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LA NOTTE

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/5/07 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Il Gobbo 12/5/07 12:43 - 3003 commenti

Secondo capitolo del trittico sull'incomunicabilità: qui i protagonisti sono uno scrittore e la moglie, manco a dirlo in crisi. Una visita in ospedale, un vernissage letterario e una festa da un industriale sono le vicende del film, fra incomprensioni, vuoto esistenziale, falsità interiori ed esteriori, vaghe speranze. Scritto da Flaiano e Guerra, stavolta giocato tutto in interni, magistralmente diretto e fotografato. Un capolavoro. Ottimo cast, bella parte per la Vitti. Da non perdere.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 8/2/13 15:36 - 6964 commenti

Antonioni declina a modo suo la riflessione sulla crisi dell’intellettuale (qui uno scrittore), che viaggia di pari passo con quella della relazione d’amore. Una prima parte meravigliosa, da antologia, con una raffinatissima rappresentazione diurna del complesso rapporto tra uomo, architettura e urbanistica, in una Milano modernissima dal volto straniero, quasi alieno. Una seconda parte insopportabile nella noiosa e insulsa descrizione notturna del party nella villa altoborghese, dove i temi pur importanti affondano nell’autismo estetizzante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 2/5/08 17:57 - 5737 commenti

Intellettuale e altoborghese, nello svolgersi di una notte descrive la crisi di coppia come sintomo di un disagio esistenziale più vasto, che abbraccia anche la cultura e l’intera società. L’atmosfera, notturna e mondana, è impregnata di vuoti, silenzi, ambiguità e disorientanti incertezze; tutto ciò si rispecchia nelle impeccabili interpretazioni degli intensi Mastroianni, Moreau e Vitti. L’epilogo può sembra riconciliante e speranzoso, ma nello stesso tempo pare ribadire e rafforzare il senso di amara disperazione che pervade la vicenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale nel parco, in cui la Moreau legge a Mastroianni una lettera d'amore da lui scritta in passato.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 8/3/10 11:40 - 1495 commenti

Raffinato, diretto con classe e valorizzato dalla splendida fotografia del grande Gianni Di Venanzo: fin qui i pregi. Il fatto è che nel film non succede praticamente nulla, la trama si potrebbe davvero riassumere in due righe. Ok l'incomunicabilità e la crisi della borghesia, coi suoi discorsi superficiali ed i suoi patetici tentativi di ammazzare la noia (la scena del gioco col portacipria), ma onestamente non vedo il vantaggio di sommare alla loro noia quella del pubblico. Cinema per intellettuali, cioè per nessuno.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Capannelle 17/4/09 15:12 - 3393 commenti

Credo sia uno degli Antonioni più potabili, sempre teso alla lentezza e al più amaro nichilismo ma più lineare del solito e fortemente autocritico in un periodo (gli anni del boom economico) costellato dal facile ottimismo. Brava e sofferta la Moreau nel ruolo di Lidia, un po' troppo catatonico Mastroianni (sarà che Giovanni, il suo personaggio, è un vero codardo), discreta la Vitti ma senza esagerare. Certo, pazienza e sopportazione del silenzio si rendono comunque necessarie per arrivare alla fine.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Enzus79 28/9/11 15:14 - 1539 commenti

I sentimenti di una coppia borghese di Milano sull'orlo della separazione messi in evidenza benissimo da un Michelangelo Antonioni in gran forma, così come dalla coppia Mastroianni-Moreau. Film lento ed abbastanza macchinoso ma mai noioso. Finale "aperto" a più interpretazioni.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 17/5/09 7:17 - 4099 commenti

La crisi coniugale che aleggia su una bella coppia altoborghese di successo dà il pretesto al regista per esplorare una socità in trasformazione. L'amore, la morte, i diversi strati umani nel momento del boom economico, il successo nel mondo intellettuale e in quello industriale. Viene esplorata anche la grande città, i suoi rumori, le sue architetture. Se ci si abitua al ritmo di Antonioni il film è ben girato, le inquadrature sono fenomenali con tagli che sono propri di questo maestro del cinema. Bravi gli attori (la mia preferita è la Moreau).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Moreau a suo marito (Mastroianni): se stasera ho voglia di morire, è perché non ti amo più... Vorrei non esistere più perché non posso più amarti.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Didda23 23/3/15 16:30 - 1906 commenti

Meraviglioso il lavoro di Michelangelo sull'immagine e sulla scelta delle location (Sesto San Giovanni è divinamente azzeccata) che si fondono con il girovagare senza meta della coppia protagonista alle prese con una relazione logora e priva di significato (magnifico Mastroianni e intensa la Moreau). Peccato che il film si spenga quasi totalmente nella villa, nonostante la presenza di una eccellente Monica Vitti. Poetico e suggestivo il finale nel parco, con dialoghi che colgono le radici del problema. Poteva essere un capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le sequenze a Sesto San Giovanni; La scena nella libreria Bompiani; Il finale nel parco.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 19/2/15 10:20 - 1751 commenti

Narrazione di un’apatia amorosa, senza scendere nei rancori accesi, cercando di mascherare l’apparenza di coppia. Mastroianni incarna la parte debole con sfumature di egoistica disinvoltura, la Moreau ha dalla sua i dialoghi migliori e una dolcezza di fondo. Qualche stucchevolezza e frasi al limite del lirismo per discendere nelle ombre dei pensieri. Direzione che gioca anche sui contrasti di luce, con l’abituale uso degli spazi aperti a raffigurare la piccolezza umana.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 9/2/14 13:43 - 1550 commenti

I sentimenti come sintomi, l'amore come malattia del cuore e della mente. Sguardo sofferto e radiografico, qui ancor più acuto rispetto a L'avventura nel ritrarre il vuoto esistenziale apatico che pervade i protagonisti, è un tripudio di malesseri interiori incastonati negli spazi aperti e geometrici ma illusori e claustrofobici di una Milano capitale del boom economico e in quelli chiusi intimi e quasi liberatori di una villa in mezzo al verde. La ricerca (Moreau e Vitti) e il rinchiudersi (Mastroianni) sullo sfondo, incerti, (in)comunicabili.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Nancy 31/3/13 19:39 - 722 commenti

Un affresco della società borghese della Milano bene colta nelle sue più profonde contraddizioni e soprattutto nella sua grandissima irrequietezza, da sempre caratteristica principale di questa classe sociale, a metà tra l'ozio e la pretesa sociale nei loro confronti, tra la felicità che mostrano a pelle e il vuoto cosmico sotto questo lieve strato superficiale. Una grandissima regia che conduce Mastroianni, Bovary al maschile, la Moreau e Monica Vitti, a comporre un triangolo bellissimo ed eterno, simbolo dell'amore in ogni sua sfaccettatura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza del balletto nel night club.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Alex75 6/2/18 13:47 - 495 commenti

Seconda tappa del viaggio esistenzialista di Antonioni, diviso idealmente tra uno sguardo personale sulla Milano in trasformazione del boom economico, sfondo per esistenze senza una vera meta e l’osservazione di una serata mondana, tra chiacchiere a vuoto, sublimi banalità e la ricerca disperata di verità. Opera di non facile lettura, ma di grande fascino, sia dal punto di vista visivo che da quello concettuale. La “musa” Vitti si vede poco, ma il suo personaggio lascia il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli scorci di Milano e di Sesto San Giovanni; Il dialogo tra Giovanni e l’industriale; L’inquieto fascino di Valentina; Il finale nel parco.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Maxx g 1/10/17 22:41 - 354 commenti

Non tradisce lo stile di Antonioni, che segue il filone dell'incomunicabilità inaugurato col precedente L'avventura che avrà il proprio epilogo con L'eclisse. La pellicola racconta della crisi di una coppia dal pieno giorno, dalla visita di un amico comune, all'alba del giorno dopo. Dialoghi surreali, frammentati da silenzi eloquenti e insieme misteriosi. Ottima la fotografia. Amendola doppia un invitato alla festa che si assopisce. Valido.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La telefonata della donna che viene a sapere della morte dell'amico; La strana partita tra la Vitti e Mastroianni.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Supervigno 20/4/08 23:35 - 229 commenti

Film che racconta in modo magistrale ed estremamente moderno le conseguenze paradossali dell'incomunicabilità all'interno di una coppia di coniugi bellissimi, moderni, intelligenti e profondi. Accompagnato da una fotografia davvero splendida e da una colonna sonora molto azzeccata, girato in un bianco e nero caldo ed insieme straniante, popolato da attori in stato di grazia, dai protagonisti ad una deliziosa Monica Vitti. Un film da vedere e rivedere più volte per apprezzarne a fondo tutti gli aspetti.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Noir 8/5/10 16:57 - 24 commenti

Il film comunica un senso di apatia dall'inizio alla fine. E probabilmente è proprio il sentimento che vuole comunicare il regista: il vuoto dell'animo porta al disinteresse generale. Pessimista anche nell'ultima scena dove il sentimento amoroso non viene manifestato in maniera appassionata ma diventa quasi una costrizione. Malinconico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Moreau che stacca pezzi di intonaco da un vecchio muro.
I gusti di Noir (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Graffaele 28/10/11 10:25 - 4 commenti

Una coppia alto-borghese si muove annoiata ed annoiante per varie location, impermeabile a qualsiasi emozione possa venire dall'esterno (persino la pietas che dovrebbe provocare la malattia di un conoscente). Due palle... è il mio pallinaggio per questo film ma esprime anche in maniera lapidaria cosa ne penso di esso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "vagabondare" di Lidia per la periferia milanese.
I gusti di Graffaele (Commedia - Drammatico - Fantascienza)