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IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI

All'interno del forum, per questo film:
Il segreto dei suoi occhi
Titolo originale:El secreto de sus ojos
Dati:Anno: 2009Genere: drammatico (colore)
Regia:Juan José Campanella
Cast:Ricardo Darín, Soledad Villamil, Guillermo Francella, Carla Quevedo, Pablo Rago, Javier Godino, Rudy Romano, Kiko Cerone, Bárbara Palladino, Alejandro Abelenda, Mario Alarcón, Mariano Argento
Note:Oscar 2010 come miglior film straniero.
Visite:1527
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 29
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/5/10 DAL BENEMERITO JANDILEIDA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/9/17
Benjamín Esposito (Darín), ispettore in pensione, torna al tribunale dove lavorava per mostrare alla collega che amava (Villamil) il romanzo che sta scrivendo. E' la cronaca di un caso che aveva coinvolto molto entrambi venticinque anni prima e che partiva dall'omicidio di una splendida donna. Dallo studio degli album di fotografie in casa del vedovo affranto (Rago), Benjamin aveva scoperto che in una di esse un ragazzo osservava con occhi di fuoco la sua bella coetanea. Era lui l'assassino che la polizia stava invano cercando? L'impianto è quasi da giallo, costruito attraverso continui rimbalzi tra passato e presente: il passato lo scopriamo a tratti, il presente va a completare quanto scopriremo essere stato al tempo lasciato in sospeso. Una sceneggiatura attenta nella complessa ricostruzione del mosaico al quale si aggiunge un fondamentale studio dei rapporti interpersonali: non solo quello tra il protagonista e la sua ex collega ma anche quello tra lui e il suo vecchio braccio destro, un collaboratore alcolizzato che, almeno nella prima parte, diventa partecipe di alcuni splendidi dialoghi in cui si mette in luce l'eccellente acutezza nella scrittura, la quale non trascura un'ironia talvolta sconfinante in autentica comicità con risultati superbi (specie quando è in scena il giudice, straordinario quanto fugace antagonista). Grande interpretazione, sentita e intensa, di Ricardo Darín, su cui pesa buona parte del film, ma è l'intero cast a esser diretto impeccabilmente, appoggiato a uno script che non lascia nulla al caso; la regia di Juan José Campanella sembra infatti seguirlo preoccupandosi innanzitutto di fare in modo che la storia emerga grazie ad esso, concedendosi solo una decina di minuti virtuosi allo stadio dove improvvisamente si parte da un totale dall'alto che va ad inquadrare il singolo (alla Hitchcock o alla Dario Argento per capirsi) per poi concedersi a inseguimenti tumultuosi e riprese ardite tra gli spalti. Rispetto al resto del film, molto più sobrio, un intervallo curioso, che però poco aggiunge in attesa che a riprendersi lo spazio siano i dialoghi, i colpi di scena e l'ironia dimessa di Benjamin (non uno che va per il sottile, vista la quantità di volgarità messe in fila soprattutto all'inizio). Qualche particolare resta poco chiaro, ma nel complesso la storia evolve con mirabile precisione arrivando a un finale raggelante che lascia spazio a più d'una riflessione, prima di un epilogo più tradizionale. E' comunque evidente come sceneggiatura e regia proseguano di pari passo dando vita all'ambizioso ritratto di un personaggio attorno al quale ruotano uomini ed eventi di un andirivieni temporale sfruttato al meglio.
il DAVINOTTI

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Galbo 8/6/10 5:42 - 9717 commenti

Bel film di produzione argentina, giustamente premiato con l'Oscar. Apparentemente un thriller basato su un delitto a sfondo erotico, ha per tema principale la difficoltà a comunicare sentimenti e passioni. Attraverso continui flashback, la storia si dipana intrigando sempre più lo spettatore attraverso una sceneggiatura efficace, una regia personale e interpreti poco conosciuti a livello internazionale ma davvero bravi. Emozionante.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 22/3/13 8:52 - 6633 commenti

Più dell’emozionante colpo di scena finale e della stessa storia dell’indagine su uno stupro-omicidio, la forza del film sta nella sottile riflessione sulla memoria, sulla permanenza dei ricordi e sul loro scioglimento. Il piano puramente simil-poliziesco e personal-sentimentale s’intreccia (in modo sotterraneo ma folgorante e rivelatore) con quello storico-politico: non a caso il crimine avviene subito prima del golpe di Videla e la soluzione subito prima del tracollo argentino del 2001. L’ottima orchestrazione narrativa e visiva fa il resto.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 3/6/11 0:13 - 6444 commenti

E' una piacevolissima sorpresa questo dramma a tinte thriller, corroborato da un bella storia d'amore (senza le solite smancerie da quattro soldi) e da piccoli innesti comici Ciò che salta all'occhio è soprattutto l'ottima scrittura che rende molto fluide le due ore della pellicola. Nonostante la durata il ritmo non ne risente, ma anzi l'interesse ed il coinvolgimento restano intatti senza mai scemare durante lo svolgimento della vicenda. Bel finale a metà tra il dolce e l'amaro. Perderlo sarebbe un peccato.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 25/8/11 14:48 - 1434 commenti

Un caso di omicidio cambia le vite di un funzionario di polizia e di un giudice, mentre il peronismo scolora nella brutale dittatura di Videla e l'Argentina s'inabissa, come le vite dei due: lui in provincia, lei in un matrimonio che immaginiamo presto spentosi nella routine. Lui non ha dimenticato né lei né l'assassinio e ne vuole scrivere la storia. Cinema di grande qualità, scritto e interpretato benissimo, con un cast sorprendente, che mescola con abilità storie personali e la tragedia storica di un paese, la necessità di ricordare e lottare.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 29/6/10 8:13 - 6411 commenti

Funzionario giudiziario ormai in pensione ripercorre con la memoria una vicenda avvenuta 25 anni prima - l'assassinio di una giovane donna - che lo ha ossessionato per molto tempo, segnando in modo indelebile anche la sua vita privata. Poliziesco esistenziale sul filo della memoria, ma anche struggente storia d'amore taciuto e riflessione su un particolare periodo della storia argentina (greve ed asfittico come gli interni ritratti): film di struttura complessa, difficilmente catalogabile in un solo genere, mai banale. Bellissimo, Oscar meritato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'addio alla stazione - il commento di lei quando ne legge la descrizione scorrendo la bozza del romanzo.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 3/2/13 19:46 - 2053 commenti

Polpettone ispano-argentino che mette mano ad un intero arsenale per catturare la partecipazione dello spettatore: thriller, ingiustizia sociale, vendetta, melodramma mungi-lacrime. Nulla da obbiettare, non fosse che l'indagine investigativa è inverosimile, la sequenza dell'interrogatorio imbarazzante e gli sconfinamenti sentimentali patetici (TEMO, TE AMO). Grande sfoggio di tecnica che culmina in un iperbolico (e fasullo) piano sequenza atto a camuffare una delle sequenze più ridicole mai viste al cinema. Inaccettabile l'Oscar come miglior film straniero nell'anno di Haneke e Audiard.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'addio alla stazione: uno strazio che in confronto Il Dottor Zivago è un corroborante.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Mascherato 18/6/10 15:27 - 588 commenti

Guardando negli occhi i membri dell'Academy, magari, si scoprirebbe il motivo "segreto" per il quale l'Oscar come miglior film straniero sia stato assegnato a questa discreta pellicola di un tecnicamente bravo regista come Campanella (l'apice della perizia è raggiunto dal lungo pianosequenza - non privo di qualche invisibile taglio in CGI - che parte da una ripresa aerea sullo stadio di Buenos Aires fino a convergere in una macchina a mano, sugli spalti fino alla vertiginosa fuga del sospettato) che, però non presenta nulla di perturbante. Anzi è del tutto rassicurante nella sua prevedibilità.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Deepred89 22/11/12 18:35 - 2821 commenti

Qualche imperfezione a livello tecnico (inutile il virtuosismo, peraltro tecnicamente riuscito, a metà film) non inficia su un film dall'impatto emozionale potentissimo, in grado di parlare di ricordi, occasioni perdute e speranza verso il futuro con una sobrietà e una forza che lasciano stupefatti, peraltro muovendosi con destrezza in mezzo a generi molto eterogenei: poliziesco, thriller, film di denuncia, commedia, sentimentale, drammatico, revenge-movie. Protagonisti dai tratti un po' marcati, ma l'effetto empatia scatta comunque. Ottimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 8/6/10 15:06 - 3245 commenti

Non è memorabile ma è cinematograficamente ben fatto e ha il merito di non abusare dei sentimenti ma di saperli costruire con garbo, siano essi frammenti di un amore o tessere di un thriller. Particolare Francella nel ruolo del tipico prodotto dell'ambiente ministeriale, ammaliante la Villamil ad ogni età. Qualche lungaggine nel secondo tempo e qualche momento di umorismo fuori luogo. È in ogni caso positivo che l'Oscar non sia andato al solito film pervaso di folklore strappalacrime.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Brainiac 20/8/10 3:22 - 1081 commenti

C'è il sociale (la dittatura) e il personale ("l'ammore"), c'è il rape e c'è la revenge, ci sono dialoghi ironici e fughe da cardio-tonico, attori calzanti e situazioni spiazzanti, ci sono garage olimpionici (il killer in libertà per conto dei reazionari) revolverate a la Charles Bronson e aggiungi un posto a tavola che c'è un ge-ne-re in più. Forse c'è troppo, tanto che suona forzata la commistione fra l'indagine-che-lascia-l'amaro-in-bocca alla Zodiac ed il finale alla Sospetti usuali. Eppur se non appartengo alla schiera dei melius-abundare-quam-deficere-addicted, si parla di un gran filmone.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Redeyes 20/6/10 11:14 - 1846 commenti

Una calda ma tribolata storia di sentimenti quali la passione e l'amicizia a racchiudere 25 anni di sofferenza e ricerca. Il regista è bravo e con buone inquadrature, ed aiutato da una fotografia calda, come nella tradizione sudamericana, mantiene presente il sentimento d'amore. In certi momenti è un po' lento ma non fiaccante ed ha il grande pregio di esser bagnato da una buona ed efficace dose di umorismo... Bravi gli attori, decisamente. Non sarà il capolavoro par excellence ma è vermanete ben fatto e piacevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'amico spesso alticcio e le sue risposte al telefono del tribunale.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Cif 29/12/10 17:12 - 282 commenti

Oscar strameritato. Dopo due inquadrature già si capisce che non è un'opera qualsiasi. Ha la profondità e la solennità della grande narrazione sudamericana, i tempi dei classici del cinema, eppure è un'opera d'oggi. La violenza e qualche parolaccia non scalfiscono la profondità dei personaggi a tutto tondo che si contendono la scena, in una dimensione di intimismo corale. Un uso degli anni che ricorda C'era una volta in America. Applausi e quattro pallini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bellissimo il gioco di flashback partendo da oggetti (la macchina da scrivere) o associazioni di idee ed immagini.
I gusti di Cif (Drammatico - Fantascienza - Giallo)

Saintgifts 28/5/10 9:56 - 4060 commenti

Inizia con un doloroso addio in una stazione ferroviaria, addio che cambierà la vita dei due protagonisti per ben 25 anni e attraverso una narrazione a flash-back tornerà in quella stazione a concludere il cerchio e finire con una appendice liberatoria, in tutti i sensi. Se l'indagine su una stupro omicidio occupa molto del film, è comunque l'amore il tema principale, amore imperituro che si fa giustizia e amore finalmente coraggioso e dichiarato. Prima parte molto coinvolgente e serrata, seconda che smorza il ritmo e appesantisce un po' il film.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 15/11/10 10:20 - 3069 commenti

Pellicola solida ed efficace ambientata in Argentina, ove un funzionario della giustizia ripercorre le drammatiche vicende inerenti un efferato omicidio compiuto 25 anni prima. Molti gli elementi presenti: un sentimento amoroso mai sbocciato ma evidente, la vergognosa giustizia sudamericana e la forza di una vendetta non brutale ma continua e dilaniante.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  6/11/10 16:25 - 2564 commenti

Un delitto brutale avvenuto anni addietro, un'indagine sofferta e un cast particolarmente ispirato per un grande film argentino. Un PM in pensione decide di scrivere un romanzo ispirato al vecchio delitto, ossessionato da questo. Tutto in una pellicola emozionante, che colpisce diritta dentro, trasformando il tempo passato in un'ossessione lacerante. I segreti di una storia che parla d'amore. Ottimo.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 4/10/10 17:53 - 1843 commenti

Storia a doppio filo su contenuti giudiziari, ma anche intimistici, intessuti in maniera perfettamente in equilibrio e con soluzioni finali inaspettate. Il libro che un ex funzionario di giustizia vuole scrivere ripercorre un caso di cronaca nera che rivelerà dopo 25 anni aspetti scolvongenti, ma che segnerà nuovi capitoli nella sua vita sentimentale. Fuori dall'ordinario, esemplare...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Luchi78 19/9/13 19:03 - 1516 commenti

Bel film e soprattutto ottima fotografia. L'altalena di sentimenti è ottimamente miscelata al clima dell'Argentina anni 70, con la dittatura ancora da venire, ma violenza e nefandezze abbondavano. Per quanto il finale soddisfi la brama dello spettatore, non nasconde una certa prevedibilità, anche se durante il film il mix thriller-sentimentale si fa seguire con interesse. C'è qualche buco di sceneggiatura e qualche scena sembra scritta in modo poco adeguato (l'interrogatorio), ma si può perdonare.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 10/7/10 19:33 - 1442 commenti

Oscar strameritato. Un film sorprendente, amaro, commovente, che incrocia in una sintesi straordinaria elementi di thrilling, dramma, storia d'amore e sfondo politico, senza mai risultare nè melenso nè retorico. E come non bastasse, a un certo punto il regista ci inventa un piano sequenza interminabile intorno e dentro a uno stadio che nemmeno De Palma in Omicidio in diretta... Bravissimi anche gli attori, a chiudere il cerchio di un'opera che sfiora solo di un pelo il capolavoro assoluto.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Nicola81 14/6/15 18:47 - 1270 commenti

Ha vinto addirittura l'Oscar, questo melodramma argentino in cui l'indagine sul brutale omicidio di una giovane donna si intreccia con l'avvento della dittatura e, soprattutto, con un amore troppo a lungo sopito. Confezione di qualità, ottima regia, bei dialoghi, personaggi di spessore e interpreti all'altezza. Capolavoro assoluto, allora? No, perché ci sono anche alcune lungaggini ad appesantire una storia che, pur valida nel suo complesso, sul versante strettamente giallo mostra almeno un paio di vistose scivolate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ottimo utilizzo dei flashback; La sequenza allo stadio; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 26/5/10 9:48 - 957 commenti

Validissimo film argentino che coniuga il gusto tutto latino-americano per la narrazione al passato e nel passato (con Eros e Thanatos che si confondono) con una storia gialla a tratti avvincente e che ben descrive il clima d'impunità che sempre accompagna le dittature. Anche l'espediente dei continui flashback funziona alla perfezione e non appesantisce per nulla la storia ma anzi contribuisce a renderla più onirica e toccante. Ottima la fotografia, che vira verso uno splendido giallo e bravi gli attori, sofferenti al punto giusto.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Il ferrini 14/5/17 1:39 - 917 commenti

Film interessante, ben diretto e ben interpretato, in cui si alternano due linee temporali, con gran lavoro dei truccatori. Darin (il "multato" delle Storie pazzesche) offre una prova di livello ma a lasciare il segno è ancora di più Francella, con il suo poco etico e molto etilico personaggio. Tecnicamente ineccepibile, personaggi ben caratterizzati e trama gialla più che apprezzabile. L'intuibile "colpo di scena" finale non priva di fascino una pellicola tutt'altro che banale. Consigliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento allo stadio.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Lou 7/9/16 18:02 - 535 commenti

Molti temi si sovrappongono in questo film argentino, che si distingue per l'intensità emotiva. Sullo sfondo del sistema giudiziario corrotto dell'Argentina anni '70, lo sviluppo delle indagini su un evento criminale efferato si intreccia con il racconto di una struggente storia d'amore, non consumata e nemmeno dichiarata, tutta giocata sugli sguardi e sul desiderio. Grande l'espressività dei due protagonisti, Ricardo Darín e Soledad Villamil (che ricorda la Galiena dei tempi migliori). I sentimenti autentici dominano la scena, Oscar meritato.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Ira72 18/12/16 23:14 - 443 commenti

Un film originale, poetico e raffinato, consigliato a persone sensibili che amino risvolti imprevedibili. E' una storia d'amore, sostanzialmente, che fa da cornice a un efferato omicidio, a causa del quale molti destini verranno stravolti. La chiave narrativa è avvincente, per nulla scontata e accompagna lo spettatore fino al gran finale: agghiacciante. Molto bravo Villamil, dagli occhi intensi che spesso comunicano più di mille parole; è proprio attraverso i suoi occhi, innamorati, che egli individuerà il colpevole.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Bizzu 30/7/15 21:44 - 210 commenti

Bel thriller argentino decisamente lontano dagli standard hollywoodiani. Infatti, anche se manca quasi totalmente di azione (e le poche scene non sono nemmeno il massimo), compensa con una bellissima caratterizzazione dei due personaggi principali (un funzionario di tribunale e la sua diretta superiore in carica), virando spesso nel melodramma, anche più riuscito rispetto alla povera investigazione. Innesti storici troppo di contorno e male amalgamati con il resto, finale francamente poco credibile.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Coyote 9/10/12 10:55 - 181 commenti

Un film pulito e preciso, in cui il regista riesce a gestire benissimo i tanti temi messi in campo (che rischiavano di essere fin troppi, dall'indagine poliziesca alla storia sentimentale all'eredità della dittatura...). Si capisce che l'interesse di Campanella è innanzitutto quello di presentare figure umane a tutto tondo, un obiettivo perfettamente raggiunto. Diversi momenti emozionanti, recitazione molto convincente; insomma, un film abbastanza classico, ma di grande qualità.
I gusti di Coyote (Drammatico - Giallo - Poliziesco)

Macguffin 13/10/11 17:02 - 124 commenti

Tanta roba dentro questa pellicola argentina di non facile catalogazione: un amore e una vendetta alla ricerca del tempo perduto, sullo sfondo di una nazione dalla storia drammaticamente tribolata. C'era il rischio di fare "impazzire" il tutto, invece regia, sceneggiatura ed interpreti danzano insieme alla perfezione, dando luogo ad un film tanto intrigante nel suo svolgimento quanto incisivo nel conficcarsi nel cuore e nella memoria. Dolente e affascinante come un tango.
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

Manrico 11/8/10 19:25 - 63 commenti

Dopotutto l'Oscar ci può stare, vista la qualità della regia e quel tocco malinconico di sudamericano che probabilmente in occasione dell'Academy Award fa sempre il suo gioco. Si vede con piacere, questo tuffo doloroso nella memoria di un uomo dai sentimenti rimasti in "pause", grazie anche alla bella caratterizzazione dei personaggi e all'attenzione sempre desta anche nei passaggi più lenti. Se poi leggiamo metaforicamente il finale sullo sfondo della tragedia della dittatura, non c'è molta letizia. Buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La goffa perquisizione a casa della madre del sospettato.
I gusti di Manrico (Comico - Erotico - Fantascienza)

Ciska 12/7/10 22:58 - 17 commenti

In un paese, l'Argentina, che si mostra attraverso un sistema giudiziario parziale e approssimativo, si sviluppa l'indagine di un investigatore che non trova la sua verità finché non decide di scrivere un romanzo su uno stupro e un omicidio. È la storia di un uomo ossessionato da un delitto e da un amore e dal confronto con se stesso, incapace di sentirsi vivo. Arriverà a conoscere la verità e la vendetta gelida e calcolata. Intensa ed efficace la recitazione. Sapiente e calzante l'uso del flashback. Oscar meritato.
I gusti di Ciska (Fantastico - Gangster - Musicale)

Marietoile 26/10/13 12:09 - 5 commenti

Un film che mi è rimasto impresso, che ho amato, che amo e che consiglio sempre. Recitazione eccellente e Oscar non meritato ma meritatissimo! Il titolo è semplice, sembrerebbe banale, poco ricercato, eppure si fonde benissimo con l'intuito del protagonista, un grande Ricardo Darin. Un film corposo, solido, di grande calibro visivo e, ciliegina sulla torta, un'azzeccatissima colonna sonora di Jusid e Kaunderer.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Digli almeno di parlarmi...".
I gusti di Marietoile (Commedia - Drammatico - Erotico)