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LA FONDAZIONE DAVINOTTI

ImageSe questo sito esiste, se voi avete la possibilità di leggere cose che nessuno al mondo (escluso Marcel e i suoi conoscenti, naturalmente) aveva mai potuto finora leggere, il merito è solo di questa Fondazione.

Siamo noi che abbiamo convinto Marcel a cedere i diritti di pubblicazione online delle sue “impressioni”. Se non siamo riusciti a coinvolgerlo in prima persona è perché, davvero, non è proprio possibile. Lui ha già detto di non essere interessato in alcun modo alla diffusione della sua opera. Ritiene che le impressioni che scrive siano solo stupidaggini utili esclusivamente a lui per ricordarsi dei film che ha visto quando serve. “Se mio padre e mio nonno sapessero che sotto il loro cognome vengono pubblicate simili sciocchezze, idealmente mi scomunicherebbero. Talvolta mi par quasi di sentirli: figliolo, la critica cinematografica è una cosa seria per la quale la nostra famiglia ha sempre ottenuto importanti riconoscimenti nel mondo. Non buttarti via così”.

L’ultima volta però, forse obnubilato dai fumi dell’alcol che due membri della Fondazione avevano provveduto a fornire in abbondanza, ha accettato di firmare un contratto (senza alcun obbligo monetario per le due parti, com’è sempre stato nella tradizione di famiglia) che prevede finalmente la pubblicazione a titolo gratuito dei suoi pallinaggi e persino delle impressioni vere e proprie. “Se insistete tanto a far leggere qualcuna delle mie impressioni fate pure. Sappiate però che io nella maggior parte di esse non mi ci riconosco e in molti casi le disconosco”, ha solo tenuto a precisare.


 

2. LE PRATICHE BUROCRATICHE PER ENTRARE IN FONDAZIONE


Tranne per coloro che verranno scelti per "meriti speciali", c'è un solo modo per entrare a far parte della Fondazione. Il primo comma del'articolo 1 delle Rdf (Regole della Fondazione) è chiarissimo:

"Avranno diritto ad entrare in Fondazione solo coloro i quali riusciranno e avranno la forza di scrivere più di 300 commenti approvati dalla Fondazione stessa."

Solo a quel punto, se lo vorrete, potrete entrare a far parte del Comitato Direttivo Secondario della Fondazione, chiave d'accesso primaria per partecipare ai misteri e ai privilegi della Fondazione. 

 

2.1 A COSA DA' DIRITTO L'APPARTENENZA ALLA FONDAZIONE
Come prima cosa, superate le 300 critiche, a fianco del vostro nickname nei commenti e nell'organigramma, comparirà automaticamente l'esclusivo minimarchio della Fondazione. I privilegi successivi si scopriranno solo successivamente.

 

2.2 COME SI RISCHIA DI USCIRE DALLA FONDAZIONE

L'appartenenza alla Fondazione è un titolo di merito che può essere revocato solo nel caso in cui il Fondatore non sia più presente attivamente sul sito. Se quindi per 30 giorni (mediamente, ma il termine è sempre molto elastico e si può estendere comunque in base alla collaborazione precedente del fondatore e alla sua partecipazione al sito extra-commenti, secondo le decisioni di Zender) non perverrà alcun commento da parte del Fondatore in questione, questi  perderà il titolo che potrà riconquistare solo dopo un nuovo gran numero di commenti (sempre in base alle considerazioni di Zender) inseriti a partire dalla data della revoca.

 

 

3. I COMPONENTI STORICI DELLA FONDAZIONE

 

3.1 MAURO ZENDER: il primo tramite tra Marcel junior e il mondo, colui che più di tutti ha frequentato il Maestro e la sua famiglia. Colui che unico alla Fondazione conosce il suo numero di telefono e ha la facoltà di disturbarlo. Colui che di Marcel e famiglia da una quindicina di anni tutto sa e che ha fortissimamente voluto questa Fondazione per dare la giusta visibilità all’opera di un personaggio che tanto può dare all’umanità intera. Zender non è un critico, ha visto pochi film e per quei pochi ha sempre condiviso totalmente i pallinaggi del Maestro, motivo per il quale difficilmente apparirà nelle schede online dei film (sarebbe solo un inutile spreco di X di conferma). Sovente ha avuto l’incommensurabile onore di guardare i film insieme a Marcel e si dice che addirittura, in una decina di casi, sia riuscito a influenzare il pallinaggio del Maestro. Ma potrebbe essere solo l’ennesima leggenda metropolitana.

 

3.2 Lo XAMINI: il critico esperto in alta tecnologia applicata, ovvero il principale personaggio (assieme a Zender, naturalmente) a cui va dato il merito di aver aperto il sito davinotti.com.
Cinematograficamente cresciuto con la frusta e il cappello oltre a qualche sporadica fuitina a Tara (i suoi amici lo odiano a furia di sentirlo ripetere dogmi quali “Indiana, lascialo lì dov'è” o “Francamente, me ne infischio”), vive ora in una magione periferica sognando una villa coloniale.
La sua attuale passione cinematografica (da alcuni definita effimera) è essenzialmente dettata dall'odio viscerale nei confronti di un altro grande critico della fondazione, che lui ribattezza “il sedicente Puppigallo”. Al momento, infatti, il suo scopo nella vita è quello di superare l'eterno rivale – cui non perde occasione di augurare ogni male – nella vana lotta per il dominio dei commenti. Vana a causa della presenza del terzo incomodo, definito “l'insuperabile Flazich”.
Si mormora che questo conflitto dai tratti fratricidi arrivi a preoccupare addirittura il Supremo Maestro, i cui echi di inquietudine giungono talora sino a queste terre frivole.
Travasi di bile a parte, grazie a un importante lavoro sinergico con le menti della Fondazione è riuscito a portare su internet l’intero dizionario Davinotti rendendolo interattivo; per ridurre il codice alla ragione ha passato lunghi giorni e interminabili notti in contatto con gli americani che ospitano le pagine online, che si sussurra abbia irretito con le versioni in lingua originale delle citazioni suddette.

 

3.3 Il PUPPIGALLO (vero nome Fub Puppygall, conosciuto anche come il Fubiotti).
• Caratteristica: Grande amore per il grande schermo, non manca mai di pallinare i film in uscita grazie a una costanza invidiabile che lo porta al cinema molto più spesso della media.
• Il puppigallo è un personaggio ambiguo, nonché forse colui che più di tutti (dopo Zender ovviamente) conosce il Maestro. E’ il Primo Della Lista, ovvero colui che riceve la più recente copia originale del breviario dopo quella in possesso del Maestro (il quale ne stampa sempre una e una sola passando poi agli amici quelle vecchie). Il pallinaggio del Fubiotti è molto particolare: pur seguendo naturalmente la scala del Maestro, Puppygall comunica pallinaggi che hanno la caratteristica di sparire e di confondersi nella memoria nello spazio di soli cinque o sei giorni, permettendogli in tal modo di cambiarli a proprio piacimento secondo le necessità. Un film da 2 pallini può trasformarsi all’occorrenza in un film da 5 pallini, se ciò può evitare discussioni inutili. Da qui il termine di “pallini virtuali” o “ectopallini”, pallini cioè che hanno la consistenza di un fantasma.