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• MARTHA

All'interno del forum, per questo film:
• Martha
Titolo originale:Martha
Dati:Anno: 1973Genere: drammatico (colore)
Regia:Rainer Werner Fassbinder
Cast:Margit Carstensen, Karlheinz Bohm, Gisela Fackeldey, Adrian Hoven, Barbara Valentin, Ingrid Caven, Peter Chatel
Visite:897
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/6/07 DAL BENEMERITO HOMESICK

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Homesick 12/6/07 18:59 - 5714 commenti

Freddo e spietato, è uno dei migliori Fassbinder in assoluto. Un climax di claustrofobia e angoscia che sfocia in un epilogo tutt’altro che consolatorio; al centro dell’attenzione è nuovamente la violenza del rapporto di coppia, qui resa ancor più cruda e soffocante dall’istituzione matrimoniale. La Carstensen, pallida e magrissima, è una perfetta moglie ingenua e completamente succube di un marito egoista e sadico (Bohm).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La terribile insolazione della Carstensen, costretta dal marito a prendere il sole senza protezione per abbronzarsi al più presto. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 12/5/15 14:42 - 2064 commenti

Un colpo di fulmine a ridosso di un lutto (e sotto l’egida del più vertiginoso carrello circolare a memoria di nitrato argenteo), una proposta nuziale fatta in un parco-giochi delle torture tra un conato e l’altro: tu chiamali se vuoi presagi. Breve è del resto il passo tra Martha e martire, Fassbinder ne colma la distanza dispiegando tra le pieghe-piaghe matrimoniali la massima raffinatezza sadiana, senza distinguo tra omicidio e sacro vincolo matrimoniale, dominio e sottomissione, estremo rigore da tragedia greca e (auto)ironia brechtiana. Poche storie: la vera luna di fiele sta qui.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 28/11/09 18:18 - 6493 commenti

La violenza dei rapporti coniugali è il tema (caro al regista) di questa notevole pellicola di Fassbinder che diventa sempre più crudele e disperata col passare dei minuti. Le interpretazioni dei due protagonisti sono eccezionali e i loro personaggi non si dimenticano. Ottima la fotografia e sublime anche la regia i cui movimenti di macchina sono di rara bellezza e funzionali, come poche volte accade al cinema, al narrato: seguono i personaggi e le loro azioni ma soprattutto i loro stati d'animo splendidamente impressi sui volti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 19/9/11 1:22 - 2863 commenti

Riuscito melodramma dai toni amari e claustrofobici che trova il suo massimo punto di forza in una serie di ottimi (e a tratti proto-depalmiani) movimenti di macchina, virtuosistici senza risultare stucchevoli. Se la crudeltà dei contenuti sortisce il suo effetto (specialmente nel finale, un po' telefonato ma di impatto), c'è da dire che la disposizione non progressiva dei vari colpi bassi finisce spesso per inficiare sul coinvolgimento. Rimangono così il cinismo delle singole sequenze, l'ottima confezione e l'azzeccato cast. E non è poco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'insolazione.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Gugly 6/1/08 22:33 - 925 commenti

Un colpo al cuore. Una simil Milva pallida e diafana che invece di andare a cantare Kurt Weill si piega al sadismo del fu tenero maritino della principessa Sissi. Brividi e pena per questo melodramma dove Fassbinder non dona vie d'uscita dall'orrore quotidiano, in compenso semina bellezza in ogni inquadratura, anche la più dura.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Redeyes 2/2/08 19:40 - 1860 commenti

Pesante. Un mattone che fa dell'angoscia, dell' annichilimento, dell'isolamento il suo leit motiv. A tratti insostenibile, raggiunge dunque il suo scopo di creare malessere. Un background palpabile ma a tratti fittizio come si stagliasse su di un muro e nulla più. Cinico come il miglior Ferreri, senza via di uscita. Un dipinto a scure tinte del matrimonio. Io l'ho trovato assurdamente misogino. Da vedere solo se preparati.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Giùan 17/8/11 15:34 - 2343 commenti

Gioiello amatissimo di crudele cinismo: film che s'ammanta di atmosfere thrilling per meglio celare la sua ultima natura di profondo melò, genere d'elezione di Fassbinder. Ciò che al Nostro interessa non è tanto l'assunto Matrimonio-Prigione, quanto la descrizione del rapporto uomo-donna come vampiresco; un binomio in cui all'Autorità maschile (straniato e perfettamente astratto Boehm), fa da contraltare la vittima sacrificale femminile (in)consciamente complice (l'inerte Carstensen, incapace di una emancipazione reale). Grandi interni claustrofobici.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'avvolgente carrello del primo incontro tra Martha ed Helmuth; il finale statico e agghiacciante con l'ascensore che si chiude.... a sipario.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Stefania 19/8/11 23:22 - 1602 commenti

"E' solo la tua immaginazione, Martha, il tuo desiderio...": Fassbinder sceglie il modo meno banale per raccontare la banalità del male (d'amore), limita le pretese di realismo, attinge a un'estetica vagamente kitsch, mescola i lessici del melò, del mistery (la casa-prigione teatro di un delitto), della tragedia classica, instilla gocce di velenoso umorismo, dona al sadico Helmut connotati onirici, quasi fosse la proiezione del Super Io punitivo della protagonista. E tutto senza togliere autenticità al dramma di questa pallida geisha, l'(auto?) martirizzata Martha. Splendido e feroce.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "L'uomo non può fare niente per cambiare ciò che Dio decide". Il Valium e Miss Dior sulla toilette, immancabili accessori della nevrotica di classe!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 25/3/12 19:53 - 1551 commenti

Sontuoso melodramma a tinte gelide e luciferine. Fassbinder si addentra nelle dinamiche psicologiche e comportamentali del matrimonio. Parte come un rapporto ambiguo e contraddittorio, per poi divenire una prigione esistenziale opprimente e claustrofobica, sempre più cinica e dolente, resa tale da un marito che vuole annullare la personalità della consorte rendendola schiava di ogni sua decisione, stato d’animo, voglia impellente. Straordinario esempio di progressivo annichilimento psicologico. Carstensen ci mette anima e corpo. Inquietante Bohm.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il durissimo finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Fedeerra 9/11/17 6:29 - 103 commenti

Martha è un horror travestito da melodramma. Case e strade che sembrano il palcoscenico di un teatro fantasma, volti appariscenti ma severi ed elementi kitsch di classe (come lo sfarzoso arredamento della villa/prigione) rendono quest'opera esaltata e al tempo stesso spaventosa. Un film narrativamente perfetto, plumbeo, claustrofobico e con un'atmosfera da "vero incubo casalingo". Margit Carstensen, veicolata da paure e sentimenti contrastanti, è veramente magnifica.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)