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FEMMINA FOLLE

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Femmina folle
Titolo originale:Leave Her To Heaven
Dati:Anno: 1945Genere: drammatico (colore)
Regia:John M. Stahl
Cast:Gene Tierney, Cornel Wilde, Jeanne Crain, Vincent Price, Mary Philips, Ray Collins, Gene Lockhart, Reed Hadley, Darryl Hickman, Chill Wills
Visite:585
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/2/08 DAL BENEMERITO COTOLA

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Cotola 3/2/08 18:32 - 6526 commenti

A distanza di quasi settant'anni dalla sua uscita, resta sempre un bellissimo e fiammeggiante melodramma a tinte fosche, esaltato da uno splendido technicolor (strepitosa la fotografia di Shamroy). Certo un'attenta visione può evidenziarne qualche limite ed ingenuità, ma nel '45 non doveva essere così. Anzi per quei tempi c'è molto più coraggio di quel che sembri nel tratteggiare una tale figura di donna spietata e nell'alludere a certi elemeti (l'incesto?) anche se il finale è un po' troppo riparatorio e "moralista"-"familista"-conformista. La Tierney è una delle prove dell'esistenza di Dio.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 8/2/09 11:50 - 6607 commenti

Melodramma fiammeggiante come il rosso impudico delle labbra di Ellen, trova nell'eccesso, venato di misoginia, il suo motivo di fascino. Lei appare subito pericolosa per il fatto stesso di prendere l'iniziativa: corteggia l'imbarazzato Richard, lo obbliga a sposarla, lo domina nel rapporto sessuale. Ovvio che una donna del genere non possa essere che folle, come dimostrano le sue azioni successive. A vincere alla fine è Ruth, dolce e sottomessa: il maschio è salvo, anche se ammaccato. Fotografia sfolgorante, come la bellezza di Gene Tierney.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del lago, in cui Ellen porta in barca il fratello minore di Richard.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 1/11/10 21:37 - 2059 commenti

Pur essendo interamente incentrato sul "complesso di Elettra", un melodramma viscerale e crudele niente affatto irrigidito o schematizzato dalle teorie freudiane. La definizione delle psicologie è sottile e moderna, rimarcata da un tenue, sapiente allegorismo nella composizione delle immagini (Ruth taglia le rose incastonata nel cielo come un angelo, mentre Ellen emerge dalle acque del lago come un mostro abissale). La fotografia di Leon Shamroy è uno sfolgorante diorama di contrasti luminosi. Vincent Price ancora "atipico". Meravigliosa, glaciale, Gene Tierney, recita in sottrazione.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Stefania 24/8/10 2:42 - 1602 commenti

Abbacinante il premiato technicolor di Shamroy, tavolozza da grande melò per Ellen, anima nera, anima torbida da grande noir! Una lunga prima parte, appena visibili le crepe in un affresco idilliaco, poi un grande colpo di scena annuncia un twist sinistro, si incupiscono cieli e paesaggi, poi si vira al plumbeo dell'aula di tribunale, nell'ultimo segmento da dramma giudiziario. Arcobaleno di sfumature emotive e di registri drammatici, la Tierney sfolgora, celestiale o sulfurea. Leave her to heaven... or to hell?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza centrale, in barca sul lago. .
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Giacomovie 26/1/14 17:32 - 1236 commenti

Con una regia di grande effetto, uno dei Technicolor più sfavillanti degli anni 40 e cromatismi perfetti nel definire ogni immagine, si sviluppa il dramma dell’ossessiva gelosia, un mirabile esempio delle conseguenze dell’eccessivo e morboso amore. Gene Tierney è bellissima, elegantissima e perfidissima, una dark lady col cervello avvelenato che sulle sue perfide astuzie fa ruotare l’analisi psicologica del film. La maturazione del dramma è lenta, ma si percepisce che qualcosa di oscuro incombe e l’incisiva coda processuale aumenta la tensione.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

R.f.e. 23/8/09 17:49 - 836 commenti

Film straordinario, ma anche moralista e ricattatorio: emblematico il titolo di un suo remake tv "Too Good to Be True" (Troppo bello per essere vero), ovvero "se incontri una donna così bella e lei mostra interesse per te, forse c'è qualcosa in lei che non va" (sic!). Tratto dal romanzo omonimo (1944) di Ben Ames Williams, è un melodramma splendidamente fotograto (ha ragione Leonard Maltin quando sostiene che mai più il New England sarà così ben fotografato) e interpretato da una Gene Tierney semplicemente divina (dire solo bellissima non basta...).
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Jdelarge 8/1/14 18:01 - 593 commenti

Bellissimo dramma noir incentrato sulla figura di una donna folle e incapace di amare in maniera sana: Gene Tierney, glaciale e stupenda, conferisce al personaggio la giusta credibilità. La fotografia di Leon Shamroy (premiata con l'oscar) riesce a catturare scorci di paesaggio incredibilmente belli. Qualche dubbio lo lascia la trama, supportata da una sceneggiatura che in alcuni punti risulta essere un po' troppo superficiale. Nel complesso, però, si tratta di un grande film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Patchouli".
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Fedeerra 4/11/17 6:32 - 126 commenti

La Tierney, nel 1945, è una bellissima donna alle prese con un morboso disturbo di personalità borderline. E la Hollywood perbenista degli anni d'oro sobbalza. Indimenticabili le sequenze dell'annegamento e del processo finale. Un film emotivamente freddo, cinico e chirurgico, che contrasta con un'estetica scintillante e colorata. Magnifica la (oramai storica) fotografia di Leon Shamroy.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

X offender 5/12/17 20:08 - 15 commenti

E', innanzitutto, "il" film di Gene Tierney, anche più di Vertigine e Il fantasma e la signora Muir. Stupendo il contrasto tra i colori caldi e sgargianti del Technicolor e della fotografia (premiata giustamente con l'Oscar) e la glacialità della protagonista e delle disumane azioni da lei compiute. Un po' scialba la controparte maschile, unico difettuccio di questo capolavoro noir; Vincent Price, al contrario, compare di fatto solo nel processo finale, ma lascia - come sempre - il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fotografia e il Technicolor; I primi piani di Gene Tierney; La freddezza e la lucidità con cui la protagonista compie azioni brutali.
I gusti di X offender (Drammatico - Thriller - Western)