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LE MANS SCORCIATOIA PER L'INFERNO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/2/08 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 16/7/17
Civirani ci aveva già provato l'anno prima a sposare cinema e formula 1 in una commedia francocicciesca che qualche risata la strappava. Con LE MANS (bizzarro il titolo, che fa riferimento all'incidente mortale che si vede in apertura ma che non ha nulla a che vedere col prosieguo) azzarda invece la strada del film sportivo a tutti gli effetti, con lunghissimi innesti di repertorio che innervano una storia elementare. Protagonista è il promettente pilota Dustin Rich (Bonuglia), ingaggiato dall'ex campione John Scott (Jeffreys) ritiratosi proprio dopo l'incidente di Le Mans visto in apertura. Proprietario di una scuderia il cui ingegnere ha appena ideato brillantissime soluzioni tecniche per trasformarla in vincente, Scott cerca di convincere Dustin a gareggiare per lui convincendolo di essere un campione. Tutto il film è inizialmente un lungo tira e molla tra i due, poi ampliato ai rapporti con l'altro sesso con l'aggiunta della coppia composta da un collega pilota di Dustin e la di lui ragazza (una giovane Edwige Fenech). Tutto il film però pare più che altro un riempitivo da montare come capita assieme al girato notevole delle corse d'epoca. Curioso che nessuno nel film parli di Formula 1 quando invece le immagini provengono proprio da lì, a cominciare dal celebre incidente a Jarama che vide Jacky Ickx speronare la BRM di Oliver provocando un gigantesco incendio. Un incidente integrato da spezzoni girati da Civirani proprio a Jarama e che quindi si integrano a riprese storicamente interessantissime (c'è anche il pilota "vero" Jean-Pierre Beltoise inquadrato mentre imbarazzatissimo scambia due parole con la Fenech!). Purtroppo LE MANS può al massimo puntare alla curiosità dell'appassionato di automobilismo, perché per il resto è difficile trovare interessanti dialoghi tanto scialbi e figure così insulse cui il modesto cast poco può aggiungere. Oltretutto l'integrazione tra i personaggi e le immagini di repertorio risulta assasi difficoltosa e spesso non si capisce nemmeno per quali posizioni stia lottando il protagonista. Non esiste un minimo di compartecipazione alle gare e tocca prendere atto del risultato a gara conclusa, con epilogo a Monza. Terribile la Fenech nella scena del risveglio post-incidente del fidanzato, ma anche la figura dell'ingegnere rivoluzionario con baffo bianco da nobile sabaudo un po' rintronato non scherza. Attualissimo invece il dibattito iniziale sul senso ultimo delle gare automobilistiche: utili a sperimentare nuove tecniche da trasmettere poi alle auto di serie o sciocco divertimento dai rischi sproporzionati? La questione è ancora aperta (benché si muoia molto meno di allora).
il DAVINOTTI

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Il Gobbo 4/1/16 10:38 - 2985 commenti

Già i film sulle corse sono noiosi, come peraltro le corse stesse. Se poi gli americani schieravano Steve McQueen o Paul Newman e noi si rispondeva con Bonuglia... Certo gli americani non avevano Edwige, però qui sottoutilizzata. Roberto Messina fa il pilota tedesco accreditato come Bob Messenger (!). Civirani farà anche I due della Formula 1, chissà se riciclando il materiale
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 2/7/13 7:24 - 5632 commenti

Chi non è appassionato di motori e corse automobilistiche può usare il tasto fast-forward e passare a quando i bolidi non sono in scena; in questo modo si rende anche conto della totale inconsistenza del film, ridotto a brandelli di dialogo messi in bocca a un pugno di attori che fanno svogliatamente capolino di tanto in tanto. E dire che quel titolo rovente e il cappello introduttivo avrebbero potuto aprire una porta su gioie, drammi, marciume e traumi dei retroscena sportivi... Di rara futilità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il compleanno del vecchio Franco Pesce.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Ciavazzaro 18/2/08 12:43 - 4589 commenti

Film ambientato nel mondo dell'automobolismo, con un ex-campione di formula uno ritiratosi in seguito a un terribile incidente a Le Mans che cerca di far diventare campione un ragazzo. Il film è poco interessante, la regia di Civiriani piatta. Il cast femminile è molto interessante, ma purtroppo le attrici non si spogliano (la Fenech ci concede solo una maglietta bagnata). Evitabile. Discrete le musiche di Stelvio Cipriani.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Daidae 9/12/11 22:19 - 2202 commenti

Mi aspettavo di peggio, visto che il regista è Civirani, a mio parere uno dei meno dotati nel nostro panorama cinematografico. Film noiosissimo, senza mordente. Sembra di assistere a un documentario semi professionale sul mondo delle corse in pista. Mediocre e insapore.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Fauno 2/10/10 12:04 - 1557 commenti

Parte divinamente con titoli e intervista, per poi deflagrare ancora in fase di decollo. A parte i bolidi d'acciaio ed il romanticismo degli autodromi di una volta, il film si riduce a una lunga serie di dispettucci, ripicchine frivole e candeline da soffiare sulla torta, tanto che non se ne può più perfino della componente femminile molto ben dotata, Fenech in primis. Solo per dimostrare che spesso campioni strapagati, come testa non vadano oltre alla loro dote sportiva e così pure il loro entourage. Tante grazie, Osvaldo, lo sapevo già.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Maik271 29/3/15 13:08 - 392 commenti

Un incidente determina la fine della carriera di un pilota che cerca il riscatto nel mondo automobilistico come costruttore con l'aiuto di un esperto del campo e un pilota promettente. Il grande utilizzo di immagini di repertorio di gare vere (compreso l'incidente di Le Mans a cui si ispira il titolo) ne fa in certi momenti quasi un documentario. Non di grande interesse il resto, dialoghi inconsistenti, cast mediocre; belle donne sempre vestite e buone musiche di Cipriani.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)