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C'ERA UNA VOLTA IL WEST

All'interno del forum, per questo film:
C'era una volta il West
Dati:Anno: 1968Genere: spaghetti western (colore)
Regia:Sergio Leone
Cast:Charles Bronson, Henry Fonda, Claudia Cardinale, Jason Robards, Gabriele Ferzetti, Woody Strode, Jack Elam, Paolo Stoppa, Lionel Stander, Frank Wolff, Keenan Wynn
Note:(aka "Once upon a time in the west"). Dario Argento ha collaborato al soggetto
Visite:4747
Approfondimenti:1) LA MOSTRA PERMANENTE DEI 45 GIRI DI LUCIUS , 2) INTERVISTA A GIACOMO E EDDA DELL'ORSO, 3) TUTTO CIO' CHE E' DARIO ARGENTO (LA LISTA)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 44
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 8/12/07 19:12 - 4059 commenti

Un po' più che buono. Il miglior western di Leone, ma non capolavoro. Il talento, la visionarietà, alcune caratterizzazioni (l’oceano...), il favoloso incipit, cento frasi che bisognerebbe segnarsi una per una e la musica compensano, ma non cancellano, l’abuso delle parentesi. Azzeccate le scelte di Fonda, di Bronson e della Cardinale. Il doppiaggio di Robards (Carlo Romano) non mi pare adatto. Indimenticabile Strode. Paurosamente fuori ruolo, al limite del pacchiano, Paolo Stoppa. Rapido primo piano per Fabio Testi, dopo il rilancio a 5.000 $.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte del fratello di Armonica.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 30/7/08 6:01 - 9787 commenti

Tra i migliori film del grande regista romano, ha il passo e il linguaggio cinematografico della grande epica del genere. Pregevole l'uso degli spazi per un autore che appare particolarmente a suo agio nei luoghi del grande cinema americano. Molto curata la descrizione dei personaggi, affidati ad attori di grandissimo spessore (Fonda tra tutti), tecnica cinematografica sublime ed uso come sempre personale della bellissima colonna sonora di Ennio Morricone.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 11/12/07 21:08 - 3971 commenti

L'opera più completa di Sergio Leone porta la firma di Argento al soggetto e resta celebre per la diatriba tra il cineasta del brivido e lo sceneggiatore Sergio Donati: quest'ultimo, insieme a Leone, unico titolare dello script finale. Il film è un perfetto esempio di cinema, che trova massima collocazione negli annali dei capolavori grazie all'utilizzo razionale e puramente emotivo di spazi immensi, parole (sot)taciute in favore di primi piani che valgono, da soli, intere frasi e interi pensieri. La musica di Morricone è, come sempre, ottima.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 29/5/07 9:39 - 2990 commenti

Capolavoro. Leone punta all'epica, alla dilatazione, al Mito (non prima, nelle intenzioni, di aver "liquidato" la trilogia del dollaro: nel progetto iniziale i tre che aspettano Bronson dovevano essere Eastwood, Wallach e Van Cleef, ma Clint rifiutò!), e ci regala la sua personale Nascita di una nazione. Personaggi archetipici (ognuno col suo tema musicale), maschere superbe (immenso Robards), e al contempo un omaggio ai militi ignoti dello spaghetti western (nel film compaiono Zuanelli, Conversi, Stefanelli e altri). Tutti in piedi.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 28/7/08 9:17 - 6663 commenti

Leone non è un narratore, non sa o non vuole raccontare. E’ un poeta, lavora di cesello sui dettagli e le atmosfere. Ed è un pittore, concepisce le inquadrature come quadri, non come parti di un discorso. Così, quasi tre ore di ritmo lento, sguardi, silenzi risultano estenuanti, più di un film di Bergman dove però silenzi e sguardi sono il senso stesso del film. A valere qui sono solo i frammenti (come la sequenza iniziale dell’attesa quasi beckettiana), non il film, che alla fine risulta noioso. Un poeta scrive poesie, non “Guerra e pace”.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 13/4/07 8:53 - 3951 commenti

È il crepuscolo del selvaggio West, con la ferrovia che avanza facendo sparire la frontiera e tutto ciò che rappresenta. Fonda (killer assoldato dal magnate delle ferrovie) è freddo, spietato e statuario (fantastica interpretazione). I suoi occhi di ghiaccio rivelano una pressoché totale mancanza di sentimenti. Anche Bronson (vive per vendicarsi), con la sua armonica, disegna molto bene il personaggio. Non tutto funziona e ogni tanto arranca un po', ma grazie al talento visivo di Leone e alle splendide musiche di Morricone, resta notevole e da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Fonda al suo capo minato dalla tubercolosi ossea: "Vi ho visto marcire poco per volta"; Il malinconico finale, con la fine di un'era.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 26/5/14 7:39 - 5712 commenti

Il quarto western di Leone rinuncia ad eccessi e goliardia – questa reca traccia solo nel prologo e nella figura di Cheyenne, peraltro doppiato da Carlo Romano come Wallach – per assumere i toni elegiaci della decostruzione del mito e del tramonto di un'epopea: il treno sta per soppiantare i cavalli e Fonda, da sempre emblema dell’uomo probo del West, diventa ora in toto un cattivo. La pienezza delle immagini è investita da una regia d’autore con accorgimenti ed ellissi di montaggio e dall’epica colonna sonora di Morricone. Moltissime le citazioni dagli oaters classici. Ferzetti sublime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incipit; la strage della famiglia e lo sparo che sfuma nel fischio della locomotiva; l’ellissi del duello tra Cheyenne e Morton; il flashback.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 11/8/07 12:19 - 1500 commenti

Magnifico. A mio avviso il miglior western di Leone in assoluto, e l'unico con una donna in una parte di rilievo... La storia è di per sè archetipica, anche se la sceneggiatura la complica forse un po' troppo. In particolare la ben nota simbiosi tra le immagini del regista e le musiche di Morricone raggiunge in quest'opera un livello altissimo; numerose sono le sequenze entrate nella storia del cinema e citate (quando non plagiate) a destra e a manca. Anche se a restare maggiormente impresso è forse l'inizio, 15' completamente senza musica...
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 17/8/08 4:17 - 6489 commenti

Ottimo western firmato da Leone che, dopo un inizio letteralmente esplosivo, prosegue con buona lena per tutta la sua durata, toccando apici tecnici ed emozionali davvero notevoli. Bello e coinvolgente, non solo grazie alla regia di Leone, ma anche per merito di molti altri ingredienti tra cui il montaggio, le belle prove degli attori (specie Bronson e Fonda) e, ovviamente, la colonna sonora scritta da Morricone, che è semplicemtente indimenticabile, come d'altronde tutte quelle composte per i western del regista romano.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 19/12/09 14:35 - 1448 commenti

Più che un film, un'esperienza. Va accettata con i suoi eccessi, le sue smodatezze, il barocco sfrenato di un film girato per sfregio ai produttori che ostacolavano il progetto di "Hoods" pretendendo da Leone un ultimo western. E Leone li accontenta, girando l'ultimo western possibile, alla fine della prateria, dove comincia la ferrovia, sorgono le città e la leggenda diventa cronaca. Tutti i cliché del genere hanno un posto, grande o piccolo, nella summa personale che Leone compila. Omaggio estremo o profanazione? Cinema assoluto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni ingresso di Cheyenne, accompagnato dal suo tema. E ovviamente il celeberrimo dolly a salire sulla stazione insieme al crescendo della musica.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Caesars 19/2/07 8:27 - 2244 commenti

Uno dei migliori film di Sergio Leone, con una trama decisamente non banale ma non per questo inutilmente intricata. Leone ha anche l'ottima intuizione di far interpretare a Henry Fonda, eroe di tanti film, la parte del cattivissimo. Si sente la partecipazione di Dario Argento nella stesura del soggetto per certi sviluppi narrativi della vicenda. Interminabile e bellissima la sequenza di apertura. Leone è riuscito ad imporsi, anche all'estero, come un re in un genere che è tipicamente americano.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 7/5/09 17:05 - 4620 commenti

Che dire, stupendo. Sono tante le cose memorabili: le musiche di Morricone, la scena d'apertura, la Cardinale... Le parole mancano di fronte a un film del genere, girato con perizia tecnica elevatissima. Entra di diritto nell'Olimpo dei migliori film di sempre. Ottimo.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 8/12/07 11:05 - 3278 commenti

Forse il film più originale di Leone, con frequenti incroci temporali e di personaggi, ma non tutti propriamente azzeccati. Su tutti J. Robards, prova di forte umanità. La Cardinale è donna di carattere ma un po' ripetitiva. L'enigmatico Bronson funge da battitore libero, sembra avulso ma alla fine dà sale alla storia. Fonda no, non è credibile e quasi imbarazzato. Come volti minori, oltre all'inizio, mi piace ricordare la famiglia sterminata e la miserrima fine del boss. Ottimo sincrono tra musiche ed epica. Qualche taglio avrebbe giovato.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 9/7/08 9:31 - 1304 commenti

Altro che 500 caratteri... Tutti i pregi e difetti di Leone sono in questo film: monumentale nelle ambizioni, spregiudicato e intensissimo nelle scene madri (indimenticabili), grossolano e presuntuoso nello svolgimento della trama. Un grande regista tiene tutti i fili dai particolari ai momenti topici. Leone non ci riesce sempre, preso da un desiderio di grandezza che è solo megalomania. Però questo film ha dei momenti davvero affascinanti, dei bei personaggi-archetipi, la Cardinale bonissima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Frank: "Solo un uomo". Armonica: "Una razza vecchia ormai".
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Cangaceiro 27/7/08 21:20 - 982 commenti

Come giustamente tutti fanno notare, è il malinconico affresco dell'epopea western inaugurata da Leone. L'elemento nuovo è l'importante presenza nel racconto di una donna, la splendida e brava Cardinale (oggi abbiamo la Chiatti...). In questa occasione, poi, Morricone diventa ancora più sceneggiatore che in passato, riempiendo minuti e minuti di film con le sue meravigliose musiche, facendo toccare all'opera vette molto emozionanti e toccanti, come in pochissime altre pellicole io abbia mai visto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashback pre-duello finale e le sei note sei di Armonica.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Gugly 24/1/08 22:10 - 925 commenti

Per molti è lento, per me è epico. La lunghezza dilata l'attesa e la curiosità per il personaggio di Bronson (bellissimo e bravissimo); Robards è una saggia, adorabile canaglia; la Cardinale è bella e avida al punto giusto. Fonda ripesca da dentro di sè il fondo di cattiveria che tanti film avevano nascosto (nella vita non era proprio un santo) e i suoi occhi mettono a disagio. Flashback stracitati anche ultimamente.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Stubby 28/2/07 23:25 - 1154 commenti

Beh, di un film così si può solo parlar bene. Un film magnifico, reso ancor più bello da quel capolavoro musicale che è la colonna sonora creata dal maestro Ennio Morricone. Nonostante in alcuni punti possa risultare un tantino lento, il film è un piacere da assaporare fino in ultimo. Non saprei dire se è il miglior film di Leone ma sicuramente è il più importante. Una curiosità: per una frazione di secondo compare Fabio Testi.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

124c 10/12/14 12:17 - 2481 commenti

Se John Ford ha raccontato La conquista del west da parte dei pionieri, Sergio Leone, aiutato dalla sceneggiatura di Bernardo Bertolucci e Dario Argento, si occupa della sua fine. Si parla dell'avanzare della ferrovia e del fatto che il west come lo conosciamo volge al declino. Charles Bronson rinuncia ai suoi baffoni per impersonare il vendicativo Armonica e lo fa bene, ma la grande sorpresa è Henry Fonda nel ruolo del perfido Frank (lui, uno dei buoni di Hollywood per antonomasia). Grande la prostituta di Claudia Cardinale. Ritmo lento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le performance del baffuto Jason Robards che dice alla Cardinale: "Hai fatto il caffé?"; Il disabile ma ricco mister Morton di Gabriele Ferzetti.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 27/7/08 12:13 - 1859 commenti

Vibrante nella sua ripetuta immanenza. Alcune scene sembrano interminabili eppur abbagliano. Grossolano come si conviene ad un western, polveroso e tenebroso. Lascia quel senso di sabbia sugli occhi, non so se perché è un anelito di sogno o per il desiderio di piangere. Malinconicamente poetico, con un Morricone al solito divino. Imperdibile. PS: oltre ad Argento ha partecipato al soggetto Bernardo Bertolucci.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: -... Io sarei rimasto, ma non posso! -.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 30/11/15 12:40 - 4099 commenti

Dopo la trilogia in cui mette a punto, con successo, la sua personale visione del film western, Leone si trasferisce nella Monument Valley e gira questo film che contiene, sublimate, tutte le sue peculiarità affiancandosi così, a buon diritto, a tutti i maggiori rappresentanti del genere. 164 minuti di pellicola dove ogni scena è quasi un episodio a sé, con un cast rappresentativo, privo però dei suoi attori feticcio proprio per puntualizzare maggiormente la distanza dalle sue, pur pregevoli, opere precedenti.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 30/4/12 15:18 - 2342 commenti

La visione di un film di Leone è sempre una sfida: una giostra per gli occhi ma anche un "cimento" critico. I presupposti storico-socio-psicologici infatti, pur essendo nitidamente presenti, son soverchiati dalla particolate epica mitologica connaturata al suo stile, dimodochè unico parametro della percezione, come la sola griglia per il commento, resta il Cinema. Qui del west(ern) viene al contempo celebrata l'epopea e commemorata la fiaba tragica con un magistrale utilizzo di tutti gli artifici della 7a arte: attori, musica, montaggio. Omerico e chimerico.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Mickes2 24/10/14 16:40 - 1551 commenti

Spettacolare marcia funebre, epopeica, favolistica e antimitica che ritrae con modalità profondamente malinconiche la fine di qualcosa e la rinascita di un’altra, magari disincantata e non necessariamente ricca di speranza. Formalmente e tecnicamente sublime, di calibratissima attesa; lo score musicale del maestro Morricone ne impreziosisce lo sguardo elegiaco e al contempo il valore dei personaggi e le loro implicazioni. Narrativamente il solito Leone, ma qui l’immagine dona forma e contenuto.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Ryo 10/10/16 12:48 - 1523 commenti

Filmone lunghissimo, formato da numerose inquadrature e sequenze spesso interminabili, per fortuna almeno accompagnate dalla meravigliosa colonna sonora di Morricone, che da sola costituisce metà del successo del film. La storia, appunto tirata per le lunghe, poteva durare decisamente meno senza perdere in fascino. Costumi e location mozzafiato, con lo sporco e la polvere presenti in tutta la pellicola. Non mi è piaciuto per niente Charles Bronson. Inadatto per quel personaggio. Dialoghi magnifici e battute brillanti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ho visto tre spolverini proprio come questi tempo fa. Dentro c'erano tre uomini. E dentro agli uomini tre pallottole.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Disorder 25/6/09 22:13 - 1356 commenti

Incredibile summa che avrebbe la pretesa di dire tutto e contemporaneamente chiudere un genere: e si può dire che l'opera sia riuscita. Sotto l'aspetto puramente cinematografico, viene superato da Il buono, il brutto e il cattivo, superiore per storia, ritmo, personaggi ecc... ma anche questa è un'opera da incorniciare, davvero bella, epica, tragica come solo Leone sapeva fare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale: forse la migliore scena western di sempre; il motivetto suonato da Armonica.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Nicola81 16/11/14 15:32 - 1304 commenti

C'è tutto Sergio Leone in questo film, nel bene (imponenza della messa in scena, narrazione di grande respiro, perfetto connubio tra musica e immagini) e nel male (lentezza a tratti esasperante, una certa tendenza alla megalomania). Splendida fotografia di Tonino Delli Colli e cast formidabile (Robards il mio preferito, ma a sorprendere in positivo è la Cardinale) al servizio di un western classico e crepuscolare, dove l'avvento del progresso (simboleggiato dalla ferrovia) sancisce la fine di un'epoca. Quasi una pietra tombale del genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo incontro tra Robards e la Cardinale; La sparatoria sul treno; L'asta; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 2/12/12 1:51 - 1233 commenti

Cinema dell’essenziale saputo innalzare a fondamentale, con un’architettura gotica che raggiunge valore epico e una (eccessiva) dilatazione che gli fa acquisire un respiro meditativo. Silenzi, spazi sconfinati, inquadrature che si soffermano su sguardi ed espressioni di ogni attore. Uno stile che Leone ha saputo far diventare scuola. La Cardinale è una meraviglia, cosa che rimarca lo stesso Robards quando le sussurra: “Tu non immagini quanta gioia mette in corpo ad un uomo una donna come te, anche solo a vederla". Musiche fantastiche. ***!
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Il Dandi 23/10/14 2:34 - 1160 commenti

Al suo primo film americano, Leone avrebbe dovuto ricordarsi di Carosone: "siente a me, chi t'o fa fa'?". Il regista romano rinnega clamorosamente gli aspetti migliori della sua poetica (quella di un west mitologico umanizzato solo da un dissacrante cinismo) per misurarsi con l'epica storica (e l'esattezza paesaggistica) del western canonico. Il risultato non è certo disprezzabile, ma comunque al di sotto di ambizioni fastidiosamente megalomani (mentre il barocchismo non nuoceva al capolavoro precedente). Film faticoso, e infine solo discreto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashback di Armonica ragazzo.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Socrate 30/5/16 18:40 - 1101 commenti

Un terreno alla frontiera del vecchio West è oggetto di disputa. Western da favola (d'altronde C'era una volta...) popolare, poetica ("uno non rivende il sogno di tutta la sua vita"), pionieristica e avventurosa. Così, dopo l'opera di rottura operata con la trilogia del dollaro, Leone ritorna più "americano" senza però abbandonare il suo stile. La coppia Robards-Bronson come Tuco-Biondo, ma Fonda forse non è il "villain" perfetto come Van Cleef. Musiche del Maestro al solito indimenticabili.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Jandileida 24/10/15 15:42 - 966 commenti

Nel cinema-mondo di Leone ci si può perdere, ci si può trovare a proprio agio, ci si può annoiare, ci si può divertire: pur sembrando una parodia del Cristo verdoniano, questa breve introduzione serve per dire che C'era una volta contiene tutto quello che il caro Sergio era e tutto il suo modo di fare cinema. E quindi ci sono i tempi dilatati e le parti non necessarie che fanno addormentare ma poi ci sono anche i personaggi, il mondo morente del west divorato dal ferro, la mdp che regala godimento (ciao Quentin!). Per il genere, totale e definitivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Un grande Robards.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Lythops 2/1/15 20:21 - 891 commenti

Un meravigioso addio a un'epoca, a un modo di vivere, a uomini condannati a sparire dal progresso, dalla corruzione e da una nuova violenza portata dal capitalismo simboleggiato dalla ferrovia destinata a congiungere il Pacifico con l'Atlantico. Film profondamente poetico, malinconico, non privo delle idee di Dario Argento che nella sceneggiatura, riveduta più volte, lascia qualche sprazzo. L'affresco è perfetto, i tempi diversi dai film della prima trilogia e per questo molto potenti ma poco adatti a un pubblico "immaturo". Immenso Morricone.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Almicione 22/12/13 2:03 - 765 commenti

Un Leone magistrale che rasenta la perfezione firma un altro capolavoro western, il quale non condivide lo stesso pathos, la stessa carica emotiva che accompagna gli scontri armati (basti pensare al triello) della trilogia del dollaro; qui, infatti, le pistolettate passano in secondo piano: elemento fondamentale diviene la diegesi, resa più complessa in un processo che culminerà con C'era una volta in America. L'eroe, dunque, acquista un'introspezione psicologica rilevante e non è più animato dalla gretta bramosia di denaro. Bravo il cast!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Li chiamano milioni..." "Almeno lo fai buono il caffè?" "Come si fa a fidarsi di uno che porta insieme cinta e bretelle?...".
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Graf 22/9/13 0:39 - 588 commenti

C’era una volta il West ma ora non c’è più perché ucciso dalla ferrovia. Il mito della nuova frontiera come tale vivrà, d'ora in poi, solo nella leggenda e il film-favola che lo racconta in realtà celebra un funerale. Il passo lento accompagna il rito delle esequie, la cerimonia contemplativa dell’estremo saluto cristallizza una volta per tutte la memoria di quel mondo in un presente immobile e senza tempo. I tempi morti sono “le azioni” da filmare non delle mere morfologie delle stesse. Un film mausoleo. Bellissimo ma freddo, marmoreo e inaccessibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'interminabile, silenziosa prima scena con i tre pistoleri in attesa della loro vittima è già un piccolo film giocato tra gag visive e stile epico.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Vitgar 8/6/14 11:13 - 586 commenti

Grande film che sancisce la fine delle storie di frontiera, dei mesquite che rotolano al vento delle grandi pianure: il west sta cambiando in maniera inesorabile. Cheyenne muore come sta morendo il suo west con la consapevolezza dell'inevitabilità. Leone coglie alla grande le atmosfere, i personaggi di questo processo. Il racconto è perfetto anche se talvolta scade un po' nella cartolina, le musiche non hanno bisogno di commento. Da vedere almeno tre volte per capire tutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio e la morte di cheyenne.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Jdelarge 18/7/13 22:30 - 580 commenti

Il primo passo falso di Leone, a cui ormai il genere che l'ha reso famoso inizia a stare stretto. Il film, infatti, è un ibrido riuscito piuttosto male tra l'epicità fordiana e la tensione da spaghetti western, tipicamente leoniana. Il risultato non è dei migliori e l'eccessiva durata abbinata a una lentezza gratuita non aiuta affatto. Le musiche di Morricone e la fotografia sono eccezionali, ma non bastano assolutamente a salvare un film che non è mai in grado di coinvolgere lo spettatore.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Alex75 1/6/15 9:23 - 429 commenti

Maestosa ed epica celebrazione della fine di un mondo, tecnicamente perfetta (Leone si dimostra un virtuoso dei primi piani e dei paesaggi immensi, che ben si sposano con una delle migliori colonne sonore di Morricone). Malgrado i tempi dilatati, le vicende raccontate sono coinvolgenti, grazie anche alle caratterizzazioni dei personaggi, interpretati da un ottimo cast (memorabili Henry Fonda in un ruolo per lui inconsueto, Bronson, Robards e la Cardinale).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La strage.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Mutaforme 3/6/12 15:14 - 350 commenti

L'era dei pistoleri volge al termine, adesso arriva un'arma più forte di quella d'acciaio: la mazzetta. Tutto racconta la fine di un'epopea, un'aria di dismissione perfettamente raccontata dalla musica di Morricone. Non il mio preferito di Leone, per via di alcuni tratti un po' troppo lenti, ma sicuramente un altro pezzo di storia del cinema.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Guru 18/7/10 22:45 - 338 commenti

È sicuramente, tra gli spaghetti-western, il film più intenso e più intriso di emozioni che io abbia mai visto. Complici il cast, la Monument Valley e lo sguardo di un bambino che conosce il suo destino. La crudeltà e la voglia di rinascita sono i sentimenti opposti che trasudano nel film. Le inquadrature, ben immortalate, scandite e trascinate sino all'esasperazione fanno di questo film un vero e proprio capolavoro della cultura del western italiano; quello con tanta umanità e pochi indiani. Un Grazie maiuscolo a Sergio Leone "the best".
I gusti di Guru (Fantascienza - Giallo - Sentimentale)

Magi94 24/10/17 21:40 - 303 commenti

Netta virata dallo spaghetti western, che qui è solo una veste di scena, al poema epico immortale. Ambizioso e molto lento, si basa sulla costruzione della ferrovia che deve arrivare fino al Pacifico e si fa strada distruggendo il mondo del west narrato nella precedente trilogia del dollaro. I personaggi sono fantastici (forse il migliore è proprio Morton) e recitati benissimo, ottima l'idea di associare una certa musica a ognuno. Anche il duello finale si fa più epico rispetto a quelli di Clint Eastwood.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Norton, che voleva raggiungere le onde dell'oceano, si ritrova a sguazzare in una pozzanghera.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Samdalmas 27/8/15 19:39 - 210 commenti

Il western più ambizioso di Sergio Leone, omaggio a John Ford, tutto girato nella Monument Valley. Il soggetto dei giovani Dario Argento e Bertolucci porta una vena anticapitalista. La figura della Cardinale, atipica nel genere, risalta nel suo splendore accanto a un cast maschile che vede Henry Fonda per la prima volta "cattivo". Celebri le musiche di Morricone e il tema con la voce della soprano Edda Dell'Orso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La strage dei McBain; L'arrivo della Cardinale alla stazione; Il duello finale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Markvale 4/9/11 11:21 - 143 commenti

Velleitario tentativo di chiudere con il genere western recuperando la lezione classica e "fordiana": con cadenze da ballata, Leone vuole raccontare la fine dell'epopea della Frontiera, girando intorno a personaggi destinati ugualmente a morire. Ferrovia, metafora fin troppo facile del progresso che avanza. L'interesse dello spettatore cala: tempi fin eccessivamente dilatati e personaggi troppo laconici. Ha dalla sua uno scavo psicologico più approfondito affidato ad attori bravi e funzionali. Morricone fa guadagnare all'opera qualche punto.
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Paruzzo 9/11/10 15:08 - 140 commenti

Un film maestoso, sarebbe il capolavoro del regista se 14 anni dopo non fosse arrivato C'era una volta in America. La fine dell'epopea western vista con gli occhi di Sergio Leone, che forse in questo film dimostra maggiormente la sua capacità dietro la macchina da presa, soprattutto nei molti primi piani che inquadrano gli sguardi dei personaggi. Monumentale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vattene! Non mi va che mi guardi mentre muoio.
I gusti di Paruzzo (Gangster - Guerra - Western)

Vanadio 29/4/10 23:36 - 105 commenti

Lento, enfatico, ma indubbiamente magnifico e malinconico western di Sergio Leone, che chiude un'epoca con l'avvento del treno a vapore (e dando l'addio al genere). Grandissimi attori utilizzati in modo sopraffino; Henry Fonda appare meno cattivo di quel che dovrebbe essere. Splendida la giovane Cardinale. Musiche maestose di Morricone, con l'impagabile tema dell'armonica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lungo prologo (dove i tre pistoleri idealmente sono i tre protagonisti de Il buono, il brutto, il cattivo).
I gusti di Vanadio (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Ercardo85 16/12/08 15:23 - 81 commenti

Western titanico che ci mostra l'idea di un Far West (e di un'America) più vicina a quella che Sergio Leone deve aver avuto da bambino, piuttosto che alla realtà storica. Certo è che il mito della frontiera, la nostalgia del vecchio West e l'odio per il progresso (rappresentato qui dal balordo magnate delle ferrovie, interpretato da Ferzetti) sono temi che non possono che far apparire il film del regista romano un po' retorico e provinciale; insomma meglio il western politico di Quien sabe? o Faccia a faccia. Ford è ancora lontano.
I gusti di Ercardo85 (Commedia - Gangster - Western)

Barbapapà 14/5/09 16:23 - 33 commenti

Ahimè che delusione! All'epoca che mi dettero la vhs mi aspettavo il non plus ultra e invece il film è di una noia mortale. Leone vuol rifare gli americani e questo è un male, perché solo gli italiani sanno fare i western, sanno divertire senza parentesi romantiche o indiani. Invece il film è lento e pomposo; neanche i grandi attori possono salvarlo. Non ho mai capito perché la Cardinale dovesse essere una bella donna!
I gusti di Barbapapà (Animali assassini - Comico - Erotico)