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ALLA DERIVA - ADRIFT

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Alla deriva - Adrift
Titolo originale:Open water 2: adrift
Dati:Anno: 2007Genere: thriller (colore)
Regia:Hans Horn
Cast:Susan May Pratt, Richard Speight Jr., Niklaus Lange, Ali Hillis, Cameron Richardson, Eric Dane, Wolfgang Raach, Alexandra Raach, Alfred Cuschieri, Kelly Wagner, Mattea Gabarretta, Luca Gabaretta, Christine Spasojevic, Dawn Frendo, Charlie Formosa
Note:Psuedo sequel di "Open Water".
Visite:1094
Il film ricorda:Roma bene (a Zender)
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/8/07 DAL BENEMERITO G.GODARDI
SUCCESSIVAMENTE DAVINOTTATO IL GIORNO 16/1/08

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Galbo 16/9/09 14:34 (Commedia - Drammatico) - 7711 commenti

Spunto simile al ben più valido Open Water: peccato che lo svolgimento sia assolutamente inadeguato e non all'altezza della situazione a differenza del film precedente. L'espediente "marittimo" è malamante sfruttato e la tensione fatica a crescere anche per colpa di un cast inespressivo e di una regia anonima.

Puppigallo 24/7/11 8:30 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3287 commenti

Non lo affosso, ma neanche lo salvo. Apprezzo la naturale idiozia dei protagonisti, perchè temo che, in simili situazioni traumatiche, ognuno di noi rischi di tirare fuori il peggio (spero non a questi livelli), ridicolizzandosi nella migliore delle ipotesi (lo strappabandiera; la fantaricerca del coltello, che non sarebbe mai andata a finire così...), o facendo proprio danni. C'è però un grosso problema: personalmente, provo poco interesse nelle idrovicissitudini di un gruppetto di pirla che pagano la loro generale inettitudine. Comunque, una rapida occhiata senza pretese gliela si può dare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La crisi di panico con invidia del giubbetto di salvataggio: La preghiera, ultimo rifugio; Le confessioni che escono solo con la cacca fino agli occhi.

Cotola 19/7/09 1:49 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti

Peggio del primo capitolo, e ho detto tutto. A tratti quasi una "carta carbone" del precedente, con l'aggravante però di essere infarcito di una rara cretineria ed inverosimiglianza: come già detto da qualcun altro, infatti, possibile che nessuno dei protagonisti si renda conto che la soluzione è molto semplice e a portata di mano? Semplicemente ridicolo e anche in questo caso la tensione è assente. Un quasi perfetto esempio di anticinema.

Daniela 11/1/09 8:54 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3114 commenti

Stessa situazione di Open water, ma qui non scatta l'immedesimazione che si finiva per provare verso la coppia di disgraziati a mollo. Colpa della rara antipatia di tutti i personaggi che mi ha fatto desiderare l'apparizione di uno squalo, anche piccolo e giocherellone, purchè dotato di appetito. Fotografia a livello di telefilm tedesco. La visione provoca comunque sconforto e tristi riflessioni sull'imbecillità umana - se era l'obiettivo prefissato, si può dire un film riuscito.

Rebis 3/3/08 17:23 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1334 commenti

La dinamica è quella dello slasher con varianti d'eccezione, che son due: l'oceano come spazio assolutamente aperto e l'assenza del killer che massacra giovani dementi, giacché è loro stessa demenza a massacrarli. Si capisce che c'è di che far imbiancare i capelli alla pazienza, e malgrado la vicenda e l'inghippo siano di quelli ansiogeni, non c'è verso di trovare la minima empatia, che dico, l'appiglio di partecipazione attenta. Si tifa per lo squalo che lungamente s'attende, ma nisba. Body count irreversibile confezionato coi lustrini: quando piove è uno spettacolo. Plof plof.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La soluzione, che tutti capiscono subito tranne loro.

Herrkinski 7/7/08 18:13 (Gangster - Horror - Poliziesco) - 2037 commenti

Quasi-remake del bel Open Water, questo film ne riprende la medesima situazione (altamente angosciante), tranne che per la presenza degli squali. In effetti la stupidità dei protagonisti è abbastanza irritante a tratti, ed è molto difficile tifare per questi sei cretini; tuttavia bisogna ammettere che l'atmosfera drammatica è resa con molto realismo e il dolore e la disperazione dei protagonisti è spesso palpabile. Nonostante potesse risultare un film noioso, il regista riesce invece a mantenere l'attenzione dello spettatore. Discreto.

Cangaceiro 28/9/09 11:26 (Commedia - Gangster - Western) - 896 commenti

La cosa che stupisce di più è che la storia sia basata su eventi reali: i veri malcapitati erano degli imbecilli patentati fino a tal punto? L'idiota guru della compagnia ne combina una più di Bertoldo e solo alla fine è fulminato dall'ovvio colpo di genio risolutore. L'unico merito degli attori è la loro credibilità nei panni dei cretinoni. I dialoghi sono di una beceraggine imbarazzante e raggiungono vette trash non indifferenti. Qualche "trovatina" risolleva leggermente la situazione, dando una parvenza di tensione narrativa. Annacquato!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Una delle ragazze, ormai rassegnata al peggio, recita il Padre Nostro (ma per piacere!).

Brainiac 12/1/09 18:19 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti

Riuscire ad interessare lo spettatore con una trama tanto esile è sempre un punto a favore di chi vi riesce. Questo è un film riuscito, ancor più dell'ottimo Open Water perché ancor più elementi sottrae alla rappresentazione scenica. È l'assenza dello squalo, che le inquadrature che si allargano sembrano sempre suggerire, a fornire l'elemento di maggior tensione. Non a caso nel primo tempo de Lo Squalo di Spielberg del suddetto non v'è presenza in alcun fotogramma. Doppio finale come se si trattasse di due finali alternativi in sequenza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Una delle protagoniste collassa dopo essere stata gettata in acqua contro la sua volontà.

G.Godardi 28/8/07 17:41 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 960 commenti

Tanto di cappello a questo Hans Horn che è riuscito ad imbastire un film di 90 minuti realizzato quasi completamente in mare (già dal 16esimo minuto i protagonisti sono tutti in ammollo) con un budget ridicolo e soprattutto con una storia dove praticamente non accade nulla! Non vi sono squali (che erano l'attrattiva del primo film), non vi sono maniaci, non vi è nulla... i protagonisti si fanno fuori da soli! La struttura è quella da horror classico ma senza l'assassino. Alcuni storceranno il naso ma è innegabile che sia ben fatto e che non annoii.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Come fare a risalire sulla barchetta senza la scaletta? La soluzione è la più ovvia... ma i nostri eroi ci arrivano solo alla fine...

Magnetti 20/5/09 10:11 (Animali assassini - Avventura - Horror) - 1031 commenti

Un film semplice con poche idee ma chiare e merita un plauso il fatto che sia stato girato con poche risorse riempiendo lo schermo con efficacia. E' profondo il senso di angoscia che si prova vedendo i sei protagonisti che reagiscono con umana imbecillità all'imprevisto di trovarsi in mare aperto, con a fianco la barca su cui non possono risalire. Molto buone le scene girate a pelo d'acqua. Scelta degli attori azzeccata: la loro immagine da persone medie (sembrano dei dilettanti) è ben in linea con la natura del film stesso

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ma come si fa a pensare di recuperare un coltello caduto in acqua ore prima quando ci si trova in mare aperto? .

Nando 15/9/11 8:12 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2002 commenti

Pellicola non originalissima che si avvale di un cast monotematico pronto solamente a starnazzare ed accusarsi vicendevolmente. La disperazione prende velocemente il sopravvento, ma nonostante ci si trovi in un ipotetico mare sembra di stare in un loculo. Finale tipicamente americano.

Greymouser 12/1/11 23:11 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1350 commenti

l'evento-clou avviene quando uno dei sei personaggi, in gita su uno yacht, si tuffa in mare per ultimo dimenticando di piazzare la scaletta di risalita. Non contento di essersi aggiudicato senza discussioni la palma di cretino del millennio, ne combinerà molte altre risultando più letale per imbecillità del peggiore dei serial-killer. Siccome gli altri non sono molto da meno, il gruppo rimane a mollo senza trovare soluzioni, con la barca a portata di mano. Alla lunga annoia, anche perchè la vicenda si fa sempre più improbabile, finale compreso

Funesto 2/7/10 16:57 (Animazione - Horror - Thriller) - 514 commenti

Fosse solo per l'idea, sarebbe un capolavoro di angoscia e disperazione: ragazzi a mollo in mare aperto, con la salvezza ad un passo ma inaccessibile, gente che passa in lontananza in barca ma li ignora perché pensano che il loro sbracciarsi sia un saluto e non una richiesta d'aiuto. Ottime premesse per un corto, ma non per un lungometraggio: benchè non ci si annoi troppo, come si può perdonare una tale piega degli eventi, dove tutti devono PER FORZA morire (e tutti in modi differenti, solo una fa la morte più ovvia, cioè assiderata)? **.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il passaggio dello yatch; la scena in cui un uomo che muore mentre risale dall'abisso perché sbatte la testa contro l'elica.

Nancy 14/8/12 13:28 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 438 commenti

Un film esile sull'introspettivo ma che riesce a captare l'attenzione anche dello spettatore più distratto in un modo sbalorditivo. Le peripezie di un manipolo di natanti caduti in mare risultano infatti avvincenti e divertenti, vista l'abbondanza di scene ad alto livello di comicità involontaria (in effetti, non è tutto il film un'esaltazione dell'idiozia, a partire dal motivo stesso per cui i protagonisti sono in mare?) intervallate ad altre decisamente ansiogene (la presenza della barca a pochi metri). Finale mistico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sincope di una delle natanti; La bambina che piange; La tizia che se ne va a nuoto.

Jofielias 15/12/11 7:34 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 170 commenti

C'è molto di buono in questa pellicola carica d'angoscia, perché il ritmo è serrato, i dialoghi sono aderenti alla situazione, i personaggi non sono macchiette. Il problema risiede però nell'infrazione di una regola che i film del filone "imprigionati dalla natura" (vedi Frozen, The Reef, etc.) dovrebbero sempre osservare per non perdere la credibilità: mai far compiere ai personaggi altre stupidaggini oltre quella che li ha condotti alla situazione drammatica. Il rischio è che lo spettatore arrivi a tifare per la natura.

LEX 3/9/07 14:48 (Animazione - Drammatico - Horror) - 49 commenti

Spinto dal ricordo del bel Open water e incuriosito dalla dicitura "tratto da una storia vera", sono entrato in sala con le migliori aspettative. In effetti l'incipit è accattivante e la visione scorre senza noia tra sfiancanti tentativi di risalire a bordo, disperazione, flashback d'infanzia e la costante ansia di ciò che potrebbe spuntare dalle profondità... Tuttavia a mio parere rimane un film mediocre a causa della piattezza dei personaggi e dei loro dialoghi. Fotografia poco curata. Grazie.