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UNA JENA IN CASSAFORTE

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Una jena in cassaforte
Dati:Anno: 1968Genere: thriller (colore)
Regia:Cesare Canevari
Cast:Marie Louise Greisberger, Dmitri Nabokov, Ben Salvador, Alex Morrison (Sandro Pizzocchero), Karina Kar, Cristina Gajoni, Stan O' Gadwin, Otto Tinard
Note:Aka "Una iena in cassaforte".
Visite:1192
Il film ricorda:5 bambole per la luna d'Agosto (a Homesick)
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/6/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Il Gobbo 6/6/07 16:12 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2712 commenti

La cassaforte del titolo attende 6 chiavi per essere aperta, ma uno dei 6 super-ladri ha perso la propria e qualcuno lo fa secco. Fra gli altri (più la fidanzata del de cuius) c'è tensione... Incredibile thriller pulp-psichedelico di Cesare Canevari, fra atmosfere stralunate e a tratti orrorifiche, inquadrature avanguardistiche, e un cast atipico in cui spicca il figlio (noto cantante lirico) del sommo Vladimir Nabokov. Molti momenti notevoli in questa perla del nostro cine-pop, assolutamente da recuperare. Occhio alla fine, letteralmente.

Homesick 2/1/11 8:18 (Giallo - Horror - Western) - 4263 commenti

Precede di tre anni Cinque bambole di Bava e ad esso si accosta per il canovaccio modellato su “Dieci piccoli indiani” e le sue bizzarre trovate, la sgargiante psichedelia che assorbe décor, abiti femminili e fotografia, la pervasività delle musiche e il finale beffardo. Dal portamento e dal doppiaggio degli attori è chiara l’intenzione parodistica nei confronti del thief-movie e il divertimento che ne consegue non è neanche troppo lontano da un episodio di Lupin. Un’allegra anarchia guida i movimenti di macchina, frenetici ed estrosamente sbilenchi: è l’abbiccì del cinema canevariano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Gajoni denudata per estorcerle la confessione; l’omicidio nel garage; la macchia gialla che palpita in attesa di prendere forma nella parola FINE.

Renato 28/6/08 16:31 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti

Buon giallo pop diretto da Canevari, che supplisce alle evidenti ristrettezze del budget con una regìa inventiva e fantasiosa. La storia è piuttosto semplice, ma vedere un utilizzo così intelligente di (non) attori e location fa passare la convenzionalità della trama in secondo piano. Un film ingiustamente semi-scomparso che meriterebbe attenzione.

Iochisono 24/8/10 1:05 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 130 commenti

Un bell'esempio di come basso budget e inesperienza tecnica possano essere assolutamente tollerabili quando l'autore ha in mente ben precisa l'idea del film che vuole fare. Canevari non riesce a nascondere la poca padronanza del mezzo tecnico, raccontando parecchie scene a più attori con molteplici primi piani dalle angolazioni più disparate e scordando i totali che ci facciano capire un po' di più in che relazione siano gli stessi tra loro, però, come si diceva, ha un'idea precisissima del film che vuole fare e pure piuttosto originale e divertente: un giallo pop e fumettistico.

Ciavazzaro 2/5/10 10:06 (Giallo - Horror - Thriller) - 4212 commenti

Interessante versione italica (non ufficiale) dei 10 piccoli indiani, ma il film è molto di più. Pop, con vaghi accenni erotici (si intravede un seno), inventivo (i vari delitti, soprattutto quello con l'acqua). Non male anche il finale; il cast straniero si prodiga (ben doppiato). Un gioiellino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sensuale protagonista moglie del fu Boris.

Deepred89 23/12/10 19:11 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 1658 commenti

Giallo-pop poco riuscito. Non funziona la trama, troppo fredda e meccanica per riuscire a coinvolgere, così come non funziona il ritratto degli spietati personaggi. Non funziona nemmeno la confezione, con inquadrature fumettistiche che, associate ad un montaggio impreciso e dozzinale (sono presenti discontinuità, scavalcamenti di campo e "stranezze" a tutto spiano), non fanno che rendere il tutto ancora più piatto. Un netto miglioramento nella parte finale non risolleva il film, vagamente affascinante ma privo di anima.

Daidae 28/10/09 17:30 (Comico - Horror - Poliziesco) - 1766 commenti

Pesantemente influenzato dalle atmosfere di fine 60, questo interessante thriller sembra ripercorrere le orme del solito 10 piccoli indiani, ma la sorpresa è in agguato. Ottima prova degli attori, quasi tutti non professionisti, sono presenti nel cast il figlio del lirico Nabokov e la bellissima Cristina Gaioni, nota allora come la Bardot italiana. Un buon film che merita la edizione DVD.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uomo nel garage a tenuta stagna, la porta elettrizzata.

Fauno 4/1/13 11:44 (Drammatico - Poliziesco - Thriller) - 971 commenti

Sono quelle vie di mezzo fra spy movies e gialletti decorati che qualcuno classifica addirittura come thriller. Il film non sarebbe neanche adattabile a un fotoromanzo, ci farebbe invece un figurone come fumettone variopinto! Parlando seriamente sono altri tempi, altre maschere, altri stili e tutto è terribilmente fuori fase. Ha solo 44 anni, ma si dimostra antidiluviano perfino rispetto al primo 007 come invenzioni e deduzioni. La Gaioni, senza nulla toglierle come attrice, acconciata nello stile bardottiano fa proprio ridere... a quel punto è meglio la Schiffer.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il lancio del bastone a mo' di giavellotto; Il colpo finale della studentessa.

Bruce 23/4/13 11:10 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 658 commenti

Originale e curioso intreccio giallo pop psichedelico, vicino per ispirazione visiva e fumettistica al Diabolik di Bava. Alcune inquadrature sono d'assoluta avanguardia, vi è un notevole gusto estetico per le scenografie, per i trucchi e i costumi eccentrici, la storia è però parecchio bislacca ed il ritmo altalenante. Insomma alti e bassi, ma da vedere perchè unico ed oggi irripetibile.

Il Dandi 15/11/10 12:11 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 623 commenti

Bel thriller in salsa pop con tutti gli ingredienti del caso: colori saturi, caleidoscopi, girotondi, zoomate, fuori fuoco, musichette ossessive, accenni sexy, uso fantascientifico di armamentari tecnologici vintage (le riprese spiate dalle telecamere a circuito chiuso hanno un assurdo montaggio cinematografico). Il Canevari dell'epoca è un regista interessante, che nel successivo Io, Emmanuelle confermerà la stessa vena pop appesantendola di qualche intellettualismo in più; qui la cifra è più divertita e si lascia seguire senza intoppi. Buono!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il momento migliore è il garage pieno d'acqua, ma quello più cult è la macchia gialla sulla pellicola che anticipa la scritta "fine".

Ronax 2/2/12 0:30 (Drammatico - Erotico - Thriller) - 459 commenti

La trama è inconsistente e gronda di buchi, assurdità e incongruenze di ogni tipo, ma è soverchiata dal fascino delle scenografie pop esaltate da una fotografia dai colori pieni e sgargianti, dalla bizzarria dei movimenti di macchina e delle inquadrature, da certe trovate di sceneggiatura, dal mix di ironia e violenza sadica tipico dei fotofumetti sexy di quegli anni. Fra gli attori, molti non professionisti e un pregevole comparto femminile: la bionda Cristina Gajoni, la graziosa Karina Kar e soprattutto la luciferina Marie Louise Greinsberg.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I primi piani sul volto della Greisberger.

Greg 18/8/12 9:53 (Horror - Musicale - Thriller) - 19 commenti

Psichedelico giallo pop claustrofobico alla Agatha Christe ambientato in una magnifica villa nei pressi di Varese. Nonostante un cast di sconosciuti che appaiono solo in questo film il film è ben recitato (forse merito del doppiaggio). Splendida la fotomodella francese Greisberger, sensualissima la Bardot italiana Cristina Gaioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio con i protagonisti che scendono dalle macchine; La morte in garage e il finale.