Cerca per genere
Attori/registi più presenti

FANNY E ALEXANDER

All'interno del forum, per questo film:
Fanny e Alexander
Titolo originale:Fanny och Alexander
Dati:Anno: 1982Genere: drammatico (colore)
Regia:Ingmar Bergman
Cast:Bertil Guve, Pernilla Allwin, Jan Malmsjo, Gunn Wallgren, Gunnar Bjornstrand, Erland Josephson, Borje Ahlstedt, Allan Edwall, Ewa Froling, Jarl Kulle, Pernilla August
Note:Film girato in doppia versione, cinematografica (188') e televisiva (5 puntate, totale 312').
Visite:624
PALLINAGGIO UFFICIALE:
Nessun voto
MEDIA UTENTI:

LOCATION PER QUESTO FILM

>

Location verificate: clicca qui
(con foto)
(con mappe)

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/6/07 DAL BENEMERITO RENATO

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 28/9/07 23:47 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3217 commenti

Grande pellicola del Maestro, che disegna alcune immagini indimenticabili (grazie anche a collaboratori insigni). Mi piace scegliere i momenti che ritraggono le persone che camminano lungo le strade. Hanno insieme un che di naturale e un che di spettrale. Per il resto si sa: il mondo degli adulti visto degli eccellenti ragazzi. Da non perdere, magari dotandosi di pazienza.

Galbo 27/9/07 4:57 (Commedia - Drammatico) - 7713 commenti

Monumentale testamento artistico del grande regista svedese è anche la summa del suo percorso artistico. Nella storia della famiglia svedese di cui i bambini sono testimoni e protagonisti ci sono tutti i temi del suo cinema ma anche del cinema in generale: dramma, tragedia, commedia e farsa tutti perfettamente miscelati e collocati in contesto scenografico e fotografico (il grande Nykvist) praticamente perfetto. Perfetta è anche la scelta degli attori che nessuno escluso offrono una prova recitativa superba.

Pigro 10/10/08 9:05 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5861 commenti

Scene da una famiglia svedese dei primi del Novecento, vista dagli occhi di due ragazzini. Una classica saga cui Bergman regala un timbro nuovo: quello imposto dalla prospettiva infantile che àltera e trasforma quasi magicamente la realtà. Il risultato è un appassionato e nostalgico inno al tempo mitico della fanciullezza, nel quale anche le disgrazie assumono il profumo del gioco. E proprio il gioco è il perno del film: il gioco teatrale, che Bergman, grande uomo di teatro prima che di cinema, rievoca con una felicità inarrivabile. Imprescindibile.

Renato 25/6/07 21:59 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti

500 caratteri per descrivere Fanny & Alexander... Cosa posso dirvi? Che questo film ha cambiato la mia vita? Che raramente ho trovato un'opera capace di parlare un linguaggio così universale da raggiungere persone diversissime nello stesso modo e con la stessa intensità? Che la versione televisiva è quella da preferire? Che un film del genere, tra lusso formale, recitazione impeccabile e regìa superlativa non si è più visto da allora? Potrei dirvi questo, senz'altro. Ma preferisco concludere con una singola parola, rivolta a chi lo ha pensato, scritto e diretto: grazie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'urlo di zio Isak nella casa del pastore Vergerus: i bambini sono sia sopra, che sotto. Un momento di cinema che mi ha lasciato a bocca aperta.

Capannelle 23/1/09 10:03 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2290 commenti

La prima parte del film è di stampo felliniano, dove una generale letizia e il sapore del grottesco si fondono in una calda cornice visiva. Poi irrompe la gelida figura del vescovo e del micromondo che si è creato attorno (e lì stiamo anche peggio...) che porta il pathos narrativo a livelli altissimi. Attori da applausi, magistrali Ewa Froeling (la nonna) e Jan Malmsjö (il vescovo). Si nota come sia stato realizzato per la tv e poi sforbiciato, compromettendo alcuni passaggi. Capolavoro formale, notevole come sostanza.

Brainiac 24/1/09 11:36 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti

Il più bel film di Bergman, l'unico regista al mondo, insieme a Kubrick, in grado di trasmettere emozioni con la sola forza di immagini a volte scollegate da una narrazione lineare. Questo film è denso di significati, che si colgono solo dopo molte visioni. C'è tutto in questo film, forse il suo testamento. C'è il terrore del bambino che si nasconde sotto il tavolo, sublime simbolo di una paura universale, che non ci lascia mai, ci sono la sensualità, la famiglia, sempre filtrati attraverso lo sguardo dei due ragazzini. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bambino, terrorizzato, si nasconde sotto un tavolo e da lì osserva l'esterno.

Belfagor 5/8/10 22:43 (Commedia - Giallo - Thriller) - 1817 commenti

Si può realizzare una ricerca del tempo perduto su celluloide? Perché altrimenti non saprei come definire questo lavoro monumentale, eppure al tempo stesso così intimo. Annunciato come l'ultimo film di Bergman, è probabilmente il punto più alto della sua carriera, un'opera in cui le immagini e il colore diventano icone, il testamento spirituale di un genio e una dichiarazione d'amore per la vita e l'arte. Un raro caso in cui una storia personale trascende l'individuo per assurgere (anche solo per un istante) a metafora dell'umanità intera.

Stefania 20/3/10 2:18 (Commedia - Drammatico - Giallo) - 1598 commenti

Anche la paura e il dolore hanno una loro magia, per Fanny e Alexander, in questo impeccabile film dai colori fiamminghi. La morte del padre in teatro si mescola con finzione scenica, poi i fantasmi delle figlie del vescovo, l'incredibile Dio-marionetta manovrato da Isak, la piccola strega-veggente Ismael che finalmente li libera dal cattivo patrigno... Realtà e fantasia si tengono per mano, come fratellino e sorellina che si avventurano, uniti, a scoprire le miserie e l'incanto del mondo.

Mickes2 7/12/11 16:47 (Erotico - Fantastico - Western) - 1015 commenti

Immenso ritratto familiare in bilico tra sogno e realtà, atmosfere sospese che vagano magicamente tra gli occhi innocenti dei due bambini e che si spostano nello sguardo impotente di una madre di fronte al dramma. Poetico e sopraffino il taglio intimista e fiabesco che Bergman imprime alla sua opera, in un’alternanza maestosa di registri e stati d’animo, dai toni da commedia ad altri struggenti e cupi, dalla fantasia di un bambino alla crudele realtà, facendoci intendere come la vita, nella sua complicata bellezza, abbia molte sfaccettature.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il funerale.

Xamini 12/8/08 10:52 (Commedia - Drammatico - Fantastico) - 412 commenti

Una prima parte lenta e piuttosto logorante per lo spettatore occasionale; dote dei grandi film e dei grandi registi è anche quella di saper cambiare registro e così la pellicola diverge dal normale racconto di un dramma per procedere su sentieri metafisici e lasciare in uno stato di profonda ammirazione/riflessione. Una perla che richiede pazienza.

Ammiraglio 2/10/08 17:15 (Commedia - Drammatico - Fantascienza) - 151 commenti

Grande ultima opera del compianto Ingmar Bergman. Ne esistono una versione cinematografica ed una televisiva. Quest'ultima, lunga cinque ore, è sicuramente una delle opere più complete ed interessanti mai viste. Un ottimo lavoro di analisi e descrizione della vita di una famiglia agli inizi del secolo scorso. Il tutto tenendo in particolare attenzione ciò che gira intorno ai due bambini, Fanny ed Alexander.

Cinevision 29/8/07 11:49 (Fantascienza - Horror - Poliziesco) - 72 commenti

Probabilmente l'ultimo grande film di Bergman. È la storia di due bambini che osservano il mondo dei grandi all'interno di una ricca famiglia ai primi del '900 con i suoi personaggi a volte tragici, a volte comici. È davvero un capolavoro questo insieme di innocenza, visioni, suggestioni e - perchè no - violenza e non si può fare a meno di immedesimarsi in Alexander, un piccolo creativo in un mondo di bigotti. Messa in scena elengantissima, attori perfetti, regia impeccabile. Capolavoro assoluto.