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IL PICCOLO GRANDE UOMO

All'interno del forum, per questo film:
Il piccolo grande uomo
Titolo originale:Little big man
Dati:Anno: 1970Genere: western (colore)
Regia:Arthur Penn
Cast:Dustin Hoffman, Faye Dunaway, Martin Balsam, Chief Dan George, Jeff Corey, Kelly Jean Peters, Steve Shemayne
Note:E non "Un piccolo grande uomo". Rieditato in dvd col titolo "Piccolo grande uomo"
Visite:1194
Il film ricorda:Soldato blu (a Cotola)
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/2/07 DAL BENEMERITO CAESARS

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Galbo 24/1/10 13:21 - 9901 commenti

Insiema a pochi altri film dello stesso periodo, Il piccolo grande uomo ha non poco contribuito alla "decostruzione" del genere western dedicandosi alla smitizzazione dei suoi archetipi narrativi, primo tra tutti quello della naturale bontà dell'uomo bianco. Ottimamente diretto da Arthur Penn, si tratta di un film a tratti prolisso ma che "prende" lo spettatore grazie anche all'eccellente interpretazione di Hoffman.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 22/1/10 9:50 - 6762 commenti

Storia di un bianco allevato dagli indiani che arriva a condizionare le sorti di Little Big Horn. La parte più propriamente legata al rapporto con i cheyenne è la più equilibrata e la più potente, pur con curiosi accenni ironici. Invece quella dalla parte dei bianchi, con il protagonista (eccellente Hoffman e non solo lui) che si cala in varie personalità, sembra più una scanzonata e buffa parodia di tanti western. Quindi, due anime diverse per un film che vuole raccontare un'epopea dalla parte dei "piccoli": notevole, quasi grande.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 28/9/07 9:46 - 3975 commenti

Un piccolo, grande e lungo film. Ma nulla di ciò che era stato inserito poteva essere tagliato. Un’epopea vissuta da un omuncolo, che alla fine tanto omuncolo non è e che ne vedrà di cotte e di crude: indiani massacrati, bianchi senza scrupoli, o semplicemente fuori di testa (Custer), ricche religiosviziose, arrivando quasi ad autodistruggersi (il periodo da ubriacone), per poi ritrovare un equilibrio, grazie anche al vecchio capo indiano (fantastica la scena in cui non riesce a morire). Bravo Hoffman (che chiama gli indiani, "il popolo degli uomini"), ma non solo lui. Da vedere!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vita del protagonista con gli indiani; I deliri di Custer.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 12/7/14 13:21 - 6552 commenti

Il tono, per lunga parte del film scanzonato e divertente (ma non mancano i momenti di profondo dramma), non inganni: è un film molto critico nei confronti del modo di vivere e pensare americano. Sotto certi aspetti un vero e proprio attacco frontale (non così lontano come sembrerebbe da Soldato blu) e quindi, soprattutto per l'epoca, coraggioso. Un grande esempio di cinema, anche grazie ad una sceneggiatura che distilla sapientemente dramma, violenza, divertimento, satira. Il personaggio principale è molto interessante così come pure quelli secondari. Gran ritmo, tante emozioni: da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hoffman all'intervistatore: "Loro con fucili e pistole; gli indiani con arco e frecce. Non capisco perché si vantassero tanto delle loro vittorie".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 26/2/07 13:53 - 2257 commenti

Insieme ai coetanei "Soldato blu" e Un uomo chiamato cavallo diede una svolta al genere western spostando per la prima volta l'ottica, che diventava ora quella dei pellerossa. Il film è diretto con mano salda da Arthur Penn e scorre bene per le circa due ore e mezza di durata, alternando toni drammatici ad altri decisamente più scanzonati e ben funzionali a ciò che è l'interpretazione di Dustin Hoffman. Un buon esempio di film che serve sia a svagare che a far riflettere. Da vedere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 12/6/13 1:34 - 2892 commenti

Pellicola di ampio respiro, fotografata benissimo e chiaramente ambiziosa del suo tentativo di ritratto sociale di un secolo d'America attraverso gli occhi di un piccolo grande uomo. Il segmento "Popolo degli uomini" fornisce al film le cartucce migliori, romanzato nel senso più godibile del termine e dotato di un buonismo che si trasforma in calore umano e scalda l'animo; il resto alterna momenti interessanti (il generale Custer) ad altri che lasciano il tempo che trovano. Ottimo cast, con un Dustin Hoffman che sembra essere nato per la parte.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 13/8/09 10:06 - 3326 commenti

Un film tagliato su misura per le doti di Hoffman che Arthur Penn dirige con consumata esperienza e senza alcun riguardo per i miti della frontiera americana. Sarcasmo e denuncia si combinano con successo e il tutto è condito da una serie di efficaci caratteri minori: la sorella, la moglie del pastore, l'indiano umiliato, il venditore imbroglione. Rivisto una seconda volta prende meno.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Magnetti 3/10/07 16:29 - 1103 commenti

Vera e propria epopea di Jack Crabb negli USA della seconda metà dell'800: un piccolo uomo cresciuto con i pellerossa e che, in seguito, ha tentato senza successo di vivere nella società dei bianchi. Gli succede di tutto ma lui imperterrito (acquisendo così la qualità di "grande") continua a seguire il suo destino. Film che ebbe il gran merito, negli anni '70, di rivalutare l'indifesa cultura indiana ("penne, non puntini...", citazione da Will Hunting) e di gettare fango su quello sciagurato del Generale Custer. Hoffman strepitoso.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Fabbiu 28/2/14 9:06 - 1803 commenti

Un'epopea western vista secondo la vita di Jack Crabb per smitizzare la tanto decantata società civile americana dell'epoca; in questo lungo percorso tutti i personaggi sono rappresentati in chiave caricaturale (basta vedere Custer, i puritani anglosassoni, il ciarlatano venditore, o in fin dei conti il bravissimo stesso Hoffman), al punto che nonostante i punti crudi, necessari a raccontare lo sterminio dei "nativi" a opera dei coloni, il film è infarcito di momenti umoristici, rendendo fluida la visione nonostante la lunga durata.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Saintgifts 31/3/10 18:07 - 4099 commenti

L'ultracentenario Jack Crabb, doppiato dal bravissimo Ferruccio Amendola, racconta la sua straordinaria vita, con la quale si potrebbero fare le vite di almeno dieci persone. Il film attraversa tutta l'epopea del West e la illustra in modo forse troppo smitizzante facendo apparire i bianchi troppo imbelli, crudeli ed esaltati. Dustin Hoffman è bravo, ma non in tutte le figure che interpreta, restando comunque in un livello alto. Molto bene anche gli altri interpreti con una Dunaway eccezionale.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Fauno 12/1/14 0:00 - 1614 commenti

Sembra più soft, ma come rospi da ingoiare è pari a Soldato blu... è arduo accettare un genocidio così immotivato e gratuito per fondare una nazione. Storia ottima, ma più che dal rendimento ormai costante di un oliato Hoffman mi son lasciato ammaliare dalla saggezza del vecchio capo indiano. Fra le comparse quella migliore l'ha Jeff Corey nei panni di un pistolero, mentre Balsam sta meglio nei nostri film; la Dunaway, pur molto bella, non deflagra come ne sarebbe capace a causa della bifaccialità di un personaggio che forse non era per lei. Vero must!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena, tagliata nelle sale, nella quale lui feconda le tre sorelle di Raggio di Luna; La giusta morte di Custer, una carogna con la maiuscola.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Socrate 24/12/17 15:11 - 1238 commenti

Il 121enne Jack Crabb racconta la sua lunga vita: morti i suoi genitori, si ritrovò a non giocare agli indiani, ma a vivere da indiano con i Cheyenne; prima che il generale Custer non progetti il più grande piano di sterminio della storia del Far West. Uno dei due western del 1970 che empatizzava con i nativi americani: anticonvenzionale, crudo ma con sfumature divertenti, demolisce i "bianchi" che sono puritani, ciarlatani, banditi e sanguinari, mentre gli indiani sono saggi e in pace colla natura che li circonda. Hoffman ha la giusta statura.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

Von Leppe 8/6/13 13:36 - 825 commenti

Quando i cineasti americani nel 1970 cominciavano a raccontare la conquista del West vista anche dalla parte dei colonizzati-autoctoni. Malgrado poi il protagonista sia sempre un colono americano che, per forza di cause maggiori, si trova in mezzo alle vittime facendo da tramite per lo spettatore occidentale. Film che narra i personaggi della storia americana smitizzandoli e ridicolizzandoli come con il famoso generale Custer, con il pistolero o con la morale cristiana... Tutti i personaggi del film hanno un aspetto caricaturale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il grande capo indiano chiama i neri "visi pallidi negri".
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Pessoa 30/1/17 23:39 - 736 commenti

Finalmente l'America post '68 era matura per fare i conti col proprio passato e dopo i neri toccava ai nativi ricevere la loro parte di verità. Mentre Penn, già autore dello splendido western antirazzista La caccia era una scelta quasi naturale, uno strepitoso Hoffman, mai più così in forma come in quel periodo, è la vera scommessa vinta di questo film. Forse il più bel western revisionista, capace di toccare molte corde dell'anima, sorretto da una bella storia e da dei dialoghi memorabili. Grandi interpreti, fra cui spicca Chief Dan George.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I sogni di Cotenna di Bisonte; I visi pallidi neri; La brutalità e la cattiveria dei bianchi.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Vitgar 13/3/15 13:32 - 586 commenti

Era prevedibile che le produzioni western degli Stati Uniti post-sessantottini proponessero storie di frontiera non più viste dalla parte dei "visi pallidi". Questo film di ottima fattura fa parte di questo nuovo filone dove i bianchi non erano poi così buoni e i pellerossa così cattivi. Viene rivalutata la cultura dei nativi e ridiscussa la storia di un genocidio. Ottime interpretazioni, grandi ambientazioni. Da non perdere.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Vito 7/7/16 3:24 - 456 commenti

Ottimo western revisionista con uno straordinario Dustin Hoffman. Un attacco al mito del west e ai suoi eroi, qui sbeffeggiati o mostrati come corrotti, falsi e sadici contro le popolazioni indiane. Mentre i nativi americani sono dipinti come persone pure, oneste, coraggiose e dotate di una forte spiritualità, che vivono in armonia con la natura che li circonda. Bellissimo ed epico il finale con la ricostruzione della battaglia del Little Big Horn. Hoffman in uno dei suoi personaggi più riusciti, stralunato ma anche malinconico e tragico.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Magi94 14/9/17 0:22 - 379 commenti

Importantissimo, famosissimo e capolavoro indiscusso di Arthur Penn. Forse il singolo colpo di genio è far raccontare la storia dal vecchissimo Jack Crabb (ormai alla veneranda età di 121 anni!), rendendo il tutto più sincero, più serio, più vissuto. Dustin Hoffman è eccezionale e ci conduce in questo western, che è forse più un romanzo d'avventura, facendoci giocare davvero con gli indiani, piangere con loro, odiare con loro il generale Custer fino alla rivincita di Little Big Horn. Memorabili anche gli altri personaggi, la Dunaway in primis.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Delpiero89 18/9/14 18:09 - 263 commenti

Celebre western di Arthur Penn interpretato da un bravissimo, come sempre, Dustin Hoffman. Centoquaranta minuti assolutamente godibili, in cui si passa dagli indiani al generale Custer, da Wild Bill Hickock ai sacerdoti protestanti. Assolutamente atipico, rilegge i miti del west in maniera dissacratoria, esaltando al contrario lo spirito indiano. Sempre sospeso tra dramma e commedia, assolutamente da vedere. Grande cinema.
I gusti di Delpiero89 (Giallo - Poliziesco - Western)

Sadako 31/3/07 19:01 - 184 commenti

E' negli anni '70 che si inziano a vedere le prime tracce del "politicamente corretto" e "Piccolo Grande Uomo" è uno dei primi esempi del genere, non ancora scaduto nella trappola del buonismo ad ogni costo. Pur essendo dalla parte degli iIndiani, il film mantiene una certa obiettività, applicando sì l'etichetta di "cattivi" ai bianchi, ma senza nascondere le cose sbagliate fatte dai pellerossa. L'alternarsi di parti drammatiche e altre più leggere ha il pregio di non far pesare la discreta lunghezza della pellicola. Da vedere e rivedere.
I gusti di Sadako (Fantastico - Horror - Musicale)