| Lo sceneggiatore Sacchetti sul soggetto del GATTO A NOVE CODE |
| venerdė 01 giugno 2007 | |||
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UNDYING: Quali sono le circostanze che ti hanno avvicinato al mondo del cinema e come hai affrontato la tua prima "sceneggiatura" ? DARDANO SACCHETTI: Conoscevo della gente che cercava di fare cinema. Erano amici. Si andava a cinema, poi si mangiava la pizza e si parlava per ore a volte per tutta la notte. In questo modo mi sono accorto che ero una specie di memoria vivente: conoscevo quasi tutti i film usciti, li avevo visto almeno tre o quattro volte, ricordavo i cast, le trame, i risvolti, i dettagli avvantaggiato da un poderosa memoria visiva (il mio cervello ragiona per immagini) e da una capacità di cogliere i dettagli, anche i più insignificanti. I miei amici mi usavano per avere informazioni e a me piaceva che un mio hobby potesse essere utile, poi un giorno Luigi Collo (Cozzi? n.d.a), un ragazzo di Torino con il quale avevo molto legato in epoca '68 all'università, mi portò con lui a conoscere Dario Argento che stava finendo di montare L'uccello dalle piume di cristallo. Era l'autunno del 69 circa. Luigi voleva fare cinema. Dario gli chiese di scrivere un soggetto. Luigi non ci riusciva. Mi chiese di dargli una mano. Scrivere mi è sempre piaciuto, ho fatto degli ottimi studi e letto tantissimi libri, possiedo attualmente una biblioteca di 14000 volumi, ma soprattutto avevo una madre accanita lettrice di gialli, per cui ho letto sin da piccolo tutto ciò che è stato pubblicato in Italia in tema di giallo. In dieci minuti scrissi il soggetto del Gatto a nove code. Erano sette otto paginette. A Dario piacquero, le trasformò in 45 pagine di trattamento, ricevette l'okay da Lombardo (il produttore, n.d.a.) e il mio primo soggetto divenne un film. Poi ci fu una incomprensione con Dario e una lite tra lui e me, una delle tante, ma abbiamo sempre fatto pace.
Parte di un'intervista raccolta dal benemerito UNDYING
• Link alle altre parti dell'intervista: Lo sceneggiatore Dardano Sacchetti parla di L'Ultimo squalo, Paura nella città dei morti viventi, Camping del terrore, Apocalypse tomorrow, Assassinio al cimitero etrusco, Quella villa in fondo al parco, Morirai a mezzanotte, Spettri, Lo squartatore di New York, Amityville Possession, Inferno, Il Maestro del Terrore, Per Sempre, La casa dell'orco, L'aldilà, Shock, Reazione a catena, La casa con la scala nel buio, La chiesa, Demoni, Zombi 2
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Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
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Sapore di mare