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METTI LA NONNA IN FREEZER

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Metti la nonna in freezer
Dati:Anno: 2018Genere: commedia (colore)
Regia:Giancarlo Fontana, Giuseppe Stasi
Cast:Fabio De Luigi, Miriam Leone, Lucia Ocone, Marina Rocco, Barbara Bouchet, Francesco Di Leva, Susy Laude, Carlo Luca De Ruggieri, Maurizio Lombardi, Eros Pagni
Note:E non "Metti la nonna nel freezer".
Visite:479
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/3/18 DAL DAVINOTTI
I falsi invalidi e le tante truffe allo Stato da una parte, l'integerrimo maresciallo della Finanza a combatterle dall'altra. Un uomo tutto d'un pezzo, con la legge e la dedizione al lavoro come uniche stelle polari di una vita grama. Lei invece una restauratrice in crisi finaziaria che assieme alle sue due dipendenti (Ocone e Rocco) surgela la nonna (Bouchet) per continuare a riscuoterne la pensione e tenere aperta l'attività. Fabio De Luigi e Miriam Leone sono una coppia di promessi innamorati mai così diversi: la bella e il timido (con le donne), spinto a farsi avanti dai suoi colleghi che lo sperano distratto dall'amore per poter tirare il respiro e fare qualche giorno di pausa. E' leggermente improbabile il modo con cui lei accetta le avances di lui solo per evitare che quello le guardi nel surgelatore e faccia saltar fuori la nonna, ma siamo in una commedia dai dichiarati accenti comici e si può sorvolare. Molto meno sulla sceneggiatura, che mescola i diversi registri con scarsa armonia e delega all'estro di De Luigi la riuscita delle scene migliori. L'unica azzeccata a durare un po' è quella in cui lui suona a sorpresa alla porta di lei, impacciata dalla nonna in fase di scongelamento (e che le amiche sono costrette a tenere al tavolo con loro fingendo di giocarci a carte): qui tutte le potenzialità del De Luigi attore dall'umorismo singolare emergono sposandosi a botta e risposta indovinati e lasciando intravedere quel che avrebbe potuto essere e non è; e cioè una buona commedia, che attraverso gli scambi della coppia protagonista poteva rileggere con ironia e malinconica frizzantezza il rapporto tra innamorati. Invece le ambizioni del film sono diverse: oltre a quelle di una blanda satira sulle difficili condizioni finanziarie degli italiani c'è infatti anche il tentativo (non esattamente centrato) di inseguire un umorismo meno legato ai canoni nazionali (siamo dalle parti dei WEEKEND CON IL MORTO, per certi versi), che prova a uscire da regionalismi e per l'appunto dai banali rapporti di coppia per cercare di ampliare la storia ad altri personaggi. Ma le gag tra donne funzionano poco, i ripetuti scongelamenti di una Barbara Bouchet la cui bellezza ancora traspare autentica tra le rughe sanno di riciclaggio povero e la particolare fotografia filtrata incupisce la scena non favorendo di certo l'allegria. Senza un ottimo De Luigi a caratterizzare in qualche modo il film ci si sarebbe persi in un anonimato che una regia spigliata e un montaggio sorprendentemente ricercato non bastano a evitare. Il maresciallo della Finanza protagonista, rozzo nel tratteggio, acquista grazie all'attore umanità e simpatia, esce dagli schemi e diverte. Quando però non è in scena il film crolla, soprattutto al cospetto di un'ultima parte avvilente condita da gag terribili (la statua fasciata, l'amore "necrofilo") che conducono a una chiusura corale da dimenticare e ampiamente sintetizzabile. Le musiche rock molto ben scelte ("Let My Love Open The Door" di Pete Townshend fa sempre il suo bell'effetto) aiutano a riempire i molti vuoti di un film tanto moderno nella regia quanto ingessato e puerile nella sceneggiatura.
il DAVINOTTI

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Markus 18/3/18 11:29 - 2461 commenti

Una bella e giovane restauratrice (Miriam Leone) perde la nonna (Barbara Bouchet) che la mantiene con una lauta pensione; ecco allora palesarsi l'idea di farla "vivere" ancora un po'... nel freezer! L'idea di base non spicca per originalità e anche l'aggiunta di una specie di storiella d'amore tra timidi (Fabio De Luigi, maestro in queste genere di faccende) ha il sapore del già visto, ma la regia a quattro mani di Fontana e Stasi riesce e rendere il tutto fruibile senza mai cedere in momenti di tedio. Una commedia "alla francese".
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 24/3/18 3:10 - 5095 commenti

Simpatico e stilisticamente molto interessante: un montaggio veloce, inquadrature a volte non banali, un buon ritmo. Peccato per la sceneggiatura che ripesca a piene mani da gag già viste mille volte, da Weekend con il morto a varie situazioni parafantozziane. De Luigi comunque è in gran forma e sa rendere brillanti anche le battute più vetuste, la Leone bella e discreta attorialmente. Prima parte migliore della seconda, dove le situazioni prendono una piega un po' troppo esagerata, anche per un film comico. Non male.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Gabrius79 20/3/18 22:32 - 1032 commenti

Commedia frizzantina e decisamente ritmata che trova linfa in Fabio De Luigi, il quale quando appare in scena ci regala i momenti migliori. Buona la complicitá del reparto femminile con una buona prova di Miriam Leone, le battute della Ocone e una Rocco simpaticamente svampita. Sceneggiatura non sempre all’altezza ma godibile, buona colonna sonora e atmosfere giuste. Un piacere rivedere (seppure nel cameo della nonna) la sempreverde Barbara Bouchet.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Domino86 28/3/18 10:10 - 376 commenti

Pellicola che racconta una storia piuttosto bizzarra e a tratti (soprattutto nella seconda parte del film) anche abbastanza inverosimile, ma nel complesso il suo compito lo svolge in quanto riesce a divertire lo spettatore. Come sempre bravo Fabio De Luigi. Un film senza lode né infamia, fa sorridere ma al tempo stesso lo si dimentica inevitabilmente in fretta.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)