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GIORDANO BRUNO

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/5/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 31/5/07 21:16 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3218 commenti

Assai bello, non facile, con delizianti caratteristiche, come la fotografia che ricorda i cromatismi caravaggeschi (Bruno muore nel 1600). Volonté domina il film, disegnando un credibilissimo Giordano Bruno (nel confronto, il pur valido Georgi Kaloyanchev ne esce massacrato). Ottimo anche il contorno, un po' offuscato dal grande attore protagonista, nel quale ci sono pure Mark Burns, nella parte di Bellarmino, scomparso in questo mese di maggio 2007 (mi riferisco a Burns, non a Bellarmino), e il grande, poliedrico Renato Scarpa.

Galbo 16/6/10 13:43 (Commedia - Drammatico) - 7715 commenti

Film che racconta gli ultimi anni di vita del filosofo domenicano. Funziona bene la cartatterizzazione ambientale così come la prova complessiva del cast. Buone anche la fotografia e la colonna sonora di Morricone. Il limite del film è una certa mancanza di ritmo, con la narrazione eccessivamente lenta.

Cotola 3/5/08 0:06 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti

Nonostante l'ottima confezione (soprattutto la bellissima fotografia di Gianni di Venanzio), non tutto funziona perfettamente in questa pellicola su Bruno. In particolare il ritmo latita un pochimo e ci sono anche alcune semplificazioni e didascalismi di troppo. Tuttavia ha il merito di soffermarsi su uno dei più grandi filosofi di tutti i tempi, il quale non poteva che essere interpretato da un attore scomodo come Volontè, la cui intepretazione è semplicemente divina. Inoltre spinge ad approfondire la figura del filosofo nolano. E non è poco!

Deepred89 11/11/07 13:16 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 1658 commenti

Ben diretto, perfettamente fotografato, con un'ottima e rigorosa ricostruzione storica e un Gian Maria Volontè straordinario. Ottimo anche il resto del cast e ben curate le musiche di Morricone. Peccato che il ritmo sia lentissimo e i dialoghi spesso possano apparire senza senso (ma forse era una caratteristica del vero Giordano Bruno). Quindi nonostante l'ottima confezione ci si annoia parecchio. Decisamente non per tutti.

Matalo! 23/10/08 16:30 (Commedia - Gangster - Western) - 1088 commenti

Da ragazzino fermai le riprese del film perché dovevo andare al catechismo. Didattico e perciò noioso, e forse anche mistificatorio, anche se girato con certo nerbo, vede in Volontè la principale ragione di essere visto. Il fatto è che i biopic sono oggetto delicatissimo e una dose di follia e infedeltà sono augurabili, pena lo scadere nell'assolutismo interpretativo, anche involontario.

Enzus79 17/2/09 13:37 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1300 commenti

Storia di Giordano Bruno mandato al rogo dalla chiesa per idee contrastanti con essa. Il film si presenta come lento e un po' angoscioso. Il processo che subisce Bruno e i suoi giorni in prigione nonché i vari flashback annoiano un po'. Cupo e triste. Volontè oscura gli altri interpreti con un'interpretazione che solo lui può dare. Si poteva fare di più.

Rickblaine 17/2/09 13:38 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 635 commenti

Incentrato su quelle idee rivoluzionare per il periodo che il pensatore nolano portò avanti senza mai indietreggiare. Anche sotto crude torture della chiesa dimostra lucidità mentale (traspare nei pensieri/flashback). Un po' noioso, ma comunque ben fatto anche grazie alle grandissime doti recitative di Volontè.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La chiesa è uno strumento di conservazione.

Nando 13/6/10 10:27 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2004 commenti

Interessante ricostruzione dell'ultimo tormentato periodo di vita del grande filosofo. Vengono analizzati i suoi pensieri e si evidenzia la repressiva figura ecclesiastica dominatrice assoluta del tempo. Volontè è superbo nell'interpretazione manifestando a seconda del momento narrativo stati d'animo contrapposti. Fotografia originalissima ed appropriata.

R.f.e. 28/11/10 10:32 (Avventura - Azione - Erotico) - 836 commenti

Le mie idee politiche sono note, ma essendo io un ateo di destra, imprevedibilmente amo questo film, il mio preferito del genovese Montaldo. Volontè è perfetto - accento campano a parte, forse un po' forzato. Sarà un caso che, nei ruoli di inquisitori ecclesiastici, Montaldo abbia utilizzato attori tedeschi (come Blech o Caninenberg) già interpreti di ufficiali nazisti in film sulla seconda guerra mondiale? La bellissima scena di nudo della Rampling ("doppiamo imparare a respirare") NON è una semplice concessione allo spettacolo.

Ale nkf 3/12/10 14:43 (Commedia - Giallo - Poliziesco) - 762 commenti

Buon film che racconta l'ultimo periodo di vita, trascorso in cella, del filosofo Giordano Bruno. La sceneggiatura e la regia sono notevoli, ma il ritmo è fin troppo lento durante alcune scene. Comunque interessanti le spiegazioni del filosofo alle accuse dell'inquisizione e punto di forza del film è il fatto che riporta fedelmente la vita dei carcerati dell'epoca, i quali dopo aver subito infinite torture e aver confessato venivano comunque condannati a morte. La sorte di Bruno, invece, è in bilico fino alle ultime scene...

Enricottta 13/6/10 14:47 (Erotico - Giallo - Musicale) - 507 commenti

A Sacco e Vanzetti, la dedica del film. Nessun volo pindarico o paradosso, la semplice realtà. Montaldo, nel gioco del ping pong del rimbalzo Santa inquisizione-Papa, il verdetto fino alla fine in bilico, una tensione vibrante. Il Nolano recitato da Volontè è sublime come la fotografia e le luci assolutamente magistrali, gli altri pur bravi attori arrancano. La colonna sonora di Morricone, molto evocativa, ricorda quella della Vittima designata di Bacalov sulle bellissime location di Venezia o comunque Albinoni.

Lythops 15/4/11 10:18 (Documentario - Poliziesco - Thriller) - 172 commenti

Tra le interpretazioni migliori di Volonté, da vedere fondamentalmente per lui soprattutto nella seconda parte del film. Giordano Bruno a volte ha lentezza e sequenze che non sempre paiono giustificate, come il duetto con la Ramplig o l'antico "puttan tour". Degni di nota costumi, fotografia - che in un caso inquadra per errore palazzi anni '70 non del tutto coperti dalla nebbia - e musiche di Ennio Morricone che compone un tema più volte pubblicato in raccolte antologiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il secondo discorso in Roma.

Losciamano 3/12/09 9:26 (Drammatico - Horror - Teatro) - 113 commenti

È la biografia a trecentosessanta gradi di una vittima del potere ecclesiastico in un sistema che credeva ancora eretica l'ipotesi di una deferenza tra fede e scienza. Gian Maria Volontè è superlativo: il suo Giordano Bruno non delude, anzi parla anche un buon napoletano. Giuliano Montaldo, parzialmente, riesce a mettere in comunione il valore ideologico del film con la ricerca di spettacolarità.