Cerca per genere
Attori/registi più presenti

FRANK COSTELLO FACCIA D'ANGELO

All'interno del forum, per questo film:
Frank Costello faccia d'angelo
Titolo originale:Le samourai
Dati:Anno: 1967Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Jean-Pierre Melville
Cast:Alain Delon, François Périer, Nathalie Delon, Cathy Rosier, Jacques Leroy, Michel Boisrond, Robert Favart, Jean-Pierre Posier, Catherine Jourdan, Roger Fradet, Carlo Nell, Robert Rondo, André Salgues
Note:In originale il nome di Costello è Jeff, in Italia tradotto con Frank.
Visite:1603
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 25
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 11/3/11 5:55 - 9790 commenti

Buon noir francese, il cui protagonista è un solitario sicario in fuga dopo un omicidio su commissione. Pregi del film, l'ottima ricostruzione ambientale con una splendida fotografia metropolitana (il film è ambientato a Parigi) e la ricca caratterizzazione psicologica del personaggio principale. Una delle migliori prove cinematografiche di Delon.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 7/8/07 9:01 - 2990 commenti

Il processo melvilliano di astrazione, anzi di scarnificazione dei clichè del noir si fa radicale, sconfina nella metafisica. Sfruttando appieno un Delon al massimo della sua potenza iconica Melville realizza un capolavoro di magistrale rigore, più orientale degli orientali, compatto come un haiku. Un uomo solo non ha molte chances contro uno, anzi due sistemi organizzati: può solo restare fedele alle proprie regole, cercare di fare bene il proprio lavoro. E aggiustarsi la tesa del cappello. Cinque pallini per il mio millesimo film.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 14/7/07 20:24 - 5714 commenti

Poliziesco e noir si alternano e si fondono alla perfezione, lasciando campo libero ad un Delon glaciale, laconico, robotico e imperturbabile che, su modello di un personaggio western, uccide le sue vittime solo dopo che queste hanno estratto per prime. Nessun sentimentalismo. Ottimo anche Périer nel ruolo dell'instancabile ispettore esperto nel far cadere gli alibi; belle le bellezze opposte e complementari della Delon e della Rosier.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 18/6/09 12:51 - 1500 commenti

Ammetto di averlo trovato noioso, anche se ben costruito. Che Melville ci sapesse fare non è in dubbio, purtroppo però le sue scelte spesso hanno messo la mia pazienza di spettatore a dura prova (Delon entra in casa, sappiamo già dove hanno piazzato una microspia, e lui la cerca per 5'). Torrenziali scene descrittive e momenti propriamente action quasi assenti, e comunque risolti in pochi secondi. E non manca il solito vezzo del regista di mettere le didascalie temporali, totalmente inutili.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 16/8/08 3:49 - 6491 commenti

Meraviglioso noir di Melville, raffinato, delicato e crepuscolare così come lo è il suo protagonista, uno straordinario e solitario Alain Delon, che sembra muoversi in maniera "meccanica" ed immotivata ma che in realtà "nasconde" un'etica di ferro in un mondo come il suo che invece non conosce più il significato di quella parola. Tante le scene memorabili come l'inizio muto, così come pure mute sono molte altre sequenze. Per questo motivo alcuni lo potrebbero trovare noioso e non apprezzarlo come invece merita. Gioiello di rara bellezza.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 3/11/17 17:20 - 6548 commenti

Dopo aver freddato il proprietario di un night-club, un killer professionista si trova preso fra due fuochi: la polizia gli ha messo gli occhi addosso, i mandanti vogliono eliminarlo per il timore che li tradisca una volta arrestato. Anche se non si tratta del più bello fra i polar melvilliani, film mirabile per il rigore della messa in scena, l'essenzialità di gesti e parole, l'eleganza del protagonista interpretato da Delon perfetto nel ruolo. La sua stessa perfezione formale rischia di renderlo troppo algido, ma lo stupendo epilogo, per quanto fulmineo, ne riscatta la freddezza. Capolavoro

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lunga sequenza quasi muta della preparazione del primo omicidio.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 13/4/07 20:46 - 2861 commenti

Buon polar diretto da uno specialista del genere. Freddo e glaciale ma piuttosto lento, anche se i dialoghi sono ottimi e la storia è convincente. Eccellente l'interpretazione di Delon e bravi anche gli altri attori. Discrete le musiche.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 13/7/08 2:35 - 1304 commenti

Capolavoro di Melville, distaccato e feroce come il suo protagonista, un Delon praticamente perfetto. Gli inganni di un sicario prezzolato non son diversi da quelli che la polizia, guidata da un tenace e prevenuto commissario (sempre grande Perier) tende al sospetto omicida. Musica eccezionale di De Roubaix, una delle migliori mai scritte per un noir, atmosfere sempre eccezionalmente azzeccate, cupo nichilismo senza redenzione. Come un noir deve essere!!! Grande ed imitata la scena nel metrò.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il canarino che tiene compagnia a Jeff.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Patrick78 20/1/09 13:27 - 357 commenti

Da molti, forse da troppi considerato un grande esempio di noir e il miglior film di Melville. Delon è bravo nella parte del silenzioso e solitario sicario, ma il resto è davvero poca cosa e persino il così tanto decantato regista francese non riesce a risollevare una pellicola abbastanza noiosa. Sicuramente fondamentale per quei registi che da Melville hanno preso ispirazione e ampliato il suo discorso (John Woo su tutti) ma quasi del tutto privo di interesse per noi comuni mortali spettatori che crediamo e guardiamo solo e sempre alla confezione.
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Belfagor 7/4/12 14:05 - 2489 commenti

Splendido esempio di polar, che mostra in pieno l'indipendenza del noir francese dai canoni statunitensi. Il parallelo tra il freddo sicario interpretato da Delon e la figura del samurai è evidenziato dall'atmosfera rarefatta, dalla fotografia glaciale e dalle interpretazioni struggenti ma sempre compassate, che non lasciano spazio a lirismi e sentimentalismi. La migliore opera di Melville è un film siderale e lineare, fra noir e western, con l'evidente influenza del cinema giapponese, sicuramente difficile da catalogare.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Mickes2 14/8/12 12:18 - 1551 commenti

Il polar dall’alto della sua minimale espressività, della dilatazione temporale, della scarnificazione degli snodi narrativi, dei silenzi ostentati, dell’atmosfera bucolica composta da attese imperturbabili ricche di pathos, della glaciale aura antieroica, della ritualità solenne dei gesti. Film cupo e notturno; è una disillusa cavalcata sulla solitudine esistenziale che sfrutta gli stilemi del poliziesco arricchendola con elementi western ed una forte influenza dalla cultura giapponese; sprigiona una dignità e un’etica morale che lasciano il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La citazione iniziale di Jean Pierre Melville.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Rufus68 6/1/16 17:47 - 1344 commenti

Un noir essenziale come un osso di seppia. Più che un film di genere sembra una gelida tragedia greca; senza dei e passioni però, dove il protagonista muove verso la propria fine guidato da un fato ineluttabile a cui, infine, si rassegna. Come in molte produzioni francesi del periodo è l'atmosfera a creare la sceneggiatura (uno script privo di qualsiasi didascalismo o colpo di scena).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Nicola81 25/2/16 18:35 - 1304 commenti

Da molti considerato il capolavoro di Melville, personalmente lo reputo inferiore a I senza nome, che pur riproponendo lo stile caratteristico del regista risulta meno esangue e stringato. Un meccanismo di precisione chirurgica, girato con indiscutibile classe, ma freddo e glaciale come il suo protagonista, che infatti suscita ben poca empatia (decisamente meglio Périer nei panni di un ispettore di polizia intelligente e tenace). Chi ama il noir (francese e non) deve vederlo, ma accettando il rischio di poterlo trovare estremamente tedioso.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 21/9/09 13:58 - 1233 commenti

Poliziesco d'alta scuola che si costruisce lentamente ma marcatamente il suo interesse. Conta molto l'atmosfera più che la trama che, a parte il suo intrecciarsi nel finale, propone semplicemente le costanti del genere: assassinio e ricerca del colpevole. Ma tutto il mix dell'ottima regia e degli ottimi attori e la cura nel dare al film un'impostazione di calcolata freddezza lo rendono una pellicola di interesse. Delon è perfetto per il suo personaggio freddo e solitario, quasi paragonabile a Tom Cruise in Collateral. ***
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Il Dandi 3/5/16 13:16 - 1160 commenti

Il più famoso film di Melville (anche grazie alla prova iconica di Delon) tuttavia un filo sotto la perfezione de I senza nome, rispetto al quale sconta una maggiore prevedibilità. Dialoghi all'osso, fotografia monocromatica, sospensioni zen (il titolo originale "le Samurai" è molto più adatto al solitario protagonista). Impressiona scoprire quanto il film abbia ispirato Fernando Di Leo nel look, nelle location e nell'uso della musica (senza contare che anche Milano calibro 9 doveva essere scandito da didascalie con date e orari poi tagliate).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La maniacale ritualità di Delon nell'aggiustarsi la falda del cappello.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Socrate 13/10/16 19:00 - 1103 commenti

Stiloso e spietato. Splendido polar di Melville contraddistinto da una narrazione silente, veloce e implacabile e incentrato sul personaggio di un "samurai" inscalfibile e imperscrutabile stretto tra le maglie di malavita e polizia; uccide ma con un suo codice d'onore (il finale lo conferma). Il miglior Delon di sempre?
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Faggi 27/5/16 18:56 - 929 commenti

Polar perfetto (con killer in guanti bianchi, un Delon glaciale, elegante, astratto) dalla compostezza e semplicità orientale e dominato da suggestivi silenzi. Ambientato in una Parigi anch'essa astratta, grigiastra, che non è mero scenario e contribuisce ad arricchire l'atmosfera di un non so che di metafisico. Coinvolge sequenza dopo sequenza, con i suoi tempi e il suo andamento misterioso e fatale.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Lythops 1/3/12 19:36 - 891 commenti

Un polar di tipo Zen, non a caso con riferimento nipponico nel titolo originale e orrendamente stravolto in italiano: perché? Un film per chi apprezza le azioni della mente, il dinamismo del pensiero, Alain Delon in uno dei suoi ruoli più belli. Stile, dettaglio, un buio interiore che dilaga e penetra ovunque sotto la musica di Eric Demarsan, che vive in osmosi con la sceneggiatura. Grande Melville.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

R.f.e. 6/8/10 9:14 - 836 commenti

Il capolavoro assoluto di Jean-Pierre Melville mostra l'algido killer Frank Costello (un Alain Delon asssolutamente perfetto per il ruolo) che, nell'esplicare la sua... ehm... professione, sembra seguire l'etica del "Hagakure" di Jocho Yamamoto (un po' come farà in seguito Forest Whitaker in Ghost Dog - il codice del samurai di Jarmush). Non a caso il film, peraltro penalizzato da un titolo italiano cretino e da un montaggio diverso dall'originale, in francese s'intitola semplicemente "Il samurai". Cult-movie ma, "per pochi"...
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Cloack 77 29/9/12 19:05 - 547 commenti

Una sceneggiatura scevra ed essenziale, che accompagna nel mondo gelido di un assassino tanto intelligentemente superiore da non comprendere come degli inferiori possano tentare di scardinare un mondo perfetto. Lineare e agghiacciante nella sua somma spietatezza, Melville instilla il dubbio o la certezza dell'invincibilità di Frank, del suo sapersi districare in ogni situazione e tende il filo della tensione fino alla fine con uno stile rarefatto, all'origine della tensione delle scene in auto.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Mark 21/5/10 12:22 - 232 commenti

Questa pellicola ha la pretesa di parlare attraverso i visi di cera, le schiene mute, i giochi di luce notturni squarciati da una manciata di colpi di pistola. Non è azione poliziesca, neppure intreccio narrativo giallistico, è una combinazione rara (e rarefatta) tra incombenze stilistiche e audace sperimentazione oltre i confini del genere. Il risultato è, a mio avviso, una piccola perla incatalogabile.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Supervigno 6/8/07 23:22 - 229 commenti

Splendido noir girato con maestria e cura maniacale per le immagini, per i movimenti studiati del protagonista e degli altri personaggi, che ricordano i gesti rituali dei guerrieri orientali. Girato in una Parigi piovosa e fredda, in interni che variano dallo squallore della periferia alla raffinatezza dei locali chic della capitale, un film fatto di poche parole e, appunto, di gesti eloquenti. Delon, bellissimo nel ruolo del killer di ghiaccio, dà vita ad una delle sue migliori interpretazioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Delon seguito dalla Polizia nella metropolitana di Parigi.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Xabaras 4/1/15 1:42 - 168 commenti

La perfezione fatta cinema. Sotto la sapiente mano di Melville (forse mai come qui inclinato a una visuale mistica quasi ascetica, spirituale, metafisica del protagonista) il grande Delon prende definitivamente in mano il testimone passatogli da Lino Ventura quale perfetta maschera del noir francese ed europeo tutto. Fin dal primo minuto il film appare muoversi sotto una costante e opprimente cappa di nebulosa sfiducia, apatia, rassegnatezza, in cui il destino (l'unico possibile) non può che rivelarsi nefasto. Osceno il titolo italiano.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Markvale 12/9/11 10:33 - 143 commenti

Autentico segno del capolavoro di Melville è un silenzio che non abbandona mai la pellicola e accompagna questo dolente, melanconico killer fino al suo "sacrificio" finale. Certamente contribuiscono alla particolare fattura il clima esistenziale parigino e francese e una delle migliori interpretazioni del non troppo espressivo Delon. La vicenda di Costello scorre via verso l'inevitabile e pur sorprendente conclusione finale, senza fronzoli e appesantimenti narrativi. Asciutto, teso e incredibilmente struggente.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)

Beffardo57 19/7/13 21:16 - 134 commenti

L'ultimo "contratto" di un gelido killer parigino: chiuso in un angolo tra la polizia che lo bracca e i mandanti che lo vogliono eliminare, tenta di difendersi per poi accettare il suo destino con l'impassibilità  di un samurai. Più estremo e programmatico del successivo I senza nome, che concede di più allo spettacolo, "Le samurai" (dimentichiamo per pietà il titolo italiano) trova il suo punto focale in un senso di ineludibile fatalità che percorre la vicenda dall'inizio alla fine. Arduo ma intenso; per soli cultori di Melville, però.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)