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LA VESTALE DI SATANA

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La vestale di Satana
Titolo originale:Les levres rouges
Dati:Anno: 1971Genere: horror (colore)
Regia:Harry Kumel
Cast:John Karlen, Danielle Ouimet, Delphine Seyrig, Andrèa Rau, Fons Rademakers
Visite:1846
Il film ricorda:Miriam si sveglia a mezzanotte (a Rebis)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/7/07 DAL BENEMERITO DEEPRED89 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 8/8/07
La prima cosa che colpisce, di questo horror vampiresco settantiano, è l'inedita ambientazione belga, nelle Fiandre. La parte centrale del film, quella più pregnante, è girata in uno spettrale albergo di Ostenda, in riva al Mare del Nord. La coppia che vi arriva trova un clima di freddo e desolazione che il regista ha saputo rendere con efficacia trovando lì l'unica vera ragion d'essere di un film altrimenti non molto dissimile dalla tradizione vcampiresca femminile derivata dalla "Carmilla" di Le Fanu (all'epoca molto in auge sul greande schermo). Dopo un primo misterioso omicidio a Brugge (utile a regalarci qualche fugace scorcio della città belga) l'azione si trasferisce nell'abergo sul mare dove la contessa Elizabeth Bathory (leggendario personaggio che si diceva bevesse sangue di vergine per mantenersi giovane) incontra insieme alla sua accompagnatrice/amante la coppia protagonista. I rapporti tra i quattro si faranno sempre più morbosi, con l'unico uomo del gruppo destinato a finire presto sotto l'influenza della contessa mentre il regista continua a sfruttare al meglio l'ambientazione e i colori della notte inventandosi un notevole omicidio sotto la doccia. Aiutato da una fotografia suggestiva capace di valorizzare alcune belle inquadrature, il film si segnala per insolite dissolvenze a rosso e certi momenti di buon effetto che fanno un po' a pugni con scene al contrario banali o solo di raccordo.
il DAVINOTTI

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Undying 29/10/09 11:03 - 3971 commenti

In un albergo di Ostenda una bella sposina si ritrova a spartire le location con una piacente e lesbica signora, quest'ultima accompagnata dalla cameriera-amante. Pellicola quantomeno unica nel panorama horror dei primi Anni Settanta: per via della suggestiva ambientazione e per una tematica, insolitamente, femminista e omoerotica in tal direzione. Collocato nella tradizionale vena fantastica di matrice belga, sulla scia di Magritte, Delvaux, Wiertz e Khnopff, ha una struttura gelida, fredda e stilizzata vivacizzata, però, dall'inserimento di elementi commerciali quali nudo, sangue e violenza.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 26/7/12 9:04 - 2990 commenti

Vampiresse a Marienbad? Kumel cita o quantomeno allude, mira alto, e ribadisce la sua natura o ambizione di auteur che solo costeggia qualche convenzione del genere, con una cifra personale e - cosa che aiuta - più soldi a disposizione di Tio Jess o di Rollin. Stilizzato, rarefatto, decadente e moderno insieme, un film di grande fascino e notevoli qualità formali. Bellissime, ciascuna a suo modo, le attrici.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 16/12/08 19:00 - 5714 commenti

Monotono e sanguinoso vampiresco ispirato alla leggenda della contessa Bathory, che si distingue unicamente per la fotografia luminosa e rosseggiante e per un pre-finale in cui il ruolo di Van Helsing viene svolto... dal fato. Il resto si riduce ad un lesbismo di bassissima lega condotto dalla Sewell, vampira ben poco intrigante a dispetto dell’aura enigmatica alla Baba Yaga.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte della Rau nella doccia. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 28/9/08 19:07 - 6491 commenti

Horror a due facce: a una parte narrativa bolsa, poco originale e a tratti anche abbastanza noiosa, se ne contrappone invece una registica che risulta essere abbastanza riuscita e raffinata anche se, naturalmente, non ci troviamo certo dinanzi a qualcosa di eccezionale. In definitiva un film dignitoso che si lascia guardare ma nulla di più.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 30/6/11 15:16 - 2059 commenti

Oltre quarant'anni dopo, in uno sperduto albergo di Ostenda battuto dal maestoso Mare del Nord, torna, immutata, Elisabeth Bathory. Seducente gemma del vampirismo d'oltralpe, narrativamente scabra ma eloquente e sostanziosa sul piano visivo. La doppiezza dei personaggi rispecchia il desiderio inconfessabile di essere altro da sé, mentre l'inesorabile ars amatoria della Bathory - una voluttuosa Seyring - è resa dalle spire di una ritmica ipnotizzante e febbrile. Grande splendore figurativo. Il sovrumano è alluso e mai dichiarato. Miriam ne è il più insigne epigono. Evitare il doppiaggio italico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "madre" di Stefan nella serra; il macello nel bagno dell'albergo.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 27/2/08 14:31 - 4620 commenti

Buon film vampirico, con protagonista la contessa-vampiro Bathory (interpretata in modo regale da Delphine Seyrig), che seduce la ragazza di una coppia di giovani sposini. Nonostante la durata molto lunga, il film non annoia neanche per un minuto, vi è molta atmosfera e la scenografia dell'hotel vuoto funziona alla perfezione. Ottimo anche il cast di contorno e la scena sulla spiaggia. Da vedere assolutamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte accidentale di Ilona e quando la ragazza chiede alla contessa come mantenersi giovani!
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 19/7/07 14:43 - 2861 commenti

Curioso horror vampiresco con venature erotiche. Il ritmo per tutta la prima parte è lentissimo e nel secondo tempo le cose migliorano solo parzialmente. Però la regia possiede una stile e una raffinatezza notevoli e la fotografia, che ricorda alcuni film di Mario Bava, è eccellente. Poi c’è una particolare atmosfera, tipica di alcuni horror dell'epoca, che rende il tutto piuttosto interessante e che riesce, anche se solo in parte, a tenere lontana la noia. Bravi gli attori e suggestive le musiche. Consigliato.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Trivex 13/12/09 18:18 - 1308 commenti

Vampirico particolarissimo, con una indubbia riuscita ambientazione ed una recitazione più che discreta. Ci sono elementi classici del vampirico 70 quali l' omosessualità, in questo caso indirizzata all'emancipazione della sessualità della donna dal potere dell'uomo. Si inverte quindi la linea, ma alla fine l'uso strumentale della passione c'è sempre. Ci sono momenti davvero forti, come il fattaccio nel bagno, con la vampira sofferente sotto la doccia per colpa della violenza del suo amante. Alla fine risulta tra i più originali del genere, da vedere!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 6/9/11 9:55 - 1516 commenti

Vampiresco ben riuscito grazie alle inquietanti location e alle belle interpretazioni dei protagonisti. John Karlen è un affascinante ed ambiguo personaggio, mentre la sua compagna, Danielle Ouimet, funziona solo a tratti; la Seyrig ha parvenze dietrichane... Buona la tensione specie in alcune scene, gli effetti speciali nelle sequenze più cruente non sono all'altezza.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

R.f.e. 10/3/10 9:49 - 836 commenti

A mio avviso è leggermente inferiore all'altro capolavoro horror del belga Kumel, "Malpertuis", tuttavia rimane uno dei più raffinati ed eleganti film di donne-vampiro mai realizzati. Delphine Seyring è una "contessa Dracula" di gran classe, algida ed ironica al contempo. Davvero incantevole Andrea Rau: minigonna, labbra rosse e un caschetto di capelli neri che la fa sembrare la Valentina di Crepax capitata (ma non "per caso") in un'intrigante ed ambigua avventura soprannaturale. Assolutamente da vedere.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Von Leppe 26/5/11 23:01 - 809 commenti

Bella l'ambientazione belga in un hotel di Ostenda, desolato e invernale, dove il cielo è quasi sempre crepuscolare come se fossero le prime ore dell'alba. Gli esterni bui, i prati appena spruzzati di neve e il mare burrascoso si alternano agli interni liberty e luminosi dell'hotel, eleganti come la contessa protagonista. La trama si rifà a Carmilla, ambientato negli anni 70, e il tema era ancora originale (quello delle vampire lesbiche). Forse il difetto è proprio la troppa eleganza, Notevole il finale con l'automobile.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Fedeerra 9/11/17 4:44 - 98 commenti

In certi film i colori rappresentano tutto, il guscio e il suo interno, l'evolversi della storia e il susseguirsi degli stati d'animo. Nel caso del film di Kumel i colori principali sono tre: rosso (il sangue scuro che fuoriesce dalle vene), blu (la notte fredda e la spiaggia deserta) e infine il grigio (l'alba, la prima nebbia del mattino, la morte inesorabile). Un film dove l'estetica, ma soprattutto la bellezza dell'estetica, è una disciplina e non un presuntuoso capriccio.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Olotiv 9/11/10 15:49 - 19 commenti

Horror erotico di grande impatto. Bella la musica inquietante che lo accompagna. Interessante il riferimento al voyeurismo del protagonista, che si ferma curioso mentre portano via il cadavere di una giovane donna e viene... immortalato. Delphine Seyrig giganteggia.
I gusti di Olotiv (Comico - Horror - Thriller)

Chappaqua 16/9/12 14:12 - 16 commenti

Ottimo film, di grande atmosfera e con un'ambientazione veramente anomala, per il genere. Delphine Seyrig è una delizia, ed ammalia con il suo incedere lento e ipnotico. Penso che il budget del film fosse veramente scarso, per cui il risultato è veramente al di sopra della media. Consigliato.
I gusti di Chappaqua (Fantastico - Horror - Thriller)