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LA MORTE DALL'OCCHIO DI CRISTALLO

All'interno del forum, per questo film:
La morte dall'occhio di cristallo
Titolo originale:Die Monster Die!
Dati:Anno: 1965Genere: horror (colore)
Regia:Daniel Haller
Cast:Boris Karloff, Nick Adams, Freda Jackson, Suzan Farmer, Patrick Magee, Paul Farrell, Terence De Marney, Leslie Dwyer, Sydney Bromley, Billy Milton
Note:E non "La morte dagli occhi di cristallo" o "La morte nell'occhio di cristallo" o "La morte negli occhi di scristallo".
Visite:1719
Il film ricorda:La città dei mostri (a Undying), La morte corre incontro a Jessica (a Undying)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/2/08 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/11/10


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Undying 6/4/09 3:14 - 3971 commenti

Altro esempio d'adattamento d'un racconto di Lovecraft (Il colore venuto dallo spazio) realizzato poco dopo La città dei mostri (1963) ma che anticipa, di qualche anno, il simile La morte corre incontro a Jessica. La produzione è ancora cormaniana e in regia troviamo Daniel Haller, scenografo dei film diretti da Corman ed ispirati ad Allan Poe. Dai film citati, questo rielabora il concetto "a cruce salus": vero motore delle produzioni AIP. Ovvero, senza soldi, dare fondo alle idee e, con fatica, realizzare un piccolo gioiello facendo uso d'elementi semplici ma efficaci. Ottima la fotografia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: il paesaggio spettrale, percorso a piedi dal medico protagonista, per giungere a villa Witley.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 18/3/12 22:49 - 2994 commenti

Il film che evidentemente ha ispirato i Rockets è un fanta-horror che, grazie al precedente mestiere del regista, funziona molto bene come "film di mobili" (avrebbe detto Bava), assai peggio quando dall'atmosfera tocca venire al sodo - mica tanto. Karloff è terrorizzato più dalla recitazione dei partners che dalle mutazioni in corso, ma in generale è un lavoro su cui siamo indulgenti.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 19/4/11 18:11 - 5673 commenti

Le connessioni con il Lovecraft del magnifico racconto “The colour out of space”, citato nei titoli di testa, sono deboli e irrilevanti e la pellicola di Haller, con i suoi esterni brumosi e gli interni vittoriani in cui si celano terribili segreti e si perpetuano maledizioni estinte da un catartico fuoco finale, ricalca piuttosto il ciclo di Corman ispirato a Poe. Derivativo e anonimo, acquista colore – è il caso di dirlo - durante l’esplosione di luce fosforescente che investe un Boris Karloff non certo al massimo delle sue potenzialità.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 9/5/08 20:26 - 6444 commenti

Mediocre adattamento cinematografico di un bel racconto di Lovecraft di cui, purtroppo, il regista non riesce minimamente a riprodurre un briciolo della tensione e soprattutto del mistero che permeava l'opera cartacea. Colpa di una regia abbastanza inetta e di una sceneggiatura a tratti dominata dalla noia. Confezione dignitosa, ma ciò non basta a salvare le sorti del film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 19/2/08 14:04 - 4604 commenti

Discreto horror girato da un fedelissimo di Roger Corman nel suo periodo d'oro alla aip. Il film non ha il fascino degli horror tratti da Edgar Allan Poe e il soggetto tratto da H. P. Lovecraft (autore che stimo molto) viene portato un po' banalmente. Come film horror però funziona in modo più che adeguato con effetti speciali ben fatti per l'epoca. La storia gira intorno al bravissimo Karloff che compie misteriosi esperimenti con un meteorite venuto dallo spazio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incendio finale.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Lucius  15/12/13 15:32 - 2564 commenti

Una ricostruzione scenica lodevole al servizio di una pellicola di discreta fattura in cui l'elemento fantastico irrompe nella sua assurdità, inficiandone non solo l'atmosfera, ma quasi la ragion d'essere. Gli elementi del gotico ci sono tutti, il cast è ispirato (Karloff su tutti), la colonna sonora sfoggia partiture ridondanti e fastidiose. Purtroppo è la parte non gotica a non convincere. Sarebbe da rimontare, il risultato ne gioverebbe non poco. Comunque intrigante.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 7/7/13 9:52 - 1843 commenti

Racconto fantastico sempre sul punto di offrire novità inaspettate, coniuga il gotico classico con l'elemento scenografico draculesco, facendosi riempire la scena dal solito Boris Karloff semplicemente straordinario: basta una sua espressione "ingrugnita" per aumentarne le quotazioni. Il resto è un Lovecraft adattato, ma cosa importa di fronte a un prodotto vecchia maniera intrigantissimo.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 14/9/17 23:05 - 1210 commenti

Tediosissimo intruglio fra horror gotico e fantascienza ovvero tra Poe e ciò che resta (poco) del racconto ispiratore di Lovecraft. Tutto già visto e udito (musiche, urla e sfrigolamenti compresi). La coppia d'attor giovani è insulsa, la vecchia guardia si limita a guadagnare la pagnotta. Non mancano animali mostruosi (che non si vedono) e piante assassine; un Karloff fosforescente completa il disastroso serraglio.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Lythops 24/10/16 16:17 - 887 commenti

Spiace vedere un film estremamente accurato dal punto di vista scenografico così "buttato lì", frammentario e con una recitazione e una sceneggiatura che rasenta il ridicolo al punto da far ipotizzare già al quinto minuto che si tratti di una parodia, quando invece il regista è assolutamente convinto di fare sul serio. Costantemente, involontariamente buffo il protagonista, Nick Adams. Bellissimo come sempre il Technicolor, abuso di urla "misteriose" e della macchina da nebbia che, attorno alla villa orrorifica, la fa da padrona.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 10/7/11 12:08 - 796 commenti

La regia è dello scenografo dell'AIP, quello dei racconti di Poe diretti da Corman; e infatti qui abbiamo un certo gusto nella ricerca delle location, delle scenografie gotiche e barocche, che nel complesso però risultano pacchiane mentre la trama non scorre come dovrebbe. Ci sono comunque momenti divertenti, colori ed effetti notevoli. Daniel Haller come regista si rivela meno bravo che come scenografo: c'è troppa carne al fuoco in un film ispirato al racconto di Lovecraft "Il colore venuto dallo spazio", ambientato in un castello inglese.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Ronax 12/9/17 1:26 - 646 commenti

Delle atmosfere angosciose e inquietanti delle pagine di Lovecraft resta ben poco in questo lavoro diretto scolasticamente da uno stretto collaboratore di Corman che tenta di coniugare gotico e fantascienza senza risultare efficace e credibile su nessuno dei due fronti. La presenza di Karloff, ormai vecchio e malato, dovrebbe essere una garanzia, ma anche la sua figura carismatica può ben poco di fronte a una sceneggiatura sbrigativa e convenzionale e a una regia piatta che non riesce quasi mai a creare tensione. Bella location ma sprecata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La serra con le piante e gli animali mostruosi creati dalle radiazioni.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Ducaspezzi 6/9/11 3:59 - 222 commenti

Un fanta-gotico, dove il "fanta" si dispiega negli ultimi venti minuti, mentre la restante parte, che si nutre piacevolmente degli interni e dei dintorni di casa Witley e del carico di tenebroso mistero che vi grava, è la più intrigante. Quando le brumosità e i tetri andirivieni della solenne magione lasciano il proscenio ai fosfo-bagliori teratogenici, a dispetto della maggior movimentazione tutto sembra immiserirsi. Non c'è consonanza tra i due climi del film e si rimane interdetti. Così direi che l'ultraterreno vince sull'extraterreno!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Subito, ad inizio film, si viene già consegnati all'atmosfera giusta grazie alle reazioni dei cittadini di Arkham quando sentono nominare i Witley.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Uomomite 3/6/08 4:01 - 175 commenti

Strano film. Per la maggior parte del tempo i protagonisti si trascinano nella villa “maledetta”: un po' per giocare ai demiurghi, un po’ per capire da dove provengano quei rumoracci notturni, un po’ perché qualcosa bisogna pur fare. L'atmosfera vorrebbe essere misteriosa ma riesce solo ad annoiare. Eppure, quando ormai non ci si spera più, d'improvviso la scena s'illumina: una figura inquietante taglia lo schermo, si scorge nel buio qualcosa che fa davvero paura. Poi sarà ancora noia, fino al flash successivo, fino a un Karloff fosforescente da cineteca. Stupenda la fotografia di Paul Beeson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Karloff radioattivo. La scoperta dei mutanti nella serra.
I gusti di Uomomite (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Bergelmir 1/5/13 22:50 - 135 commenti

Nato sull’onda de La città dei mostri di Corman, unisce temi gotici a elementi fantascientifici, cosa che per l’epoca era senz'altro innovativa. Si nota un messaggio di preoccupazione verso gli effetti dell’energia (atomica) e degli esperimenti dell’allora nuova ingegneria genetica, le cui possibilità hanno sempre generato timore e angoscia. Interessante come adattamento lovecraftiano, ma piuttosto scarso nella scrittura e nella scelta degli attori, Karloff a parte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Karloff "irradiato".
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Fulcanelli 14/10/15 0:28 - 84 commenti

Un onesto horror senza fronzoli vecchia maniera. Non fa paura né contempla lo splatter o scene di sangue, ma la sceneggiatura rimane solidissima come del resto anche le performance degli attori. Belle le scenografie del tutto in linea con la storia. Ottima la scelta di limitare la durata a ottanta minuti, garanzia di maggior compattezza e scarsa propensione a cali d'interesse. Tre pallini e mezzo solo perchè la storia non è che sia poi chissà che, però è tutto molto ben realizzato.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)

Max renn 10/3/12 15:35 - 80 commenti

Tratto da un (giustamente) apprezzato racconto di Lovecraft, il film dell’esordiente Haller si rivela ben presto bolso e snervante. L’elenco dei difetti è lungo, a partire da una sceneggiatura alienante e da un protagonista fuori parte, fino a giungere a scelte figurative di dubbio gusto ed efficacia pari a zero. Una colonna sonora estremamente stucchevole cerca di essere a tono con ogni singola scena, perdendo in tal modo la visione della situazione complessiva. La logica pare essere in ferie.
I gusti di Max renn (Fantascienza - Horror - Western)