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QUATTRO MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 89
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO DAL BENEMERITO B. LEGNANI
L'anello che unisce i gialli a tinte forti degli esordi al thriller disturbante visionario che resterà (con PROFONDO ROSSO, TENEBRE, PHENOMENA…) per sempre il marchio di fabbrica argentiano. Un film disomogeneo, per molti versi imperfetto ma tremendamente avvincente, zeppo di caratterizzazioni strepitose e di invenzioni (registiche e di sceneggiatura) che lo fanno apparire molto più lungo ed intricato di quanto veramente non sia. L'ambientazione, ricavata filmando esterni a Roma, Torino e non solo, regala già di per sé una strana sensazione di dispersione, accentuata visivamente da una gran quantità di “luoghi” e situazioni differenti: dalla riva del fiume dove vive Dio(mede) Bud Spencer alla metropolitana; dalla strada secondaria alla mostra d'arte funeraria, dalla sala prove dove suona il gruppo di Tobias agli interni spaziosissimi nel suo appartamento; dalla piazza araba del sogno al parco dell'omicidio, dal Teatro abbandonato ai pianerottoli di un palazzone... un cumulo affascinante e cangiante di location sempre molto caratteristiche e azzeccate. La struttura del giallo (scritta con Cozzi e Mario Foglietti) è intelligente e ben sceneggiata da Argento, come sempre attento ai dialoghi e capace di un'ironia particolare, insolita, che valorizza personaggi tratteggiati con arguzia interpretati da un cast diretto in maniera esemplare. L'originalità della proposta argentiana è indubbia, giustamente apprezzata anche all'estero dove il nostro è considerato un maestro, tecnicamente all'avanguardia (osservare la sequenza finale per comprendere). Un thriller affascinante, che sa sfruttare ottimamente persino una colonna di sonora di Morricone forse non proprio ispirata. Qualche lungaggine in coda, ma un'esperienza visiva eccellente condita da una regia superiore.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 1/2/07 22:45 - 4038 commenti

Opera di importanza storica per il cinema giallo italiano e mondiale (in misura anche superiore al suo reale valore), che stecca sui siparietti umoristici ma innova in modo determinante, per esempio con le inquadrature. Tutti dobbiamo qualcosa a questo film. Brandon assomiglia al regista (e forse non è un caso).
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 18/7/09 7:14 - 9754 commenti

Puro Dario Argento, questo terzo film del regista romano. Non ai livelli dei suoi film più riusciti, ma ricco di invenzioni visive e con un'impeccabile direzione. Tutto impregnato di atmosfere oniriche, tralascia (come spesso nei film di Argento) logica e verosimiglianza della vicenda, a favore di una scelta stilistica che si rivela azzeccata. Buone la prova del cast e la colonna sonora.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 25/4/07 23:18 - 3971 commenti

Il film più autobiografico di Argento, all'epoca in divorzio dalla moglie, e quello meno incisivo della trilogia "gialla". Resta comunque una storia molto avvincente e ottimamente interpretata, soprattutto dalla brava (e un tantino triste) Mimsy Farmer. Per girare il finale, con l'incidente in auto, si fece ricorso ad un'apparecchiatura speciale importata dall'estero, in grado di garantire un rallenty inquietante e, ancora oggi, memorabile. Vengono inseriti i primi fotogrammi (i sogni) di genere fantastico: terreno del regista.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 17/7/07 9:55 - 2994 commenti

Assurto a Santo Graal cinefilo per la sua demenziale irreperibilità in dvd (finalmente terminata), non per questo se ne dovranno oscurare i meriti, che vanno ben oltre la tecnica (che pure conta, però, e quando anche la critica togata italiota ammetterà che Argento è stato un grande innovatore del cinema mondiale sarà sempre tardi). Manifesto della misoginia argentiana, molte le scene per la Storia. Chissà come sarebbe stato coi Deep Purple, che a suo dire il Dario contattò...
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 15/10/12 11:40 - 6639 commenti

Argento chiude la sua trilogia d’esordio sperimentando la contaminazione con l’umorismo, disseminando la tragica storia del batterista perseguitato da un misterioso killer con squarci comici e ironici che trovano il loro apice nella surreale mostra di arredi funebri. La grande maestria nei trucidi e paurosi omidici e la geniale trovata della retina del morto in cui rimane impressa l’ultima visione (da cui le misteriose 4 mosche del titolo) galleggiano però in un plot mediocre e, nello svelamento finale, da lasciare perplessi. Discontinuo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il detective gay commenta la storia: “È una gran bella gattona da pelare…”.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 30/5/09 22:41 - 3939 commenti

Un giallo ben girato e, in linea di massima, ben interpretato, anche se proprio il protagonista è piuttosto insignificante; e questo toglie sicuramente qualcosa. Per fortuna, Bud (Diomede, detto Dio, con un pappagallo chiamato Affanculo), Lionello (il Professore: "Sei diventato rosso come il presidente Mao") e l'investigatore compensano la pochezza del perseguitato (meglio anche la fidanzata), bilanciando il tutto. Il silenzio giova alle scene dove la tensione è più alta, mentre la colonna sonora, a parte l'inizio e la fine, non incide più di tanto. Il finale gli vale mezzo pallino in più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bud al protagonista: "Tipico esempio di cittadino, lavato, stirato e rincoglionito"; La retina fotografica.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 10/7/07 17:52 - 5694 commenti

Argento chiude la trilogia animalesca unendo al thriller intermezzi comici ed erotici, anticipando così l'eclettismo di Profondo rosso (in cui si riprenderà la maschera ghignate del pupazzo). Perfetto il visetto angelico-demoniaco della Farmer,in un ruolo poi ripetuto in tanti film successivi; bellissimo il finale al ralenti commentato dalle note malinconiche di Morricone e l'incubo rivelatore. L'omicidio nel parco deriva da L'uomo leopardo e Lo strano vizio.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 5/5/08 23:42 - 6466 commenti

Terzo ed ultimo capitolo "animalesco", dal risultato particolarmente discontinuo a causa soprattutto di una sceneggiatura troppo infarcita di intermezzi comici, che diluiscono non poco la tensione che Argento riesce a creare in alcune scene ottimamente girate, come quella dell'omicidio nel parco deserto. Ancora una volta la tecnica c'è e si vede, l'ispirazione un po' meno, nonostante un finale a sorpresa (riuscito per quanto inverosimile), che conferma il gusto del regista romano per i particolari, all'apparenza insignificanti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 16/7/09 22:57 - 1442 commenti

Chi ricatta il batterista Tobias, fotografato da un individuo mascherato mentre uccideva uno sconosciuto in una colluttazione in un teatro abbandonato? Sgangherato passo falso di Argento, è un film giallo senza il giallo, perché l'indagine è inesistente e la svolta cade dall'alto senza un perché. Gli inserti leggeri non fanno mai, proprio mai, ridere. Parecchie anche le cadute di tono. Resta il gusto visivo del miglior Argento, bei movimenti di macchina, location suggestive. Attori insulsi, a cominciare dal protagonista, che abita in Via Fritz Lang 23...
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 15/2/14 13:57 - 6459 commenti

Dopo aver ucciso involontariamente uno sconosciuto che lo pedinava, un giovane musicista è perseguitato da un individuo misterioso che elimina chiunque possa intralciare i suoi piani... Giallo ingegnoso sulla carta ma zoppicante e pieno di incongruenze, inattendibile sotto il profilo del disegno dei personaggi, recitato alle meno peggio (pessimo il protagonista), con inserti umoristi penosi: i pregi del film sono altrove, nelle singole sequenze, in particolare quelle degli omicidi, ricche di trovate visive d'effetto. Buono a sprazzi, modesto nel complesso.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 3/8/17 11:27 - 2057 commenti

Distinguendo tra onirico e visionario, potremmo dire che 4 mosche è il più onirico dei film di Argento almeno quanto Inferno è il più visionario: è questa qualità che consente l'ingresso - spiazzante ma significativo - dell'umorismo, rendendolo - almeno ad una seconda visione - affatto indigesto. Ma l'onirismo è a monte anche del fantastico che irrompe per la prima volta senza reticenze: sfacciato e perturbante. L'arco narrativo non è sorretto da suspense ma dall'incombere della sincronicità, catalizzata da una visione enigmatica. Lo spiegone finale è una concessione ai canoni del genere.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 6/2/07 14:00 - 2241 commenti

Il primo amore non si scorda mai e questo è il primo film di Argento che ho visto. Un thriller molto ben fatto (che ruba alcune trovate a romanzi altrui) che sa creare notevole suspance. La scena finale varrebbe da sola la visione del film. Buone le interpretazioni di Michael Brandon e, soprattutto, di Mimsy Farmer. Un must.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 29/8/12 15:51 - 4612 commenti

Il migliore della saga animalesca di Argento. Ottima la Farmer (leggermente eccessiva nel finale), da citare Spencer, Marielle detective e la Pometti vicina di casa. Ben costruiti a livello di suspense i delitti (quello del parco, quello nella casa del protagonista di notte), anche se poco sanguinosi. Simpatico il personaggio del detective privato omosessuale. Da antologia il finale, sicuramente il migliore nel suo genere.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 18/4/07 14:13 - 2843 commenti

Tra i thriller italiani questo è uno dei più belli e importanti. Veloce, intrigante e molto inquietante, il film si avvale di una sceneggiatura complessa ed angosciosa che non lascia un attimo di tregua. Regia come sempre magistrale. Bravo Michael Brandon, ottima la Farmer, simpatico Marielle e curiosa la partecipazione di Bud Spencer. Efficaci le musiche di Morricone. Quindi un grandissimo film.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 23/6/09 12:12 - 2291 commenti

Del primo periodo "argentiano-giallesco" è il peggiore del lotto. A parte l'idea delle mosche che, seppur inverosimile, è intrigante, al film manca decisamente quel ritmo narrativo cui fino ad allora il Maestro ci aveva abituati. Il cast funziona poco, perché è vario e non amalgamato. Un insieme di immagini, spesso non funzionali al racconto, riempiono un'opera a mio avviso sconclusionata. Rimane sostanzialmente il tocco di Argento in alcuni tratti della pellicola, cosa che comunque lo rende particolare.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 15/9/08 13:12 - 3264 commenti

Dario Argento comincia a liberare il suo talento visionario, mancando però in concretezza e ritmo. La storia infatti alterna momenti intriganti (la domestica al parco, il dialogo e la fuga finale) ad altri noiosi (è da impresa sorbirsi tutti i dialoghi a casa del batterista..), ma rimane comunque particolare e decisamente naif. Tra gli interpreti bene l'investigatore Marielle; ci sono anche Spencer e Lionello in ruoli di folklore. Non male il film, da antologia i 90 secondi finali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 11/7/08 17:04 - 1292 commenti

Forse il peggiore dei primi Argento; a parte l'idea delle mosche (non scientifica ma l'accetto) è un film svogliato, con Spencer, Lionello e Marielle fastidiosi (soprattutto il detective gay da operetta) e una protagonista antipatica fisiologicamente. Scena del parco rubata al Sergio Martino della Signora Wardh. All'inizio Argento aveva chiesto ai Deep Purple di aprire il film, ma motivi contrattuali lo han portato ai Goblin: nasce un sodalizio. Ottimo il solo di batteria, su una Ludwig, dei titoli.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 28/5/09 21:22 - 3671 commenti

Terzo thriller argentiano, che riconferma le intenzioni e la vena creativa del regista romano. Argento continua nella sua personalissima visione del giallo non distaccandosi dai classici canoni dei due film precedenti, ma più che altro cercando di perfezionarne i dettagli (interessanti le multi-location, per esempio). Molto buone alcune trovate registiche, tipo il finale, o il sogno nella piazza araba. In parte gli attori, buona la partecipazione di Spencer. Meglio del gatto ma non dell'uccello; Argento raggiungerà il top col film successivo.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 1/6/09 22:41 - 1081 commenti

Film notevole, ma che ancora non ha lo spessore dei capolavori successivi. Perché lo stile di Argento non è ancora tutto personale, non è ancora quel centrifugato suggestivo di Leone (che qui riecheggia nella colonna sonora contaminata dal western e nel realismo delle inquadrature), di Hitchcock e di incubi truculenti. La sua visione di cinema comincia a schiudersi (la donna che urla celata dal muretto), ma il film risente di una realizzazione datata, che non fa giustizia al suo innato talento.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

G.Godardi 10/5/07 2:15 - 960 commenti

Terzo capitolo della cosiddetta trilogia degli animali. Entra prepotentemente in scena la commedia, e c'è un perchè: seguendo il modello della trilogia del dollaro di Leone, ove ne Il buono il brutto e il cattivo entrava direttamente in scena l'ironia, anche questo film procede in tale direzione (vedi l'inserimento nel cast di Bud spencer(!) e Oreste Lionello). Ma c'è di più: Argento si è accorto che ormai la parodizzazione è vicina e ra suspance e risate, si avvia sempre più verso l'illogicità dei prossimi film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'epifania delle fantomatiche 4 mosche del titolo.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Zender   6/7/09 15:32 - 241 commenti

La maschera sorridente che dall'alto del loggione fotografa Tobias mentre accoltella il suo inseguitore apre la via di Argento al fantastico. Le accurate trame gialle del gatto finiscono insacchettate come il felino di casa e agitate freneticamente per generare il killer fin lì di gran lunga meno lucido, con improvvisi scatti di violenza stemperati da inattese sdrammatizzazioni comiche (Spencer/Diomede, ultimo recupero dallo "Screaming mimì" di Brown e lo strepitoso Arrosio di Marielle). L'estro argentiano si va sempre più concretizzando in una formula unica, comprensiva di pregi e difetti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La via F. Lang con il vicino misterioso, i muretti, le insolite geometrie, il verde; Il pupazzo che scatta foto nel teatro deserto.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Daidae 23/9/09 10:34 - 2225 commenti

Il grande Argento in una delle sue migliori opere. Attori non eccezionali come la Farmer e Brandon sono qui valorizzati e non deludono. Film stupendo, che ha conosciuto una difficile stagione (per 30 anni fu desaparecido a causa di noie burocratiche legate ai diritti di copia). Da vedere e apprezzare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Gugly 21/12/08 18:38 - 923 commenti

Il più faticoso della trilogia, con troppe divagazioni (poco) comiche ed erotiche. E tuttavia anche con tali limiti si tratta di un thriller interessante, perché propone tutti i topoi che saranno sviluppati in futuro: la maschera, il colpo di scena, il particolare risolutore (assurdo, ma tant'è). Attori sufficienti ma non strepitosi, ingabbiati da una regia prolissa. Il tutto è riscattato dallo stupendo finale sottolineato dalle musiche di Morricone. Comunque consigliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ovviamente il finale.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Magnetti 30/6/09 10:05 - 1103 commenti

Film molto intrigante a cominciare dal noto "deus ex machina" ricordato nel titolo. Ci sono gli elementi, alcuni latenti, che saranno i punti forti dell'eccezionale Profondo Rosso. Sottolineo la cura per la scelta delle locations e delle scenografie che denotano il personale senso dell'estetica del regista caratterizzato da una sorta di eleganza gore forse non capita da tutti (abominevoli i giudizi presenti nei vari manuali sul cinema). Purtroppo ci sono momenti di stanca, troppa psicoanalisi e alcuni stacchi che dovrebbero far ridere (il postino) ma, come si dice in francese, chi se ne frega.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale al ralenti; l'interessante personaggio di Bud Spencer.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Stubby 11/1/10 21:48 - 1154 commenti

Secondo me trattasi di un lavoro discreto da parte di Argento con delle genialate sparse qua e là, però il tutto viene elevato all'ennesima potenza grazie alle musiche veramente straordinarie. A differenza degli altri thriller del regista abbiamo vari intermezzi divertenti, a volte azzeccati altre meno. Finale ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intro e il finale.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Hackett 31/3/08 20:39 - 1419 commenti

Resta uno dei migliori gialli di Argento e, anche se non all'altezza di Profondo rosso (che costituisce il meccanismo argentiano perfetto), è comunque tra i più cupi ed inquietanti ideati dal regista romano. Memorabile la scena dell'omicidio ai giardini pubblici (mutilata nelle sucessive programmazioni). Film immancabile per i fan di Argento.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Ghostship 10/12/10 22:08 - 395 commenti

Thriller dalle atmosfere anni 70, forse il più smaccatamente anni settanta del regista, che non aveva ancora concluso quella fase di maturazione che lo porterà dalle prime splendide intuizioni dell'Uccello dalle piume di cristallo ai capolavori Profondo Rosso e Suspiria, passando per episodi minori come il lavoro in questione. Per certi versi impersonale, riesce in ogni caso a trasmettere in alcune scene quella angoscia folgorante che verrà in dose massiccia nelle opere successive.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 26/3/12 10:06 - 1302 commenti

Buio e lento, ma quando si vuole i colori e la vivacità (della violenza) si vedono. Storia anche superficiale, ma ravvivata da momenti impegnati, ripresi con perizia e fantasia. I siparietti comici non sdrammatizzano, bensì integrano la vicenda e la piazzano nella dimensione intermedia, tra la realtà e la fantasia. Perchè il sottofondo irrealistico si nota e si apprezza e perché alla fine, quando l'assassino salta fuori, la realtà orrenda (e banale) che ha determinato la sete di sangue verrà letta come un ulteriore elemento di forza.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 4/7/09 10:43 - 1534 commenti

Dario Argento non delude. Thriller al cardiopalma, con un ottimo soggetto accompagnato da una bella colonna sonora. Anche se ci sono momenti ilari (si pensi alla mostra delle bare) il film non perde la sua natura di giallo. Bravi gli interpreti, su tutti Mimsy Farmer. Bel colpo di scena finale.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 4/7/09 10:45 - 635 commenti

Come al solito Argento nel thriller non delude le aspettative. Quest'opera, forse un po' meno nota rispetto agli altri suoi lavori, concede intriganti risvolti di una storia misteriosa e interessante. Non finisce di stupire, con quei tiepidi spaventi e retroscena non scontati. Qui sono presenti anche un insolito Bud Spencer e un comico Oreste Lionello. Buono tutto il cast, in fin dei conti. Argento ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assolo di batteria nell'attesa dell'assassino; L'investigatore (esilarante).
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Rambo90 23/2/12 2:17 - 4887 commenti

Uno dei primi film di Argento e ancora oggi uno dei migliori. Non è tanto l'intreccio thriller a colpire (a dire il vero a volte un po' ripetitivo) ma la raffinata tecnica di montaggio, alcuni effetti speciali e in generale una regia ancora oggi ineguagliabile. Ottimo il cast: Brandon è un buon protagonista, ma a colpire ancora di più sono i suoi comprimari, da Marielle detective gay a una Mimsy Farmer sopra le righe, da Lionello "professore" a un Bud Spencer bravissimo in un ruolo per lui abbastanza insolito. Un film notevole, da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 10/4/16 9:21 - 3085 commenti

Il regista romano conclude la sua trilogia degli animali con questa pellicola ben articolata, forse più ironica ma costruita con mestiere. Truculenti omicidi, riprese molto estrose ma sempre efficaci e uno sviluppo narrativo che si conclude con il sinistro rallentato. Cast appropriato così come la colonna sonora.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  3/9/09 1:03 - 2571 commenti

Terzo capitolo della trilogia zoologica nato durante la stesura della sceneggiatura stessa e ispirato da un articolo scientifico inerente il bulbo oculare dopo il decesso. Un giallo dalle forti tinte che alterna sequenze grottesche a rituali di morte e bugie. Venato da una certa ironia che non adombra la visionarietà dell'opera. Grande performance della Farmer, in una memorabile coppia cinematografica che vive sotto lo stesso tetto senza conoscersi minimamente. Isterico e scatenato.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 10/4/12 12:53 - 2334 commenti

Lo riguardo sempre con la speranza di essermi perso qualcosa, ma francamente per premonire in 4 mosche i futuri capolavori di Argento bisognerebbe esser Tiresia. Certo l'incipit è ragguardevole (dall'autocitazione parodica di C'era una volta il west al fotografo "fantoccio"), poi però la cattiva amalgama prevale sulla pur generosa volontà di padroneggiare gli elementi "leggeri", che dovrebbero "detonare" la violenza della traccia principale. A risentirne è in principal modo il ritmo, davvero lasco. Brandon è "nervoso" ma anodino, sottutilizzata Mismy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il poliziotto privato fallibilissimo e omosessuale di Marielle;.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 4/7/10 21:18 - 1863 commenti

La macchina da presa lenta e inesorabile protagonista di omicidi, veri e presunti, che lasciano il segno. Assistiamo al suo procedere implacabile verso la morte ineluttabile come fosse umana, allungamento di noi stessi. Un film racchiuso in una dimensione di angoscia e dubbio, proprio come il mondo del protagonista (ben caratterizzato dall'attore Michael Brandon), alla ricerca continua di risposte e soluzioni. Il mondo esterno è tutto in funzione di questa storia che ha un breve arco di tempo. 4 pallini, una per ogni mosca di velluto grigio...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 3/11/14 11:52 - 1779 commenti

Argento conferma di essere tre spanne superiore ai colleghi dello stesso periodo; vuoi per la straordinaria tecnica registica che ragala inquadrature che endorfizzano il cervello del cinefilo (meraviglioso il finale), vuoi per il coraggio di introdurre siparietti comici (Lionello e Spencer bravissimi) che potevano smorzare troppo la tensione narrativa. Si arriva al finale con soddisfazione, nonostante qualche passaggio non del tutto chiarito e forse un po' troppo inverosimile. Per certi versi geniale e particolarissimo il movente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il meraviglioso finale; Il primo incontro con Dio (mede); Il sogno ricorrente.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 24/5/11 1:05 - 1676 commenti

Della prima trilogia del sommo, è il mio preferito. Assoluto e visionario, con schegge di gran cinema ineguagliato (il devastante finale). Notturno, sadico e semplicemente geniale. Da un plot imperfetto, Argento tira fuori un fiammeggiante capolavoro fatto di persecuzioni, traumi infantili e allucinanti flashback su una piazza assolata, con decapitazioni premonitrici. Geniale la retina della vittima che imprime l'ultima cosa che vede prima di morire. La Farmer nel ruolo della sua vita. Il più puro thriller argentiano prima di Profondo rosso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I flash della decapitazione; la maschera dell'assassino/fotografo; il cuore che batte; il finale.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Stefania 17/2/12 22:39 - 1602 commenti

Tre lampi di genio: i flash-back dell'assassino (che guardano al passato), l'incubo del protagonista (che anticipa il futuro), il fantascientifico indizio rivelatore dell'immagine sulla retina. La dimensione surreale, onirica è dominante, mentre latita la logica, sia nel movente che nella successione dei fatti. Il sadismo è forte, annidato più nel mood claustrofobico che precede i delitti che nella loro esecuzione, lo spiegone finale è un tributo svogliatamente versato alla verosimiglianza, ma l'allucinato epilogo lo compensa ampiamente. Delirante e beffardo, gelidamente stilizzato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio nel parco; il pupazzo-horror; i bellissimi esterni della città... inesistente.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Fauno 30/6/09 16:08 - 1584 commenti

Ben poco da dire... come trama non fa proprio acqua da nessuna parte, Argento era in una fase d'oro di creatività. La Farmer è da urlo, anche nel minuto tagliato, buoni Marielle, il giovanissimo Satta Flores e anche Bud Spencer è azzeccato. Non troppo introspettivo il film, ma snello e coinvolgente come piace a me. La carta vincente del film è l'angoscia del protagonista, che non sa veramente come barcamenarsi dalla valanga di eventi negativi che gli si abbattono contro. Bello davvero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento nel parco, i fili della cabina, la maschera che fotografa, i preliminari del bagno di Brandon e della Racette, la moviola finale.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 13/12/11 19:27 - 1516 commenti

Uno dei migliori film di Argento in assoluto. Tensione altissima dall'inizio alla fine, ma soprattutto scene dei delitti impeccabili. Le soggettive dell'assassino sono uno dei pezzi forti di Argento, con le quali si diverte ogni volta a inventare nuovi dettagli e situazioni. Le musiche questa volta difettano un po', grande scelta invece per le location e le scenografie in generale. Rivelata anche l'ispirazione per il finale del A prova di morte tarantiniano...
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Paulaster 27/8/15 16:08 - 1496 commenti

Thriller che giostra la tensione con acuti che inchiodano (il parco, la rincorsa in metropolitana, l’omicidio della cugina) giocando sulla lentezza che preannuncia la mano assassina. Brandon più belloccio che espressivo e Farmer con una buona piega drammatica. Notevole l’idea delle mosche e la costruzione del finto omicidio. Il sesso nella vasca e i ruoli di Spencer e Lionello indeboliscono il quadro lasciando un’impronta datata.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Ryo 30/12/11 23:10 - 1487 commenti

Bel thriller di Argento un po' distante dai suoi cliché (la finta scoperta dell'assassino, che qui al contrario risulta quasi scontato sin dai primi minuti). Curiose comparsate di Bud Spencer e Oreste Lionello che aggiungono un pizzico di commedia al giallo. Di gran spessore tutti i personaggi (apprezzabile quello del detective con 84 casi alle spalle... tutti falliti)!
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Disorder 22/11/10 14:37 - 1354 commenti

Dopo due memorabili ma canonici film gialli Argento introduce le prime innovazioni, osando di più a livello visivo ma soprattutto rincarando la dose di ironia. Se le intuizioni si rivelano azzeccate, il risultato non è del tutto convincente. Il soggetto è intrigante, ma ad apparire fiacca è la sceneggiatura; anche la trama procede troppo irregolarmente con momenti di stallo (l'indagine è inconcludente e si rende necessario un chilometrico spiegone finale). Bello alla fine, ma alterna discontinuamente trovate semi-geniali (le quattro mosche!) a noia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bud Spencer pesca dei pesci nelle acque inquinate: "Invece di mangiarli, vien voglia di metterli a letto e chiamare il dottore!".
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Nicola81 19/7/13 17:55 - 1288 commenti

Le prime avvisaglie della svolta che Argento imprimerà al suo cinema si avvertono in questo terzo film, più onirico e visionario rispetto ai due precedenti e, per forza di cose, meno attento alla logica narrativa. Affascinante, geniale e mai scontato, ma per elevarsi al rango di capolavoro gli sarebbe occorso qualcosa in più, o magari qualcosa in meno (gli intermezzi umoristici sono di difficile digeribilità). Brandon belloccio ma inespressivo; meglio la Farmer, Marielle e un sorprendente Bud Spencer. Buone le musiche di Morricone. ***1/2.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit; La trovata delle mosche alla base del titolo; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 4/7/16 22:23 - 1275 commenti

Argento accatasta elementi eterogenei, quasi incongrui (comici, onirici, thriller) eppure il film funziona, tenuto assieme dalla qualità della regia, a tratti assolutamente innovativa; d'altronde basta osservare la scena dell'omicidio nel parco (con quella musichetta straniante) per convincersi che il Nostro possiede un talento superiore. E la bislaccheria consueta (la cattura dello sguardo di un morente) più che un punto debole è un marchio stilistico.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Il Dandi 8/3/10 23:16 - 1144 commenti

Diseguale. Più importante che riuscito, più affascinante che davvero bello. Non mancano picchi notevoli (il videoclip dei titoli di testa, le 4 mosche del titolo) e sono indubbie le anticipazioni visionarie del futuro (la maschera dell'assassino ricorda il pupazzo meccanico di Profondo rosso). I dialoghi non sono mai stati il punto di forza di Argento, ma stavolta esagerano: troppi personaggi (il detective gay, la cognata libertina, il barbone sapiente) neanche grotteschi, ma insulsi. Sopravvalutato dalla prolungata irreperibilità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Se il tecnico del suono che risponde al telefono è Fulvio Mingozzi, anche uno studio di registrazione sembra una questura!
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Furetto60 19/1/15 10:56 - 1133 commenti

Non tra i film migliori di Argento, tra limiti di recitazione e sceneggiatura non sempre convincente (il pedinamento del detective) che comunque, miscelando tensione, ironia, l’aria malsana della follia, elementi surreali (l’incubo ricorrente) e anche un po’ “pop” (la macchina in grado di rilevare l’immagine impressa sulla retina) riesce a “sfornare” un prodotto sui generis, autoironico e valido nello studio dei particolari e della fotografia. Buono il commento sonoro, ma non all’altezza di altri lavori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dell'incidente finale; L'inseguimento nel labirinto nella notte calata all'improvviso...
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ultimo 26/9/14 11:46 - 1053 commenti

Il film di chiusura della "trilogia degli animali" è maturo, più psicologico che spaventoso e indubbiamente ben riuscito. Contiene tutto quello che è il primo Dario Argento: suspence, piccole dosi di umorismo, thriller e un finale azzeccato, che sicuramente spiazzerà lo spettatore. Inferiore all'Uccello ma superiore al Gatto a nove. Michael Brandon, il protagonista, è pettinato in modo identico al Dario Argento di allora.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Socrate 17/4/16 0:49 - 1052 commenti

Batterista viene ricattato a seguito di un "omicidio". Peccato ma veramente peccato per i siparietti umoristici che in parte "ammazzano" la straordinaria tensione che era riuscito a creare Argento. Poi che dire, le finezze tecniche si sprecano (il ralenti finale!), le musiche sono, come negli altri due capitoli, una sicurezza con Morricone. Ottimo.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Lythops 3/4/13 11:54 - 889 commenti

Il film segna la fine del periodo "degli animali" ed è una sorta di condensato dei precedenti con qualche elaborazione in più, come il trauma infantile, appunti e situazioni inquetanti e lievi intermezzi comici, elementi scenografici non comuni e un'apprezzabilissima serie di location concatenate volutamente per disorientare. Encomiabile per ricerca, fotografia e inquadrature che non delude ancora oggi rivedendola. Chi ha disegnato la maschera dell'assassino, come quella del pupazzo in Profondo rosso, è indiscutibilmente un genio.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 27/3/09 16:14 - 852 commenti

Grandissimo thriller, vario e movimentato, veloce e mai noioso. A tratti un po' dispersivo e discontinuo, con le poche comprensibili parti affidate a Bud Spencer e Oreste Lionello, ma assolutamente avvincente. Film ancor oggi modernissimo, quasi che Dario Argento, almeno all'epoca, avesse intuizioni ed un passo decisamente superiori a tutti i suoi contemporanei. Imperdibile.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ale nkf 26/10/11 19:37 - 803 commenti

Fra i thriller argentiani anni 70 quello, a mio avviso, meno riuscito in assoluto. La trama è indubbiamente ingegnosa, soprattutto il modo in cui si sviluppa nella seconda parte (intrigante la storia delle quattro mosche) e la regia di Argento è come sempre notevole specie nelle scene di maggior suspance (una tra tutte quella della cameriera al parco di notte). Purtroppo il cast non è all'altezza (in particolar modo il protagonista, che ho trovato alquanto insignificante) e il ritmo rallenta spesso e volentieri.
I gusti di Ale nkf (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Mdmaster 6/9/10 12:30 - 802 commenti

Qualcosa nel poco conosciuto film di Argento te lo fa rimanere simpatico anche se è impossibile farselo piacere. Regnano tecnica e stile sopra trama, logica e personaggi. Solito attorucolo incapace come protagonista (non era meglio Bud Spencer?), finale inverosimile e piuttosto ridicolo. Eppure qualche ottima scena inquietante e di suspense e gli spunti comici tutto sommato gradevoli, lo rendono diverso dal solito lavoro del regista romano e una visione non completamente noiosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Incidente stradale al rallenti, magistrale.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Von Leppe 26/4/12 14:08 - 798 commenti

Un po' di amaro in bocca per la spiegazione finale, ma per il resto il meccanismo del film funziona. L'idea della retina e delle mosche, il sogno e i flashback del manicomio rendono il tutto più visionario rispetto ai primi due gialli argentiani. Si alternano scene comiche quasi tutte gradevoli con la presenza Di Bud Spencer e Oreste Lionello. Il film è girato benissimo, con invenzioni e movimenti di macchina che perfezionano il genere e colpiscono lo spettatore. La musica comincia a diventare protagonista nei film di Dario Argento.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Almicione 18/12/15 20:07 - 764 commenti

Argento si dimostra ancora una volta un genio, un Hitchcock italiano e moderno, forse meno allegorico ma più introspettivo e visivamente intenso. La notevole regia colpisce subito, poi le musiche (Morricone) che insieme a qualche personaggio caricaturale e comico – scelta ambigua – e al doppiaggio ricordano a tratti un anime (Lupin III?). Il personaggio di Spencer è delizioso, la tensione è assicurata per la maggior parte del film e il finale è sorprendente. Non convince il protagonista, ma il film resta comunque bello e molto soddisfacente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza nella stazione.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Taxius 21/4/16 23:42 - 704 commenti

Sicuramente non il migliore del periodo d'oro del grande Argento, ma comunque un bel giallo che tiene incollati fino alla fine, anche perché i dettagli vengono svelati tutti con l'assassino nei minuti finali, prima si capisce poco niente. L'assassino è ben presente, ma si capisce chi è solo alla fine ed è questa la mossa vincente. Il protagonista è un po' moscio e è il personaggio meno riuscito, mentre la Farmer è eccezionale così come la spalla comica Lionello. Certe (molte) inquadrature sono fantastiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incidente stradale al rallentatore.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Parsifal68 24/3/16 7:34 - 607 commenti

Non ancora l'eccezionale Dario Argento di Profondo rosso, ma la traccia evidentemente era segnata. Male direi. In questa pellicola, in bilico tra onirismo e realtà, il regista tenta la carta della sperimentazione ma va incontro a un flop artistico clamoroso. La tensione in qualche scena c'è pure, ma le inquadrature sono ridicole e la recitazione di tutto il cast, nessuno escluso, è pietosa. Per fortuna qualche anno dopo verranno film migliori. Da dimenticare.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Graf 31/12/14 2:51 - 588 commenti

Rivisto per la prima volta in DVD dopo quarant'anni. Un film di un'eccezionale potenza visionaria, nel quale l’immagine sposa le dinamiche più inconsce e gli impulsi più imponderabili della mente umana. Ad Argento interessa filmare ciò che è oltre la percezione razionale dei personaggi e al di là dello sviluppo coerente della storia. Traumi, ossessioni, incubi, eccedenze comiche sono sigillati dentro un segreto perturbato che abita lontano dal mondo reale. Gli attori sono solo la pianta topografica di un allucinazione. Fastidiosi gli intermezzi sexy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Interessanti gli intermezzi comici intesi come tentativi di sublimazione degli impulsi distruttivi. Colta in pieno l'atmosfera degli anni '70.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Jdelarge 21/8/14 17:23 - 576 commenti

Ottimo thriller argentiano che conclude la "trilogia degli animali". La storia non presenta novità degne di nota, ma viene messa in scena con estrema intelligenza, complici momenti di suspense altissima e di ironia da commedia nera (vedasi la mostra delle pompe funebri molto riusciti). Nel complesso quello che manca è un attore protagonista degno di nota (Michael Brandon è piuttosto mediocre), mentre qualche inquadratura "alla Argento" in più avrebbe solo giovato alla pellicola. Comunque si tratta di uno dei migliori thriller del periodo.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Funesto 2/11/09 23:33 - 523 commenti

D'accordo: è mal doppiato, la fotografia è sorprendentemente squallida, le scenografie sono brutte, Brandon è inespressivo, lo "spiegone" è poco convincente... ma è impossibile non farsi rapire da questo accattivantissimo giallo, capace d'alternare bei momenti di paura a pazzeschi colpi di scena senza versare una minima goccia di sangue (tranne che nell'omicidio a bastonate in faccia che ricorda L'etrusco uccide ancora). Buono il soggetto, brava come sempre la Farmer. ***½

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il momento della scoperta del killer: assolutamente indimenticabile. Anche il commovente tema di Morricone (suonato col flauto di Pan) è memorabile.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Ira72 3/10/16 20:54 - 452 commenti

Varrebbe la pena di guardare il film solo per la scena finale. Per le musiche sempre ben piazzate. Per essere burlati ancora una volta da Argento, che non propina allo spettatore mai nulla di banale o scontato in quegli anni, tantomeno l'assassino. Veleggia, invece, il suo spirito burlone che rende il thriller più leggero, ma non per questo meno carico di tensione, attraverso l'uso di goffi personaggi. Originale, piacevole, unico.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Metuant 2/1/10 10:13 - 426 commenti

Capitolo conclusivo della cosiddetta "trilogia degli animali", è anche quello più genuinamente inquietante, nonostante le incongruenze di sceneggiatura siano qui più vistose che nelle altre pellicole. Non tutto funziona alla perfezione, eppure lungo tutto il film si respira una sana atmosfera di tensione che non viene praticamente mai meno e ha i suoi picchi nelle terribili e disturbanti sequenze degli omicidi. Curiosa e apprezzabile partecipazione di Bud Spencer in un ruolo insolito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza nel teatro abbandonato, con l'assassino mascherato che osserva da un palco.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Alex75 16/5/17 18:22 - 417 commenti

Uno dei lavori più personali di Dario Argento che combina, secondo una formula perfezionata in Profondo rosso e con grande cura dei dettagli, sequenze claustrofobiche e oniriche con traumi infantili e intermezzi umoristici più o meno riusciti. L’alta tensione (enfatizzata dalla sperimentazione musicale di Morricone) che ne risulta fa perdonare una logica tutt’altro che ferrea. La Farmer, pur con qualche eccesso, è da brivido; Marielle, Satta Flores e Spencer, pur estranei al genere, non stonano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incipit batteristico; L’omicidio nel parco; Dio(mede) e Arrosio; La Mostra d’Arte Funeraria; Gli ultimi dieci minuti.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Maik271 27/11/14 23:59 - 393 commenti

Interessante anche questa terza pellicola gialla di Dario Argento, che si avvicina sempre più all'apice raggiunto con Profondo rosso quattro anni dopo. Qui abbiamo suspense, anche se non supportata da una storia convincente, troppe scene al buio, una scopiazzata (il parco) e una buona recitazione in cui spicca la brava Farmer, piccole parti anche per Bud Spencer e Oreste Lionello. Musiche non proprio convincenti. Non male, ma il meglio deve ancora venire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La maschera dell'assassino; Il cuore durante i titoli di testa.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Guru 24/1/12 16:36 - 337 commenti

È un thriller interessante, con un risvolto finale originale e del tutto inaspettato. La scoperta del colpevole, come in altri film di Argento, non è mai demandata alla forze di polizia (che agiscono semmai da contorno) ma è sempre meramente legata alla spinta del soggetto intimamente interessato alla storia. A questo si aggiunge la suspance, creata dall'ambientazione dei delitti atroci, fortemente dotata di colori accesi. La giovanissima Farmer recupera sul finale ma non lascia a bocca aperta! Oreste Lionello ben mimetizzato.
I gusti di Guru (Fantascienza - Giallo - Sentimentale)

Maxx g 21/3/17 15:24 - 336 commenti

Grande cult di Dario Argento, ha una trama invero banale: un musicista rock è perseguitato da uno strano individuo e cerca disperatamente di identificarlo, pena un'ossessione che rischia di non abbandonarlo più. Questo però non scalfisce la caratura del film, davvero ben girato. A differenza delle recenti produzioni, la recitazione è maggiormente curata e viene spruzzata da qualche tocco di umorismo derivante da caratteristi importanti (Lionello, Spencer). I fan troveranno pane per i loro denti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio del commissario Arrosio; Il finale.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

John trent 20/5/10 20:49 - 326 commenti

Il terzo film della trilogia zoonomica argentiana è un altro di quei titoli imprescindibili per ogni amante del giallo. L'idea di un misterioso killer che perseguita ossessivamente il protagonista giocando come il gatto col topo è affascinante. I primi 10 minuti sono pura poesia e strategia della tensione. Notevoli anche l'indizio che smaschererà l'assassino e i primi abbozzi di paranormale (il sogno premonitore) che poi deflagreranno in Profondo rosso. Bellissima la Farmer. Simpatici i siparietti umoristici del compianto Satta Flores.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cadavere del teatro che invece sta cenando in trattoria.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Magi94 26/7/17 13:33 - 250 commenti

Innovativo, ma contiene già il germe che in futuro risulterà del tutto deleterio per l'opera di Argento: il totale disinteresse per la trama che porta a un intreccio frettoloso, spesso poco credibile a causa della "onniscienza" dell'assassino. Rimangono molte sequenze testimoni di una regia già magistrale: l'assassinio nel parco, l'incubo della decapitazione, il finale, eppure manca la trama ben congegnata che contribuiva non poco al fascino perverso delle due precedenti opere e del successivo capolavoro. Così così.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Ducaspezzi 30/8/11 19:48 - 222 commenti

Ambiente (interno ed esterno) e momento narrativo sono fusi immaginificamente, soprattutto nei passaggi più tesi. La casa del protagonista è grande e vi regna una penombra che nemmeno il click dell'interruttore pare poter cancellare del tutto. Il male porta una maschera grottesca, quasi fosse essa stessa la fisionomia simbolica delle pulsionalità che lo fanno deflagrare ed il suo ghigno contrappunta l'incubo ricorrente del batterista Tobias. Lionello più intrigante di Spencer negli alleggerimenti comici. È Argento, ed è argento vivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il teatro abbandonato; l'esposizione di articoli funebri; il parco desolato; la zanzara tra i due piatti del charleston, in chiusura del bel pezzo prog.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Samdalmas 15/9/14 12:52 - 210 commenti

Il terzo film di Argento è stato a lungo "invisibile" per problemi produttivi. Meno citato dei primi due, contiene però una delle scene più belle del regista (il finale al ralenti), mentre la storia del batterista rock (Michael Brandon) perseguitato da un misterioso killer non regge molto. La differenza la fanno l'atmosfera onirica e rarefatta (che verrà perfezionata in Profondo rosso) e la presenza cult di Bud Spencer.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sogno ricorrente della decapitazione; L'inseguimento in metropolitana; Il finale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Mtine 5/1/10 11:32 - 199 commenti

Nonostante l'inizio e il primo omicidio risultino banali e a tratti tragicomici, il resto del film è molto intrigante e tipicamente "argentiano". Ottima Mimsy Farmer e decisamente azzeccata l'idea di inserire due elementi comici, in un film che non c'entra niente: Bud Spencer e Oreste Lionello. La genialità di Dario Argento è stata infattti quella di inserire la comicità grossolana e pecoreccia in un violento thriller. Il risultato è un' unione di generi, che sarà difficilmente ripetibile. Belle anche le musiche di Ennio Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale "al ralenti", l'omicidio nella cantina.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Jorge 22/1/10 18:24 - 164 commenti

Capitolo conclusivo della trilogia animalesca, "Quattro mosche" si avvale di un buon cast nonostante la presenza fuoriparte sia di Lionello che di Bud Spencer (la Farmer invece è specializzata in ruoli simili), di un soggetto la cui idea basale venne sconfessata nel tempo ma che certo ha il suo fascino. Il film mostra, specie verso il finale, il gusto argentiano più horror che thriller, ed alcune idee che verranno poi riprese nei film successivi di Dario. Ottimo prodotto, apprezzatissimo.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)

Xabaras 9/12/10 0:53 - 163 commenti

Argento comincia a liberarsi dei pesanti impacci della verosimiglianza e partorisce un giallo molto più malato rispetto ai due precedenti, in cui è possibile notare le prime avvisaglie della svolta soprannaturale che si compirà in maniera definitiva solo con Suspiria. Quando si rimane legati al contesto reale lo sbadiglio è inevitabile, ma nella dimensione fantastica il film brilla di una luce intensissima, sfolgorante, armato di una carica visionaria che le voragini di sceneggiatura non possono fare altro che potenziare. Poco convincente lo score.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Victorvega 26/5/15 23:16 - 136 commenti

Terzo film e opera conclusiva della trilogia. Il livello è sempre altissimo, anche se questa è un po' meno continua. Alcune scene allentano la tensione dell'azione ma si viene ripagati da uno sviluppo avvincente e da alcune perle d'autore (il particolare rivelatore, la sorpresa della rivelazione). Più "solare" nell'ambientazione, introduce l'elemento onirico negli altri film non presente. Protagonista meno convincente, piace però la Farmer (che si rivedrà in altri film del genere).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'oscillare della collana.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Bergelmir 6/6/10 18:03 - 135 commenti

Bellissimo giallo del periodo aureo argentiano, è un film all'insegna dello sperimentalismo e dell'audacia tecnica e visiva, che pone le basi per il successivo Profondo rosso e anticipa alcuni stilemi dell'Argento che verrà. Un film fra i più completi del regista, che riesce a spaventare con inquadrature rocambolesche e tecnicamente perfette, una storia perfettamente razionale, pur con momenti visionari e onirici e perfino con alcuni intermezzi di ironia. Pieno di grandi idee, da riscoprire.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

G.enriquez 15/4/10 12:28 - 121 commenti

Negli anni '70, tutto ciò che Argento toccava si trasformava in oro. Non è un gioco di parole, ma la realtà: vedere questo film per credere. Sì, perché rendere avvincente e affascinante un film dal soggetto davvero misero non era cosa facile. Ma come non restare estasiati davanti ai sinuosi movimenti di macchina, alle inquadrature ardite, davanti ai piani sequenza mozzafiato che hanno reso unico il cinema di questo regista? Tutto ciò, assieme ad una fotografia superba, costituisce la linfa vitale di una pellicola altrimenti asfittica.
I gusti di G.enriquez (Comico - Poliziesco - Thriller)

Vanadio 28/4/10 20:53 - 105 commenti

Terzo film, semidisperso da anni, di Argento. C'è un calo di idee rispetto ai due lavori precedenti: ne esce un film complicato ma comunque apprezzabile. Il tema della pazzia pervade ogni istante, le musiche di Morricone lo coadiuvano; ogni tanto viene paura di finire davvero in manicomio. Curioso il personaggio di Jean Pierre Marielle; Mismy Farmer non è il massimo, Micheal Brandon è piuttosto sgradevole. Oreste Lionello e Bud Spencer hanno due ruoli-macchietta, ma il primo è meglio studiato.
I gusti di Vanadio (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Fulcanelli 23/8/15 15:50 - 84 commenti

Purtroppo il peggiore della trilogia degli animali. In quest'occasione Argento comincia a fare una delle cose che gli riescono meno: sperimentare. Lo si nota già dai titoli di testa con il pietoso cuore che pulsa (effetto ricorrente anche in altri film) e da alcune trovate sonore del tutto fuori luogo. Il soggetto scritto a quattro mani con Luigi Cozzi appare al limite del passabile; come cavare sangue dalle rape... il risultato finale è un film a cui non resta che aggrapparsi al solito spettacolo cruento degli omicidi. Movente patetico.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)

Brik94 30/7/15 8:43 - 68 commenti

Terzo film di Argento e ultimo della trilogia animalesca. Ottimo thriller e buon cast: Brandon se la cava, la Farmer interpreta bene il suo personaggio mentre Bud e Lionello danno un tocco di ironia alla pellicola per smorzare un po' la tensione. Bella come sempre la colonna sonora e geniali la soluzione del caso e la scoperta dell'assassino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il personaggio di Diomede (Bud).
I gusti di Brik94 (Azione - Commedia - Giallo)

Il koreano 3/3/10 23:13 - 44 commenti

Nell'ultimo capitolo della "trilogia degli animali", Argento propone una regia all'avanguardia, ancora acerba e pronta a completarsi in Profondo rosso: la violenza è inaudita e alcune soluzioni linguistiche lasciano stupefatti. Ad ogni modo, ciò che rovina il film è la storia, un thriller dai sapori fasulli infestato da personaggi sia fastidiosi che denigranti (vedi il detective omosessuale di Marielle): che Argento si rifugi spesso in alcuni stereotipi offensivi tanto cari al genere non è una novità, ma stavolta ha davvero esagerato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena conclusiva, con annesso commento musicale di Morricone.
I gusti di Il koreano (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Giordani 17/10/13 17:35 - 39 commenti

Opera riuscita e piuttosto originale, grazie anche alla caratterizzazione della trama (il musicista, i suoi "aiutanti"...) e delle location (costruite "unendo" Roma e Torino); spettacolari e ben riuscite le trovate del "morto non morto" e la rivelazione finale. Discreta prova del cast, con la Farmer fedele al suo stile (che rivedremo in Macchie solari di Crispino) e l'inaspettata presenza di Spencer e Lionello; grande score musicale di Morricone, che stavolta alterna sprazzi di robusto rock blues al tema sognante di "Come un madrigale".
I gusti di Giordani (Comico - Poliziesco - Thriller)

Enrikoses 29/3/08 21:56 - 39 commenti

Grande thriller con innumerevoli invenzioni registiche e nella sceneggiatura; la fotografia e le variazioni cromatiche sono un anticipo dei successivi film; intermezzi grotteschi ed erotici (occasioni di straniamento?); i personaggi sono abbastanza bravi (più lei che lui). Da vedere e rivedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ingresso al teatro all'inizio.
I gusti di Enrikoses (Commedia - Drammatico - Horror)

Barbapapà 8/7/09 15:42 - 33 commenti

Non esito a riconfermare la via al giallo di Argento come la migliore mai avvenuta in Italia e una delle migliori tout court. Senso dell'immagine, padronanza del mestiere, amore per la materia. E qui Argento allaccia anche l'altro suo amore: la musica. È un batterista il protagonista. Anche se recuperata dalla signora Wardh, la scena del parco è girata meglio. Rubare non è peccato, se hai dalla tua l'arte (Tarantino insegna).
I gusti di Barbapapà (Animali assassini - Comico - Erotico)

ShangaiJoe 24/6/09 15:15 - 32 commenti

Ottimo giallo reso ulteriormente celebre per la sua lunga invedibilità. Rimane un prodotto di ottima fattura, con giochi di macchina e una spiccata ricerca visionaria assolutamente in anticipo rispetto anche agli standard del regista stesso. Le musiche di Morricone fanno sicuramente da pregevole cornice alla vicenda, ma la parte interessante, a mio avviso, è la sequenza di apertura con il gruppo in puro stile "progressive rock" che anticipa di anni quello che comunemente indichiamo come "videoclip".
I gusti di ShangaiJoe (Giallo - Horror - Thriller)

Saotendo 6/2/17 21:03 - 27 commenti

La storia di un uomo tormentato da un pazzo per un delitto che non sa di aver commesso o forse per altre ragioni, nonostante una trovata un po' fantascientifica riesce a creare un film solido e inquietante. Sorpresa maggiore è il fatto che il finale contiene cose che finiranno Suspiria e Profondo Rosso e viene reso veramente tragico dalla profondità data al personaggio e alle musiche di Morricone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'investigatore gay che risolve il suo 85° caso a caro prezzo; L'Alleluia che parte all'entrata in scena di Bud Spencer.
I gusti di Saotendo (Documentario - Horror - Thriller)

Noncha17 23/12/16 17:00 - 27 commenti

Per cavalcare l'onda del successo e per dare vita a una "trilogia" nata molto spontaneamente, viene creata una combinazione dei due film precedenti in una sorta di doppelgänger che sarà alla base dei suoi futuri lavori. Però, se l'ironia già vista nel secondo risulta la carta vincente, è proprio la parte "seriosa" a non convincere: tutta la suspense creata a più riprese si tramuta, alla fine, in un tipico esercizio di stile. Detto ciò, si vede che il regista ci teneva a girarlo "a modo suo" e questo è l'unico merito che mi sento di dare al film!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le musiche della band; L'investigatore "uranista"; La lama in verticale; Lo strumento usato per leggere l'occhio; Dio, il professore e le bare.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)

Fidelio 6/7/09 9:17 - 11 commenti

Film assolutamente onirico e visionario, anche se non ai livelli del successivo Profondo rosso, né, forse, a quelli del precedente L'uccello dalle piume di cristallo, ma superiore a Il gatto a nove code. A fianco di alcune trovate geniali e di una regia tecnicamente superiore a quella mostrata nei primi due film, presenta qualche pecca: i grotteschi siparietti comici, che hanno un effetto quasi straniante (ma questo, in un film così prepotentemente onirico, può non essere un difetto) e qualche ingenuità nei dialoghi. Comunque bellissimo, un must.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tanti i momenti memorabili: lo splendido sogno premonitore, i flashback del manicomio, tutte le sequenze degli omicidi e la scena iniziale nel teatro.
I gusti di Fidelio (Fantascienza - Giallo - Thriller)

Puma 29/5/09 9:41 - 8 commenti

L'irreperibilibità lo ha portato quasi ai livelli di Profondo Rosso; una nota di merito deve essere rilasciata alla sempre intrigante Mimsy Farmer. Anche questo, come i primi film argentiani, è mosso da un trauma infantile che si presenta in modo devastante alimentando un piano diabolico ed astuto usando la trovata del morto non morto con la maschera. Ottimo giallo.
I gusti di Puma (Guerra - Musicale - Thriller)

Zoropsis 1/4/13 1:20 - 4 commenti

Il soggetto è buono, ma la sceneggiatura e i dialoghi risultano poco curati e un po' buttati lì (forse il motivo è che il film è stato girato nello stesso anno del secondo, quindi con una certa velocità). Spaventosa la maschera dell'assassino e logica la spiegazione finale. A tratti alcuni momenti di imbarazzo (vedi Bud Spencer e Oreste Lionello, battute banali). Peggiore dei primi due ma comunque da guardare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La maschera che indossa l'assassino; L'investigatore chiuso nel bagno; La confessione del killer.
I gusti di Zoropsis (Drammatico - Horror - Thriller)