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IL FERROVIERE

All'interno del forum, per questo film:
Il ferroviere
Dati:Anno: 1956Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Pietro Germi
Cast:Pietro Germi, Luisa Della Noce, Sylva Koscina, Edoardo Nevola, Saro Urzì, Renato Speziali, Carlo Giuffré, Amedeo Trilli (n.c.), Riccardo Garrone (n.c.)
Note:Germi è doppiato da Gualtiero De Angelis.
Visite:3042
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/12/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 25/12/07 1:38 - 4186 commenti

Essenziale. Potente soggetto di Alfredo Giannetti, messo in scena con maestrìa. Paga non poca retorica nel finale, quando si vogliono tirare proprio tutti i fili del racconto, ma prima ha molti squarci notevoli, perché la regìa sa raccontare cose semplici (la normale partenza di un treno crumiro) che acquisiscono però vigoroso spessore. Ottime interpretazioni, con una bellisima Koscina ed un ragazzino narrante (Nevola) che, nonostante la stridula vocetta che gli hanno dato, riesce a non essere lezioso. Alcune gemme di buon senso nei dialoghi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "È il tempo che cambia le cose".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Pigro 17/2/10 9:29 - 6997 commenti

Una famiglia va a rotoli fra incomprensioni, incidenti e litigi: una storia forte, ispirata a saldi principi d'altri tempi, puliti, devoti al valore della famiglia, dell'amicizia e del lavoro. Un drammone, insomma, che riesce a non deteriorarsi in melodramma grazie a una narrazione secca e stringente, a un'ottima recitazione, a uno sguardo neorealista che inserisce in maniera non banale questioni lavorative e sindacali. Lo sguardo profondo del bambino e quello doloroso della madre, protagonisti morali, sono la vera chiave di volta.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 6/12/09 19:04 - 4057 commenti

Drammone tosto, grazie soprattutto agli attori, che rendono angoscia e dolore quasi tangibili. Vedendolo, ho pensato a ciò che dice Igor, al cimitero in una fossa, in Frankenstein Junior: "Potrebbe piovere". Beh, qui piove, grandina e cadono anche un paio di fulmini, direttamente sulla testa dei protagonisti, nessuno escluso (padre padrone pieno di magagne, moglie comprensiva-passiva, figli fabbricadolori). Gli unici momenti leggeri li offre il bambino (Sandrino), con i suoi problemi di pagella e l'odio per l'uomo della sorella. Il regista calca parecchio la mano, ma resta un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Germi viene chiamato Marchetti invece di Marcocci, un po' come Fantozzi-Fantocci; Sandrino: "Io mica lo faccio apposta a non studiare, mi piacerebbe".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 6/10/13 16:23 - 5737 commenti

Struggente dramma che valica i confini del neorealismo – ancora solidi nelle marcate sottolineature sociali, dalla famiglia al lavoro – per scandagliare le psicologie di personaggi sofferenti, combattuti tra orgoglio e comprensione sino al miracolo natalizio, preludio di un finale da lacrima movie. Gli interpreti sono straordinari, ma né il duro Germi, né la mater dolorosa Della Noce né l’amichevole Urzì riescono a offuscare il piccolo Nevola, con i suoi sguardi candidi e profondi che interrogano l’animo altrui mettendolo a nudo ed esigendo risposte. Magistrale l’inserimento del flashback.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: «Uva!»; il fischio di richiamo; l’ultimo Natale.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 3/5/09 13:52 - 1495 commenti

Grandissimo film di Germi, perfetto nella narrazione così come nella descrizione di tutti i personaggi. Si respira un'aria di nobile dignità lungo tutto il racconto, e rimane fortemente impressa la figura del piccolo Sandrino, che funge anche da voce fuori campo. La sequenza in cui Germi va a prendere il figlio al commissariato, coi due che escono ed il bambino che cammina tenendosi a distanza dal padre per evitare uno scapaccione, è forse una delle migliori in assoluto del regista. Da vedere.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Daniela 16/11/11 12:44 - 7139 commenti

Ritratto in piedi di un uomo in un'epoca - gli anni '50 - in cui ancora l'identità si fondava soprattutto sul proprio mestiere, il Ferroviere costituisce, nonostante qualche sottolineatura di troppo (piovono disgrazie), una delle opere più riuscite del neorealismo. Il ritratto del protagonista, chiuso e intransigente, interpretato dallo stesso regista, si fonde col ritratto ambientale di un mondo operaio poco frequentato dal nostro cinema e l'aver posto lo sguardo ad altezza di bambino costituisce un ulteriore motivo di coinvolgimento. Ne deriva un film interessante, a tratti anche commovente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sandrino ritorna a casa insieme al padre, tenendosi a debita distanza per paura di prenderle.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 7/4/08 9:37 - 2313 commenti

Pur trattandosi di un tipico melodramma in pieno stile Anni Cinquanta, la pellicola è ben diretta e altrettanto ben interpretata da Pietro Germi, riuscendo così ad essere superiore a molti prodotti simili girati in quel periodo. Da segnalare anche il giovanissimo Edoardo Nevola, che riesce a non risultare stucchevole, cosa assai rara nei ragazzini del nostro cinema. Anche gli altri interpreti si fanno apprezzare, mentre Sylva Koscina colpisce anche per la sua folgorante bellezza. Un film che merita la visione.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Saintgifts 16/4/10 22:53 - 4099 commenti

Da un Natale al Natale dopo. Un anno importante e pieno di dolore e di cambiamenti per la famiglia del ferroviere Marcocci. Grande film di Germi, regista e interprete, da una ottima sceneggiatura di Alfredo Giannetti. Vengono toccati i temi della famiglia, dell'incomprensione fra generazioni, temi sociali e del lavoro. Il vero protagonista è il piccolo Sandrino (un bravissimo Edoardo Nevola), che è anche voce fuori campo, è il mediatore che con i suoi pensieri di bambino "grande", alleggerisce il film e non lo fa scadere nel melodrammatico.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 16/7/10 15:31 - 3163 commenti

Uno spaccato neorealista intimistico di grande impatto emotivo. Con la voce narrante del tenero Sandrino, il film presenta molte sfaccettature dell'Italia del periodo; le lotte sindacali, le serate all'osteria, la crescita dei figli in un mondo che sta cambiando. Grande prova interpretativa di Germi nel ruolo del padre padrone lavoratore ma in fondo dotato di cuore.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 18/4/12 12:42 - 2421 commenti

Potentissimo! Probabilmente il picco drammatico di Germi che, prima di virare verso le tonalità grottesco-deformanti dei '60, delinea con serietà impulsiva e coinvolgente questo spaccato proletario anni '50. Storia emblematica di un uomo antico che scopre di non esser più (in pubblico e nel privato) il centro immobile di un universo ormai in fase di implacabile mutamento. Il regista "carica" esponenzialmente i controllati melò matarazziani del periodo, riuscendo con commovente sincerità a non sbracare mai, tenendo in pugno l'emotività dello spettatore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le voci del piccolo Nevola e di Germi (doppiato da Gualtiero De Angelis): vedo ancora i loro duetti e le lacrime di quel "duro" del mio amico Leo.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 25/12/14 10:01 - 2026 commenti

Una famiglia qualunque nell'Italia del dopoguerra a Roma attraverso gli occhi attenti di un bambino che osserva le piccole, grandi tragedie dei suoi componenti. Sembra che non ne vada una per il verso giusto al macchinista Andrea (un grande Pietro Germi), in una carambola di avvenimenti e stati d'animo che sono quelli di sempre e sempre saranno. Un po' tendente al melodrammatico, ma va bene così...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 2/8/16 20:02 - 1868 commenti

Il soggetto di Aldo Giannetti, la disgregazione d'una umile famiglia, è più accomodante e meno radicale di Giorno per giorno disperatamente; abbiamo perciò un dramma sociale sì duro, ma attutito da una dolce malinconia che lo pervade tutto. Ciò che il film perde in potenza realistica lo riguadagna, insomma, nella sua commovente umanità e questo è merito di Germi, abile a suscitare tale sentimento grazie alla contrapposizione fra la ruvida stazza del proprio protagonista e il controllato patetismo del piccolo narratore.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Furetto60 22/11/13 11:36 - 1129 commenti

Considerato uno dei migliori film di Germi, è un ritratto neorealistico delle condizioni dei lavoratori operai nell’Italia dei primi anni ’50 e rispettive famiglie. L’aspetto sociale appare più come contorno, in quanto l’attenzione è focalizzata sul protagonista, un poveraccio parte del proletariato urbano, un ubriacone la cui ottusità gli preclude la comprensione del prossimo. Ben fatto, ma a tratti l’ho trovato pesante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sandrino; L’osteria.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lythops 5/10/14 10:34 - 926 commenti

Ottimo lavoro che può rientrare comodamente nei bei film neorealisti in cui a essere ritratta è la figura di un uomo chiuso nel proprio elevato concetto di sé e incapace di aprirsi all'esterno. La sua professione è quella di macchinista nelle Ferrovie dello Stato, ambiente descritto molto fedelmente così come perfetti sono gli ambienti familiari e quello dell'osteria, a quei tempi seconda casa per molti uomini. Forse si può rimproverare al film l'eccessiva morale finale e una recitazione troppo caricata di Germi.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Almicione 23/5/17 20:38 - 765 commenti

La miseria causa dolore e sofferenze, ma quando tutto va male basterebbe aggrapparsi alle piccole cose nate dall'umanità della povera gente; questo il messaggio che Germi, qui nei ruoli di attore e regista (nei quali se la cava bene) vuole passarci. Langue invece la sceneggiatura, che già a metà film non ha più nulla da dire e ripropone sempre le stesse situazioni che paiono immutate. Un film politico, apprezzato e apprezzabile più per il significato (in piena ottica neorealista) che per la godibilità.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Vitgar 27/4/15 12:01 - 586 commenti

Film neorealista di Germi che ha subito non poche critiche da una certa corrente ideologica del periodo. Ma Germi non era certo tipo da farsi intimidire e grazie alla collaborazione di Giannetti in veste di sceneggiatore confeziona un prodotto valido anche se sicuramente molto invecchiato. Alcune situazioni sono un po' "melense" ma nell'insieme è un film che assume significati ben precisi descrivendo il cambio generazionale dell'Italia post-bellica. Da vedere.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Straffuori 12/8/09 14:16 - 170 commenti

Capolavoro neorealista del grande Germi. Semplice e potente come recita il promo negli extra del dvd. Germi immenso, fantastico nelle vesti del duro Marcocci, grande cast di co-protagonisti con Urzì, Koscina, Della Noce, Giuffrè... Storia struggente, ricca di sentimento, speranza e cinica realtà. Belle le musiche e le riprese dall'interno del locomotore.
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)