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BLEEDER

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Bleeder
Titolo originale:Bleeder
Dati:Anno: 1999Genere: drammatico (colore)
Regia:Nicolas Winding Refn
Cast:Kim Bodnia, Mads Mikkelsen, Zlatko Buric, Liv Corfixen, Levino Jensen, Rikke Louise Andersson, Claus Flygare, Ole Abildgaard
Visite:1078
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/11/07 DAL BENEMERITO SCHRAMM

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Schramm 21/11/07 1:30 (Drammatico - Fantastico - Horror) - 1037 commenti

Parte come una commedia amarognola, quasi un bric-a-brac citazionistico clerksiano depauperato da demenza e fancazzismo, per poi virare esponenzialmente nell'aspro prima e nel tragico senza remissione poi. Refn trasuda senso della catastrofe, dell'allarme e della tragedia come pochissimi sanno fare. Il tutto attraverso un gioco di specchi metafilmico e metatestuale accattivante e mai sovraesposto. Uno dei sempre più rari che sanno cosa significhi raccontare il dolore e come farlo stillare od esplodere dagli attori. Da tenere d'occhio.

Cotola 22/9/11 22:56 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4822 commenti

Narrando secondo il suo stile ed affrontando tematiche a lui care, il regista danese raggiunge una delle vette del suo cinema. Descrive con grande sobrietà e capacità lo squallore della vita dei protagonisti che è caratterizzata da una lancinante e desolante solitudine che fa malissimo non solo a loro ma anche a chi guarda. Così, gradualmente, si viene catapultati in una spirale distruttiva da cui non se ne esce più se non con le ossa rotte. Straziante, dolente (con una flebile nota di speranza nel finale) eppure bellissimo.

Daniela 8/7/11 8:28 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3106 commenti

L'inizio, dopo la presentazione dei personaggi in movimento, ciascuno accompagnato da una canzone diversa, depista, facendo pensare ad una commedia ironica e partecipe, magari con qualche annotazione sociale. Invece, già dopo le prime sequenze, si inizia a respirare un clima di frustrazione, immersi nello squallore di una periferia urbana anonima, in ambienti soffocanti, ristretti e ipersaturi di oggetti (video, libri, effetti personali). E la rabbia infine esplode, preannunciata da schermate rosso sangue che "chiudono" sui volti. Doloroso.

Capannelle 22/6/12 7:50 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2287 commenti

Sobrio ma determinato in ogni sequenza e duro quanto basta, Refn riesce a infondere grande potenza alle maschere dei personaggi e alla cornice ambientale in cui si muovono. Non sceglie abusate scorciatoie tipo squallore o violenza ma un percorso ben più solido che alla resa dei conti appaga molti sensi di chi assiste. Un senso del tragico quotidiano che viene reso benissimo e senza ricattare lo spettatore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In videoteca vengono elencati i registi disponibili, da Kubrick a Bava, per un cliente che in realtà voleva un porno.

Brainiac 2/12/09 0:20 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti

Film che assomma un paio di dimensioni in più rispetto Clerks, sei gradi di separazione fra il realismo della sua sparatoria e quelle di Tarantino, nugoli di perdenti più di Scorsese. Corridoi di case proletarie inondati di sangue peggio di Kubrick. Videoteche. "Bleeder" scomoda addirittura l'AIDS, il "rimosso" dell'immaginario collettivo. E deflagra. Refn sembra infischiarsene di quanti parlano di colpi bassi, di ricatti morali dei registi: filma anche il vomito. Controindicazioni? Visto da qui, il successivo Bronson diventa un mezzo palso falso.

Harrys 14/2/10 19:06 (Comico - Fantastico - Horror) - 619 commenti

Annichilente. Esistenze al limite, costantemente sul filo del rasoio, tra torbide depravazioni ed insane tendenze. Refn cala l'asso dalla manica, estremizzando qualunque deriva pessimistica presente nella precedente opera (il primo Pusher), firmando quella che possiamo considerare, col senno di poi, la sua pellicola più dura; un colpo veramente tosto. La violenza scaturisce, senza possibilità di previsione alcuna, nei frangenti più impensabili, quando la riconciliazione sembrava certezza. Location opprimenti, che ricalcano le paranoie.

Ghostship 6/6/10 14:04 (Giallo - Horror - Thriller) - 395 commenti

Bleeder è un film drammatico. E da buon film drammatico assomma in sé più "drammi", più personaggi in cerca d'autore, più storie al limite. L'angoscia generata dal far parte, seppure involontariamente, del mondo che non ci piace, respirata a pieni polmoni sia dal protagonista sia da coloro che sono poco più che comparse. Bruce Lee, Lenzi, Visconti, Kubrick, Fulci, Godard, la videoteca, l'incontro, l'AIDS, la nascita, la morte. I modelli sono tutti e nessuno, quello di Refn è un discorso personale, che ha le sue radici nel vero cinema.

Greymouser 30/5/10 0:56 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1347 commenti

Dopo le prime buone prove, con "Bleeder" Refn firma il film perfetto. Sì, perchè il regista danese ci ipnotizza e ci cattura dentro i suoi spazi scenici, con movimenti di macchina profondi e avvolgenti, con l'uso calibrato di piani sequenza costruiti con maniacale precisione. Magia del cinema, dunque; anzi, magia nera, perchè questa di Refn non è una lieta favola, ma piuttosto una cupa parabola stillante disperazione. In sostanza, una prova magistrale che proietta questo regista fra i migliori del nuovo millennio.

Mickes2 18/10/11 15:50 (Erotico - Fantastico - Western) - 1009 commenti

Con la cifra stilistica che lo contraddistingue, caratterizzata da esplosioni di rabbia a cui alterna fasi intimiste atte a delineare i personaggi e farci empatizzare con le loro storie, Refn ci immerge nella periferia danese con una camera a spalla ispiratissima, narrando gradualmente l'abisso più profondo, morale e psichico. C'è molto nel suo microcosmo: voglia di riscatto, sopravvivenza, protezione, l'opprimente ed insormontabile muro delle responsabilità. Di disarmante cupezza e amarissima disillusione.

Jandileida 29/8/11 17:43 (Azione - Drammatico - Guerra) - 601 commenti

E finalmente Refn ci regalò un **** e 1/2. Storia dura, ambientata in un nord Europa grigio in cielo ma sopratutto nelle vite, storte e confuse, dei protagonisti della pellicola legati gli uni agli altri più dal caso che da una scelta volontaria. Ed il regista non ci nasconde nulla, mostrandoci questo mondo in bilico sul filo della follia riesce a non crogiolarsi in un'estatica, ed inutilmente estetizzante, corsa verso il nulla (vero Aronofsky?). E tutto questo è raccontato con una precisione tecnica impressionante, con un uso della mdp da Maestro.

Burattino 2/11/10 23:01 (Animazione - Erotico - Horror) - 101 commenti

Con Bleeder Refn entra nel gotha dei grandi cineasti (tra l'altro a meno di trent'anni credo). Un film impregnato di una violenza veramente disturbante: quattro sanguisughe ambientali si aggirano per le strade di una periferia indifferente, pronte ad esplodere in furiosi picchi di violenza. Molte le avvisaglie del capolavoro che metterà in piedi una decina di anni dopo con Valhalla rising.