ROMA CITTà APERTA
All'interno del forum, per questo film:

![]() |
|
PALLINAGGIO UFFICIALE:
Nessun voto

MEDIA UTENTI:
LOCATION PER QUESTO FILM
>
Location verificate: clicca qui
(con foto)
Nel location radar: Clicca qui per vedere i luoghi del film sulla mappa
(con mappe)

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO
ORDINA COMMENTI PER:
B. Legnani
26/1/11 22:56 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3215 commenti
Cosa posso dire? Grande film del 1945, che riesce a narrare splendidamente da un lato e a mettere in risalto dall'altro non solo cattolici e comunisti, ma pure i badogliani. Strepitosa la secca ultima scena della Magnani, che ha solo il "torto" di far apparire "minore" quanto segue. ****• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Oltre alla citata scena con la Magnani, il grande tocco di Fabrizi alle prese con le due statue (idea di Fellini?).
Galbo
15/11/09 9:34 (Commedia - Drammatico) - 7699 commenti
Capolavoro assoluto di uno dei padri nobili del neorealismo italiano. Rossellini dirige una grande pagina di cinema, ambientato nella Roma occupata dai nazifascisti. La visione degli avvenimenti e dei luoghi è fortemente impregnata di vero (da qui il nome del movimento cinematografico), così come la costruzione degli indimenticabili personaggi interpretati da alcuni dei più grandi attori italiani di sempre. Imprescindibile.
Il Gobbo
20/5/07 16:27 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2710 commenti
Penultimi fuochi della guerra nella Roma occupata dai nazisti, attraverso le storie di una donna, di un prete e di un ingegnere che fa la resistenza. Nasce il neorealismo, con uno dei film, anzi IL film che per eccellenza ne definisce l'epica. Caratterizzato da un buon numero di scene madri (dalla citatissima morte in corsa della Magnani, ispirata da un litigio reale della stessa con Massimo Serato, alla fucilazione di Fabrizi) ha ancora, nonostante tutta la polvere degli anni, un'innegabile quanto ricattatoria potenza emotiva.
Pigro
4/10/08 9:51 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5848 commenti
Scene di sofferenza e martirio della popolazione romana durante i mesi dell'occupazione tedesca. Inutile dilungarsi su un capolavoro che con pochi altri ha fondato un intero filone del cinema italiano al quale hanno guardato i registi di tutto il mondo. Asciutto, essenziale, il film sfiora il senso del tragico attraverso lo sguardo sul quotidiano: un vero stato di grazia di Rossellini, che si avvale di una sanguigna Magnani e di un tormentato Fabrizi, al loro apice. La morte della Magnani è di una rapidità e secchezza raggelante: geniale.
Renato 4/11/07 23:05 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti
Girato in condizioni di estrema difficoltà e -pare- con code di pellicola avanzate (sarà poi vero?), è diventato un film-simbolo del neorealismo italiano. Ancora oggi si può vedere senza problemi grazie ad una sceneggiatura ben oliata e alle interpretazioni di due mostri sacri come Fabrizi e la Magnani. Spiace che in Italia un certo tipo di cinema non si faccia più...
Capannelle
12/11/09 13:59 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2287 commenti
Film di rottura e raggelante per l'epoca. A vederlo oggi non posso dire che conservi lo stesso fascino: se estrai le scene drammatiche per cui è famoso (la morte della Magnani, il prete che osserva le torture, la fucilazione) rimane un film girato con impegno e coraggio ma che percorre binari tutto sommato prevedibili. Molto bravi Fabrizi e la Magnani, bene la Galletti mentre alcuni personaggi sono un po' da operetta (il comandante tedesco, il plotone). Nelle figure del prete e del partigiano si anticipa l'italico rapporto cattolici-comunisti.
G.Godardi 21/5/07 16:31 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 960 commenti
Al di là della sua triplice valenza etica-estetica-morale tipica del neorealismo, è interessante notare come questo film sia un vero spettacolo visto ancora oggi. Merito del suo grande ritmo quasi da thriller, delle scene di tortura (pre hostelliane?), della commistione dramma con elementi da commedia (la padellata), della geniale trovata di far morire la protagonista a metà film, espediente che sarà riutilizzato da Hitchcock in Psycho, e infine dello splendido finale. Un Rossellini coi fiocchi appena uscito dalla Trilogia propagandista. Imperdibile.
Gugly
2/12/09 22:33 (Commedia - Horror - Teatro) - 780 commenti
Vita quotidiana sotto la guerra, il che non esclude disavventure quotidiane per campare, eroismo e morte. Rossellini conduce la storia per quadri spesso celeberrimi, non risparmiando nulla agli spettatori e trasfigurando nei personaggi uomini e donne vere che i romani ricordavano benissimo. Una storia che nonostante la polvere del tempo non può e non deve essere dimenticata, perché è successo e succede ancora in molte parti del mondo. Bravissima la Magnani, intenso Fabrizi.
Ghostship 23/10/10 12:06 (Giallo - Horror - Thriller) - 395 commenti
Autentico capolavoro spartiacque per il cinema italiano e mondiale. Archetipo del neorealismo il film sa raccontare, mediante un angoscioso crescendo drammatico, l'occupazione tedesca a Roma. Il reparto tecnico soffre di qualche piccola carenza (l'auto doppiaggio degli attori talvolta è fuori sincrono, parte del lungometraggio è stato girato su pellicola scaduta), che nulla toglie alla forza di un'opera senza tempo che ha in una splendida Magnani la sua icona.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La disperata corsa della Magnani; la fucilazione di Fabrizi.
Fabbiu
23/1/13 2:30 (Commedia - Fantascienza - Fantastico) - 1415 commenti
Non c'è da dire molto (soprattutto nulla che non sia stato detto) su questo film. La prima volta l'ho visto a scuola. E' chiaramente un "classico" (del cinema, icona del neorealismo) che noi italiani dobbiamo vedere per conoscenza (per il suo valore storico, cinematografico ma non solo). Splendidi gli attori, ottima la scelta di non doppiare (il più delle volte) il tedesco anche nelle scene non proprio corte, una cura del vero che contribuisce a un forte impatto generale.
Enzus79
19/10/11 14:52 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1297 commenti
Giustamente ritenuto come il manifesto del neorealismo, Roma città aperta è un vero gioiello del cinema italiano. Scene toccanti (come la tortura) che hanno fatto la storia, con un'Anna Magnani superlativa e mai "di troppo" e un Aldo Fabrizi che abbandona il ruolo di comico per la sua migliore interpretazione.
Nando
9/6/10 15:52 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 1996 commenti
Uno spaccato neorealista ambientato durante una delle pagine più buie della storia italiana. Una narrazione lucida e totalmente rispondente al vero in cui il regista propone dei personaggi avvolti da una grande umanità. Un cast eccezionale con Fabrizi e la Magnani eccelsi ed intensi. Una pietra miliare del nostro cinema.
Lucius
24/10/11 10:56 (Erotico - Giallo - Thriller) - 1830 commenti
Capolavoro assoluto del neorealismo. Una fotografia di quella che era l'Italia in quel periodo, un'Italia violata e martoriata; delle storie di vita vissuta in una Roma letteralmente sparita. Interpretazioni eccellenti, tra cui quella di Nannarella, l'anima della città eterna. Realizzato con notevoli difficoltà economiche (e questo dà un valore aggiunto alla pellicola), si traduce in uno specchio di passioni civili e morali in un contesto altamente drammatico, come quello dell'occupazione nazista a cui si riferisce il film. Magistrale e indimenticabile.
Saintgifts
25/6/11 19:40 (Drammatico - Giallo - Western) - 1662 commenti
Oltre agli interpreti (senza dimenticare i bambini) e alla regia, la grandezza di questo film sta in una sceneggiatura che non basta giudicare perfetta. Gli eventi, cui danno vita personaggi tutti centrati, sono intersecati tra di loro con tempi e sequenze che mantengono altissima la partecipazione dello spettatore, che scorda tutto e "vive" il film condividendo i sentimenti dei personaggi. La scena dell'uccisione della Magnani è resa ancora più tragica dalla visione del reggicalze, che ricorda la femminilità di una donna futura sposa e madre.
Giùan
18/6/12 21:21 (Commedia - Horror - Thriller) - 1414 commenti
Uno di quei film che han tanto segnato la Storia del cinema e l'immaginario di chiunque (non) l'abbia visto, che verrebbe naturale non parlarne... sbagliando. C'è infatti in questo malinteso manifesto del neorealismo italiano, così lontano da ciò che diventerà poi lo stile diretto di Rossellini, una compenetrazione irripetibile tra spirito del tempo, urgenza di girare in modo nuovo e retaggio di trascorsi schemi/discorsi cinematografici. In tal senso è la capacità di sintesi di Rossellini che lascia ancora esterrefatti ed ammirati. Un verismo emozionale.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli interrogatori; La morte della Magnani; "Mavaamorìammazzato".
Mickes2
22/10/12 13:00 (Erotico - Fantastico - Western) - 1009 commenti
Incommensurabile e immenso, difficilmente quantificabile a parole. Pura quintessenza cinematografica, opera che và al di là per diventare simbolo immortale e indissolubile di una nazione intera e di un linguaggio cinema che da lì tutti ci ammireranno. L'Opera che consegnò al Mondo la vera Italia ripulendola dalla sporcizia fascista; l'Italia delle sofferenze, dell'orgoglio, della dignità, del patriottismo. Tragico e straziante sguardo nel quotidiano, documentando la Storia. Senza tempo e senza voto, ma se proprio devo: 5 pallini.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa di Anna Magnani verso il camion e successiva esecuzione; Il finale.
Ford
3/9/08 8:46 (Animazione - Commedia - Horror) - 549 commenti
Il neorealismo si presenta al mondo col suo film migliore, una sceneggiatura perfetta, due grandi attori e tanti ottimi comprimari, dramma, comicità, attenzione alla realtà e tanto simbolismo. La successione delle sequenze è quasi matematica, lo stile è moderno e lo spettatore è chiamato più volte a prendere parte alle emozioni dei personaggi (esempio: assistiamo alla scena di tortura con quella che sembrerebbe una soggettiva di Don Pietro, ma lui è senza occhiali, dovremmo vederla sfuocata e invece no). Per non parlare della sua importanza storica...
Funesto
8/9/11 16:15 (Animazione - Horror - Thriller) - 514 commenti
Grande capolavoro italiano, tra i più grandi film mai prodotti nello Stivale. Il crescendo della tensione emotiva è palpabile sin dall'inizio (con la splendida scena della fuga dell'ingegnere), merito d'una fantastica regìa che riesce a conferir costantemente un clima claustrofobico da coprifuoco anche sotto la luce del sole. Immenso l'apporto del cast: l'inquartato Fabrizi (perfetto per il ruolo del prete) con la sua espressività rende il finale d'una disperazione agghiacciante, mentre la Magnani... beh, ormai è diventata l'icona del film.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa disperata della Magnani verso il furgoncino (raggelante); l'interrogatorio ad Aldo Fabrizi.










Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
/
Se non c'è il Davinotti, voto più chiaro = meno commenti
- Il film ha uno o più SEQUEL (o film a esso collegati in qualche modo) presenti sul Davinotti
- Il film è un SEQUEL (o un film collegato) di un altro film presente sul Davinotti
- film non concepito per l’uscita nelle sale
- il film è un REMAKE
- il film viene valutato almeno un pallino in più rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato almeno un pallino in meno rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato più o meno quanto è il voto del Davinotti
Il grande Gatsby
Sex and the city
Squadra antimafia