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20. Xamini intervista Zender al ritorno dalla vacanza
lunedì 03 settembre 2007

3/9/2007: Xamini: Signor archivista, com’è andata ad Alessandria d’Egitto?
Zender: Bene, ma un lavoro improbo: archiviare 85 milioni di volumi è un’impresa che non consiglio a nessuno, neanche a chi ama tanto caselle e numerini come me. Ma parliamo pure d’altro, caro Xamini.


Xamini: D’accordo, ha visto il cambio al vertice?
Zender: Il nuovo Granburattinaio intende? Sì, ma era nell’aria. In Fondazione si mormorava da tempo che con l’estate il Puppigallo non avrebbe retto all’onda d’urto legnanica. Ci ha provato, poi il sole e la spiaggia hanno vanificato ogni tentativo. Ma oggi nuovi rumours dicono che nemmeno Legnani sia poi così al sicuro: si dice stia finendo le riserve, anche se non so cosa ci sia di vero...

 

Xamini: Ad ogni modo il nuovo GB oggi è lui....
Zender: E con pieno merito, aggiungo. Il lavoro che il pittore ferrarese ha svolto in questi lunghi mesi per il bene del Database Davinotti non ha eguali, e non dimentichiamoci che con la piccola battuta d’arresto del Fenomeno Puppigallo resta l’unico ad aver mantenuto una regolarità che impaurisce. Sono numeri da capogiro, Xamini, mi creda. Guardi lei stesso: oltre 1000 commenti! Se solo Marcel Davinotti mettesse per una volta fuori il naso dal suo eremo veneziano sono certo che si spaventerebbe: lui ci ha messo 20 anni a raggiungere i 5123 di oggi! E’ inutile spendere nuovi elogi per una persona come Legnani, ora in testa a entrambe le classifiche, di merito e di posizione all’interno dell’azienda. E’ il nuovo Granburattinaio, e tutti qui sappiamo l’importanza che riveste un simile ruolo. Il Puppigallo ha granburattinaiato magnificamente per sei mesi, sappiamo che Legnani farà lo stesso per il tempo che durerà: siamo in mano ai migliori, nel campo, caro Xamini, mi creda. Basti leggere l’ultima testimonianza del Puppigallo (lui l’ha ironicamente chiamato epitaffio) da GB: uno splendido approfondimento sullo squalo di Spielberg, film che si dice lui non riesca a non rivedere ogni volta che viene ritrasmesso in tv.


Xamini: Durante la sua assenza abbiamo avuto alcune conferme: Undying, per esempio, passato in testa nella vetrina degli eroi.
Zender: Un altro che definire benemerito sembra riduttivo. La sua competenza è testata, il suo apporto ha pochissimi eguali nel sito. Un altro che in Fondazione possiamo tranquillamente definire indispensabile. Dopo averne scritto a lungo nelle varie news passate ho finito gli argomenti per descriverlo: significa che è stata una presenza nel tempo. Dovermi di nuovo complimentare con lui sembrerebbe offensivo: lui sa bene quanto tutti gli dobbiamo.

 

Xamini: E’ esploso Galbo, che finora sembrava un regolare, un benemerito, ma non fino al punto di entrare tra i più presenti.
Zender: Sarà l’estate, avrà avuto più tempo a disposizione. Io spero di no. Considerata la qualità dei suoi commenti mi auguro che possa continuare così ancora per molto. Ha saputo ritagliarsi in breve tempo un suo spazio che lo pone ai vertici dell’organigramma, e sono certo che saprà diventare ben più che un “semplice” scrivano, ne ha tutte le qualità. E’ uno degli eletti.


Xamini: Assieme ai suoi pupilli Godardi e Homesick, suppongo.
Zender: Certo, impossibile dimenticarsi di loro. Fondazionisti di rango, entrambi capaci di fornire informazioni indispensabili al database, penne sopraffine, gente di cui ho sempre parlato a ragione con i toni più entusiastici e che anche d’estate non si sono tirati indietro. Dire loro grazie è troppo poco.


Xamini: Poi c’è chi in estate se n’è partito in vacanza e speriamo ritorni...
Zender: Certo, e c’è già chi è tornato. L’indefesso Caesars, ad esempio, protofondazionista e già al lavoro dai primi di settembre, come fare a meno di lui? O Ciavazzaro, che è tornato dopo l’estate coi suoi 4 film al giorno rigorosamente non presenti nel database: che personaggio! Se però abbiamo superato gli 8000 film moltissimo lo dobbiamo a lui e ai suoi valorosi inserimenti. Guardate la sua pagina personale: gli unici titoli davinottati lo sono solo per errore (non aveva controllato bene che fossero già presenti e li ha reinseriti).

 

Xamini: La coppia Gobbo-Supervigno?

Zender: Se ne dev’essere partita in vacanza, credo, o quasi. E comunque stiamo parlando del Signore del Davinotti (solo Legnani gli è davanti quanto a numero di commenti inseriti) e della Signora (o Signorina), del Davinotti. Li aspettiamo sempre a braccia aperte. E poi Lercio, Stubby, Fabbiu, Deepred, Dusso, gente che non abbandona mai. I duri e puri, quelli su cui contare, le garanzie, i Fondazionisti di fuoco, gli highlander del sito.

 

Xamini: Poi ci sarebbe da parlare del nuovo Fenomeno Skinner.

Zender: Già, ne so poco perché è esploso quand’ero in Egitto, ma da quello che ho letto mi pare una penna di rango e uomo di gran competenza cinematografica, che è subito passato all’inserimento di film non presenti con enorme disinvoltura; mi pare possa ambire da subito ad entrare tra i Grandi: ne ha le qualità, l’ho ben visto! Se continuerà così stupirà tutti, ne sono certo. Poi non posso dimenticare Rebis, inconfondibile nel suo stile iper-ricercato e dotto, il caro Venticello, il grande “Ingmar” Renato (che spero si faccia sentire al più presto perché ne ho già nostalgia), il simpaticissimo Cinevision, Papà Magnetti ultimamente un po’ latitante causa Costa Azzurra e figlioletta, l’occasionale ma immancabile Blutarski, quel mattacchione del protofondatore e fu-Granburattinaio Flazich che va avanti col freno tirato, l’ancora misterioso Sibenik... Ma in ultimo lasciatemi gioire per la ricomparsa di amici e protoiscritti ai quali sono sempre molto legato: MaOranza e Lex, che quando scrivono lo fanno sempre con grande cura e attenzione. Non si fan sentire spesso, ma quando lo fanno lasciano il segno: grazie ragazzi.


Xamini: Per quanto riguarda le novità? Sto già preparandomi a mettere per l’ennesima volta sotto i ferri il sito.
Zender: La prossima riguarderà i pallini non davinottici, come lei ben sa. Stiamo pensando di sostituire il pallino rosso del “da vedere” con una media voto, per i film non visti dal Davinotti. Ma di questo ne parleremo a breve.


Xamini: D’accordo, grazie dell’intervista e ci sentiamo presto.
Zender: Prima di quanto lei creda, Xamini. Non scappi che c’è del lavoro da fare. E adesso mi lasci tornare al locandinamento serale con autenticazioni allegate. Arrivederla.

 
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