Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA CASA DEGLI ORRORI NEL PARCO

All'interno del forum, per questo film:
La casa degli orrori nel parco
Titolo originale:The House In Nightmare Park
Dati:Anno: 1973Genere: commedia (colore)
Regia:Peter Sykes
Cast:Frankie Howerd, Ray Milland, Hugh Burden, Kenneth Griffith, John Bennett, Rosalie Crutchley, Ruth Dunning, Elizabeth MacLennan, Aimée Delamain, Peter Munt
Visite:935
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/7/07 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/4/17
Black comedy all'inglese tutta ambientata nella classica tenuta di campagna, vede lì invitato un teatrante da strapazzo, Foster Twelvetrees (Howerd), chiamato da tale Stewart Henderson (Milland) apparentemente per esibirsi in uno spettacolino a beneficio degli ospiti. In realtà le mire sono altre, perché si scopre che Foster, del tutto ignaro della cosa, è il figlio nonché erede universale del defunto ricco proprietario del luogo. I tre fratelli di questo (oltre a Milland sono Burden e Griffith) hanno l'obiettivo di sapere da Foster – che considerano non del tutto a torto un mezzo deficiente - il nascondiglio segreto dei diamanti che sono convinti in qualche modo lui conosca (si parla di oltre un milione di sterline di valore). Una volta avuti i diamanti, i tre meditano di sopprimere Foster per ereditare e dividere in tre la villa e il resto. Naturalmente gli inconvenienti si moltiplicheranno e Foster mostrerà come – la commedia lo insegna da sempre – eliminare dalla scena un cretino sia sempre più difficile del previsto. Di orrore (al di là di qualche locandina) non c'è nulla, perché il tutto volge in direzione della farsa caciarona in cui Howerd ha il compito di trovare qualche battuta simpatica con cui far procedere una storia priva di mordente. Il côté dei vecchi horror inglesi non manca grazie alle ricche scenografie d'interni che concedono ancora del buono assieme alla professionalità del cast; ma le situazioni in cui i nostri si vengono a trovare sono stantie e dal punto di vista dell'umorismo non ci si sbilancia granché; anzi, forse la battuta migliore arriva giusto con la panoramica all'indietro su cui scorrono i titoli di coda, vale a dire - va da sé - decisamente troppo tardi. Non che sia colpa di Howerd, il quale in fondo sa essere a suo modo simpatico e meno scontato del previsto nell'esibire la scioccheria del personaggio; è ad esempio nella piattezza delle figure femminili che si coglie la povertà della scrittura, con un Peter Sykes che evidentemente non ha troppo nelle sue corde il genere (predilige l'horror tout court). Confezione curata ma risultato da dimenticare, col titolo italiano (ma anche quello originale) che promette orrori inesistenti.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 9/7/16 18:33 - 3875 commenti

Cast imponente, nel quale spicca un attempato Ray Milland, avvicendato nella tenuta inglese di Buckinghamshire e costretto a ripercorrere il tema della Old dark house. Qui il versante horror è solo accennato e il tema dell'eredità - causa di ecologici delitti - funzionale a un plot ironico ma mai comico. Peter Sykes difetta, quindi, di un percorso narrativo coerente, spesso sbilanciato in favore della farsa. Per fortuna gli attori sono bravi e la regia solida, come dimostra la brillante chiusa aerea che vede Frankie Howerd scavare nel parco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Incredibile: questo è proprio stupido come sembra!".
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 26/7/11 9:52 - 3003 commenti

Divertente commedia macabra con più di un modello insigne, dal titolo italiano menzognero, affidata a sapienti gigioni che inscenano divertiti un canovaccio vittoriano di nequizie familiari, con tocchi di grand guignol. Ci vuole un po' più del lecito per trovare il passo giusto, ma poi scorre piacevolmente. Gustoso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ah, ecco l'artista! Non ha portato l'organetto?" "Non sapevo che avrei trovato una scimmia".
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 27/7/16 17:19 - 5737 commenti

Il titolo (sopratutto quello italiano) inganna: gli orrori, tra giallo stile "Dieci piccoli indiani" e il gotico di castelli e psicopatici, sono trattati in modo parodistico, similmente a quanto farà qualche anno dopo il nostro Avati. Molto gustoso, si lascia guardare grazie al buon ritmo, alla trascinante simpatia del protagonista Frankie Howerd e alla serietà professionale di Milland, incrollabile anche in pieno divertissement.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La danza delle bambole; i cobra. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 15/9/08 1:07 - 6621 commenti

Il regista di questa pellicola tenta di rinverdire l'horror vecchio stile (con molta atmosfera, poco sangue e spaventi e qualche blando innesto comico), ma lo fa debolmente e con risultati poco convincenti. La regia, infatti, è piuttosto scialba e la sceneggiatura poco intrigante ed avvincente. Ne esce così fuori un filmetto piuttosto spento e senza pretese che non soddisferà nemmeno gli amanti del genere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 27/3/17 9:05 - 2315 commenti

Decisamente deludente. Vorrebbe essere una parodia dei film gotici ambientati nel solito vecchio maniero, ma fallisce miseramente non riuscendo mai a divertire. Peccato, perché, almeno sulla carta, l'operazione poteva anche risultare piacevole, ma lo svolgimento della trama è monotono e la regia piuttosto anonima. Nemmeno l'impegno di Ray Milland e quello del protagonista principale, Frankie Howerd, riescono a sollevare le sorti di questo filmettino. Difficile consigliarlo, anche agli appassionati del genere...
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 2/7/07 12:54 - 4657 commenti

Piacevole horror-commedia sullo stile de Il castello maledetto di dieci anni prima. Le interpretazioni del cast (e nello specifico di Howard e Milland) sono di alto livello, le musiche ottime così come la scenografia del castello, che a occhio direi essere quello della casa di produzione Hammer.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il momento in cui il protagonista è costretto a entrare nella gabbia dei serpenti.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Daidae 5/7/15 20:59 - 2346 commenti

Divertente horror più vicino a una commedia nera che all'orrore vero e proprio. Ottimo il cast, in particolare Howard, il comico attore e Milland padrone di casa. Tra gli horror inglesi è sicuramente fra i più divertenti e avvincenti. Non pesante, brioso, sicuramente da consigliare.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Rufus68 22/2/18 23:33 - 1869 commenti

Il consueto giallo-gotico (con eredità incorporata: ci sono pure alcuni diamanti in ballo) declinato con gusto parodico assai dubbio. Se a ciò si aggiunge un insopportabile e invasivo protagonista (Howerd) che non smuove un sorriso neanche per sbaglio ecco che ci si ritrova fra le mani (o fra i piedi) una farsa né carne né pesce. Solo il povero Milland, davvero aristocratico nei modi, riesce a tener desta l'attenzione che, inesorabile, scivola via minuto dopo minuto.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)