezzano pericolosamente. Il regista non guarda in faccia a nessuno: forte delle sue convinzioni, mette allo scoperto l’efferatezza e la meschinità di un mondo gravido di frustrazioni. Le scene più scostanti sono dunque funzionali a quello che considero un Fulci d'annata visivamente inattaccabile.
I gusti di Max renn (Fantascienza - Horror - Western)

Ilfigo 17/5/09 10:23 - 75 commenti

Esco fuori dal coro: questo film è di una noia inaudita! Non c'è scena che si ricordi. Il buon Fulci ricorre a scene splatter (già viste) per far piacere questa pellicola, che in realtà è una scopiazzata da quel genio di Dario Argento. È paradossale: Fulci ha rovinato anche un bravissimo attore come Milian. Disgustoso.
I gusti di Ilfigo (Erotico - Horror - Sentimentale)

Venticello 20/3/07 14:45 - 63 commenti

Thriller capolavoro in cui tutto gira alla perfezione, dagli interpreti all'ambientazione, alla trama, con trovate che risulteranno fonte di ispirazione per altri maestri del genere. Si parte dall'omicidio di alcuni bambini per narrare una storia corale di superstizioni e ignoranza che tiene inchiodato lo spettatore sino all'ultima inquadratura. Vetta di cinema assoluto la sequenza del massacro della "Maciara" con un uso totalmente spiazzante della colonna sonora. Imprescindibile.
I gusti di Venticello (Azione - Poliziesco - Thriller)

Ghirlanda 8/6/11 9:15 - 59 commenti

Lucio Fulci costruisce un giallo perfetto, nei suoi tempi e nella realizzazione, che getta uno sguardo alla provincia, al profondo sud, con tutte le credenze e ossessioni che agguantano chi è lontano dalla civiltà e dalla cultura. In Non si sevizia un paperino c'è la rappresentazione dell'ignoranza, si vanno a toccare quei tabù (sesso e religione) che si stagliano visivamente contro la tecnologia dell'autostrada che circonda Accendura. La regia curatissima e le ottime interpretazioni fanno di questo film una perla del cinema italiano di genere.
I gusti di Ghirlanda (Fantascienza - Horror - Teatro)

Samtam90 18/7/08 1:58 - 56 commenti

Non solo è il miglior film di Fulci, ma rappresenta senza dubbio uno degli apici del giallo all'italiana. La regia è ottima, con un grande utilizzo di primi piani a volte molto azzeccati (ad esempio la sequenza in cui la maciara muore nell'indifferenza degli automobilisti); la struttura gialla regge, gli inserti pseudo-erotici e di violenza non sono (troppo) gratuiti, buone le musiche, meravigliosi il paesaggio meridionale e l'atmosfera che si respira; gli elementi di critica sociale, inoltre, valorizzano ulteriormente la pellicola. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Abbiamo fatto le autostrade e non siamo riusciti a debellare l'ignoranza"; l'agguato alla maciara.
I gusti di Samtam90 (Fantastico - Horror - Thriller)

Zaratozom 18/9/10 18:03 - 53 commenti

Torbido, immorale, scorretto. Non esiste un personaggio che fugga dal pozzo nero dei propri peccati. Perfino il giornalista adopera un mezzuccio per carpire l'interrogatorio dei genitori della prima vittima. Il caldo soffoca tutta l'atmosfera. Non riesco a provare pena per il destino dei personaggi votati al massacro. Tutti corrotti. Chi dal vizio, chi dalla droga, chi dal sesso, chi dall'odio, chi dall'ansia di prestazione. Un Fulci superlativo. Una pellicola coraggiosa, estrema. Rivista oggi, non perde un solo colpo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Peckinpah avrebbe pagato per aver potuto girare la scena della maciara con uno stile così "Peckinpah". Chissà se Ornella Vanoni avrà apprezzato!
I gusti di Zaratozom (Fantascienza - Horror - Thriller)

Bullseye2 7/9/16 23:44 - 43 commenti

Estrema provincia italiana, maelstrom d'orrore: ipocrisia, perversione, bigottismo e, come origine di tutti i mali, la crassa stupidità della gente che si manifesta in vari modi: dal cinismo dei giornalisti al pregiudizio degli ignoranti, per arrivare all'arida chiusura della Chiesa. Quello che in piena era Democristiana era un feroce pugno nello stomaco continua a turbare a oltre 40 anni di distanza. Cast impeccabile e sceneggiatura di ferro, Fulci realizza qui il suo capolavoro assoluto.
I gusti di Bullseye2 (Erotico - Poliziesco - Western)

Barbapapà 18/5/09 17:44 - 33 commenti

Nato nell'epoca in cui il genere giallo in Italia spopolava grazie ad Argento, questo tanto celebrato film di Fulci delude in parte. L'idea dell'ambientazione meridionale, sotto la calura, è interessante ma anche nei momenti migliori resta un che di rozzo e approssimato che lo rende prodotto derivativo, sebbene di buona fattura. Bellissima la Bouchet tutta nuda, alla quale darei 5 palle!
I gusti di Barbapapà (Animali assassini - Comico - Erotico)

Greg 15/8/10 20:43 - 19 commenti

Capolavoro fulciano massacrato dalla censura, sicuramente una delle più alte vette del thriller italiano. Ottima la storia piena di colpi di scena, l'ambientazione mediterranea e le splendide musiche di Ortolani. Bravo Tomas Milian non ancora Monnezza, espressiva la Bolkan e sensuale come non mai la Bouchet, bravissima la Papas e bravo Porel. Anche una critica all'arretratezza e alla superstizione che vige nel Sud. Buoni gli effetti speciali. Da non perdere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena della Bouchet nuda dinanzi al ragazzino, l'uccisione della Bolkan, il finale.
I gusti di Greg (Horror - Musicale - Thriller)

Zadok 22/4/11 15:12 - 12 commenti

Assolutamente un "must". Regia e recitazione eccellenti, notevole la scena dell'omicidio a catenate, ambientazione suggestiva e trama ben sviluppata e appassionante sino al colpo di scena finale. Oggi per tanti versi sarebbe considerato "politically scorrect", ma il risultato è che la creazione di Fulci è una pietra miliare del giallo. Imperdibile.
I gusti di Zadok (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mrmanuz 3/8/10 15:04 - 9 commenti

Rappresenta (almeno per il sottoscritto) un genere quasi irripetibile. Da buon (o cattivo) ragazzetto meridionale ne fui profondamente colpito. Ero un Paperino anche io, in fondo. Mi immedesimai nella scena della Bouchet (Patrizia) e ne fui piacevolmente turbato. Eros e Thanatos sono ben mescolati, i personaggi perfetti, la violenza ben dosata. Rivedendolo dopo vent'anni ne ho ancora apprezzato degli aspetti. Fulci è riuscito nell'impresa.
I gusti di Mrmanuz (Comico - Drammatico - Thriller)

Zolf 13/8/13 23:54 - 6 commenti

Thriller di grande effetto che, nonostante sia stato girato oltre 40 anni fa, tiene incollato lo spettatore fino alla fine sottoponendolo a continue sorprese e ribaltamenti. Non ha nulla da invidiare ai più famosi thriller/gialli americani: tutti i personaggi sono validi e azzeccati. Significativa senz'altro la scelta di ambientare la storia in Italia, dove il meridione con le sue superstizioni sopravvive accanto alla modernità che avanza (il viadotto dell'autostrada).
I gusti di Zolf (Comico - Horror - Poliziesco)

Giulio01 23/7/14 14:11 - 5 commenti

Credo di aver consumato il dvd a furia di vedere e rivedere questo film, che rappresenta una vera perla nel marasma dei gialli di derivazione argentiana di quel periodo. Ambientando la vicenda in modo originale e vincente nell'atmosfera torrida e solare di un paesino del profondo Sud, Fulci riesce (quasi) sempre a evitare il ricorso agli stereotipi del genere già all'epoca piuttosto inflazionati. Strepitoso il cast, con una Bolkan di espressività straordinaria e la grandissima Irene Papas (un tantino sprecata).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fine della Maciara; I momenti (purtroppo non molti) in cui appare Irene Papas.
I gusti di Giulio01 (Giallo - Horror - Thriller)