Cerca per genere
Attori/registi più presenti

L'AMORE

All'interno del forum, per questo film:
L'amore
Dati:Anno: 1948Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:[2e] Roberto Rossellini
Cast:Anna Magnani, Sylvia Bataille, Federico Fellini, Lia Corelli, Jane Marken, Elli Parvo, Odette Roger, Roswita Schmidt
Note:Due episodi: "La voce umana" e "Il miracolo"
Visite:273
PALLINAGGIO UFFICIALE:
Nessun voto
MEDIA UTENTI:
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su computer.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/12/07 DAL BENEMERITO UOMOOCCHIO

Cliccate sul nome del critico per leggere in basso la sua dissertazione.
  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Uomoocchio
  • Davvero notevole! a detta di:
    Daniela, Nancy
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Pigro
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Homesick


ORDINA COMMENTI PER:

Pigro 3/8/10 8:47 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 6209 commenti

Dittico di omaggio alle doti attorali di Anna Magnani che nel primo episodio è la "voce umana" di Cocteau e nel secondo una pastorella incinta di un presunto San Giuseppe. Il film sconta la sua genesi, cioè la centralità della grande attrice, rinunciando a una vera concezione complessiva. Così la prima parte, appassionante, è puro istrionismo mélo (quindi perfetto, dato il soggetto), mentre il secondo tenta grazie alla storia di Fellini uno scarto beffardo, che però Rossellini non sa maneggiare, puntando tutto sull'esasperazione recitativa.

Homesick 2/11/13 16:53 (Giallo - Horror - Western) - 4628 commenti

La straordinaria vis drammatica della Magnani in due episodi sull’amore, profano e sacro. Il primo vince la sfida registica (la coincidenza di luogo, tempo e azione), ma porta seco un pesante fardello di staticità; il secondo prorompe nel suo neorealismo contadino, arricchendosi della muta presenza cult di Fellini. Un’opera a due facce tecnicamente originale, concepita a ragione come un omaggio all’arte dell’attrice protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il disperato colloquio telefonico della derelitta Magnani nel primo episodio; i paesani nel secondo. .

Daniela 11/2/10 14:24 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3688 commenti

Il primo episodio, un cavallo di battaglia per prime donne, consente alla Magnani di cimentarsi in un personaggio borghese di febbrile intensità, diverso dai suoi abituali da popolana sanguigna. Il secondo, più che a Rossellini, pare appartenere a Fellini, autore non soltanto del soggetto ma anche lui stesso attore nelle vesti del vagabondo scambiato per San Giuseppe, in quanto la povera pastora ingannata ma a suo modo ottimista e "positiva" anticipa certe caratteristiche dei futuri personaggi interpretati da Giulietta Masina.

Nancy 6/3/12 23:23 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 539 commenti

Un film molto intenso in due episodi che hanno come filo conduttore le debolezze d'una donna, che in entrambi i casi è interpretata da un'ottima Anna Magnani (d'altronde il film era stato scritto appositamente per lei, in un'autocelebrazione effettivamente meritata). Il primo episodio, un monologo telefonico, per quanto più serrato e registicamente più deciso, non coinvolge quanto il secondo, che porta la firma di Fellini e che grazie a una buona idea appassiona e riesce a emozionare molto. Un ottimo giro di boa per Rossellini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Fellini/San Giuseppe e la Magnani che si crede la Vergine...

Uomoocchio 21/12/07 19:55 (Commedia - Erotico - Poliziesco) - 40 commenti

Non molto visto ma bellissimo. Il film "definitivo" di una Magnani sovrumana. Primo episodio da "La voix humaine" di Cocteau: mdp appiccicata ad Anna che monologa sofferente per l'amore peduto. Tristissimo e molto intenso. Secondo episodio scritto da Fellini: una pastorella viene ingannata e rimasta incinta si crede la madonna. Stupefacente. Denota il passaggio dal neorealismo ad un cinema più ampio e surreale.