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ROMA CITTà APERTA

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Roma città aperta
Dati:Anno: 1945Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Roberto Rossellini
Cast:Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Maria Michi, Marcello Pagliero, Nando Bruno, Vito Annichiarico, Harry Feist, Francesco Grandjacquet, Eduardo Passarelli
Visite:1813
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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su computer.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

Cliccate sul nome del critico per leggere in basso la sua dissertazione.


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B. Legnani 26/1/11 23:56 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3421 commenti

Cosa posso dire? Grande film del 1945, che riesce a narrare splendidamente da un lato e a mettere in risalto dall'altro non solo cattolici e comunisti, ma pure i badogliani. Strepitosa la secca ultima scena della Magnani, che ha solo il "torto" di far apparire "minore" quanto segue. ****

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Oltre alla citata scena con la Magnani, il grande tocco di Fabrizi alle prese con le due statue (idea di Fellini?).

Galbo 15/11/09 10:34 (Commedia - Drammatico) - 8261 commenti

Capolavoro assoluto di uno dei padri nobili del neorealismo italiano. Rossellini dirige una grande pagina di cinema, ambientato nella Roma occupata dai nazifascisti. La visione degli avvenimenti e dei luoghi è fortemente impregnata di vero (da qui il nome del movimento cinematografico), così come la costruzione degli indimenticabili personaggi interpretati da alcuni dei più grandi attori italiani di sempre. Imprescindibile.

Il Gobbo 20/5/07 17:27 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2786 commenti

Penultimi fuochi della guerra nella Roma occupata dai nazisti, attraverso le storie di una donna, di un prete e di un ingegnere che fa la resistenza. Nasce il neorealismo, con uno dei film, anzi IL film che per eccellenza ne definisce l'epica. Caratterizzato da un buon numero di scene madri (dalla citatissima morte in corsa della Magnani, ispirata da un litigio reale della stessa con Massimo Serato, alla fucilazione di Fabrizi) ha ancora, nonostante tutta la polvere degli anni, un'innegabile quanto ricattatoria potenza emotiva.

Pigro 4/10/08 10:51 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 6207 commenti

Scene di sofferenza e martirio della popolazione romana durante i mesi dell'occupazione tedesca. Inutile dilungarsi su un capolavoro che con pochi altri ha fondato un intero filone del cinema italiano al quale hanno guardato i registi di tutto il mondo. Asciutto, essenziale, il film sfiora il senso del tragico attraverso lo sguardo sul quotidiano: un vero stato di grazia di Rossellini, che si avvale di una sanguigna Magnani e di un tormentato Fabrizi, al loro apice. La morte della Magnani è di una rapidità e secchezza raggelante: geniale.

Renato 5/11/07 0:05 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti

Girato in condizioni di estrema difficoltà e -pare- con code di pellicola avanzate (sarà poi vero?), è diventato un film-simbolo del neorealismo italiano. Ancora oggi si può vedere senza problemi grazie ad una sceneggiatura ben oliata e alle interpretazioni di due mostri sacri come Fabrizi e la Magnani. Spiace che in Italia un certo tipo di cinema non si faccia più...

Capannelle 12/11/09 14:59 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2468 commenti

Film di rottura e raggelante per l'epoca. A vederlo oggi non posso dire che conservi lo stesso fascino: se estrai le scene drammatiche per cui è famoso (la morte della Magnani, il prete che osserva le torture, la fucilazione) rimane un film girato con impegno e coraggio ma che percorre binari tutto sommato prevedibili. Molto bravi Fabrizi e la Magnani, bene la Galletti mentre alcuni personaggi sono un po' da operetta (il comandante tedesco, il plotone). Nelle figure del prete e del partigiano si anticipa l'italico rapporto cattolici-comunisti.

G.Godardi 21/5/07 17:31 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 960 commenti

Al di là della sua triplice valenza etica-estetica-morale tipica del neorealismo, è interessante notare come questo film sia un vero spettacolo visto ancora oggi. Merito del suo grande ritmo quasi da thriller, delle scene di tortura (pre hostelliane?), della commistione dramma con elementi da commedia (la padellata), della geniale trovata di far morire la protagonista a metà film, espediente che sarà riutilizzato da Hitchcock in Psycho, e infine dello splendido finale. Un Rossellini coi fiocchi appena uscito dalla Trilogia propagandista. Imperdibile.

Gugly 2/12/09 23:33 (Commedia - Horror - Teatro) - 821 commenti

Vita quotidiana sotto la guerra, il che non esclude disavventure quotidiane per campare, eroismo e morte. Rossellini conduce la storia per quadri spesso celeberrimi, non risparmiando nulla agli spettatori e trasfigurando nei personaggi uomini e donne vere che i romani ricordavano benissimo. Una storia che nonostante la polvere del tempo non può e non deve essere dimenticata, perché è successo e succede ancora in molte parti del mondo. Bravissima la Magnani, intenso Fabrizi.

Ghostship 23/10/10 13:06 (Giallo - Horror - Thriller) - 395 commenti

Autentico capolavoro spartiacque per il cinema italiano e mondiale. Archetipo del neorealismo il film sa raccontare, mediante un angoscioso crescendo drammatico, l'occupazione tedesca a Roma. Il reparto tecnico soffre di qualche piccola carenza (l'auto doppiaggio degli attori talvolta è fuori sincrono, parte del lungometraggio è stato girato su pellicola scaduta), che nulla toglie alla forza di un'opera senza tempo che ha in una splendida Magnani la sua icona.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La disperata corsa della Magnani; la fucilazione di Fabrizi.

Fabbiu 23/1/13 3:30 (Commedia - Fantascienza - Fantastico) - 1510 commenti

Non c'è da dire molto (soprattutto nulla che non sia stato detto) su questo film. La prima volta l'ho visto a scuola. E' chiaramente un "classico" (del cinema, icona del neorealismo) che noi italiani dobbiamo vedere per conoscenza (per il suo valore storico, cinematografico ma non solo). Splendidi gli attori, ottima la scelta di non doppiare (il più delle volte) il tedesco anche nelle scene non proprio corte, una cura del vero che contribuisce a un forte impatto generale.

Enzus79 19/10/11 15:52 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1407 commenti

Giustamente ritenuto come il manifesto del neorealismo, Roma città aperta è un vero gioiello del cinema italiano. Scene toccanti (come la tortura) che hanno fatto la storia, con un'Anna Magnani superlativa e mai "di troppo" e un Aldo Fabrizi che abbandona il ruolo di comico per la sua migliore interpretazione.

Nando 9/6/10 16:52 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2436 commenti

Uno spaccato neorealista ambientato durante una delle pagine più buie della storia italiana. Una narrazione lucida e totalmente rispondente al vero in cui il regista propone dei personaggi avvolti da una grande umanità. Un cast eccezionale con Fabrizi e la Magnani eccelsi ed intensi. Una pietra miliare del nostro cinema.

Saintgifts 25/6/11 20:40 (Drammatico - Giallo - Western) - 2200 commenti

Oltre agli interpreti (senza dimenticare i bambini) e alla regia, la grandezza di questo film sta in una sceneggiatura che non basta giudicare perfetta. Gli eventi, cui danno vita personaggi tutti centrati, sono intersecati tra di loro con tempi e sequenze che mantengono altissima la partecipazione dello spettatore, che scorda tutto e "vive" il film condividendo i sentimenti dei personaggi. La scena dell'uccisione della Magnani è resa ancora più tragica dalla visione del reggicalze, che ricorda la femminilità di una donna futura sposa e madre.

Lucius 24/10/11 11:56 (Erotico - Giallo - Thriller) - 2058 commenti

Capolavoro assoluto del neorealismo. Una fotografia di quella che era l'Italia in quel periodo, un'Italia violata e martoriata; delle storie di vita vissuta in una Roma letteralmente sparita. Interpretazioni eccellenti, tra cui quella di Nannarella, l'anima della città eterna. Realizzato con notevoli difficoltà economiche (e questo dà un valore aggiunto alla pellicola), si traduce in uno specchio di passioni civili e morali in un contesto altamente drammatico, come quello dell'occupazione nazista a cui si riferisce il film. Magistrale e indimenticabile.

Giùan 18/6/12 22:21 (Commedia - Horror - Thriller) - 1763 commenti

Uno di quei film che han tanto segnato la Storia del cinema e l'immaginario di chiunque (non) l'abbia visto, che verrebbe naturale non parlarne... sbagliando. C'è infatti in questo malinteso manifesto del neorealismo italiano, così lontano da ciò che diventerà poi lo stile diretto di Rossellini, una compenetrazione irripetibile tra spirito del tempo, urgenza di girare in modo nuovo e retaggio di trascorsi schemi/discorsi cinematografici. In tal senso è la capacità di sintesi di Rossellini che lascia ancora esterrefatti ed ammirati. Un verismo emozionale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli interrogatori; La morte della Magnani; "Mavaamorìammazzato".

Mickes2 22/10/12 14:00 (Erotico - Fantastico - Western) - 1411 commenti

Incommensurabile e immenso, difficilmente quantificabile a parole. Pura quintessenza cinematografica, opera che và al di là per diventare simbolo immortale e indissolubile di una nazione intera e di un linguaggio cinema che da lì tutti ci ammireranno. L'Opera che consegnò al Mondo la vera Italia ripulendola dalla sporcizia fascista; l'Italia delle sofferenze, dell'orgoglio, della dignità, del patriottismo. Tragico e straziante sguardo nel quotidiano, documentando la Storia. Senza tempo e senza voto, ma se proprio devo: 5 pallini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa di Anna Magnani verso il camion e successiva esecuzione; Il finale.

Myvincent 28/9/13 15:23 (Drammatico - Giallo - Horror) - 946 commenti

In una Roma irriconoscibile, tanto deturpata quanto straziata dalla guerra, si sviluppa una storia di eroismi contro i fascisti-nazisti che l'avevano resa agonizzante, ma non del tutto stroncata. Inutile incensare la grandezza di Anna Magnani, a cui si contrappongono la recitazione fin troppo melò di Aldo Fabrizi e l'anonima figura di "Francesco" (promesso sposo poco convincente). Sopra tutto, la città eterna protagonista di assoluta verità storica.

Ford 3/9/08 9:46 (Animazione - Commedia - Horror) - 582 commenti

Il neorealismo si presenta al mondo col suo film migliore, una sceneggiatura perfetta, due grandi attori e tanti ottimi comprimari, dramma, comicità, attenzione alla realtà e tanto simbolismo. La successione delle sequenze è quasi matematica, lo stile è moderno e lo spettatore è chiamato più volte a prendere parte alle emozioni dei personaggi (esempio: assistiamo alla scena di tortura con quella che sembrerebbe una soggettiva di Don Pietro, ma lui è senza occhiali, dovremmo vederla sfuocata e invece no). Per non parlare della sua importanza storica...

Funesto 8/9/11 17:15 (Animazione - Horror - Thriller) - 523 commenti

Grande capolavoro italiano, tra i più grandi film mai prodotti nello Stivale. Il crescendo della tensione emotiva è palpabile sin dall'inizio (con la splendida scena della fuga dell'ingegnere), merito d'una fantastica regìa che riesce a conferir costantemente un clima claustrofobico da coprifuoco anche sotto la luce del sole. Immenso l'apporto del cast: l'inquartato Fabrizi (perfetto per il ruolo del prete) con la sua espressività rende il finale d'una disperazione agghiacciante, mentre la Magnani... beh, ormai è diventata l'icona del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa disperata della Magnani verso il furgoncino (raggelante); l'interrogatorio ad Aldo Fabrizi.

Bizzu 2/4/14 23:24 (Drammatico - Fantascienza - Horror) - 86 commenti

Bellissimo fino alla famosa scena madre con la Magnani che corre, anche discretamente moderno con la narrazione che va avanti con l'intreccio dei vari personaggi. Il bel ritratto amaro e asciutto però secondo me viene in parte rovinato dalla stucchevole ultima parte, esageratamente retorica e ricattatoria: i tedeschi che piu cattivi non si può, le torture mostrate, il coraggio degli italiani... si trasforma tutto in un raffinato lacrima-movie (comprensibile per la morale del periodo, ma alquanto in contrasto con lo spirito della prima parte).

Fafo1970 14/9/13 9:46 (Commedia - Drammatico - Sentimentale) - 23 commenti

Entrato a pieno merito nella storia del cinema, si stampa nella memoria di chiunque lo guardi e non ne esce più... Straordinario Fabrizi, immensa Anna Magnani protagonista di una delle sequenze ormai leggendarie della settima arte. Un film girato alla perfezione senza trascurare il benché minimo dettaglio, vibrante ed emozionante con un finale che lascia la porta aperta alla speranza di un futuro migliore affidato ai piccoli sopravvissuti. Dovrebbero inserirlo nelle scuole come programma obbligatorio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Anna Magnani e la sua ultima corsa.