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LE LOCATION ESATTE DEL "COMMISSARIO PEPE"
giovedì 20 novembre 2008
ImageImageLe origini di Markus son da ricercarsi (da parte di madre) nel Veneto, più precisamente a Vicenza dove attualmente vivono i suoi. Quando saltò fuori sul forum di un film ambientato a Vicenza dissi a Markus che anche Il commissario Pepe risultava girato lì. Amando molto lui Tognazzi fu subito felice dell’idea di cercare assieme a suo padre (fotografo) i luoghi del film. Così ai due venne recapitato via Mailboxes il pacco location standard della Davinotti inc. contenente i fotogrammi delle scene più importanti e significative. L’idea di un film che sdoppiasse il paesello inventato di Casalnuovo in due diverse cittadine (Vicenza e Bassano) costituiva una bella sfida. Fortunatamente Vicenza e Bassano sono piuttosto vicine e il lavoro è stato potuto fare in tempi molto ristretti, grazie anche alla conoscenza dei luoghi della famiglia Markus. La foto in alto a destra mostra un quotidiano che Imageil commissario legge durante il film: il nome della cittadina è Casalnuovo.
 
1. IL PONTE IN FERRO (VICENZA)
(Markus)
L’avventura di Markus e suo padre comincia cercando in modo naturale il ponte di ferro che si vede in apertura, molto suggestivo. Subito una bella sfida però: un ponte che pareva non trovarsi, con gli strumenti tradizionali. Alla fin fine è stata una delle ultime location rintracciate. Vicenza è meno piccola di quanto si possa credere... Il ponte è in viale Giurolo.

Image Image 2. LE PRIME IMMAGINI DELLA CITTADINA CON LA PIAZZA E IL COMMISSARIATO (VICENZA) (Markus, Manfrin)
Mentre Pepe (Tognazzi) descrive la sua cittadina, scorrono sullo schermo immagini significative tra le quali si riconoscono i porticati di Piazza delle Erbe. La stessa piazza e la basilica ricompaiono poco più tardi quando Parigi (l’invalido che scorrazzaImage impunemente con la sua carrozzina a motore gridando i gossip paesani) corre velocemente tra i porticati. Ancora lì siamo quando vediamo Pepe in libreria osservare i libri esposti (“Maigret esita”) e spiare la bella signorina Matilde, sempre molto elegante. Come ha sempre scoperto Markus torna invece due volte nel corso del film la chiesa dell’Ara Coeli: nella seconda parte diventa il set per un funerale destinato a concludersi in modo tragicomico... Poco dopo vediamo sempre Pepe recarsi al commissariato in cui lavora, non dopo essersi fermato in un bar a bere un caffè e leggere sul giornale del "crollo di Casalnuovo". Il commissariato (in cui Pepe entra e trova subito tale Garibaldi, un arrestato per ubriachezza) l'ha trovato Manfrin (anzi, "quella santa donna di mia moglie", testuale) ed è in Contrà S. Corona a Vicenza: le sbarre alle finestre sono ancora le stesse ed è ora, come si può leggere sulle insegne, un museo archeologico.

Image 3. PEPE RAGGIUNGE MATILDE A CASA (VICENZA) (Grada)
Pepe si reca a casa di Matilde (di fatto la sua amante) di notte e sullo sfondo vediamo una chiesa alla fine di un porticato, che si è subito pensato essere necessaria all’identificazione del luogo. Questa volta ci ha pensato Grada dal suo quartier generale veneziano a identificare un posto che pareva molto difficile da scovare. Specializzata da sempre in chiese, Grada ha infine concluso (dopo lunga ricerca via internet) che si trattava della chiesa di San Rocco e che la via in cui Pepe entra era per l’appunto Contrà San Rocco.

Image 4. LA CASA DEL COMMISSARIO PEPE (VICENZA) (Markus)
La casa in cui abita il commissario Pepe era un’altra location di difficile identificazione. Si vedono due vecchietti discutere animatamente di fronte ad una statua della madonna e Pepe salire proprio lì, in una casa che si affaccia sulla piazza (particolare evidente nel momento in cui il commissario si avvicina alla finestra). Siamo a Piazza Scamozzi, sempre a Vicenza. “Purtroppo”, riferisce Markus, “non è stato possibile fare la foto dalla giusta altezza. Giunti sul posto e localizzata la finestra ove era stata piazzata la telecamera, abbiamo suonato al campanello dei proprietari. La padrona di casa, affacciandosi dalla finestra,  ci ha confermato che nel 1968 usarono casa sua per le riprese (si ricordava perfettamente della cosa), ma comprensibilmente, non fidandosi, non ci ha fatto salire in casa per scattare le foto come speravamo”.

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5. INTERROGATORIO ALLA PENSIONE (BASSANO)
(Markus)
Prima di entrare alla pensione S. Azuna per un veloce interrogatorio, Pepe si sofferma in una piccola piazzetta che risulta essere Piazza Garibaldi a Bassano (come anche da segnalazione in bella evidenza nel fotogramma). Sullo sfondo della scena, quando Pepe sta per salire alla pensione, si legge l’insegna “Danieli”: ebbene, il caffè Danieli resiste ancora oggi a distanza di 40 anni!

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Image 6. IN PIAZZA (A BASSANO)
(Markus)
Via Gamba, a Bassano (a due passi dal celebre Ponte degli Alpini), è la suggestiva via in salita che a più riprese viene inquadrata nel film, mentre la piazza di Casalnuovo al centro di molte scene risulta essere Piazza Libertà a Bassano. Lì Parigi siede talvolta col commissario al tavolino, sempre lì i due vedono arrivare Gino Santercole assieme alla Dionisio.

Image  Image 7. PONTE E STAZIONE (VICENZA E BASSANO) (Markus, Manfrin)
Il bel ponte che si vede quando Pepe e il suo amico incontrano la sorella di quest’ultimo è il Ponte di San Michele a Vicenza, inquadrato in questo caso dal vicino Ponte San Paolo, mentre l’edificio che si vede quando il film si chiude (la scena continua sui titoli di coda) e una ragazzina in abiti rossi serpenteggia con la bicicletta è invece la stazione ferroviaria di Bassano. La via percorsa in bici è via Chilesotti. La stessa stazione peraltro si vede anche in due altre occasioni, quando cioè l'amante parte per Milano (nell'oocasione lei e il commissario fingono di non conoscersi) e quando torna. Le prove portate da Manfrin per la riconoscibilità della stazione di Bassano sono parse inconfutabili.

Image 8. IL PARCO, LA SCUOLA DELLA DIONISIO E CON LEI IN AUTO CHE SI SPOGLIA, INFINE AL BAR CON ZUFFA (VICENZA) (Markus, Manfrin)
Il bel parco con le statue che fa da sfondo al colloquio tra Pepe e Cervetri è il Parco Querini a Vicenza, dove nonostante gli ammodernamenti le statue sono ancora correttamente al loro posto. Un parco non troppo grande ma grazioso, molto ben disegnato. La scuola da cui invece esce la Dionisio (Pepe passa a prenderla con la macchina) Imageè sempre a Vicenza ma in Contrà Pusterla. “Per ritrovare la scena della scuola con la foto di Che Guevara”, precisa Markus, “la localizzazione (non facile) è avvenuta grazie al contributo di un solerte agente di Polizia (pugliese) di Vicenza”. Il viaggio in auto assieme a Pepe, mentre lui domanda a lei del suo fidanzato, Oreste (un poco di buono), prosegue fino a che i due si fermano in via Mariano Rumor a Vicenza, come ha scoperto Manfrin. L'interrogatorio continua (sempre in tema Oreste), mentre la Dionisio impugna per un attimo la pistola di Pepe che sta nel cruscotto. Le domande di lui intanto si fanno sempre più insinuanti, così lei chiede di scendere. Lui non accetta e lei, per costringerlo, lo minaccia: "Mi faccia scendere o mi spoglio". Detto fatto: ecco saltar fuori il seno della Dionisio con conseguente quasi-collasso di Pepe, che l'abbraccia per coprirla alla vista dei passanti... Poi un salto al bar, dove Cimarosa si azzuffa con altri alcolizzati. Siamo in Corso Padova, sempre a Vicenza, come ha scoperto ancora Manfrin.

Image Image 9. A VILLA ZACCARIN E AL RISTORANTE (VICENZA, DOLO)
(Manfrin, Markus, Grada)
Pepe va alla villa della Contessa Zaccarin (presidentessa dell'opera assistenziale San Giuliano) per un interrogatorio. Si parla di festini, ricevimenti dati appunto a Villa Zaccarin, e anche di... ammucchiate e sigarette "non proprio di monopolio". La villa, dopo anni di ricerche, l'ha trovata per caso Manfrin, mentre stava cercando una villa di un altro film. Gli si è presentata dall'alto, ha collegato il colonnato d'entrata, la depandance appena sotto e la zona collinare, finalmente individuandola. Image E' una dependance, ora abitata dai proprietari, di Villa Valmarana ai Nani, in Stradella dei Nani a Vicenza. Questo per quanto riguarda l'esterno, mentre per il giardino con gli acquitrini e le trote il merito va a Markus, che l'ha individuata nella villa di Via CavourPovolaro di Dueville (VI). Dice markus: "La sera precedente al tour fotografico andai con con mio papà a mostrare i fotogrammi della villa del ristorante ad un amico della zona, che subito mi disse è a Povolaro!. Il giorno successivo ci siamo recati sul posto, ma la villa non assomigliava molto al ristorante e soprattutto mancava il naviglio a lato.
Siamo andati in un supermercato in centro a Povolaro per chiedere, e tutti ci confermarono che in quella villa girarono il commissario pepe, pur senza riconoscere la villa del fotogramma mostrato. Ritornati sul luogo, ho notato nell'inferriata della villa e gli acquitrini del film, anche se ce ne sono diversi nel giardino.
Ho citofonato, ma non c'era nessuno (era agosto)". Ci è andato quindi in un secondo tempo Manfrin, che ha parlato col proprietario (vedi sez. Curiosità). Quando invece vediamo Pepe che con la Dionisio va a mangiare in un lussuoso ristorante sul fiume ci allontaniamo a sorpresa da Vicenza e Bassano per arrivare fino a Dolo (molto più vicino a Venezia) in una delle bellissime ville che costeggiano il Brenta (anche se questo non è il “vero” Brenta ma il Naviglio, come ha specificato chi abita lì). Quando giustamente la famiglia Markus ha concluso che il posto non era affatto dove stavano indagando loro ma che doveva trattarsi per l’appunto di una villa sul Brenta, si è richiamata “in servizio” Grada, specialista della zona veneziana e limitrofe. Dopo un po’ di ricerche via internet Grada ha portato a casa il risultato individuando l’edificio come l’Hotel Villa Ducale in Riviera Martiri della Libertà al numero 75.

ImageImage 10. SOTTO IL PONTE DEGLI ALPINI E DAL PRETORE (BASSANO) (Zender, Manfrin)
Quando Pepe sogna che Parigi possa finire calato con la sua motoretta nelle acque del Brenta siamo sotto il ponte di Bassano. Parrebbe una location semplice da scoprire, in realtà il ponte non viene mai inquadrato e quindi si è dovuto comprendere dove fosse il luogo riconoscendo solo gli edifici affacciati sul fiume. Fortunatamente foto del Ponte di Bassano non mancano, in rete, e così... Chiudiamo infine con una location bassanese di passaggio (Viale dei Martiri, dove Pepe saluta una madre con figlia) e infine con lo studio del pretore che parla "a viso aperto" a Pepe dopo aver visto che razza di nomi "importanti" sono implicati nell'indagine. Quando vediamo Pepe uscire dall'edificio scopriamo (come ha notato Manfrin) che si tratta di Piazzetta Guadagnini (sempre a Bassano).

Markus ringrazia per le location di Vicenza: Sig. Caoduro, persona incontrata per caso in giro per Vicenza e che è stato indispensabile per localizzazione delle location più nascoste.  Per le location di Bassano del Grappa (VI) il Sig. Sasso della Trattoria-pizzeria "Alla Veneziana" di Bassano.
Manfrin ringrazia il sig. Alvise per la foto al bar davanti al commissariato.
 
Foto: Giancarlo Mauri, Zender, Manfrin - Testi: Zender e Markus
Spostamenti (due giorni di lavoro): Daniella Forestan
. Compagni di viaggio: Markus e Giancarlo Mauri. Manfrin successivamente

ARTICOLO INSERITO DAI BENEMERITI MARKUS, GIANCARLO MAURI, MANFRIN  E ZENDER (con l'aiuto di GRADA)
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