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TWENTYNINE PALMS

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Twentynine Palms
Titolo originale:Twentynine Palms
Dati:Anno: 2003Genere: drammatico (colore)
Regia:Bruno Dumont
Cast:Yekaterina Golubeva, David Wissak
Note:Aka "29 palms". Presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2003.
Visite:684
Il film ricorda: L'assassino ti siede accanto (a Fauno), Le colline hanno gli occhi (a Buiomega71), Un tranquillo weekend di paura (a Buiomega71), Zabriskie Point (a Buiomega71)
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/11/07 DAL BENEMERITO REBIS

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Rebis 20/11/07 19:02 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1350 commenti

Allunaggio di uomo e di donna sulla superficie inospitale di un modo non noto: vasto e implacato silenzio. Cielo bianco sopra l'amore, il disincanto; sesso graffiato, strappato via, poi immobile. L'occhio fisso sulle cose che non dicono. Dietro l'archetipo, ombre dello stereotipo. Poi l'orrore: lo shock innescato da Dumont è tanto più devastante quanto concepito come risveglio atroce, scoperta insostenibile del Male, caduta dall'Eden, sola andata. L'incenerimento di ogni grazia lascia i frammenti dell'urlo ad assopirsi nella distesa rovente e muta. Radicale.

Capannelle 8/8/12 7:54 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2311 commenti

Il film presta il fianco a molte critiche e sembra il classico giochino sui giovani che non si trovano, sulla fuga on the road, sul catalogo del sesso. Però tiene nonostante le due ore, le parole scritte su un francobollo, la fotografia scarna ma funzionale: Dumont si muove con efficacia e i due attori se la cavano (lei è particolare) dando un minimo di genuinità a questo rapporto che catalizza tutto il girato (ah, c'è anche il fuoristrada). Almeno fino a quando non calano dal cielo i tre cattivoni. E lui decide che il sesso non fa più per lui.

Lucius 18/3/10 0:26 (Erotico - Giallo - Thriller) - 1861 commenti

Il contatto con la natura, anche se apparentemente desertica ed inospitale, le sensazioni che questo ti da quando sei nudo in compagnia della tua donna e ti senti un tutt'uno con il creato. Il film racconta anche queste sensazioni avvertite da un fotografo in cerca di sopralluoghi nel deserto. Il regista prova a mostrare l'amore e l'odio della coppia e soprattutto il pericolo che non è solo dentro questa. Vagamente ispirato a Betty blue.

Luchi78 16/2/12 13:55 (Comico - Fantastico - Guerra) - 1363 commenti

Sembrava porsi come il racconto di un amore di coppia che vive i suoi alti e bassi, in un paesaggio desolato, dove ogni altro estraneo non è il benvenuto. Il sesso li unisce in modo radicale, naturale come l'ambiente in cui si trovano. Si intuisce che il film doveva prendere una svolta netta, altrimenti sarebbe rimasto troppo vuoto di significato, quasi solo descrittivo, ma il finale ultra-violento che rompe tutti gli equilibri rimane un grosso punto interrogativo. Non chiude il film e lascia allibito lo spettatore in senso negativo.

Buiomega71 26/6/12 23:35 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 1091 commenti

Viaggio nell'eden americano di una coppia, che in realtà è l'antinferno, Adamo ed Eva persi in amplessi sulle rocce come in Zabriskie point, sesso selvaggio, naturale, per nulla voyeuristico. Poi arriva la violenza barbara, insensata, feroce, come e più di Deliverance, per poi mutare in un horror tout-court, inaspettato, fulminante che arriva come un pugno in faccia. Dumont si conferma uno dei più grandi autori in circolazione, non fà sconti, osserva da entomologo e picchia dove fà più male. Uno dei film più devastanti degli ultimi anni. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Decisamente il folle e violentissimo finale nella camera d'albergo; Il feroce stupro nel deserto; Il realismo con cui Dumont segue la sua coppia.

Mickes2 31/12/12 18:04 (Erotico - Fantastico - Western) - 1040 commenti

Viaggio spirituale di una coppia di fidanzati (amanti?) tra i vasti deserti californiani - qui visti come paradiso terrestre - tra instabilità comportamentali, catalessi inoltrate, scatti d’ira, riappacificamenti e naturali, selvagge pulsioni sessuali. Ma non si capisce granché dove il regista voglia andare a parare: si galleggia dentro una sorta di gabbia antropologico-esistenziale che rivela una complicità d’amore-odio che poco evoca, risultando per lo più piatto voyeurismo. Folle e spocchioso il sensazionalistico finale.

Fauno 3/2/13 14:53 (Drammatico - Poliziesco - Thriller) - 982 commenti

Per 128 minuti e 3 secondi si vede una sostanza per preparazioni omeopatiche; poi, per i 20 minuti finali, si forma una sferetta di 1 mm di diametro costituita di soli neutroni e protoni, che è in grado di perforare e trapassare col suo peso l'intero globo terrestre. Mai visto niente di simile! La scena finale in albergo nessuno l'avrebbe potuta fare meglio, specie l'urlo sull'inquadratura di spalle. Lì si capisce il messaggio del film in una frazione di secondo e il pallinaggio aumenta vertiginosamente...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Vorrei che facessimo conversazioni logiche. Dici una cosa e poi il suo contrario. Mi confondi" "Ti amo" E poi un'altra scopata da bestie...

Didda23 9/3/13 17:34 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 968 commenti

Dumont per 85 minuti gira il nulla più assoluto (che a confronto i filmetti delle vacanze degli amici dicono molto di più) per poi cercare "lo scandalo" con un finale patetico e fintamente provocatorio che merita una areosa pernacchia. Da odiare la forma, il ritmo oltremodo dilatato e la prova dei due protagonisti (zombie inermi e assonnati). Il film, fasullamente autoriale, entra di diritto nella mia personale black list. Detestabile.

Redvertigo 28/2/10 1:04 (Erotico - Horror - Thriller) - 79 commenti

Sono rimasto basito dall'inutilità di questo film. Niente, infatti, della pseudo sceneggiatura abbozzata dal regista riesce a colpire, a interessare, a giustificarne la visione. Non ci si riesce ad affezionare ai due protagonisti (due dementi travestiti da esistenzialisti), ma si prova soltanto molta noia. Dumont infatti riprende e mette in scena il nulla più assoluto e neanche la "furbata" che il regista ha messo nel finale riesce a scioccare, ma rende solamente quest'opera ancora più assurda, inutile e sgangherata. Da evitare con cura!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: 6 minuti di noiosisime inquadrature fisse dei protagonisti che vanno al supermercato, scelgono un prodotto smacchiante e ritornano indietro, N-O-I-A!