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CAPRICCIO ALL'ITALIANA

All'interno del forum, per questo film:
Capriccio all'italiana
Dati:Anno: 1968Genere: commedia (colore)
Regia:[+e] Pier Paolo Pasolini, Steno (Stefano Vanzina), Mauro Bolognini, Pino Zac, Franco Rossi, Mario Monicelli
Cast:Totò, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Silvana Mangano, Enzo Marignani (Renzo Marignano), Ninetto Davoli, Laura Betti, Adriana Asti, Francesco Leonetti, Domenico Modugno, Ira von Fürstenberg, Walter Chiari, Ugo D'Alessio, Regina Seiffert, Dante Maggio, Sandro Merli, Carlo Pisacane, Luigi Barbieri, Piero Morgia, Remo Foglino, Mario Cipriani (n.c.), Alberto Dentice (n.c.)
Note:Episodi: "Il mostro della domenica" (serie Totò), "La bambinaia" (Mangano), "Viaggio di lavoro" (Zac), "Perché?" (Mangano), "Che cosa sono le nuvole?" (Totò + Franchi e Ingrassia), "La gelosa" (Chiari).
Visite:2680
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 20
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Esile commedia a episodi senza un vero tema conduttore, importante soprattutto perché ultimo film di Totò, uscito postumo. Ed è proprio lui, diretto da Steno, ad aprire il film con IL MOSTRO DELLA DOMENICA, terzo incontro del nostro col fenomeno dei capelloni. Dopo RITA, LA FIGLIA AMERICANA e TOTO’ YE-YE (episodio inedito della serie televisiva TUTTOTOTO’, nel quale il comico passava stranamente dalla parte dei giovani). Totò decide di prendere di petto gli odiati “scarafaggi” e, ispirato da un albo di Diabolik (Steno era stato tra l'altro il regista di TOTO’ DIABOLICUS), si mette in testa di fare piazza pulita. Il divertimento sta nel vedere Totò travestirsi in più modi (da prostituta, da prete, da checca!) per adescare le sue vittime e segregarle in un ampio capannone dove... E’ la peggiore incursione del nostro tra i capelloni, priva di mordente e di un soggetto decente. Dialoghi ridotti all'osso e scadenti; non basta qualche simpatico intercalare, di fronte a tanta svogliatezza e approssimazione. In LA BAMBINAIA (breve sketch di cinque minuti) Silvana Mangano racconta una favola di Perrault credendo di distogliere i ragazzini dalle cattive letture ma finisce con lo spaventarli ancor di più. Decisamente Monicelli ha fatto di meglio... In VIAGGIO DI LAVORO (episodio all'epoca scartato dal film LE STREGHE e reintegrato qui), il noto disegnatore Pino Zac vivacizza con le sue buffe animazioni uno sketch in cui una regina si reca in uno staterello sconosciuto dove sbaglia a leggere il discorso creando scompiglio tra la popolazione. Il mix di realtà e cartoon è simpatico, ma la storia non esiste proprio. CHE COSA SONO LE NUVOLE? è il contributo al film di Pier Paolo Pasolini, che riunisce per la prima volta faccia a faccia Totò con Franco e Ciccio per un episodio surreale ricco del pathos di un poeta. Tutti i protagonisti sono burattini messi in scena per interpretare una libera versione dell'Otello shakespeariano, che nell’occasione ha il volto di Ninetto Davoli. Ci sono Totò (Iago), Laura Betti (Desdemona), Ciccio Ingrassia (Roderigo) e un ottimo Franco Franchi (Cassio), forse l'unico che davvero si muove a scatti come animato dai visibilissimi fili che tutti sostengono. Un episodio non troppo riuscito, aperto e quasi chiuso dalla bella voce di Domenico Modugno, una rappresentazione più geniale e profonda negli intenti che nella realizzazione, ma che si conclude con una indimenticabile immagine di Totò e Davoli in una discarica, burattini gettati via come immondizia, che guardano le nuvole e riescono a dimenticare la triste situazione contemplando la “straziante, meravigliosa bellezza del creato” (una delle battute cinematografiche più citate in assoluto). Un testamento sublime. PERCHE’? è poco più di una barzelletta coreografata ad arte, con la Mangano che costringe il proprio partner a correre in auto fino all'incidente. Chiudono Walter Chiari e Ira von Fürstenberg con LA GELOSA: lei, al Piper (tornano i giovani ye-ye...), rimprovera lui di essere un farfallone, lui a lei di essere troppo gelosa. Lei abbozza ma alla resa dei conti... Trascurabilissimo episodio firmato da un Mauro Bolognini ben poco ispirato, che su un modesto colpo di scena finale costruisce un continuo botta e risposta privo di interesse e terribilmente scontato. Senza l'episodio di Pasolini il film sarebbe stato ampiamente dimenticato da tutti...
il DAVINOTTI

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B. Legnani 8/11/10 23:53 - 4176 commenti

Film a episodi che possiamo presumere essere stato “alimentare”, almeno per molti. “La bambinaia” (Monicelli) non è neppure una barzelletta; “Il mostro della domenica” (Steno) non è granché ma è salvato da Totò; “Perché” (Bolognini) è brutto e basta (sembra uno scarto de “I mostri”); “Che cosa sono le nuvole?” (Pasolini) è bellissimo, anche perché le inquadrature frontali di Pasolini stavolta sono funzionali al tutto; “Viaggio di lavoro” (Zac e Franco Rossi) è banale; “La gelosa” (Bolognini) allinea solo due ideuzze. La media è **, ma “le Nuvole” vale più di ***.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 26/5/09 9:33 - 3003 commenti

Tranne rare eccezioni il giudizio su un film a episodi non può che essere una media, dato il normale dislivello qualitativo. Qui ci sono dei riempitivi appena passabili a far metraggio, ma altresì due perle per il canto del cigno di Totò : "Il mostro della domenica" con un formidabile e scatenato Principe en travesti, e "Che cosa sono le nuvole", la cosa migliore del cinema di Pier Paolo Pasolini.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 10/6/09 10:29 - 6962 commenti

Sei episodi. Due sono brevi e arguti appunti: la crudele bambinaia teutonica (Monicelli) e la petulante fidanzata di un autista nel traffico (Bolognini). Altri due sono scialbe mini-commedie, come la crociata anti-capelloni di Totò (Steno) e la cieca gelosia di una donna (Bolognini). Delizioso il corto satirico sulla sbadata regina inglese, che mescola attori e disegni animati (Zac). E poi il capolavoro assoluto: l'Otello in versione pupara di Pasolini, straordinario apologo sulla verità, potente e emozionante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 4/2/07 10:29 - 5737 commenti

Vizi, ossessioni e ipocrisie messi alla berlina da Bolognini, Monicelli, Steno, Rossi e Pasolini. Interessante l'episodio diretto da quest'ultimo, con gli interpreti "trasformati" in marionette. Notevoli anche la Mangano - teutonica bambinaia - e Totò, nei panni dell' "agente segreto K07 con licenza di rapare".
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 28/1/10 12:07 - 1495 commenti

Evidentemente diseguale nella qualità degli episodi. Quello di Monicelli è una sciocchezzuola con la Mangano doppiata in modo ridicolo; i due di Bolognini sono dimenticabili in gran fretta; quello di Zac/Rossi non si capisce bene nemmeno cosa sia. Molto divertente, invece, l'episodio di Steno con un Totò spettacolare, ed infine l'episodio di Pasolini, a mio avviso, non è né più né meno di un capolavoro di circa 20 minuti.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Deepred89 29/11/14 16:54 - 2946 commenti

Come è noto l'episodio pasoliniano (che vale almeno ***, rivelandosi, assieme a Uccellacci e uccellini, il capolavoro del regista secondo chi scrive) sovrasta il resto del film, raggiungendo il perfetto equilibrio tra ironia popolare, poesia ed estetica naïve. Per il resto, tra i miniepisodi soltanto quello (in parte) animato supera la monopalla, mentre tra i segmenti più ampi Totò Diabolik(us) funziona meglio della storia di presunte corna, superando di poco **. Splendida fotografia, che innalza il livello del film.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 11/4/10 23:49 - 1330 commenti

Doverosa la visione di questo oggettone cinematografico; per capire come l'alto e il basso possano coesistere ed essere usati al meglio, ricco di senso, poeticamente. E parlo dell'episodio di Pasolini, struggente mise en scene di un Otello che sa più di sceneggiata, visto il pubblico-massa che interagisce, non tollerando gli uomini come individui manifestanti la dolorosa cappa dell'esistere, la bellezza del creato e l'osceno del vivere. Per il resto se si esclude il simpatico cartoon di Zac è un film inutile, specie l'episodio idiota "La gelosa".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ah straziante meravigliosa bellezza del creato".
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Lovejoy 18/2/08 16:23 - 1825 commenti

Filmetto a episodi che vale più per i singoli che non nell'insieme. Memorabili, a questo proposito, il primo ("Il Mostro della domenica", con un Totò indimenticabile mattatore) e l'episodio diretto da Pasolini ("Che Cosa Sono Le Nuvole", con un cast da brividi). Totò, Ninetto Davoli, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia con la partecipazione di Modugno, che canta l'omonima canzone. Solo per questi due episodi val la pena di assistere a questa antologia, (chiamiamola così) poco riuscita.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Rambo90 24/2/10 0:35 - 5130 commenti

Film ad episodi, alcuni brevissimi altri ben più strutturati. Nell'insieme si tratta di un film ben riuscito e in varie occasioni divertente. Totò (alla sua ultima apparizione) è divertentissimo nell'episodio di Steno e straordinario in quello favolistico e visionario di Pasolini. Buono anche l'episodio con Walter Chiari che chiude il film. Un po' più deboli gli episodi brevi con la Mangano. Comunque un film da vedere.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Giùan 8/3/12 14:58 - 2412 commenti

Andremo in ordine di personale gradimento. La gelosa di Bolognini: impalpabile fesseria; viaggio di lavoro di Bolognini/Zac: appunto, zac!; Perchè? di Bolognini: già, perché? La bambinaia di Monicelli: a me bimbo pauroso curato dalle mammane ha fatto sempre tenera fifa; il mostro della domenica di Steno: Totò scatenato ed eccessivo è spettacolo impagabile; le nuvole di PPP: Shakeaspeare e i burattini, la vita appesa ad un filo. Dopo quella di Orson, la più fedele e originale trasposizione di Otello, dramma (dal basso in alto) finale sull'ineluttabilità del destino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ahh tu non fossi mai nata tutto il mio folle amore lo soffia il cielo" "Ah straziante meravigliosa bellezza del creato".
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Stefania 19/2/10 2:51 - 1600 commenti

Non entusiasmante. Non è un film satirico, perché non prende di mira tanto i costumi, quanto la singolarità dei caratteri. Gli episodi di Bolognini non valgono molto, quello di Zac è un esperimento di contaminazione non troppo riuscito, "Il mostro della domenica" si regge sulle spalle di un Totò sapido e sadico. Il gioiello è "Che cosa sono le nuvole?". Folgoranti quelle marionette consapevoli ma non libere, schiave della finzione scenica, che scoprono la verità e la poesia del mondo in una discarica, vedendo per la prima volta le nuvole.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Minitina80 20/11/16 22:06 - 1590 commenti

Puzzle di episodi di lunghezza variabile decisamente scollegati tra loro e con un valore artistico assai diverso. Eccelle "Che cosa sono le nuvole?", struggente commiato dell’immenso Totò in una magnifica interpretazione dall’epilogo colmo di poetica malinconia. Segue ancora Totò in "Il mostro della Domenica" non brillante, ma ravvivato dalla verve dell’artista. Tutto il resto si accoda a distanza non potendo contare su nulla di eclatante e finendo per palesare l’enorme divario con quanto fatto da Totò e Pasolini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Straziante meravigliosa bellezza del creato!".
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Il Dandi 27/2/14 3:29 - 1273 commenti

Nuova produzione collettiva di De Laurentiis, ancor più incongruente del precedente Le streghe: i due episodi con la Mangano sono due innocue barzellette filmate; idem "Viaggio di lavoro", che ha come unico motivo di interesse l'animazione di Pino Zac, e "La gelosa" che non ha nemmeno il pregio della brevità degli altri e tedia presto; da salvare il Totò sadico di Steno e quello commovente del capolavoro pasoliniano "Che cosa sono le nuvole", struggente circo sul cui carrozzone salgono anche Franchi e Ingrassia nella loro prova più nobile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La canzone cantata da Modugno e i dialoghi di Totò e Ninetto: "Figlio mio, noi siamo in un sogno dentro a un sogno!".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 8/12/17 23:33 - 1131 commenti

Un film prolisso, noioso, senza un briciolo d'inventiva e neanche un filo conduttore che giustifichi l'accozzaglia di soggetti così differenti fra loro. Totò che rapisce i capelloni per rasarli? Ma scherziamo? Per non dire dell'imbarazzante parodia dell'Otello diretta da Pasolini con Franco Franchi che sfoggia tutto il suo repertorio di smorfie nel disperato tentativo di far ridere. Non si salva nemmeno la Mangano, costretta a una recitazione sempre sopra le righe. Forse qualcosa si salva, ma la vita è troppo breve per guardare un film così.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Gabrius79 15/1/14 1:04 - 1038 commenti

Commedia a episodi da recuperare sostanzialmente perché è l'ultimo film interpretato dal grande Totò, dato che per il resto non è che sia così accattivante. Gli episodi passabili sono "Il mostro della domenica" con un Totò che diverte grazie ai suoi travestimenti, "La bambinaia" con una brava Silvana Mangano e "La gelosa" con l'accoppiata Chiari-Furstenberg. Da segnalare la presenza di Modugno, Franchi e Ingrassia nel pasoliniano "Che cosa sono le nuvole?"
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Ronax 31/1/17 1:55 - 705 commenti

Con l'occhio di oggi sembra quasi impossibile che Steno e Pasolini abbiano potuto convivere nello stesso film, ma la vitalità del cinema italiano di quegli anni stava anche in questo. Una vitalità che va al di là del risultato, invero alquanto modesto, portato a casa da questa raccolta di episodi forzatamente eterogenea data la diversità degli autori. Del tutto trascurabili gli apporti di Monicelli, Bolognini e Rossi/Zac, mentre più interessanti, ma non entusiasmanti, quelli di Steno e di Pasolini, proprio perché stilisticamente agli antipodi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò e Ninetto che dalla discarica guardano le nuvole.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Graf 19/9/13 1:17 - 595 commenti

Un dei tanti film a episodi degli anni '60. Quelle di Bolognini, Monicelli, Rossi e Pino Zac sono solo facezie filmate che strappano qualche raro sorriso, mentre l'episodio di Steno con Totò è un gustoso e furbo “giallo” che prende in giro il fenomeno dei capelloni e documenta con tempismo e bonaria ironia quell'effervescente momento sociale che sfocerà nel’68; invece Pasolini ci dona una poetica meditazione sulla verità dell’arte e sulla realtà della vita attraverso quella marionetta astratta e senza tempo che risponde al nome di Totò.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La smorfia di ripugnanza che si disegna sul volto di Totò quando, uscendo dal barbiere, osserva dei giovani molto zazzeruti.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Vitgar 14/4/15 11:47 - 586 commenti

E' difficile inserire l'episodio di Pasolini, intenso e bellissimo, in un contesto poco incisivo (tutti gli altri episodi). Trattasi di brevi commediole trite e ritrite che reggono quel poco che possono grazie a qualche buona interpretazione. "Che cosa sono le nuvole" è invece un capolavoro in piena regola, pregno di dolente umanità e di messaggi importanti. Grazie, Pasolini.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Smoker85 1/10/13 22:47 - 314 commenti

Di questo filmetto possiamo salvare solo i due episodi del grande Totò, qui al suo commiato. Il diabolico rapitore di capelloni (e pensare che aveva girato nello stesso periodo il pessimo Totò yè yè!), ben spalleggiato da Ugo D'Alessio, è al centro di un episodio leggero ma gradevole. Il corto pasoliniano (con Franco e Ciccio per l'unica volta accanto al maestro napoletano, Modugno e Davoli) è di una raffinatezza e poesia elevatissimi. Lo sguardo delle due marionette gettate nell'immondizia bilancia la pochezza dei restanti episodi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli escamotages di Totò per rapire i capelloni; Tutto l'episodio dell'Otello.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Victorvega 26/3/16 18:26 - 157 commenti

Film a episodi di diversi autori (e quindi prodotti diversi con diversi risultati). In verità sembrano tutti, tranne uno, girati stancamente. Alcuni di questi si riducono a una barzelletta, per giunta banale e poco spiritosa ("La bambinaia", "Perché?"). In "Il mostro della domenica" apprezzabile solo l'interpretazione di un Totò sempre in parte. Tranne "Che cosa sono le nuvole?" sono tutti ignorabili (anche se la Mangano è sempre bravissima). Quest'ultimo è poesia pura e crea quasi un contrasto con il resto del film. Vale da solo **** buoni!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il poetico finale di "Che cosa sono le nuvole?": “Ah! Straziante meravigliosa bellezza del creato!”.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)