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LA MORTE SCENDE LEGGERA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/4/07 DAL BENEMERITO HOMESICK POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/5/17
Rientrato a casa, Giorgio Darica (Candelli) vi trova la moglie uccisa. Non l'amava, doveva divorziare e sa bene che il primo sospettato sarà lui. Inoltre, se la polizia comincerà a indagare, scoprirà che non è esattamente uno stinco di santo. Per questo chiede aiuto ai politici che ha aiutato e per i quali si occupa di loschi giri di droga. Dovranno adoperarsi per insabbiare tutto, nelle sue intenzioni, ma non sarà operazione facile. La prima soluzione scelta dagli "amici" è spedire per un paio di giorni Giorgio in un albergo abbandonato, dove dovrà rifugiarsi in attesa che le acque si siano calmate. Lui si porta dietro l'amante (Viotti) e accetta, ma all'albergo incontrerà presenze misteriose un po' come capiterà al più celebre Jack Torrance. Il primo a presentarglisi di fronte è un marito che ha ucciso la moglie e che gli chiede cortesemente una mano per occultare il cadavere; seguiranno la figlia di questi e altri, prima che naturalmente ci scappi il morto... Lo spunto da cui parte Leopoldo Savona (che oltre ad aver diretto il film l'ha pure scritto, insieme a Luigi Russo) non sarebbe nemmeno male, mescolando una prima parte giallo-nera a sviluppi horror del tutto inattesi, ma la realizzazione – inficiata da un budget palesemente misero – non riesce mai a convincere. Velleità quasi autoriali si scontrano con una povertà generale perlopiù insostenibile generando pause eterne e un andamento soporifero cui contribuisce la scarsa vena del cast. Un lungo percorrere stanze e corridoi incontrando personaggi improbabili che si producono in performance spesso fuori luogo (si veda Veronika Korosec con poncho rosso che si esibisce in una danza mistica con coltello) interrotte dalle indagini di una polizia destinata a scoprire ciò che difficilmente non si era già intuito da tempo... Forse con una messa in scena meno sciatta e una regia più viva il film sarebbe anche potuto andare in porto felicemente trovando il suo perché, ma così come è uscito resta solo un bizzarro B-movie in cui la storia si sfalda tra le maglie larghe di una regia poco incisiva. Ci si accontenti di cercar d'individuare il colpevole allora, appena meno evidente del presunto colpo di scena su cui si fonda l'ultima parte.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 19/7/07 13:38 - 4034 commenti

Avendo a disposizione l'hotel Royal di Ladispoli nel periodo di chiusura, forse è stata scritta una sceneggiatura che vedesse la trama svolgersi in un albergo chiuso. Enorme povertà di mezzi, per un film decisamente non indimenticabile. Stelio Candelli e Patrizia Viotti (ex fidanzata di Mal: ma la cosa finì in Tribunale) non sono dei mostri e ce la mettono tutta. L'idea che regge la soluzione dell'enigma non è niente male, ma viene resa in modo grossolano e spiattellata in tutta evidenza: sarebbe bastato rivelarla alla fine, in un flashback...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 9/10/07 16:15 - 3971 commenti

Da un titolo ammaliante ci si si sarebbe aspettati un film più pertinente alle tematiche gialle e thriller, delle quali, invece, non v'è ombra. Se va risconosciuto al regista la capacità di distaccarsi dal facile filone emulativo "alla Dario Argento", va però detto che il film soffre di carenze su tutti i fronti: da attori poco efficaci (pur se è presente la "stellina" del momento, Patrizia Viotti, vista l'anno prima nel discreto La Notte dei Dannati) a scenografie scarne e ripetitive (l'hotel) ad nauseam.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 15/4/07 8:41 - 5692 commenti

Ad una tenue trama gialla unisce suggestioni fantastiche che citano abbondantemente il margheritiano Danza macabra, anticipando così le atmosfere di Shining (l'ambientazione è in un hotel chiuso). Nonostante questo encomiabile eclettismo, il film di Savona non riesce a decollare e a produrre un risultato soddisfacente, anche perché gli attori sono poco credibili e la soluzione, vista con l’occhio smaliziato di oggi, appare tosto palese. Il comparto femminile si ricorda per l’avvenenza fisica: il corpo nudo della Viotti e il viso della Korosec.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «Ma tu sei viva... e tutti quelli che ho incontrato sono vivi!». «E tu, sei certo di essere vivo?».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 8/8/09 12:17 - 6463 commenti

Modesto thriller in cui la tensione è come il titolo: "leggera". Colpa di un plot parzialmente prevedibile nella soluzione finale (non ci vuole molto a capire chi sia l'assassino) e con troppi rimandi a Danza macabra. Molti i momenti di stanca, per non dire di noia. Per il resto nulla di notevole da segnalare. Chi ama il genere può dargli un'occhiata.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 29/2/08 15:48 - 4612 commenti

Peccato perché di cose interessanti ve ne sono: il cast in puro stile anni 70' (la Viotti, Candelli), ci sono pure Fernando Cerulli e (goduria!!!) Tom Felleghy in ruoli piuttosto importanti. Anche l'atmosfera viene assicurata dall'ambientazione nell'hotel vuoto con rimandi a Danza macabra (discrete anche le musiche). Buono il colpo di scena finale, però va detto che numerose scene sono di troppo e la sceneggiatura non brilla per i dialoghi. Appena sufficiente.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 30/11/08 10:44 - 2842 commenti

Intrigante thriller made in Italy che mette la povertà dei mezzi al servizio di una storia che parte da delle premesse piuttosto assurde ma che risulta abbastanza curiosa. La regia è a tratti incerta e la limitatezza del budget spesso si fa sentire, ma la storia, nonostante i suoi limiti, funziona discretamente e l'atmosfera, a tratti quasi surreale, è efficace. Stelio Candelli e Patrizia Viotti riescono quasi a funzionare. Discreta colonna sonora, con qualche tocco rock, di Lallo Gori.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Daidae 27/6/09 13:01 - 2224 commenti

Il non eccezionale Leopoldo Savona ci propone uno strano thriller che di thriller ha ben poco: si tratta a mio avviso di una sorta di film dell'orrore, onirico e visionario. Attori abbastanza mediocri, ambientazione non male, non è bruttissimo, ma non è neppure un bel film: puramente mediocre... quasi sufficiente.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 11/7/14 10:25 - 1302 commenti

Film mediocre, anche se con qualche buono spunto non portato a migliori conseguenze. Perché le potenzialità della storia ci sono e pure la location, pressoché unica, dell'albergo in cui la coppia si trova sostanzialmente reclusa, sostanzia un discreto fascino. Non appare però convincente quanto accade poi nelle stanze (troppo complicato e irrealistico, anche se piuttosto peculiare). L'elemento politico e la sudditanza istituzionale sono condizioni abbastanza tipiche nella cinematografia di quegli anni, anche se qui la prospettiva è a senso unico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visione (a due) del filmino porno e la considerazione di lei: "Ma questo è italiano!".
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  22/1/12 22:30 - 2570 commenti

Il taglio registico è quello filoamericano e lo stile del film (non la storia) ricorda non poco Il gatto a nove code. Trattasi di un giallo piuttosto riuscito e con un finale a sorpresa; il cast se la cava dignitosamente, l'intreccio non è sempre lineare, ma il film funziona, accompagnato da una soundtrack intrigante, parte della quale ricorda il sound dei Pink Floyd. Niente male, peccato che non brilli di luce propria.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 10/9/16 7:19 - 1861 commenti

Un uomo tenta in tutti i modi di difendersi dall'accusa di omicidio della propria moglie, ma non gli sarà affatto facile. Una sceneggiatura piuttosto interessante (anticipata da un rapido passaggio narrativo) puntella questo giallo-mistery le cui atmosfere e i cui ambienti ricordano in qualche modo quelli della serie La porta sul buio, pur con tutti i difetti che presenta, partendo da alcuni tempi morti sparsi qua e là.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 20/9/11 11:41 - 1584 commenti

Il genere non è ben definito, ma è un'opera originalissima, con temi di quelli che scottano davvero e soprattutto ci tengo a precisare che Candelli non è un gangster volgarotto come riportato perfino in trattati prestigiosi, ma un galoppino, e la cosa è ben diversa... Il marchingegno era diabolico e preciso come un orologio svizzero, la forza dei sentimenti lo fa letteralmente deragliare come un treno in corsa. Davvero niente male... Purtroppo l'acustica del film non è buona e certi dialoghi si decifrano con difficoltà perfino con la cuffia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bluff della Viotti a Felleghi.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dusso 5/6/14 15:51 - 1485 commenti

Rovina le cose interessanti (anche se a dir la verità si possono riassumere nella Viotti, nel clima e in qualche altra scena) intorno al quarantacinquesimo minuto, quando anche il più scarso dei giallisti capisce cosa sta accadendo grazie a una scena che andava gestita in modo diverso. Quindi il resto è come vedere qualcosa di già visto mille altre volte, di cui si conosce già tutto. Interessanti le musiche oltre naturalmente alla stupenda Viotti, qui particolarmente brava (come nella scena dell'isteria nella doccia). Occasione persa.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Rufus68 3/7/16 15:39 - 1275 commenti

Un'occasione sprecata. L'introibo, energizzato da un potente hard rock, lascia ben presagire; i ruoli dei personaggi (alta politica corrotta) e l'ambientazione claustrofobica sono altri potenziali punti forti. Purtroppo lo sviluppo è miserevole e il film s'incaglia sovente nelle secche della noia. Il budget risicatissimo e la recitazione pedestre aggiungono dei piccoli tasselli al puzzle della disfatta. Graziosa la Viotti.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Il Dandi 4/3/10 3:07 - 1138 commenti

Il prologo è promettente: riesce a costruire tensione dal nulla e senza nemmeno mostrare la scoperta del cadavere. Poi, dopo dieci minuti praticamente, il film è finito e inizia a infilare situazioni improbabili (che si vorrebbero oniriche) penalizzate dalla mancanza di ritmo. Peccato, l'idea delle voci off dei personaggi (che pensano tutto il contrario di quello che dicono) non era male e la musica rock di Lallo Gori funziona.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Candelli e la Viotti fanno sesso davanti a un film porno. E lei esclama: "ma questo è italiano!".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ira72 19/5/17 22:02 - 451 commenti

Un film dove sostanzialmente non succede nulla e che se fosse proposto in questi anni valuterei gravemente insufficiente. Ma. Come ignorare il fascino dei thriller (se in questo genere vogliamo incasellarlo) anni 70? Impossibile. Quindi, anche se con attori mediocri, doppiaggi ancora peggio, una location fatta di tre stanze e di qualche comparsata delirante, qualcosa lo salvo. Il profumo del film. L'idea. Il sentore. L'allure. Neanche saprei definire cosa. Ma c'è. "Tutto il resto è noia"!
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Maik271 14/10/14 18:21 - 393 commenti

Giallo senza grandi pretese, questo girato da Leopoldo Savona. L'idea di partenza non è male ma il cast non convince e lo svolgimento molto lento e con rari momenti di suspense fa sì che ci si annoi un po'. Il finale senza grandi sorprese non aiuta ad aumentarne il giudizio. Passabile ma niente di più.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Corinne 8/1/12 16:43 - 367 commenti

Giallo abbastanza curioso per l'epoca, visto che si distacca parecchio dagli stereotipi e meccanismi del genere e a tratti si avvicina all'horror. Quel che accade nella seconda parte risulta presto chiarissimo e perde quindi di suggestione, ma è decisamente la componente più interessante del film. Graziosa la canzone portante che, unita ad arredi e look dei personaggi, contribuisce all'atmosfera Seventies.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)