Cerca per genere
Attori/registi più presenti
IN LIBRERIA "VENEZIA, SI GIRA!", ESPERIMENTO DAVINOTTICO
giovedý 03 ottobre 2013
ImageE' uscito da poco in libreria il quarto esperimento davinottico firmato da me ed Ellerre, ovvero “Venezia, si gira!”. Ovviamente, essendo la mia città, la cosa mi ha dato una soddisfazione diversa e questa volta devo anche ringraziare l'editore (Gremese) che ci ha concesso 16 pagine in più (senza cambiare il prezzo di copertina) proprio perché non si riusciva a capire qualieliminare delle tante location selezionate.

Ne è uscito un libro piuttosto diverso dai precedenti. Non solo perché i cambiamenti urbanistici e architettonici sono molto meno vistosi (e quindi ci si è dedicati soprattutto a scoprire quali fossero i luoghi più frequentati dai registi ovviamente lontani dalle solite Piazza San Marco, Salute, Ponte dei Sospiri...) ma in primo luogo perché gli scorci risultano essere completamente diversi da quelli di tutte le altre città. D'altra parte non lo scopriamo adesso che Venezia è una città assolutamente unica al mondo...

Si è voluto dare uno sguardo anche alle isole della laguna, ci si è soffermati sulla Venezia che è stata falsificata (spesso poco abilmente), si sono ritrovate le tappe di inseguimenti in motoscafo, in moto d'acqua e... in gondola! Si è scoperto come rispetto alle altre città qui il cinema internazionale sia intervenuto in modo molto più massiccio, con piccole e grandi produzioni: ben tre 007 sono stati girati a Venezia e sono sbarcati in laguna autori del calibro di Woody Allen, Orson Welles, Steven Spielberg e attori come De Niro, Julia Roberts, Laurence Olivier, Katharine Hepburn, Harvey Keitel, Bruce Willis, Michelle Pfeiffer, Tyrone Power...) che hanno sfidato i complessi problemi logistici legati alle difficoltà dei trasporti, si è osservato come per risolvere questi si sia ricorsi a trucchi da... studio a volte quasi impossibili da scoprire. Ovviamente c'è anche molto cinema italiano, da Tognazzi/Sordi/Manfredi/Gassman a Volonté, Pozzetto, Montesano, Verdone e Pieraccioni, da Antonioni e De Sica a Lado, Soldini e via dicendo.

Come sempre il tutto è corredato da mappe (questa volta ben sette, oltre alla principale) che mostrano i punti in cui sono localizzate tutte le location, da una divisione classica in sestieri (più la Giudecca) utile a orientarsi velocemente, da tre indici analitici per essere certi di poter effettuare una ricerca partendo nel modo che si preferisce.

Del libro, come per i precedenti, esiste un sito di riferimento che potrà essere utilizzato per vedere cosa contengano le pagine e come sia strutturato.

Yours sincerely
Zender
 
< Successivo   Precedente >