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• ZOMBIE '90: EXTREME PESTILENCE

All'interno del forum, per questo film:
• Zombie '90: Extreme pestilence
Titolo originale:Zombie '90: Extreme Pestilence
Dati:Anno: 1989Genere: horror (colore)
Regia:Andreas Schnaas
Cast:Matthias Kerl, Ralf Hess, Mathias Abbes, Marc Trinkhaus, Christian Biallas, Wolfgang Hinz, Matti Krolzig, Petra Runge
Note:E non "Zombi 90 extreme pestilence".
Visite:303
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/6/17 DAL DAVINOTTI
Torna l'Andrea Schnaas più ultra-amatoriale, quello dell'eccovi un un buon quintale di sangue e frattaglie, fatevelo bastare. Dopo VIOLENT SHIT, insomma, nessun passo in avanti. Il contributo di Schnaas al filone zombesco si limita a spargere un po' di amici conciati male per i boschetti e a fargli divorare chi incautamente ci passa. Il livello si individua abbastanza bene attraverso una scena in cui un tizio, in attesa di amoreggiare in camporella con la sua ragazza, esce dall'auto mollandola lì e si ritrova nella tipica nebbia da horror. Il suo commento? "C'è un sacco di nebbia qui, mi chiedo se non abbia scoreggiato senza dirmelo". In definitiva la solita goliardata in amicizia, in cui l'intero budget viene speso per svaligiare una macelleria e spargere budella e intestini dappertutto. Chiaramente Schnaas non indietreggia davanti a nulla: fa sventrare una vagina in primo piano e addirittura squartare un Cicciobello che si vorrebbe far passare non si sa come per un infante; l'unica differenza dal bambolotto in questione è che l'interno di questo è farcito di stracci: al momento del massacro, dalla plastica martoriata saltan fuori decine di fettuccine insanguinate! E la causa di tutto ciò? Un aereo militare precipitato nel suddetto bosco: trasportava un nuovo virus per l'AIDS che pare abbia come fastidiosa controindicazione quella di resuscitare i morti! L'hanno capito due fini analisti destinati a diventare i protagonisti: un medico improvvisato e un assistente che ne capisce meno di lui. Raggiunto il punto dell'impatto vi troveranno un liquido verde (da analizzare) e tre zombi rimasti in loco a pascolare. Alla velocità a cui vanno non farebbero male a una mosca, ma l'assistente imbecille si fa raggiungere e sgranocchiare. Recuperato dal medico verrà portato sulla loro auto dove quest'ultimo gli chiede “per cortesia di non sanguinare sui sedili”. La storia non esiste, le sequenze splatter sono prolungate all'inverosimile e tra decapitazioni, dita negli occhi, mani mozzate e tutta una serie di trovate splatter di scarsa inventiva e di ancor minore qualità realizzativa il film affoga nella noia quasi subito. Ci fosse stata un po' di cura nelle riprese, un minimo di “gusto” nella ricerca dell'effetto sanguinario forse ci si poteva anche divertire, ma di fronte a tanta sciatteria e pressapochismo non si può che aspettare i titoli di coda assistendo ai più insipidi pasti cannibalici che il cinema abbia finora mostrato. Il finale con eterno inseguimento in una casa diroccata (ma è solo un sogno) chiude (in)degnamente il tutto.
il DAVINOTTI

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Jurgen77 19/6/17 13:27 - 513 commenti

Pellicola estrema del "cineasta" tedesco, che continua nel suo filone gore-splatter semi amatoriale. Storia delirante ridotta all'osso usata come pretesto per mostrare ogni efferatezza, tra gore e sangue a fiumi. In pratica ci troviamo a metà strada tra l'amatoriale e qualcosa di più. Non aggiunge molto al filone, se non qualche sequenza demenziale e una strizzatina d'occhio (ma con i dovuti limiti) agli zombi fulciani...
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